- Com'è noto, il Geas ha fatto due amichevoli con la Comense tra mercoledì e sabato scorsi. Dal comunicato stampa del Geas uscito oggi, Roberto Galli stilla miele per tutte: "Tillis e Twehues si sono integrate immediatamente. Finalmente ci stiamo allenando quasi al completo e questo si vede poi sul campo. [...] Machanguana oltre a giocare benissimo è da esempio per le nostre esordienti che anche grazie ai suoi consigli stanno facendo un corso accelerato di A1. Arturi ha tenuto con personalità il campo per 35’, anche se alla fine è arrivata stremata; Frantini ha fatto dei passi in avanti sia sul piano offensivo che su quello difensivo: dovrà abituarsi a marcare esterne più alte di lei. Infine Crippa e le altre ragazze stanno entrando anche loro in ritmo: Martina è un’agonista e sono sicuro che nei prossimi test saprà tirare fuori ancora di meglio».
Tutto bene, salvo che avremmo voluto un giudizio personalizzato pure su Calastri (alla fine, queste "altre ragazze" cui allude dopo Crippa chi sono, a parte lei? Le bebè Schieppati e Genta? )
- Nel medesimo comunicato, poco dopo, Galli snocciola: "Zanon si aggregherà al gruppo da lunedì, mentre aspettiamo e tifiamo per Penicheiro, impegnata nei playoff della WNBA con la sua Sacramento contro San Antonio. La serie è sull’1-1 e Ticha sta giocando alla grande: 19 punti e 7 assist nella prima gara e 12 e 9 nella seconda. Numeri che parlano da soli». Verissimo sulle statistiche super della portugheisa, ma il naso di Galli s'è (forse) allungato un attimino quando ha detto "tifiamo", ma forse siamo maliziosi, va' là; certo che se Penicheiro andasse fuori stanotte, c'è la possibilità che già la prossima settimana inizi a prendere in mano le chiavi del Geas. Vasannò si complica un po' la situazione: nella peggiore (per il Geas) ipotesi, che arrivi alla finale per il titolo, s'inizia il campionato senza di lei e non è il massimo. Perciò, se non lo dice Galli, lo disemo noi: forza San Antonio. Penicheiro vieni qui che t'aspettiamo.
- Sempre in Wnba, ieri Raffaella Masciadri ha perso in gara-2 con la sua Los Angeles contro Seattle. Tristissima prestazione per le Sparks, 50 punti e 16/52 dal campo. Uno dice: com'è possibile, che c'hanno tre nazionali come Leslie, Parker e Milton-Jones mentre di là manca la divina Lauren Jackson e, a parte Sue Bird, ci sono due cariatid... ehm, vecchie glorie come Swoopes e Yolanda Griffith? Il problema di L.A. è che le guardie non sono all'altezza del reparto avanzato, sicché il gioco va a corrente alternata. La Mascia nazionale comunque se l'è cavata, 6 punti con 2/2 da tre in 11 minuti. Ora si va alla decisiva gara-3. In questo caso a gufare c'è Schio, che si sta allenando senza di lei e senza le 3 americane, non l'ideale. Da notare che tutte e quattro le serie Wnba sono sull'1-1.
- Torniamo nelle lande lombarde. Nel weekend si è giocato (finalmente, non se ne poteva più) il primo evento ufficiale della stagione, la Coppa Italia di A2. Come i più sapranno, sono passate le Leonesse (Montichiari-Urago) con una sana dose di culaccio, visto che avevano perso di 9 con Crema all'esordio, poi battuto di 14 Biassono, e visto che Biass a suon di triple ha vinto di 18 con Crema l'ultima, è finita che per un solo punto sono prime le bresciane. Secondo una ricostruzione non so quanto attendibile (qui le fonti non si verificano mai, è una norma deontologgica), pare e ripeto pare, che Biassono abbia fatto un po' di confusione nell'ultima azione con Crema, credendo di dover segnare da 3 quando bastava un canestro da 2 per passare. Va be', può succedere. Tutte e tre le squadre hanno avuto grossi alti e bassi, da precampionato. Il tracollo del Cream Team contro la matricola Biass non se l'aspettava nessuno, anche se mancava Zecchini. Però parliamo di una giocatrice ferma da 5 anni, per quanto forte sia. Indicazioni individuali: Annalisa Censini già padrona della situazione, 36 punti in due partite, uno in più di Fumagalli; Yadi Rios (31 nella prima, 14 giocando poco nella seconda) promette decisamente... Bueno, Barbieri come prevedibile senza problemi nel salto di categoria, le altre da rivedere, segnalando però i 15 di "Nene" Viganò contro Crema. Per le Leonesse le più continue Zamelli e Cavenaghi, mentre la grande Laura Marcolini si è vista soprattutto contro Biassono.
- Secondo voci da verificare, Lalla Gorla, il grande mistero del mercato lombardo d'esportazione, si sarebbe accordata con Alcamo. Meritava di rimanere in A1, ma vabbè, può essere comunque una buona opportunità (dico così, senza cognizione di causa, è un incoraggiamento).
- Ilvana Zvizdic, qualcuno ricorderà questo nome. Una lunga di classe '71, nativa di Sarajevo, che ha militato qualche anno nella nostra A1 (Faenza e Ribera). Risiede a Como, è' vicino il suo ingaggio da parte di Cantù, serie B2 lombarda. Squadra molto interessante perché, come abbiamo accennato in una delle puntate precedenti, fa giocare in doppio tesseramento le '91 di maggior spicco della Comense, ovvero Bestagno, Spreafico, Pasqualin, Bossi, Mandonico. C'è anche Mariella Arnaboldi, il play di riserva del Geas dell'anno scorso. Purtroppo Pasqualin, come segnalato ieri, s'è procurata un infortunio che potrebbe essere serio.
- L'infortunio è avvenuto durante la finale del torneo di Vighizzolo (Cantù), in cui Vittuone (B1) ha battuto appunto Cantù in finale con una tripla allo scadere di Chiara Bonfanti, autrice pure di 24 punti: evidente che aver militato nella squadra del Comitato all'ultimo torneo di Binzago ha fatto bene alla Bonfa vittuonese. Ricordiamo che la sua omonimissima Chiara Bonfanti dell'87, prodotto del vivaio Geas, è andata a Carugate, dalla quale nell'ultima settimana si registra solo un silenzio sospetto. Nel senso che o stanno preparando qualcosa, o fanno il campionato con l'organico finora messo insieme, che è (eufemismo) un attimino raccogliticcio.
- Infine Federica Pellegrini. Che c'entra la nuotatrice? No, col basket nulla, salvo il fatto che durante le Olimpiadi, Kobe Bryant ha dichiarato di volerla conoscere. Ma la citazione è perché la celebrata campionessa dei 200 stile libero ha detto: "Sui giornali ho capito una cosa: i titoli non sono fatti dagli autori degli articoli". E questo, signori, vuol dire essere davvero avanti, perché lo sanno in pochissimi. Eppure è l'unica, logica spiegazione, altrimenti, in molti casi si dovrebbe dedurre che l'articolista è lievemente dissociato, visto che magari nel pezzo si dice che ha vinto una squadra e nel titolo che ha vinto un'altra. Chiedete anche a Pruzzo quante ne ha passate.
lunedì 22 settembre 2008
domenica 21 settembre 2008
About a girl (4)
SPECIALE MAIORANO-VELLUZZI-SUPERBASKET
- Come avevamo già annunciato all'urbi e agli orbi, in settimana è uscito Superbasket con la puntata del questionarione di Velluzzi dedicata a Masha Maiorano, l'unica e irripetibile. E' la prima puntata della nuova stagione. Sapevamo che era in sospeso da un pezzo, ma sembrava non uscire mai. Forse qualcuno ricorderà che, in occasione del viaggio a Parma, il Comitato aveva sottoposto la Favorita primigenia, insieme ad alcune sue allora compagne, al fuoco di fila delle indiscrete domande partorite dalla fervida mente di Velluzzi. Cliccando qui è possibile confrontare le risposte date allora con quelle uscite su Superbasket e che mettiamo qui di seguito. Da notare che la pagina è corredata da foto a figura quasi intera, a braccio sinistro piegato ed espressione perplessa, evidenziata ancor di più dal classico ingrandimento del volto che compare a fianco del nome in cima alla pagina.
1) La giocatrice preferita?
Tamecka Dixon.
2) Il giocatore preferito?
Sasha Danilovic.
3) In cosa devi migliorare?
Nella gestione della testa e nel riscaldamento.
4) Cosa detesti fare di più in allenamento?
Il riscaldamento.
5) Cosa ti piace fare di più in allenamento?
Il 3 contro 2.
6) Con chi hai litigato in campo e perché?
Con Kedra Holland-Corn: diceva che la menavo.
Commento del Comitato: fin qui coincide perfettamente, vuoi vedere che Velluzzi ha copiato da noi?
7) La giocatrice che ti sta più antipatica?
Fazio.
Commento: ah no, ecco la prima differenza. Si vede che nel frattempo ha scazzato con lei. Ma dove, però? La stagione era già finita per Montichiari.
8) La partita più bella?
Vittoria a Priolo con Parma di 2 e segno il canestro decisivo.
Commento: non ce la ricordiamo!
9) Come va trattato il basket sui media?
Con iniziative per diffonderlo di più.
Commento: troppo generica 'sta risposta. Comunque, dal punto di vista mediatico, ci vorrebbero 10 Masha e meno professioniste lobotomizzate.
10) Look da giocatrice?
Il body con calzini corti e perizoma.
Commento: a-hà, ha cambiato da calzini lunghi a corti! E poi il perizoma si dovrebbe vedere? Non capisco.
11) Uno contro uno con?
Dusan Vukcevic, sia dentro che fuori dal campo.
Commento: già arrivata la telefonata dall'interessato?
12) Da una allenatore vuoi?
Fiducia. Che ti faccia sentire importante anche se sei la decima.
Commento: mi pare un messaggio subliminale a Orlando!
13) Come sono gli arbitri, c'è dialogo?
Imbarazzanti, pensano che il dialogo sia una perdita di tempo.
14) Guardi le partite dei maschi?
Sì, l'Eurolega e il campionato italiano.
15) L'America è?
Qualcosa di immenso. In luglio fatto New York, Phila, Boston, Washington, Toronto e le cascate del Niagara.
Commento: meno male che di quella vacanza, almeno si può dire dove è stata, visto che "con chi" era vietato...
16) Come spendi i tuoi soldi?
Vestiti e regali.
17) Borse, vestiti, scarpe. Cosa preferisci?
Le scarpe, però compro più vestiti. Armani.
Commento: "Armani" è un'aggiunta rispetto all'originale. Che, con l'ingaggio di Schio si può permettere lo stilista?
18) Libri e musica: preferenze?
Libri che parlano di storie di sport, musica hip hop e italiana: Sottotono, Articolo 31, Biagio e Zucchero.
19) Sei religiosa?
Prego tutte le sere.
20) Il viaggio che sogni?
Maldive.
21) Quanti soldi spendi con il telefonino?
Più di 100 euro al mese.
Commento: consigliamo il "Tutto compreso" da 60 euro della Tim, anche se lei è abbonata Vodafone. Però dà pochi sms, mi sa che non va bene per lei (vedi risposta seguente). Ad aprile comunque non aveva voluto dichiarare la cifra per paura dei suoi, ora sarà scattato il cazziatone?
22) Mandi molti sms?
30 al giorno.
Commento: ad aprile erano solo 20 al giorno. Gatta ci cova, si sarà inserito qualche tampinatore stile chi so io?
23) Quante volte al giorno senti la famiglia?
Almeno una al giorno, sono molto legata ai miei.
24) Che cosa odi della tv?
Buona Domenica, era inguardabile.
Commento: perché "era"? Purtroppo ritorna ogni anno. Comunque c'è di peggio: le ultime partite della Nazionale maschile di basket...
25) Che cosa ti piace in tv?
La prova del cuoco, lo sport, Buona la prima, Prison Break.
26) Che giornali leggi?
Riviste di moda, Tu, Donna moderna.
27) In politica?
Sto decisamente a destra.
Commento: ma non stare, va'. Pensa solo a giocare.
28) A un uomo chiedi?
Attenzione ed età sopra i 33... I belli non mi piacciono, e mi deve far sentire desiderata...
Commento: ma l'età e la non bellezza, è razzismo all'incontrario! Comunque meritorio, in un mondo superficiale. Testimoniamo inoltre che la ragazza è coerente.
29) Alle persone dai?
Il sorriso.
Commento: ad alcuni pure i cazziatoni... Io non avrei detto questo di lei (cioè avrei detto altre cose, in senso positivo intendo, non però particolarmente il sorriso), ma la conosco solo superficialmente.
30) Cosa deve fare un uomo per conquistarti?
Stuzzicarmi.
Commento: se non altro non ha detto il solito "farmi ridere" che dicono tutte... Sembra che bisogna essere dei comici, per conquistare 'na giocatrice di basket.
31) Che cosa non deve fare?
Essere ignorante e maleducato.
32) In trasferta che fai?
Spettegolavo con Susanna Stabile, a Schio vediamo.
33) Un personaggio famoso che ti incuriosisce?
Franz del duo comico Ale & Franz. E Leonardo Pieraccioni.
34) Fumi e bevi?
Non fumo e vivrei di Coca Cola.
35) Discoteca o locale con musica dal vivo?
Disco, ma con musica commerciale.
36) Cinque cose da mangiare irrinunciabili?
Carne rossa, parmigiano reggiano, cannelloni di mamma, pesto di cavallo e gelato.
Commento: gli anni a Parma hanno lasciato il segno. Commovente il riferimento a mammà, che dà l'idea della nostalgia della professionista, sempre lontana da casa, che ripensa ai suoi genitori lassù tra le brume di Sesto S. Giovanni. Mi accorgo ora che erroneamente io avevo inserito la Coca Cola, che però da mangiare non è...
37) Il sesso prima delle partite?
Sì, sempre e comunque.
Commento: con grande coerenza conferma la risposta sboroncella dataci ad aprile. Dusan Vukcevic sarà ancora più motivato a farsi vivo.
38) Parolaccia che dici più spesso?
Porca troia, mammasaura e merda.
Commento: ma "mammasaura" è una parolaccia? In ogni caso Masha è persona piuttosto fine nel linguaggio, non usa intercalari tipo "cazzo", "puttana eva" o cose del genere.
39) E' vero che il fenomeno dell'omosessualità è molto diffuso nel basket femminile e perché?
E' la persona che attira, non il sesso. E poi si sta tanto insieme.
Commento: sarà anche vero, ma mi sembra una cagata. In 22 anni passati con gente del mio sesso tra campo e spogliatoi, non m'è mai venuta una pulsione che fosse una, al massimo ribrezzo. Evidentemente per le donne è diverso. Ma la domanda resta politically scorrect, quindi biasimo su Velluzzi.
40) Che cosa vuoi fare quando smetti?
Ho studiato psicologia, vorrei rimanere nel basket.
Commento: ad aprile aveva detto "insegnare". O intendeva "insegnare basket", oppure ha capito che coi tagli minacciati dal ministro Gelmini (che il cielo la richiami a sé il prima possibile) c'è poca trippa per gatti in quel campo...
- Come avevamo già annunciato all'urbi e agli orbi, in settimana è uscito Superbasket con la puntata del questionarione di Velluzzi dedicata a Masha Maiorano, l'unica e irripetibile. E' la prima puntata della nuova stagione. Sapevamo che era in sospeso da un pezzo, ma sembrava non uscire mai. Forse qualcuno ricorderà che, in occasione del viaggio a Parma, il Comitato aveva sottoposto la Favorita primigenia, insieme ad alcune sue allora compagne, al fuoco di fila delle indiscrete domande partorite dalla fervida mente di Velluzzi. Cliccando qui è possibile confrontare le risposte date allora con quelle uscite su Superbasket e che mettiamo qui di seguito. Da notare che la pagina è corredata da foto a figura quasi intera, a braccio sinistro piegato ed espressione perplessa, evidenziata ancor di più dal classico ingrandimento del volto che compare a fianco del nome in cima alla pagina.
1) La giocatrice preferita?
Tamecka Dixon.
2) Il giocatore preferito?
Sasha Danilovic.
3) In cosa devi migliorare?
Nella gestione della testa e nel riscaldamento.
4) Cosa detesti fare di più in allenamento?
Il riscaldamento.
5) Cosa ti piace fare di più in allenamento?
Il 3 contro 2.
6) Con chi hai litigato in campo e perché?
Con Kedra Holland-Corn: diceva che la menavo.
Commento del Comitato: fin qui coincide perfettamente, vuoi vedere che Velluzzi ha copiato da noi?
7) La giocatrice che ti sta più antipatica?
Fazio.
Commento: ah no, ecco la prima differenza. Si vede che nel frattempo ha scazzato con lei. Ma dove, però? La stagione era già finita per Montichiari.
8) La partita più bella?
Vittoria a Priolo con Parma di 2 e segno il canestro decisivo.
Commento: non ce la ricordiamo!
9) Come va trattato il basket sui media?
Con iniziative per diffonderlo di più.
Commento: troppo generica 'sta risposta. Comunque, dal punto di vista mediatico, ci vorrebbero 10 Masha e meno professioniste lobotomizzate.
10) Look da giocatrice?
Il body con calzini corti e perizoma.
Commento: a-hà, ha cambiato da calzini lunghi a corti! E poi il perizoma si dovrebbe vedere? Non capisco.
11) Uno contro uno con?
Dusan Vukcevic, sia dentro che fuori dal campo.
Commento: già arrivata la telefonata dall'interessato?
12) Da una allenatore vuoi?
Fiducia. Che ti faccia sentire importante anche se sei la decima.
Commento: mi pare un messaggio subliminale a Orlando!
13) Come sono gli arbitri, c'è dialogo?
Imbarazzanti, pensano che il dialogo sia una perdita di tempo.
14) Guardi le partite dei maschi?
Sì, l'Eurolega e il campionato italiano.
15) L'America è?
Qualcosa di immenso. In luglio fatto New York, Phila, Boston, Washington, Toronto e le cascate del Niagara.
Commento: meno male che di quella vacanza, almeno si può dire dove è stata, visto che "con chi" era vietato...
16) Come spendi i tuoi soldi?
Vestiti e regali.
17) Borse, vestiti, scarpe. Cosa preferisci?
Le scarpe, però compro più vestiti. Armani.
Commento: "Armani" è un'aggiunta rispetto all'originale. Che, con l'ingaggio di Schio si può permettere lo stilista?
18) Libri e musica: preferenze?
Libri che parlano di storie di sport, musica hip hop e italiana: Sottotono, Articolo 31, Biagio e Zucchero.
19) Sei religiosa?
Prego tutte le sere.
20) Il viaggio che sogni?
Maldive.
21) Quanti soldi spendi con il telefonino?
Più di 100 euro al mese.
Commento: consigliamo il "Tutto compreso" da 60 euro della Tim, anche se lei è abbonata Vodafone. Però dà pochi sms, mi sa che non va bene per lei (vedi risposta seguente). Ad aprile comunque non aveva voluto dichiarare la cifra per paura dei suoi, ora sarà scattato il cazziatone?
22) Mandi molti sms?
30 al giorno.
Commento: ad aprile erano solo 20 al giorno. Gatta ci cova, si sarà inserito qualche tampinatore stile chi so io?
23) Quante volte al giorno senti la famiglia?
Almeno una al giorno, sono molto legata ai miei.
24) Che cosa odi della tv?
Buona Domenica, era inguardabile.
Commento: perché "era"? Purtroppo ritorna ogni anno. Comunque c'è di peggio: le ultime partite della Nazionale maschile di basket...
25) Che cosa ti piace in tv?
La prova del cuoco, lo sport, Buona la prima, Prison Break.
26) Che giornali leggi?
Riviste di moda, Tu, Donna moderna.
27) In politica?
Sto decisamente a destra.
Commento: ma non stare, va'. Pensa solo a giocare.
28) A un uomo chiedi?
Attenzione ed età sopra i 33... I belli non mi piacciono, e mi deve far sentire desiderata...
Commento: ma l'età e la non bellezza, è razzismo all'incontrario! Comunque meritorio, in un mondo superficiale. Testimoniamo inoltre che la ragazza è coerente.
29) Alle persone dai?
Il sorriso.
Commento: ad alcuni pure i cazziatoni... Io non avrei detto questo di lei (cioè avrei detto altre cose, in senso positivo intendo, non però particolarmente il sorriso), ma la conosco solo superficialmente.
30) Cosa deve fare un uomo per conquistarti?
Stuzzicarmi.
Commento: se non altro non ha detto il solito "farmi ridere" che dicono tutte... Sembra che bisogna essere dei comici, per conquistare 'na giocatrice di basket.
31) Che cosa non deve fare?
Essere ignorante e maleducato.
32) In trasferta che fai?
Spettegolavo con Susanna Stabile, a Schio vediamo.
33) Un personaggio famoso che ti incuriosisce?
Franz del duo comico Ale & Franz. E Leonardo Pieraccioni.
34) Fumi e bevi?
Non fumo e vivrei di Coca Cola.
35) Discoteca o locale con musica dal vivo?
Disco, ma con musica commerciale.
36) Cinque cose da mangiare irrinunciabili?
Carne rossa, parmigiano reggiano, cannelloni di mamma, pesto di cavallo e gelato.
Commento: gli anni a Parma hanno lasciato il segno. Commovente il riferimento a mammà, che dà l'idea della nostalgia della professionista, sempre lontana da casa, che ripensa ai suoi genitori lassù tra le brume di Sesto S. Giovanni. Mi accorgo ora che erroneamente io avevo inserito la Coca Cola, che però da mangiare non è...
37) Il sesso prima delle partite?
Sì, sempre e comunque.
Commento: con grande coerenza conferma la risposta sboroncella dataci ad aprile. Dusan Vukcevic sarà ancora più motivato a farsi vivo.
38) Parolaccia che dici più spesso?
Porca troia, mammasaura e merda.
Commento: ma "mammasaura" è una parolaccia? In ogni caso Masha è persona piuttosto fine nel linguaggio, non usa intercalari tipo "cazzo", "puttana eva" o cose del genere.
39) E' vero che il fenomeno dell'omosessualità è molto diffuso nel basket femminile e perché?
E' la persona che attira, non il sesso. E poi si sta tanto insieme.
Commento: sarà anche vero, ma mi sembra una cagata. In 22 anni passati con gente del mio sesso tra campo e spogliatoi, non m'è mai venuta una pulsione che fosse una, al massimo ribrezzo. Evidentemente per le donne è diverso. Ma la domanda resta politically scorrect, quindi biasimo su Velluzzi.
40) Che cosa vuoi fare quando smetti?
Ho studiato psicologia, vorrei rimanere nel basket.
Commento: ad aprile aveva detto "insegnare". O intendeva "insegnare basket", oppure ha capito che coi tagli minacciati dal ministro Gelmini (che il cielo la richiami a sé il prima possibile) c'è poca trippa per gatti in quel campo...
lunedì 15 settembre 2008
About a girl (3)
- Francesca Brembilla, la ricordate? Un'ala di circa un metro e ottanta, classe 1977, fisico sottile, ottima mano da fuori. Fu promossa in A2 con Carugate nel 2004, fece ancora un anno là, poi passò a Valmadrera, ora, se non erriamo andati, si è trasferita in Sardegna. La tiriamo in ballo perché il Comitato, facendo una colletta, ha comprato venerdì scorso il libro "Heroes" di Daniele Vecchi, dedicato ai grandi personaggi dei playground americani (generalmente la storia-tipo è: talento straordinario, sarebbe stato il più grande di tutti, ma si è perso nell'eroina, così non ha giocato nemmeno un minuto nell'Nba), più uno italiano: Gabriele Piazzolla, detto "il Piazz", l'indimenticato re dei campetti milanesi scomparso a 25 anni nel maggio 2006. E che c'entra con Brembilla? Bòni, che c'arrivo. C'entra che la prefazione del noto giornalista psichedelico Federico Buffa comincia così:
"Cazzo Bremba, ma sei la donna del Buffa. Allora ti lascio stare quel culo fantastico che ti ritrovi". Respect. La Bremba era ed è Francesca Brembilla detta il Puma (...) La Bremba gioca come vive: in una bolla. La frase è del Piazz. Respect. Il Piazz e la Bremba tornavano da Dezza Street [uno dei principali campetti milanesi, ndr] che distava un tiro da tre da dove abitavo a Milano (...). Ridevano, avevano un che di musicale nel loro ciondolare. Ogni tanto lui si fermava e spiegava meglio un concetto, una storia, un dettaglio. (...) Quando probabilmente stava per passare ad altro, la Bremba deve avergli detto che era arrivata e quello là che stava davanti al cancello era quello che, a volte, poteva andare in bolla con lui. La frase del Piazz sul culo della Bremba inseritela qui. Respect".
In sostanza, quindi, si narra che il Piazz era pronto ad assaltare la Bremba, se non fosse che stava insieme a Buffa. Certo che i giornalisti di basket hanno davvero un debole per le giocatrici, visti i molteplici casi testimoniati dalla storia (tipo Arturi-Bozzolo, mitici capostipiti) e dalla cronaca recente (chessò, Migliola-Invernizzi). Proprio non capisco cosa ci trovano... Vabbè. La Bremba, ricordo, riscosse un certo gradimento nella sua unica apparizione da giocatrice al torneo di Binzago, nel 2005, quando peraltro fu eliminata in semifinale dal team del Comitato, non senza fare un certo paiolo a Nadia Rovida che la marcò in quella partita.
Ma la sostanza della storia citata nel libro, ci riflettevo profondamente sul treno oggi, è che la Bremba, quando sarà vecchia, mostrerà con orgoglio ai nipotini il brano in questione e potrà dirgli: vedete, quando ero giovane c'avevo un culo talmente super che l'hanno immortalato in un libro.
- Vera Ponchiroli ha vinto con la sua nuova squadra, Valmadrera, il torneo di Rho, battendo in finale le padrone di casa, nonché sua ex squadra prima di passare al Geas. Valma, che ha fatto una gran campagna acquisti con lei, il duo Pini-Capiaghi da Cantù e la lungagnona Pernice da Alghero, parte con legittime ambizioni nel girone B1 della B1. Ponchiroli ha segnato 12 punti nella finale di 'sto torneo. Ma, e sottolineo ma, la... vera ragione per cui ne voglio nuovamente parlare è che domenica era ospite d'onore al pranzo di massa nell'ambito degli annuali festeggiamenti della parrocchia di Binzago. Infatti la grandissima giuocatrice abita da una settimana nell'orgogliosa frazione di Cesano Maderno (modestamente residenza anche del qui scrivente), che ora, oltre al torneo estivo, potrà vantare la presenza di un'eroina della promozione in A1 del Geas, mica frattaglie. Ovviamente tutti i binzaghesi l'hanno immediatamente accolta con grande affetto, fieri ed entusiasti. Sul motivo che ha portato Vera ad abitare tra noi, sorvolo, altrimenti, come ha detto qualcuno con un'espressione geniale (devo ammettere), "rendo la vita privata delle persone meno privata", il che non si fa, no no no, perciò ripeto solo che questo suo trasferimento da noi è una... Vera meraviglia.
- Dai, magari qualcosa di basket giocato si può anche dire, sebbene settembre sia un vuoto pressoché pneumatico, a parte la nazionale. A meno di esaltarsi per amichevoli e torneuzzi. Però, dello scorso weekend va segnalato l'interessante segnale mandato da Cantù, che ha travolto Usmate nella finale del torneo di Bellinzona. Cantù farà la B2 con cinque '91 della Comense: le "big three" Bestagno, Pasqualin e Spreafico più Mandonico e Bossi, oltre a cinque o sei superstiti canturine dell'anno scorso. C'è molta curiosità per vedere se il talento e la freschezza basteranno quando il gioco si farà duro e le veterane inizieranno a menare.
- Ancora basket giocato, e più serio visto che è la Coppa Italia di A2: Antonella Contestabile protagonista nella vittoria di Pomezia su Rende nel primo turno: 16 punti e 7 rimbalzi. Indicazione promettente, dopo un'annata con alti e bassi a Palestrina. La ragazza dell'87 nata a Nàppule ma cresciuta a Milano e dintorni sembra ormai radicata laggiù nel Lazio, dove studia e dove - gossip gossip - a giugno scorso ci risultava fidanzata con un locale giovine giuocatore di C2. Ohibò, ho reso meno privata la sua vita privata. Chiedo scusa.
- Infine, s'impone la massima serietà per segnalare che Angela Arcangeli, monumento del basket italiano, rinfodera almeno parzialmente il già annunciato ritiro, e si fa ritesserare per Umbertide, che l'anno scorso ha contribuito a portare in A1. Vedremo se poi giocherà a tempo pieno o meno.
"Cazzo Bremba, ma sei la donna del Buffa. Allora ti lascio stare quel culo fantastico che ti ritrovi". Respect. La Bremba era ed è Francesca Brembilla detta il Puma (...) La Bremba gioca come vive: in una bolla. La frase è del Piazz. Respect. Il Piazz e la Bremba tornavano da Dezza Street [uno dei principali campetti milanesi, ndr] che distava un tiro da tre da dove abitavo a Milano (...). Ridevano, avevano un che di musicale nel loro ciondolare. Ogni tanto lui si fermava e spiegava meglio un concetto, una storia, un dettaglio. (...) Quando probabilmente stava per passare ad altro, la Bremba deve avergli detto che era arrivata e quello là che stava davanti al cancello era quello che, a volte, poteva andare in bolla con lui. La frase del Piazz sul culo della Bremba inseritela qui. Respect".
In sostanza, quindi, si narra che il Piazz era pronto ad assaltare la Bremba, se non fosse che stava insieme a Buffa. Certo che i giornalisti di basket hanno davvero un debole per le giocatrici, visti i molteplici casi testimoniati dalla storia (tipo Arturi-Bozzolo, mitici capostipiti) e dalla cronaca recente (chessò, Migliola-Invernizzi). Proprio non capisco cosa ci trovano... Vabbè. La Bremba, ricordo, riscosse un certo gradimento nella sua unica apparizione da giocatrice al torneo di Binzago, nel 2005, quando peraltro fu eliminata in semifinale dal team del Comitato, non senza fare un certo paiolo a Nadia Rovida che la marcò in quella partita.
Ma la sostanza della storia citata nel libro, ci riflettevo profondamente sul treno oggi, è che la Bremba, quando sarà vecchia, mostrerà con orgoglio ai nipotini il brano in questione e potrà dirgli: vedete, quando ero giovane c'avevo un culo talmente super che l'hanno immortalato in un libro.
- Vera Ponchiroli ha vinto con la sua nuova squadra, Valmadrera, il torneo di Rho, battendo in finale le padrone di casa, nonché sua ex squadra prima di passare al Geas. Valma, che ha fatto una gran campagna acquisti con lei, il duo Pini-Capiaghi da Cantù e la lungagnona Pernice da Alghero, parte con legittime ambizioni nel girone B1 della B1. Ponchiroli ha segnato 12 punti nella finale di 'sto torneo. Ma, e sottolineo ma, la... vera ragione per cui ne voglio nuovamente parlare è che domenica era ospite d'onore al pranzo di massa nell'ambito degli annuali festeggiamenti della parrocchia di Binzago. Infatti la grandissima giuocatrice abita da una settimana nell'orgogliosa frazione di Cesano Maderno (modestamente residenza anche del qui scrivente), che ora, oltre al torneo estivo, potrà vantare la presenza di un'eroina della promozione in A1 del Geas, mica frattaglie. Ovviamente tutti i binzaghesi l'hanno immediatamente accolta con grande affetto, fieri ed entusiasti. Sul motivo che ha portato Vera ad abitare tra noi, sorvolo, altrimenti, come ha detto qualcuno con un'espressione geniale (devo ammettere), "rendo la vita privata delle persone meno privata", il che non si fa, no no no, perciò ripeto solo che questo suo trasferimento da noi è una... Vera meraviglia.
- Dai, magari qualcosa di basket giocato si può anche dire, sebbene settembre sia un vuoto pressoché pneumatico, a parte la nazionale. A meno di esaltarsi per amichevoli e torneuzzi. Però, dello scorso weekend va segnalato l'interessante segnale mandato da Cantù, che ha travolto Usmate nella finale del torneo di Bellinzona. Cantù farà la B2 con cinque '91 della Comense: le "big three" Bestagno, Pasqualin e Spreafico più Mandonico e Bossi, oltre a cinque o sei superstiti canturine dell'anno scorso. C'è molta curiosità per vedere se il talento e la freschezza basteranno quando il gioco si farà duro e le veterane inizieranno a menare.
- Ancora basket giocato, e più serio visto che è la Coppa Italia di A2: Antonella Contestabile protagonista nella vittoria di Pomezia su Rende nel primo turno: 16 punti e 7 rimbalzi. Indicazione promettente, dopo un'annata con alti e bassi a Palestrina. La ragazza dell'87 nata a Nàppule ma cresciuta a Milano e dintorni sembra ormai radicata laggiù nel Lazio, dove studia e dove - gossip gossip - a giugno scorso ci risultava fidanzata con un locale giovine giuocatore di C2. Ohibò, ho reso meno privata la sua vita privata. Chiedo scusa.
- Infine, s'impone la massima serietà per segnalare che Angela Arcangeli, monumento del basket italiano, rinfodera almeno parzialmente il già annunciato ritiro, e si fa ritesserare per Umbertide, che l'anno scorso ha contribuito a portare in A1. Vedremo se poi giocherà a tempo pieno o meno.
venerdì 12 settembre 2008
About a girl (2)
- Silvia Gottardi, la Frizzantissima. Chi lo dice? Lei stessa, sembrerebbe. In un comunicato stampa-informazione pubblicitaria che occupa una pagina intera di Superbasket di questa settimana, così sono definite lei e le sue colleghe della Top1 Eventi. Le quali organizzano, questo weekend, un quadrangolare a Riva del Garda, riservato alla serie A maschile, più mini-eventi collaterali assortiti. Squadre anche prestigiose, le partecipanti: Pesaro, Cantù, Fortitudo Bologna, Capo d'Orlando. Però, dal paginazzo pubblicitario, si evince che codeste formazioni, giustamente, contano poco o nulla, come richiamo mediatico, rispetto alla Frizzantissima neo-giocatrice del Sanga Milano, di cui campeggia una foto dei tempi in cui giocava in Galles nelle Rhondda Rebels, mentre il comunicato-stampa è così ripartito: una decina di righe sulle partecipanti al torneo, una ventina abbondante di riepilogo sulla carriera cestistica di Gottardi e sulle sue attuali aspirazioni lavorative, e la metà rimanente spazio alle parole della medesima Gottardi, che spiega gli scopi dell'evento e ringrazia sponsor e istituzioni. In effetti, personalmente, tra andare a vedere Silvia Gottardi o un quadrangolare maschile prestagionale, non avrei dubbi; tuttavia è curioso che per fare pubblicità all'evento si punti sulla persona che lo organizza anziché su chi c'è in cartellone...
- Gaia Angelo, da Biella (B2 piemontese), dove giocherà la prossima stagione dopo le note vicende varesine, fa sapere che sta da dio.
- Ticha Penicheiro, t'aspetto e speiro. Dal punto di vista del Geas, s'intende. Perché il play portoghese che tutto il mondo conosce e c'invidia si è qualificato ai playoff Wnba con le sue Sacramento Monarchs e quindi il suo arrivo in Italia sarà giocoforza assai tardivo, considerando che la stagione regolare finisce questa domenica, e male che vada alla 34enne regista, starà in corsa almeno un'altra settimana. E poi presumibilmente si concederà almeno qualche giorno di pausa prima di atterrare dalla California nelle brume padane. Peccato perché, essendo la regista designata, prima prende le chiavi del Geas e meglio è. Non che impiegherà molto tempo, immaginiamo, a capire il da farsi, ma soprattutto per le novizie sarebbe opportuno imparare prima possibile a conoscerla.
A proposito di playoff Wnba, ci saranno anche le Los Angeles Sparks della nostra Raffaella Masciadri. Con una squadra che comprende una front-line con Lisa Leslie, Candace Parker e Delisha Milton-Jones, c'è da chiedersi come facciano a essere solo terze nella Western Conference dietro a San Antonio e Seattle, peraltro a brevissima distanza in una classifica equilibratissima. Mah, probabilmente le guardie non sono altrettanto ferrate che le lunghe. Quanto all'alfiera nostrana, fa registrare 4,5 punti a partita in circa 15 minuti.
- I tre casi più spinosi del mercato delle giocatrici milanesi di A1-A2, quest'estate, sono stati Laura Gorla, Cinzia Arioli e Laura Maiorano. La situazione è più o meno in via di risoluzione per tutte e tre, anche se a oggi l'unica sicura di dove giocherà è Arioli, che ha firmato per Viterbo verso fine luglio. Comunque non poco il tempo in cui è stata a spasso, considerando che era reduce da una stagione super a Chieti. Evidentemente la prestazione scialba offerta al torneo di Binzago, nella squadra di Paperinik e Masha Maiorano, ne ha fatto calare le quotazioni... Alla fine però la guardia dell'84 da Santo Stefano Ticino si è guadagnata per la prima volta l'A1, perciò all is well whatever ends well.
Maiorano (Laura), retrocessa dall'A2 con Ivrea, è stata accostata inizialmente al Sanga Milano, ma non so quanto ci fosse di concreto; fatto sta che è rimasta a spasso e, pare, totalmente priva d'offerte fino a un paio di settimane fa, quando ha iniziato ad allenarsi ad Alcamo, dove era in vacanza. Pare, e ripeto pare, che abbia ora un contatto con un club non precisato (che non dovrebbe essere Alcamo), per cui se son rose fioriranno.
Infine Gorla, che ha trascorso un'estate da crisi di nervi. Ricordiamo che la ragazza dell'85 aveva finito la stagione a Viterbo giocando 15-20 minuti a partita, mica noccioline. Tuttavia si è trovata tagliata fuori dalle laziali che, dopo la retrocessione, si sono attardate nell'acquisto del diritto di Pomezia e poi hanno rifatto completamente la squadra; tagliata fuori da Ancona, proprietaria del cartellino, che pur lodandola sperticatamente in un comunicato-stampa non hanno preso in considerazione di ripigliarsela, e nel contempo hanno posto un diktat che l'avrebbero data solo in A1 o in A2 Nord, mica Sud per non rafforzare una rivale. Circa 3 settimane fa si era aperto un contatto con Napoli. Pochi giorni dopo, viene fuori un comunicato di Ancona che dice: è inaccettabile che Gorla sia trattata come una ragazzina tappabuchi. Tutto da rifare. Nei giorni successivi abbiamo sentito le voci più disparate su di lei: "va in Spagna", "va in Svizzera", "smette". Invece, la scorsa settimana si è riaperto il canale con Napoli (alquanto in braghe di tela nei ruoli di play-guardia dopo gli addii di Cirone e Holland-Corn) e Gorla è andata ad allenarsi là. Come finirà? Speriamo bene. Dopo Arioli e le 5 del Geas vogliamo l'en plein di milanesi in A1.
- Gaia Angelo, da Biella (B2 piemontese), dove giocherà la prossima stagione dopo le note vicende varesine, fa sapere che sta da dio.
- Ticha Penicheiro, t'aspetto e speiro. Dal punto di vista del Geas, s'intende. Perché il play portoghese che tutto il mondo conosce e c'invidia si è qualificato ai playoff Wnba con le sue Sacramento Monarchs e quindi il suo arrivo in Italia sarà giocoforza assai tardivo, considerando che la stagione regolare finisce questa domenica, e male che vada alla 34enne regista, starà in corsa almeno un'altra settimana. E poi presumibilmente si concederà almeno qualche giorno di pausa prima di atterrare dalla California nelle brume padane. Peccato perché, essendo la regista designata, prima prende le chiavi del Geas e meglio è. Non che impiegherà molto tempo, immaginiamo, a capire il da farsi, ma soprattutto per le novizie sarebbe opportuno imparare prima possibile a conoscerla.
A proposito di playoff Wnba, ci saranno anche le Los Angeles Sparks della nostra Raffaella Masciadri. Con una squadra che comprende una front-line con Lisa Leslie, Candace Parker e Delisha Milton-Jones, c'è da chiedersi come facciano a essere solo terze nella Western Conference dietro a San Antonio e Seattle, peraltro a brevissima distanza in una classifica equilibratissima. Mah, probabilmente le guardie non sono altrettanto ferrate che le lunghe. Quanto all'alfiera nostrana, fa registrare 4,5 punti a partita in circa 15 minuti.
- I tre casi più spinosi del mercato delle giocatrici milanesi di A1-A2, quest'estate, sono stati Laura Gorla, Cinzia Arioli e Laura Maiorano. La situazione è più o meno in via di risoluzione per tutte e tre, anche se a oggi l'unica sicura di dove giocherà è Arioli, che ha firmato per Viterbo verso fine luglio. Comunque non poco il tempo in cui è stata a spasso, considerando che era reduce da una stagione super a Chieti. Evidentemente la prestazione scialba offerta al torneo di Binzago, nella squadra di Paperinik e Masha Maiorano, ne ha fatto calare le quotazioni... Alla fine però la guardia dell'84 da Santo Stefano Ticino si è guadagnata per la prima volta l'A1, perciò all is well whatever ends well.
Maiorano (Laura), retrocessa dall'A2 con Ivrea, è stata accostata inizialmente al Sanga Milano, ma non so quanto ci fosse di concreto; fatto sta che è rimasta a spasso e, pare, totalmente priva d'offerte fino a un paio di settimane fa, quando ha iniziato ad allenarsi ad Alcamo, dove era in vacanza. Pare, e ripeto pare, che abbia ora un contatto con un club non precisato (che non dovrebbe essere Alcamo), per cui se son rose fioriranno.
Infine Gorla, che ha trascorso un'estate da crisi di nervi. Ricordiamo che la ragazza dell'85 aveva finito la stagione a Viterbo giocando 15-20 minuti a partita, mica noccioline. Tuttavia si è trovata tagliata fuori dalle laziali che, dopo la retrocessione, si sono attardate nell'acquisto del diritto di Pomezia e poi hanno rifatto completamente la squadra; tagliata fuori da Ancona, proprietaria del cartellino, che pur lodandola sperticatamente in un comunicato-stampa non hanno preso in considerazione di ripigliarsela, e nel contempo hanno posto un diktat che l'avrebbero data solo in A1 o in A2 Nord, mica Sud per non rafforzare una rivale. Circa 3 settimane fa si era aperto un contatto con Napoli. Pochi giorni dopo, viene fuori un comunicato di Ancona che dice: è inaccettabile che Gorla sia trattata come una ragazzina tappabuchi. Tutto da rifare. Nei giorni successivi abbiamo sentito le voci più disparate su di lei: "va in Spagna", "va in Svizzera", "smette". Invece, la scorsa settimana si è riaperto il canale con Napoli (alquanto in braghe di tela nei ruoli di play-guardia dopo gli addii di Cirone e Holland-Corn) e Gorla è andata ad allenarsi là. Come finirà? Speriamo bene. Dopo Arioli e le 5 del Geas vogliamo l'en plein di milanesi in A1.
martedì 9 settembre 2008
About a girl (1)
- Annalisa Censini è diventata zia: auguri! Ma ci aveva fatto preoccupare quando, in un articolo della Provincia di Cremona sull'amichevole con Oregon University, c'era scritto che aveva subìto una distorsione alla caviglia il giorno prima e che rischiava di saltare il tutto il precampionato. Invece ieri l'abbiam sentita ed è già pronta a rientrare. Chiederemo i danni morali per lo spavento a quell'articolista... Peraltro ci ha fatto sorridere il titolo dell'articolo - almeno così compariva in Tuttobasket.net - ovvero "Crema, convincono Fumagalli e Tagliabue", visto che parliamo di una partita finita a -68 per il Cream Team... Comunque Oregon ha battuto anche Marghera e Lucca, il che non so cosa significhi, anche perchè secondo me le amichevoli prestagionali valgono non proprio zero ma zero virgola cinque, però giusto per la cronaca.
- Benedetta Bagnara sotto il tiro dei forumisti nel topic sulla Nazionale femminile. Tignuzzo, come spesso succede, è controcorrente (con sprezzo del pericolo si è tuffato a pesce nel topic sulle Olimpiadi maschili, pullulante di adolescenti innamorati dell’Nba, e ha sentenziato che Bryant e LeBron James non sono veri giocatori di basket perchè fanno sempre passi...) e la considera come pilastro per il nostro futuro. Boh, pilastro o non pilastro, il punto centrale, a mio modesto, è che non mi pare che ci siano '87 migliori in circolazione. Anche la sua coetanea Dunja Vujovic è sotto tiro forumistico: nel topic di La Spezia qualcuno la taccia di avere poco gioco interno e di avere un caratteraccio. Secondo me, e non lo dico perchè è il mio avatar e perché è “the Villapizzone finest”, sono entrambe accuse inconsistenti: il gioco interno ce l’ha (perlomeno in paragone con le altre lunghe 21enni di A2), anche se assolutamente da rendere più concreto, e il carattere è semplicemente... da slava.
- Un giorno di settimana scorsa, non m'arricordo quale, il qui scrivente ha incontrato Alessandra Calastri nella fiumana di gente scesa dal treno Seveso-Milano arrivato alle 8.50 o giù di lì alla stazione di Milano Cadorna. Mi stupisco sempre di come, fin dai tempi in cui andava a scuola nella mia città di Cesano Maderno e spiccava lievemente tra studentesse alte in media 1,60, riesca a individuare la Cala nazionale anche a distanza di svariati metri e in mezzo a un centinaio di persone... A parte le idiozie, mi è parsa in ottima forma, come del resto ha confermato coach Galli che ha detto di aver visto le ragazze tirate a lucido in questa prima settimana di allenamenti, che sono, come un po’ dappertutto in A1, a ranghi ridotti visto che Penicheiro è in Wnba, Twehues e Zanon con le nazionali, Tillis in ritardo col visto.
- Già rientrato l’allarme sulla ventilata defezione di Chiara Catella a Varese. L’evolversi della situazione, all’inizio della settimana scorsa, è stato tutto pubblicato in diretta sul blog della veteranissima di Cantello, e non tutto è chiarissimo, ma in sintesi c’era qualcosa che a Catella non andava, per cui lei non voleva farsi un’annata a rodersi il fegato, ma dopo un colloquio con società, giocatrici ecc.ecc. è stato appianato tutto. Ora Varese cerca una lunga per rimpiazzare Valentina Gatti che, com’è noto, è andata a Milano.
- Brutta notizia da Biassono: pare che Claudia Colombo voglia prendersi un anno sabbatico. Ci rimango malaccio, sia perché la tipa è l’unica giocatrice decente che risieda nella mia Cesano Maderno, sia perché la classe 1988 in Lombardia già non offre un gran panorama, se poi viene meno uno dei prospetti più interessanti stiamo freschi. Un anno e mezzo fa sembrava che dovesse far parte del College Italia, il progetto di club federale tutto giovanile poi abortito. Certo, l’ultima annata l’ha praticamente persa per via del grave infortunio al ginocchio, ma a maggior ragione, dopo aver sudato per la riabilitazione, perché buttar via tutto? Così, se tornerà, lo farà dopo 2 anni di sostanziale inattività nel periodo chiave della crescita: mica facile. Massimo rispetto per le ragioni della scelta di Colombo, ciò non toglie che ci spiace assaissimo assai.
- Altra news triste. Il fratello di Vera Ponchiroli, Federico, baldo giocatore a S. Giorgio su Legnano (C dilettanti) si è rotto il tendine d'Achille sabato scorso in amichevole. Dispiacere doppio perché il funesto evento ha impedito a Vera di partecipare alla festa di Binzago dove era attesa pure a far da cassiera. E che c'entra, si dirà, l'atletica '83 di Nerviano (hinterland ovest di Milano) con la nota località brianzola, salvo il fatto che ella ha partecipato a un paio d'edizioni del torneo misto estivo? Gossip gossip! Ma io sono 'na tomba, notoriamente.
- Benedetta Bagnara sotto il tiro dei forumisti nel topic sulla Nazionale femminile. Tignuzzo, come spesso succede, è controcorrente (con sprezzo del pericolo si è tuffato a pesce nel topic sulle Olimpiadi maschili, pullulante di adolescenti innamorati dell’Nba, e ha sentenziato che Bryant e LeBron James non sono veri giocatori di basket perchè fanno sempre passi...) e la considera come pilastro per il nostro futuro. Boh, pilastro o non pilastro, il punto centrale, a mio modesto, è che non mi pare che ci siano '87 migliori in circolazione. Anche la sua coetanea Dunja Vujovic è sotto tiro forumistico: nel topic di La Spezia qualcuno la taccia di avere poco gioco interno e di avere un caratteraccio. Secondo me, e non lo dico perchè è il mio avatar e perché è “the Villapizzone finest”, sono entrambe accuse inconsistenti: il gioco interno ce l’ha (perlomeno in paragone con le altre lunghe 21enni di A2), anche se assolutamente da rendere più concreto, e il carattere è semplicemente... da slava.
- Un giorno di settimana scorsa, non m'arricordo quale, il qui scrivente ha incontrato Alessandra Calastri nella fiumana di gente scesa dal treno Seveso-Milano arrivato alle 8.50 o giù di lì alla stazione di Milano Cadorna. Mi stupisco sempre di come, fin dai tempi in cui andava a scuola nella mia città di Cesano Maderno e spiccava lievemente tra studentesse alte in media 1,60, riesca a individuare la Cala nazionale anche a distanza di svariati metri e in mezzo a un centinaio di persone... A parte le idiozie, mi è parsa in ottima forma, come del resto ha confermato coach Galli che ha detto di aver visto le ragazze tirate a lucido in questa prima settimana di allenamenti, che sono, come un po’ dappertutto in A1, a ranghi ridotti visto che Penicheiro è in Wnba, Twehues e Zanon con le nazionali, Tillis in ritardo col visto.
- Già rientrato l’allarme sulla ventilata defezione di Chiara Catella a Varese. L’evolversi della situazione, all’inizio della settimana scorsa, è stato tutto pubblicato in diretta sul blog della veteranissima di Cantello, e non tutto è chiarissimo, ma in sintesi c’era qualcosa che a Catella non andava, per cui lei non voleva farsi un’annata a rodersi il fegato, ma dopo un colloquio con società, giocatrici ecc.ecc. è stato appianato tutto. Ora Varese cerca una lunga per rimpiazzare Valentina Gatti che, com’è noto, è andata a Milano.
- Brutta notizia da Biassono: pare che Claudia Colombo voglia prendersi un anno sabbatico. Ci rimango malaccio, sia perché la tipa è l’unica giocatrice decente che risieda nella mia Cesano Maderno, sia perché la classe 1988 in Lombardia già non offre un gran panorama, se poi viene meno uno dei prospetti più interessanti stiamo freschi. Un anno e mezzo fa sembrava che dovesse far parte del College Italia, il progetto di club federale tutto giovanile poi abortito. Certo, l’ultima annata l’ha praticamente persa per via del grave infortunio al ginocchio, ma a maggior ragione, dopo aver sudato per la riabilitazione, perché buttar via tutto? Così, se tornerà, lo farà dopo 2 anni di sostanziale inattività nel periodo chiave della crescita: mica facile. Massimo rispetto per le ragioni della scelta di Colombo, ciò non toglie che ci spiace assaissimo assai.
- Altra news triste. Il fratello di Vera Ponchiroli, Federico, baldo giocatore a S. Giorgio su Legnano (C dilettanti) si è rotto il tendine d'Achille sabato scorso in amichevole. Dispiacere doppio perché il funesto evento ha impedito a Vera di partecipare alla festa di Binzago dove era attesa pure a far da cassiera. E che c'entra, si dirà, l'atletica '83 di Nerviano (hinterland ovest di Milano) con la nota località brianzola, salvo il fatto che ella ha partecipato a un paio d'edizioni del torneo misto estivo? Gossip gossip! Ma io sono 'na tomba, notoriamente.
lunedì 1 settembre 2008
** STAGIONE #5 (2008/09) **
L'anno con più produzione di pagine: 412 (mai più di 342 nelle altre stagioni).
Tre rubriche fisse: "About a girl" (primi piani su giocatrici); "Il bollettino lombardo"; "E se c'ero dormivo" (resoconti delle partite viste). Scritti circa 1.400.000 caratteri solo con queste tre (raccolte in un volume rilegato).
Ancora attiva la Peluche League con le giocatrici di A2 (12 utenti partecipanti).
Fulcro dell'annata: le vicende del Geas in A1. Sottoclou: il Sanga in B1 (promosso).
Tre rubriche fisse: "About a girl" (primi piani su giocatrici); "Il bollettino lombardo"; "E se c'ero dormivo" (resoconti delle partite viste). Scritti circa 1.400.000 caratteri solo con queste tre (raccolte in un volume rilegato).
Ancora attiva la Peluche League con le giocatrici di A2 (12 utenti partecipanti).
Fulcro dell'annata: le vicende del Geas in A1. Sottoclou: il Sanga in B1 (promosso).
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