mercoledì 2 marzo 2005

Ma il Geas vuole salire in A1?

Visto che le prime 3 della nostra classifica provengono dal Geas di Sesto S.Giovanni (e pure Vujovic ora ne fa parte), e che il Geas è al momento la squadra dell'area milanese più in alto nel panorama nazionale (oltre ad avere forse il miglior settore giovanile d'Italia, campione in carica Juniores), vorrei parlarne un attimo.

Per chi non è di queste parti, Sesto S.Giovanni è un enorme agglomerato post-industriale (Breda, Falck, Marelli gli stabilimenti principali, se non erro), splendido esempio di quali orrori abbiano prodotto i cementificatori selvaggi nel dopoguerra. Detta "la Stalingrado d'Italia" perchè, essendo quasi tutti operai, gli abitanti votavano comunista di brutto. Popolazione attuale non molti meno di 100.000. Da Milano ci arrivi percorrendo viale Monza fino in fondo, poi senza manco un metro di campagna inizia Sesto. In sostanza è incollata a Milano e, dall'altra parte, a Monza.

Venendo al basket, sarebbe bello che il Geas tornasse in A1 e magari riportasse a casa le varie ragazze che ha lanciato nella massima serie, e in ogni caso riportasse a Milano il basket femminile di alto livello (ricordiamo che da quando è scomparsa, una decina d'anni fa, la Gemeaz Milano - o forse il nome dell'ultimo sponsor era diverso, 'un ricordo - è calato il buio pesto: il Geas era persino finito nella terza serie, dalla quale è risalito nel 2002).

Cioè, il discorso è: se non lo fa il Geas, in questo momento, chi lo farà mai?

Epperò continuo a leggere che l'obiettivo è la salvezza, "siamo quasi fuori dai playout", e frasi del genere, che a me (parlo da tifoso milanese) suonano un po' come una presa in giro.
Perché la vetta della classifica è lì a 2 punti, e non mi sembra che ci siano grandi squadre in giro, a parte forse Vicenza: cos'hanno Broni e Cavezzo che il Geas non ha? Ahò, in una stagione che più sfigata di così non si può (problemi vari di Colico, Censini, Calastri, Zanoni e forse ne ho dimenticata qualcuna... )
Questione di scaramanzia? Ma a questo punto si potrebbe anche smettere di nascondersi dietro a un dito, se non altro per farci sognare un po'. Poi se si perde e non si sale in A1, pazienza, ma almeno si è sperato.

Certo, se il discorso è economico, allora è un altro conto. Sarà colpa di un'amministrazione comunale cialtrona che non finanzia un belìn, come ha detto più volte il presidente Carzaniga (l'ultima su Superbasket) e come avevo sentito pure da Annalisa Censini, fatto sta che devo dedurre che andare in A1 sarebbe più una disgrazia che una gioia per la società??

In sostanza, mi chiedo, sia pure ingenuamente: perché in provincia di Milano, abitanti 3 milioni e mezzo, e che ti sforna 5 giocatrici da A1 in un'estate sola, non si può non dico avere, ma neanche sognare di (ri)avere una squadra in A1??

Nella foto: il Geas 2004/05.

Nessun commento:

Posta un commento