giovedì 21 marzo 2019

Coppa Italia A2 - prospettive

Coppa Italia di A2 da domani. Pronosticare la vincente è scientifico quanto scommettere sul numero che esce lanciando un dado a 8 facce: casualità pura. Su due edizioni, nel 2017 ha vinto Costa che era arrivata in crisi, lo scorso anno fuori Geas ed Empoli al primo turno (le due dominatrici della stagione), finale tra le due teste di serie numero 4.
Come mai c'è ancor meno pronosticabilità che in A1 (dove peraltro quest'anno c'è stata almeno una clamorosa sorpresa in Geas-Venezia)? Be', perché i valori tra le 8 squadre sono molto più ravvicinati che in A1, dove c'è il pianeta delle corazzate e quello delle normali; e squadre di A2 non possono preparare le partite con la stessa minuzia e la stessa quantità di lavoro di quelle di A1, il che aumenta la casualità di ciò che accade in partite secche.

Al sodo, le più sorprendenti come vincitrici sarebbero Moncalieri e La Spezia, il che non significa (visti i precedenti) che non ce la possano fare. Sulle altre 6, francamente, quello che si è visto finora in stagione non fa preferire nessuna sulle altre.
Il fattore-campo(basso) può pesare in positivo (come successe per Costa '17) ma anche caricare di pressione, specie nella prima partita d'abbrivio, quella in cui c'è la paura del fallimento.

Palermo-Crema e Alpo-Faenza al primo turno sono accoppiamenti boia.

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