Belìn, la cosa si fa grossa!
Sul "Giorno" di oggi, quotidiano dei più diffusi a Milano, c'è un titolo quasi a tutta pagina: "Quell'arbitro non lo vogliamo - Con il Sanga è poco sereno", e sottotitolo (non mi ricordo mai se si chiama occhiello, sommario o catenaccio: magari se facevo un corso di giornalismo più lungo di una settimana…): "Il vicepresidente: è la terza volta che ci mette in difficoltà".
Ahimè, mi sembra di rivedere il film dello scorso anno quando il presidente del Geas, Mazzoleni, attaccò l'arbitraggio avuto a Faenza (anche se nel caso del Sanga si parla di una reiterazione da parte del fischietto sotto accusa).
Premesso che, come gusti personali, a me piace la mentalità americana per la quale (quasi) mai si tira in ballo l'arbitraggio come causa di una sconfitta (Kevin Durant, dopo una partita delle finali Nba dello scorso anno in cui sul suo tiro del possibile pareggio non è stato fischiato un contatto clamoroso, ha detto solo: "Colpa mia, dovevo segnare e non l'ho fatto"); le situazioni che mi ricordano anche vagamente i dibattiti e i rimestamenti arbitrali di stampo calciofilo mi fanno venire un'allergia istantanea;
ma premesso, d'altra parte, che l'uomo al quale è dedicata la palestra dove si sono svolti i fatti di domenica, cioè Aldo Giordani (il massimo giornalista di basket della storia d'Italia), ripeteva come un mantra che "sono gli arbitri a fare i risultati", e mi ricordo che pure lui ogni tanto citava statistiche sui precedenti dei fischietti, ad esempio che con un certo arbitro le squadre in casa vincevano 9 volte su 10 e dunque l'esito quando c'era lui era già preconfezionato ecc.ecc.
insomma, premesso questo e avendo visto la partita, posso dire che sì, Zanon è stata tartassata di falli in attacco, infrazioni e botte non fischiate; il 5° fallo, rivisto pure in un video fatto da me con angolazione più favorevole a quella del video del Sanga, m'appare incomprensibile (presunto "hooking" ma molto, molto presunto). Anche un paio di falli in attacco fischiati a Calastri sono parsi alquanto fiscali.
Ciò è sufficiente a dire che l'arbitro Leoni Orsenigo, e solo ed esclusivamente lui, ha fatto perdere la partita al Sanga, e che è giusto parlare soltanto di lui come se tutto il resto della partita non valesse nulla? Io credo di no. Del resto, se davvero il tipo ce l'ha davvero col Sanga (per motivi ignoti), secondo me ora se la ghigna, vedendo che il Sanga stesso gli attribuisce il potere assoluto di far perdere la Grande Milano in casa contro l'ultima e la penultima della classifica; e allora perché dargli questa soddisfazione?
Poi, come già detto l'anno scorso in occasione della polemica Geas-arbitraggio di Faenza, un conto sono le impressioni dalla tribuna (e dal campo, quando uno è parte in causa) e un conto è l'oggettività di giudizio, che dev'essere anche supportata da una perfetta conoscenza del regolamento. In poche parole, a me è sembrato che qualche fischio su Zanon fosse sbagliato ma non so se in un dibattito con un arbitro davanti al video sarei in grado di dimostrarlo scientificamente.
A proposito di cifre, Zanon quest'anno è uscita per falli 9 volte, di cui solo 3 con Leoni Orsenigo, e nella partita in questione ha avuto anche 5 falli subiti, pari a quelli commessi (ok, probabilmente ne ha subiti 15, però se parliamo di cifre non siamo a livello di scandalo).
(Tentativo di) conclusione obiettiva? Come hanno sostenuto, in fondo, gli stessi telecronisti del Sanga (video su YouTube), l'arbitraggio ha sì penalizzato ma da un certo punto in avanti Milano non ha più giocato come sa, né in attacco né in difesa. Il 5/28 dal campo di Milano nella ripresa non è tutta colpa di Leoni Orsenigo, né il 2/15 da 3 assommato da Stabile e Frantini, né le insolite smagliature difensive di cui hanno saputo molto bene approfittare le varie Castorani, Canova, Gargantini e, nel finale, una Cipo Brioschi confezionatrice della vendetta dell'ex con 2 penetrazioni a spegnere la rimonta di Milano da -11 a -4 (Cipo aveva capito che gli dèi erano dalla sua parte quando un suo "lancio del peso" da 9 metri sullo scadere dei 24" era entrato di tabella, a inizio ultimo quarto).

Insomma mi sarebbe piaciuto che si parlasse, da parte Sanga, anche delle proprie pecche, per quanto loro possano essere legittimamente convinti di essere stati derubati. Così, come mentalità, intendo. "Mi sento derubato ma, all'esterno, cerco di dare il massimo delle colpe a me stesso e il minimo agli arbitri, alla sfiga eccetera." Dopo la partita con Cremona, mi è piaciuto che Pinotti, pur parlando anche dell'arbitraggio, abbia ammesso: "Anilonti ha preparato la partita meglio di me e Cremona ci ha messi in difficoltà col dinamismo" ecc. ecc.
Filosofia a parte, spesso in questi casi succede che uno denunzia i torti a suo danno pensando di trovare solidarietà e comprensione negli altri, ma in realtà l'effetto è opposto. Temo che il 90% dei neutrali ritenga un po' forzato che la seconda in classifica, perdendo in casa contro l'ultima che si presenta senza il suo play titolare (Porro), parli solo dell'arbitro.
Comunque, se è una strategia da parte del Sanga per ottenere più rispetto arbitrale, per dare motivazioni ulteriori alla squadra e insomma per fare quadrato in vista dei playoff, allora bene così.
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