sabato 31 marzo 2007

Riassunto del sabato

Carugate vince a Ivrea con autorità: 63-79, e prosegue la rincorsa ai playoff, grazie anche a Bologna che espugna Marghera (40-51, la nostra Madda Ntumba top scorer con 11) e consente un riaggancio delle milanesi alle veneziane. "Bum Bum" Fumagalli ne mette 27.
Peccato per il Geas che va vicino al colpo a Reggio Emilia: 59-56. Da segnalare che l'assistente Stefano Guzzi "non fa più parte dello staff tecnico" (così lo stringato comunicato societario in settimana), mentre vi è entrato il leggendario Roberto Galli.
In A1 Parma sfiora il colpo a Faenza (non inganni il 69-58 conclusivo: a 3' dalla fine era avanti Parma) nonostante le assenze di Dacic, Screen e come da tempo immemore Battisodo; Maiorano 7 punti in 17 minuti.
In B2 Varese vince il "derby nobile" con Cantù mentre Villasanta sbanca Mariano e così Costamasnaga ha un'occasione d'oro per ipotecare la promozione diretta.

Ulteriori aggiornamenti in real time: Costamasnaga sfrutta l'occasione e vola a +4; in B1 Rho maltratta Usmate nel derby e così le brianzuole, che chiudono 0-13 in trasferta la stagione, devono vincere l'ultima (giovedì) con La Spezia (già sicura dei playout avendo vinto oggi e quindi staccato le ultime di 4 punti) e sperare che l'Auxilium Torino (oggi sconfitta) non vinca, perché hanno gli scontri diretti a sfavore con le gianduiotte. Impresa Biassono nel big match a Fiorenzuola.

Devo anche fare una parentesi sull'Eurolega perché ieri han giocato le semifinali: lo Spartak Mosca di Francesca Zara (che peraltro non è entrata) ha battuto il Cska di quelle due gnocch... ehm, grandi giocatrici di Maria Stepanova e Ilona Korstine e giocherà la finale domani contro Valencia.

Intanto se non sbaglio dovrebbero essere in corso anche le Final Four Ncaa: chissà se riesco a trovare qualcosa.

Ecco, ho trovato: le semifinaliste sono Tennessee (della superstar Candace Parker), North Carolina, Louisiana State e Rutgers.

Peluche League - commento alla 26. giornata

Prima tappa dopo l’ultima “finestrina” di mercato, ma a dimostrare quanto poco cambino le cose basta un dato: delle 5 giocatrici appena inserite, solo una è scesa in campo (Bona per Back) e nessuna è andata a punti! Complimenti ai proprietari...
Si conferma il più in forma di tutti Tignuzzo, che conquista le terza tappa sulle ultime quattro. Ottimo punteggio sugli 80 per le Parmesans, ancora trascinate da Chiara Rossi che torna grande dopo una giornata di magra, ma anche con Mariani e la meno celebrata coppia di Siena, Soli-Filippetti, che pare aver raggiunto un rendimento affidabile.
Continua a veleggiare Delio, che nel girone di ritorno, pensate un po’, soltanto una volta non è salito sul podio. La produzione delle Lady Mules è talmente abbondante che ben tre in doppia cifra restano fuori dalle migliori 5: uno stato di forma imbarazzante per le avversarie. Su tutte come sempre Perseu.
Di un soffio è terzo Puntello, ma può essere soddisfatto dell’exploit del suo team, trascinato dalla miglior Ganmal della stagione, mentre le altre danno tutte un contributo in dopia cifra (bene De Gianni) facendo scordare le tre assenze.
Prova d’orgoglio per Mio Mao, che subito dopo essere stato raggiunto in classifica da Codue ottiene il suo miglior piazzamento da tempo immemorabile: esplosione di Miele, benone anche Conti, se solo Maggi tornasse quella d’inizio anno le Kittens potrebbero graffiare ancora, considerando che Vujovic ora è una pedina importante.
Senza infamia e senza lode il duo Peluche-Scintilla: le milanesi ritrovano Fumagalli in spolvero, ma non ancora Calastri; le Baby Sparks fanno leva sull’inattesa Pace, che si traveste da Bottaro in assenza della stella di Ivrea, ma sono penalizzate dalle assenze tra le lunghe.
In un serrato duello a tre, Kikka, grazie a Striulli e Sara Giorgi, regola Codue, che ormai ha in Jessica Cergol una stella (ennesimo Mvp assoluto di giornata), e Back to the Future, che va incontro a un pesante tracollo, confemrando uno stato di forma negativo che rischia di costargli il titolo: non bastano Caracciolo e le discrete Valerio e Chiarella se Corà non combina e il resto è quasi inesistente.
Ultimo Pox & One, che tradito dalle lunghe non conferma il 3° posto della tappa precedente, nonostante una buona Scanzani.

mercoledì 28 marzo 2007

Spiegazione della lunga assenza di Meursault

Sono successe molte cose nel recente periodo di latitanza di chi scrive.

Circa un mese fa, il governo Meursault era andato in crisi. In una delicata votazione che doveva approvare o meno la gestione tecnica della squadra, la maggioranza era venuta improvvisamente a mancare.
Il fatto era sorprendente, visto il terzo posto in classifica (a quell'epoca) del Peluche Team, che valeva ben più dell'analogo 3° posto conquistato lo scorso anno, quando le squadre erano solo 6 anziché 10.
In realtà le cause erano ben più profonde del motivo contingente. Si erano infatti mescolati i malumori dell'ala sinistra del Comitato, delusa per la volontà di Meursault di ampliare la base di Vicenza del Comitato stesso, con il mai sopito ostruzionismo dell'ala destra, che accusava il premier di aver alzato le tasse (provvedimento in realtà necessario per coprire i buchi di bilancio lasciati dal precedente governo) e, xenofoba come sempre, rinfacciava la mal digerita apertura delle frontiere della squadra a giocatrici di razza non milanese, avvenuto come sappiamo a inizio stagione. :angry: Senza contare che la grande torta da spartire, cioè quella dei diritti d'immagine della Peluche League (moltiplicatisi dopo l'introduzione del logo con la silhouette di Masha Maiorano), scatena lotte intestine col coltello tra i denti.
Dietro tutto ciò, manovrava diabolicamente Pruzzo, gran burattinaio e imbonitore come sempre, che grazie alle sue televisioni riesce ancora ad accreditarsi come leader illuminato, facendo incredibilmente dimenticare che fino a ieri governava lui, con gli effetti disastrosi che avevamo sotto gli occhi. Ma tant'è, quando Pruzzo suona il suo piffero, moltiplicato dai suoi scherani, tanti topolini se ne lasciano incantare.
Con la consueta onestà e dignità, Meursault presentava a quel punto le dimissioni, sebbene non fosse tenuto a farlo in quanto non era stata posta la fiducia al governo per quella votazione. La strategia dell'impagabile premier ha colto in contropiede l'opposizione, che non è riuscita ad adottare una linea comune: alcuni gracchiavano che bisognava tornare alle urne, altri cianciavano di "governi di larghe intese", "sedersi intorno a un tavolo", eccetera. Lo stesso Pruzzo, pur riuscendo come al solito a girare la frittata in modo da scaricare la colpa su certi alleati, si mostrava incerto sul da farsi e cadeva in contraddizione.
Dell'impasse degli avversari (ma anche del terrore degli alleati, colti da improvvisa cagarella all'idea di un ritorno di Pruzzo al governo) ha approfittato prontamente Meursault per riprendere le redini del governo e imporre agli alleati una lista di 12 punti da seguire tassativamente d'ora in avanti. L'ultimo punto, in particolare, prevede l'instaurazione della dittatura del proletariato entro la fine della legislatura.
E così ancora una volta Pruzzo e i suoi hanno dovuto rosicare. Ma a Meursault non interessano gli umori di Pruzzo: a lui importa solo del bene del Comitato e della squadra, a differenza dei suoi gretti avversari che vorrebbero usare la Peluche League per arricchirsi e riciclare il loro denaro sporco. Grazie al loro ostruzionismo, intanto, siamo stati scavalcati da Tignuzzo, eppure loro sono arrivati al punto che stasera hanno votato contro un decreto che proponeva una maggior dotazione d'armi alle giocatrici, ovvero ciò che loro stessi avevano sempre sostenuto. Ma la maggioranza è stata compatta, una parte dell'opposizione ha votato con Meursault e così la mozione è passata e il governo Meursault ne è uscito rafforzato.

martedì 27 marzo 2007

Peluche League - commento alla 25. giornata

Mule razza padrona. In realtà era da un mese che Delio non conquistava il successo di tappa, ma era stato comunque un periodo più che positivo per la sua squadra, passata a condurre la classifica generale grazie a una serie di piazzamenti utili. Stavolta il nuovo leader non si accontenta e domina la tappa non soltanto con la solita super-Perseu, ma anche con la sorpresa Margiò, la consueta solida Mezgec e l’utile Scibelli. Fa più del solito anche Giordano ed ecco un distacco tra i più netti della stagione.
Limita i danni un Back to the Future in ripresa, che ringrazia la solita Caracciolo, ritrova una Corà in spolvero, regge dignitosamente nel suo tallone d’Achille (le lunghe).
Abissale il divario con il resto della concorrenza, che incappa in una giornata mediocre. Ne approfitta Pox & One per strappare il podio pur con un punteggio non esaltante. Decisivo l’exploit di Scanzani.
Gran bagarre a metà classifica con Tignuzzo che arriva subito dietro, in flessione rispetto alle due vittorie di tappa precedenti: senza Fall e con Chiara Rossi per una volta mediocre, non basta una sorprendente Filippetti, né il risveglio di Racca.
Quinto posto soddisfacente per Codue, grazie a una Jessica Cergol nuovamente Mvp assoluta di giornata: da sola fa più di metà dei punti della squadra.
Tiene botta Kikka grazia a un’inattesa Zambrini.
Dopo un periodo nero, prova a rialzare la testa Mio Mao, con le discrete Maggi e Conti ma soprattutto con Vujovic, che, ora che è partita la straniera Gilbert, potrebbe avere molto più spazio.
Continua il periodo mediocre per Scintilla, penalizzata dalla perdurante assenza di Brunetti (fuori per la stagione?): non basta un’ottima Bonetti perché Santonastaso quest’anno non è la solita garanzia di doppia cifra.
Non conferma le ultime prestazioni positive Puntello: bene le lunghe De Gianni e Ganmal, ma pressoché nulla di nulla dal resto della squadra.
Un pianto greco il Peluche Team, che affonda insieme alle due milanesi Geas e Carugate che ne condizionano sempre i destini: con Fumagalli a 2 punti, Pianezzola a 0 e Calastri a 4, non può essere certo la pur generosa Caccialanza a salvare la baracca.

venerdì 23 marzo 2007

Peluche League - commento alla 24. giornata

Seconda vittoria consecutiva per Tignuzzo, che dopo aver lottato tutto l’anno con problemi di... instabilità della sua vettura, ora la vede viaggiare con grande regolarità: 76 punti la volta scorsa, 76 stavolta. Trascinatrice ancora l’ormai consacrata Chiara Rossi (Mvp della settimana), ma la sorpresa è Fall che tampona le... falle della deludente Racca. Anche Azzellini e Mariani fan la loro parte, e i 17 punti di Carlesi vengono addirittura esclusi: sembrano le Parmesans dell’anno scorso! :woot:
Delio cattura un preziosissimo 2° posto ciulando Peluche al supplementare. Ancora benone Perseu, ma a far la differenza è Puidokas che fa una bella coppia con Mezgec; se non steccavano le play poteva arrivare il successo di tappa.
Positivo il Peluche Team che trae giovamento dal periodo positivo di Geas e Carugate; nessuno squillo individuale particolare, ma solide prove di Fumagalli, Calastri, Bonalumi e Pianezzola.
Giornata di punteggi medi piuttosto alti, con altri 2 team oltre quota 60. Puntello si conferma in buona forma, grazie a Gatti (ormai una garanzia) e a un collettivo ben bilanciato tra De Gianni, Ganmal e Freschi.
Di un soffio si accontenta del 5° posto Pox & One, consueto regolarista visto il suo team privo di superstar ma anch’esso equilibrato (ok in particolare Consorti).
Posizione centrale per Scintilla (ok Barisoni e Bindelli ma molto poco dal resto)
Brutta prestazione, nonostante il supplementare lo premi su Codue (quasi solo Jessica Cergol e Gorla), per Back to the Future: e se quella di due tappe fa poteva essere un caso, ora squilla un sonoro campanello d'allarme, perché a fronte della cronica improduttività delle lunghe, è normale che le esterne possano non farcela sempre a compensare, vista la stanchezza di fine stagione. Tarantino non ripete l'exploit della volta scorsa.
Di questi tempi a Mio Mao va già bene evitare, grazie a Meneghin e Maggi, l’ultimo posto, che va a una Kikka ancora in flessione, in cui Sara Giorgi non ripete il clamoroso exploit della settimana prima.

lunedì 19 marzo 2007

Peluche League - commento alla 23. giornata

Seconda vittoria stagionale per Tignuzzo che, pur nell’incostanza che quest’anno contraddistingue il suo team, ha ormai una certezza assoluta in Chiara Rossi, e nell’occasione sfrutta l’exploit di Filippetti agevolato dall’impegno col materasso Mesagne.
Giornata positiva anche per il Peluche Team grazie alla vena delle esterne (Fumagalli e Pianezzola) e a una sorprendente Caccialanza a fianco di Calastri; peccato solo per la scarsa produzione delle play che costa il primo posto, mordendosi le mani per i 12 punti di Marulli andati sciupati.
Dopo una lunghissima astinenza (dalla 10.giornata) torna sul podio Pox & One che mette insieme una bella prova collettiva con Crippa, Anna Rossi e la sorprendente Fiorilli.
Back to the Future beffato di un punto, ma sorride comunque perché stacca Delio; determinante il ritorno di Tarantino che segna subito 19 punti e spalleggia Caracciolo.
Bella anche la lotta dalla quinta alla settima piazza: Puntello trova ancora un’ottima Gatti e ha una giornata-sì dall’incostante Zambarda; Scintilla ritrova la miglior Santonastaso e la conferma di Bindelli per compensare le pesanti assenze di Visconti e Brunetti sotto canestro; per Kikka sarebbe una giornata disastrosa se non fosse per una superlativa Sara Giorgi che fa addirittura 32+5 segnando il miglior score di tappa. :o:
Molto staccato il trio di coda: debacle per Delio, proprio la settimana dopo essersi impadronito del primato, tradito dalla leader Perseu che sparacchia un 1/13 al tiro, e anche dall’altro pilastro Mezgec; :cry: passo indietro, rispetto ai recenti progressi, per Codue che ha ancora una buona Jessica Cergol ma nulla dalle altre; ennesima tappa da dimenticare per Mio Mao, il cui unico sorriso è per Vujovic che sembra finalmente una giocatrice recuperata (toccando ferro più e più volte :fischia: ), ma a parte i fiaschi delle sue trevigiane sta vedendo Maggi affievolirsi di settimana in settimana.

venerdì 16 marzo 2007

Peluche League - commento alla 22. giornata

Un’altra tappa frizzante con un podio a sorpresa. Seconda vittoria stagionale per Codue, che corona il suo periodo di ascesa grazie allo scatenato trio Gorla-Jessica Cergol-Catellani. Piazzamento prezioso per Delio, traascinato dalla solita Perseu ma anche dal duo di lunghe Scibelli-Puidokas, che marcano la differenza rispetto al grande rivale Back to the Future, il quale non riesce a mascherare tutto con la supercoppia Caracciolo-Valerio. In mezzo tra i due, fregando quindi 2 punti importantissimi alle Futures, si piazza un pimpante Puntello, che come sempre schizza in alto quando il suo “ago della bilancia” Filippi segna molto, anche se nell’occasione è Freschi la top scorer. Bella anche la “gazzarra” Tignuzzo-Peluche-Kikka a centro classifica (super Rossi per le Parmesans, ma trova poco appoggio nelle altre; idem per Fumagalli nel team milanese, mentre le Tortellins sono più equilibrate), mentre è netto il ritardo delle ultime tre, con Scintilla ancora penalizzata dalle assenze.

mercoledì 14 marzo 2007

Peluche League - commento alla 21. giornata

Giornata piuttosto scoppiettante, pur con poche prestazioni individuali sopra le righe. Vittoria netta per Delio grazie a un'ottima prova del collettivo (Buccianti, Perseu, Vicenzotti e Mezgec tra i 15 e i 20). Volatona per la piazza d'onore: bene Scintilla grazie a Bindelli, Visconti e Santonastaso a dispetto dell'assenza di Brunetti; Tignuzzo regola Kikka grazie a Rossi, ma per entrambi è un positivo segnale di riscossa dopo un lungo appannamento. Equilibrio anche più indietro, con Codue che riconferma la sua nuova competitività sulle ali di un'eccellente Jessica Cergol. Clamorosa la debacle di Back to the Future, tradito da Valerio e Corà: non basta la sola Caracciolo. Ancora ultimo Mio Mao.

martedì 13 marzo 2007

Peluche League - commento alla 20. giornata

NB: questo post seguiva un silenzio di un mese.

Seconda vittoria consecutiva, ottava stagionale, per Back to the Future che pur senza punti da Corà è trascinato dal solito “dinamico duo” Caracciolo-Valerio. Delio limita i danni regolando al supplementare il Peluche Team. Giornata mediamente modesta, con quasi nessuna prestazione individuale di rilievo e ben 5 sotto i 50 punti.