Le doti da agonista di Back to the Future non si possono discutere. Ogni volta che Delio lancia un attacco alla sua leadership, lui risponde nella tappa successiva. È così, dopo il roboante record di punti delle Lady Mules, le Futures si prendono, in modo molto più sobrio e senza bisogno di umiliare le avversarie, una rivincita che vale lo stesso numero di punti in classifica. Anche stavolta è la coppia Caracciolo-Valerio a trascinare la squadra: non sempre sono brillanti, le due giovani esterne, ma avercene... A loro si aggiunge una buona Occhipinti, il resto non produce granché ma loro tre sono sufficienti a regolare la concorrenza.
Secondo a sorpresa Puntello, che nelle prime due uscite nel 2007 era parso sottotono: ma gli alti e bassi sembrano una norma per tutti (a parte la coppia leader), perciò fa notizia fino a un certo punto. Determinante la gran prova di Zambarda (Mvp assoluta di giornata), che fa capire perché è nazionale di categoria, ma anche la prestazione di Marcella Filippi, vero ago della bilancia delle Hard Workers, contro Bologna (che abbiamo raccontato a suo tempo “dal vivo”). Le altre tengono botta ed ecco così l’exploit di Puntello.
Era la prima giornata dopo la finestra di mercato di metà campionato. Se i risultati saranno sempre questi... abbiamo creato un mostro! :woot: Nello spazio di appena 6 punti si affollano infatti ben 7 team, in un’indicibile gazzarra per guadagnarsi posizioni decenti. :ph34r: La maxi-volata è vinta da Delio, che così con un pizzico di fortuna evita di cedere troppo al rivale Back: tornano sulla terra le artefici del record della volta scorsa (a partire da Scibelli), ma la prova del collettivo è ben bilanciate, a tra Perseu, Mezgec e una Vicenzotti che conferma di poter dire la sua quando è in vena.
Al supplementare cede Mio Mao, comunque soddisfatto perché è determinante il suo nuovo acquisto, Miele, che va subito a punti: bravo perché era facile buttarsi su Racca e Visconti, più difficile pescare questa giocatrice sconosciuta al grande pubblico. La migliore però è la solita Maggi, Meneghin fa la sua parte in attesa di capire se Zampieri tornerà davvero.
Subito dietro arriva Pox & One, nel suo tipico piazzamento a centro-classifica: Crippa conferma di essere in rampa di decollo con un’altra prestazione da trascinatrice, e se la coppia di lunghe De Biase-Profetti potrà garantire sempre la doppia cifra, le prospettive per le Poxemons sono buone; peccato che stacolta stecca Anna Rossi e quindi in regia c’è poco.
Scendendo giù, ma sempre a distanza minima, troviamo Tignuzzo, che con le mosse di mercato torna finalmente (quasi) al completo, ottenendo subito punti da Racca. Bene anche Chiara Rossi, ma la coppia di Livorno Mariani-Carlesi poteva fare di più, e Azzellini conferma che alla stessa Livorno segna meno che a Palestrina.
A pari punti, ma dietro per i punti delle 5 escluse, si piazza Kikka, salvata dalle scatenate Sara Giorgi e Mancini che compensano il poco o nulla del resto del team. Striulli non sembra più lo stesso “peperino” di fine 2006, ma staremo a vedere.
Altra coppia appaiata: Scintilla, beffata dal nuovo acquisto Visconti che non gioca, si afida al trio Santonastaso-Pace-Brunetti ma non può bastare in una giornata in cui i punteggi medi sono stati altissimi; e il Peluche Team, che altre volte aveva avuto fortuna a strappare una posizione alta con punteggi modesti... e stavolta finisce penultimo con un punteggio non male, in realtà frutto più dell’en-plein di bonus-vittoria che di reali prestazioni sopra le righe (nessuna in doppia cifra di punti segnati).
Ultimo, ahilui, Codue, che tra tanti vasi di ferro fa un po’ il vaso di coccio, pagando lo zero di Gorla e la perdurante assenza di Catellani: davvero irrisoria la produzione offensiva delle Anydrides.
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