Prima tappa dopo l’ultima “finestrina” di mercato, ma a dimostrare quanto poco cambino le cose basta un dato: delle 5 giocatrici appena inserite, solo una è scesa in campo (Bona per Back) e nessuna è andata a punti! Complimenti ai proprietari...
Si conferma il più in forma di tutti Tignuzzo, che conquista le terza tappa sulle ultime quattro. Ottimo punteggio sugli 80 per le Parmesans, ancora trascinate da Chiara Rossi che torna grande dopo una giornata di magra, ma anche con Mariani e la meno celebrata coppia di Siena, Soli-Filippetti, che pare aver raggiunto un rendimento affidabile.
Continua a veleggiare Delio, che nel girone di ritorno, pensate un po’, soltanto una volta non è salito sul podio. La produzione delle Lady Mules è talmente abbondante che ben tre in doppia cifra restano fuori dalle migliori 5: uno stato di forma imbarazzante per le avversarie. Su tutte come sempre Perseu.
Di un soffio è terzo Puntello, ma può essere soddisfatto dell’exploit del suo team, trascinato dalla miglior Ganmal della stagione, mentre le altre danno tutte un contributo in dopia cifra (bene De Gianni) facendo scordare le tre assenze.
Prova d’orgoglio per Mio Mao, che subito dopo essere stato raggiunto in classifica da Codue ottiene il suo miglior piazzamento da tempo immemorabile: esplosione di Miele, benone anche Conti, se solo Maggi tornasse quella d’inizio anno le Kittens potrebbero graffiare ancora, considerando che Vujovic ora è una pedina importante.
Senza infamia e senza lode il duo Peluche-Scintilla: le milanesi ritrovano Fumagalli in spolvero, ma non ancora Calastri; le Baby Sparks fanno leva sull’inattesa Pace, che si traveste da Bottaro in assenza della stella di Ivrea, ma sono penalizzate dalle assenze tra le lunghe.
In un serrato duello a tre, Kikka, grazie a Striulli e Sara Giorgi, regola Codue, che ormai ha in Jessica Cergol una stella (ennesimo Mvp assoluto di giornata), e Back to the Future, che va incontro a un pesante tracollo, confemrando uno stato di forma negativo che rischia di costargli il titolo: non bastano Caracciolo e le discrete Valerio e Chiarella se Corà non combina e il resto è quasi inesistente.
Ultimo Pox & One, che tradito dalle lunghe non conferma il 3° posto della tappa precedente, nonostante una buona Scanzani.
Nessun commento:
Posta un commento