Giallo Ibekwe, gioca con la Nigeria ma per Ragusa sarebbe infortunata. La società sicula non è contenta.
Serbia battuta 88-69 dagli Usa a Belgrado. Belgio battuto dal Canadà. Svezia, come già notato da alcuni, suonata dal Giappone.
Cina batte Spagna. E nello stesso girone la Sud Corea batte la Gran Bretagna, semifinalista a sorpresa nello scorso Europeo. Trarremo i bilanci alla fine ma potrebbe darsi che dovremo registrare un'ascesa asiatica ai danni del nostro continente, visto anche come il Nippone ha strapazzato la Svezia l'altro giorno.
Comunque va ricordato che questo torneo è poco selettivo: passano le prime 3 di ogni girone. Quindi alla Spagna basterà battere la GB nell'ultima giornata.
Crespi che batosta, 50-80 dal Canadà, che peraltro non è certo scarso.
Grida Gruda: 26 punti nella vittoria della Francia sul Brasile. Transalpone già qualificate.
Mannaggia, ma siamo nel 2020, tutti i discorsi sulla donna emancipata eccetera, e ci troviamo ancora le giocatrici che cambiano cognome per matrimonio? Valeriane Ayayi è diventata Valeriane Vukosavljevic, forse primo caso di giocatrice di colore con cognome slavo, ma questo è un dettaglio.
La Spagna batte la Gran Bretagna ed evita la clamorosa eliminazione. Britanniche fuori. Primo grave ed evidente (mah) effetto della Brexit, non ditelo a Beppe Severgnini o ci tira fuori una trentina di editoriali.
Diciamo che in generale l'Europa ha mostrato dei limiti. Le squadre che hanno passato il turno sono solo 4 (Spagna, Francia, Belgio, Serbia) e sono esattamente le uniche che in questo momento storico si staccano dalla mediocrità. Stavolta si sono infilate nella compagnia Svezia e Gran Bretagna grazie a circostanze ben sfruttate lo scorso anno, ma ce ne sono altre 6 o 7, compresi noi, sullo stesso piano. Il quale piano è però situato a un livello modesto, mentre altrove si cresce, vedi Canadà e asiatiche.
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