mercoledì 27 marzo 2013

[A2] Impressioni su Biassono-Cremona

Sabato ho visto Biassono-Cremona, non tanto per vedere chi vinceva (contava solo per l'onore) ma per valutare la condizione delle due squadre alla vigilia dei playout. Mi sono sembrate entrambe pronte per giocarsela, col vantaggio forse di essere già mentalmente "settate" sui playout da più tempo rispetto a Selargius e Valmadrera che solo all'ultima giornata hanno perso le speranze di salvezza diretta.
La partita è stata sempre comandata da Cremona, con parziali significativi sul finire del 2° quarto (+14) e a inizio terzo (+19) complice un tecnico a S. Fassina. Buona però la fiammata di Biassono che è tornata a -6 nell'ultimo quarto con varie opportunità di arrivare anche più vicino. Fino a poco tempo fa, Biassono tendeva ad affondare, invece sono già 3 volte (vittorie con Selargius e Milano, più questa) che barcolla ma non molla, e anzi gioca meglio nella seconda parte che nella prima. Castorani, ora che ha carburato, è un talento realizzativo notevole. L'incognita è che queste 3 partite buone sono state fatte senza Porro, e reinserire il play titolare in cabina di regia non è indifferente per i meccanismi acquisiti. Però l'importante era non arrivare depresse ai playout e l'obiettivo è stato raggiunto.
Anche Cremona mi sembra in fiducia, ha un signor play come Colico che per la ruggine viaggia a corrente alternata ma quando la corrente passa è ancora bella luminosa; Maffenini era in serata-no in fase conclusiva ma fa sempre un bel volume di giuoco (rimbalzi ecc.); mi son piaciute le giovani Zagni e Scarsi anche se le lunghe contro Biassono fan quasi sempre miglior figura del solito.

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