giovedì 4 novembre 2010

Cinguettii (62) - A2: il derby di La Spezia è un... buco nell'acqua. Il punto sul girone Sud

Grottesco, surreale. I riflettori dell'Italia cestistica erano puntati sul derby di La Spezia, che aveva suscitato un'attesa spasmodica nell'appassionata città ligure. La più blasonata Olimpia e la ruspante Virtus dovevano affrontarsi domenica in casa di quest'ultima, con un pubblico previsto intorno alle 1000 unità e una settimana di sapiente montaggio mediatico con interviste ai presidenti, talk show sulle tv locali (boh, questa non la so, invento), e giocatrici fermate per strada dalla gente comune. Insomma, roba che dalle nostre parti non si vede.

Ebbene, è sfumato tutto nel modo più triste, giacché in un pomeriggio di domenica flagellato dal maltempo, sia il campo della Virtus che quello dell'Olimpia (esplorato come disperata riserva) si sono trasformati in acquitrini: si sospetta che le coperture degli impianti abbiano mostrato la corda. Una disgrazia annunciata perché già da giovedì pioveva dentro; chiaro che l'unica salvezza poteva essere solo la clemenza del tempo. Siamo ancora in attesa di capire se Spezia è amministrata dalla destra o dalla sinistra, per sapere se possiamo sparare a zero sull'inettitudine della giunta, :wacko: tuttavia laggiù è stato grande lo scorno e l'incazzatura. Comprensibile, perché di tutte le soluzioni possibili, l'annullamento è la più deleteria, fa fare al basket cittadino (per quanto non sia colpa delle due squadre) una figura da cioccolatari, e sicuramente toglie interesse all'evento, che sarà recuperato infrasettimanalmente e non sarà la stessa cosa. Peccato davvero.
Cogliamo l'occasione per una rassegna telegrafica sul girone Sud di A2, che è davvero un campionato che troviamo affascinante, nobile e da seguire, -_- anche se purtroppo la lontananza costringe a macinare informazioni di seconda mano. Una rassegna di nomi "big": Alcamo (Mandache, Perseu, Prado, Bandini, Caliendo, Gaglio, V. Fabbri, Fassina, Gattini che però è out); Ancona (Servadio, Lascala, De Biase, Racca, Serano); Battipaglia (Carnemolla, Chesta, Riccardi, Farris, Zanardi); Chieti (De Luca, Dan. Georgieva, Silva, V. Gatti, Diodati, Sordi); V. Spezia (Torre, Gorla, Piotrkiewicz, Baggioli, Frantini, più forse ora D. Vujovic); O. Spezia (Templari, Mariani, Costa, Molinari, Eglite, Sarti, Tava, Quarta che però è infortunata); Orvieto (Pantani, Scopigno, Capolicchio, Yordanova, Laffi, Ratti); Ragusa (Buzzanca, Granieri, Zerella, Di Battista, Dim. Georgieva); Siena (Cr. Consolini, Grillo, Piroli, Reke, Biscarini); Viterbo (Kouznetsova, Narcisi, Bonafede, Rejchova, Coraducci, Richter, Baiocco). Insomma, una bella ridda di professioniste e consumate mestieranti di A2 (di quelle che girano ogni anno di piazza in piazza), senza scordare le giovani di Napoli (Pavel, Bocchetti, Giordano, Bove) e College Italia; sembrano meno competitive Firenze (D'Erasmo, Ilieva, Corsi), Rende (Urmos, Manzini) e Pomezia (Gelfusa, Paladino, Scimitani).
La situazione di classifica dopo 5 giornate è già molto interessante, perché nessuna è imbattuta: Alcamo ha perso domenica a Chieti (dopo aver già sofferto un paio di volte), sicché Orvieto e Viterbo l'hanno raggiunta in testa; poi ci sono Siena e O. La Spezia anch'esse con 1 sconfitta ma 1 partita in meno. Purtroppo la zoppìa del girone a 15 sfasa un po' la classifica.
Dal punto di vista tecnico, tre mi paiono le note salienti di questo girone: punteggi bassissimi (si vede che si randella di brutto; peccato perché col po' po' di nomi che c'è, si potrebbe far meglio di un 50-40... :cry: ), poche vittorie esterne e varie squadre "stile anni '80", cioè con 5 titolari molto forti che giocano quasi sempre, e il resto panchinare fisse. Questo forse si spiega con la scarsa produzione di giovani soprattutto al Sud: visto che le giocatrici sono tutte ingaggiate da fuori, chiaro che più di 5 o 6 non te ne puoi permettere, salvo eccezioni...

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