lunedì 18 luglio 2022

Binzago '22: considerazioni dopo la finale

Il ruolo subordinato delle donne si è abbastanza verificato (di nuovo) nella finale primo posto, che è stata molto godibile, intendiamoci, ma dal terzo quarto in avanti la boccia alle donne non è praticamente più arrivata. Questo nonostante i Fuskugnaskamukula fossero in pochissimi uomini e quindi a corto di energie, per cui poteva essere una buona idea cercare soluzioni alternative con le donne, considerando che ne avevano due di A2... ma non è un pensiero che possa sfiorare i Maschi Alfa su un campo da basket.

L'ho già visto talmente tante volte a Binzago che non me la prendo più di tanto.
L'unica squadra che poteva fare la rivoluzione era la Tazza di Toffali e socie, ma è andata male per un soffio. La grande "Susuperman" si è presa il premio di miglior marcatrice e, con le compagne, quello per la squadra più femminista.

Vale Ceccato peraltro anche ieri ha fatto spettacolo. Col premio di miglior giocatrice ha completato un grande slam di premi individuali che non è mai riuscito nemmeno alle divine Maiorano e Filippi (che non hanno mai vinto la gara di tiro da 3). Naturalmente molti presenti commentavano "se avesse solo una quindicina di centimetri in più...". Ma non li ha. Però ha la palla incollata alle mani, quando palleggia, e una mano bollente da 3.

Al di là dei dettagli, il torneo ha ripreso vita dopo due estati saltate, e già questo vale più di qualsiasi considerazione.

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