la spiegazione è molto semplice: quando una questione è complessa, come in questo caso, ci sono aspetti diversi che danno ragione all'una o all'altra parte.
Certo che sarebbe più comodo schierarsi dall'uno o dall'altro lato e dire "Pinotti ha ragione al 100%" o "Pinotti ha torto al 100%", peccato che la realtà non sia così. Se si vuol fare un'analisi fatta bene, bisogna evidenziare tutti gli aspetti pro e contro una certa opinione.
Mi spiace ma il giornalismo "a tesi", quello in cui ci sono argomenti solo bianco o solo nero perché appunto c'è la tesi preconfezionata da dimostrare e quindi si guarda solo ciò che fa comodo, mi sta sui coglionazzi anche se evidentemente è quello che va per la maggiore.
Sebbene, poi, i gran giornaloni che seguono questo modo di fare prendano cantonate immense come "Berlusconi è finito" (e poi per poco non rivince le elezioni) o "il Barcellona è finito" (e infatti due settimane dopo rifila un 4-0 al Milan). Chiaro, la sfera di cristallo non ce l'ha nessuno, capita di sbagliar previsioni. Ma secondo me è perché tendono a scrivere tutto bianco o tutto nero. No, mi dispiace, io nella maggior parte delle situazioni vedo elementi pro ed elementi contro. Il mio obiettivo non è far sapere da che parte sto, ma cercare di capire insieme quali sono gli aspetti di ogni questione.
Ma in questo caso la mia opinione è chiarissima e già stata espressa, e cioè che l'arbitraggio di Leoni Orsenigo nei confronti di Zanon non mi è piaciuto, ma purtroppo le cifre addotte dal Sanga per dimostrare la faziosità di Leoni Orsenigo non mi paiono sufficienti a dimostrarla. Così come l'anno scorso non mi parve che le cifre addotte da Mazzoleni sull'arbitraggio a Faenza (tipo "abbiamo avuto 25 falli contro e 17 a favore, Eric ha avuto 9 falli subiti e Haynie solo uno") dimostrassero con certezza qualcosa. Non mi sembra un'opinione troppo articolata da non capirsi cosa penso.
Aggiungo che, come già detto, avendo giocato e (pseudo)allenato, capisco benissimo che possa capitare di sentirsi defraudato da un arbitro, quindi non biasimerò mai uno che sul momento s'incazzi come una biscia perché sente che la propria fatica è stata svilita da un fischietto in malafede; tuttavia in quei casi io non ho mai avuto la sicurezza di aver ragione. Era solo una sensazione. Non sarei mai riuscito a dimostrare qualcosa solo perché con quel tal arbitro avevo già perso 2 volte su 2, o perché ho avuto 10 tiri liberi in meno, o perché il tale è uscito per falli eccetera eccetera.
Comunque se vuoi dare un parere più netto del mio (ovviamente non sulla partita in questione, se non hai assistito, ma sulla possibilità di dimostrare la faziosità di un arbitro tramite le cifre), sarà un piacere per me leggerlo visto che hai dato prova di competenza nei tuoi interventi finora.
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