Tra i pretesti che si sono sentiti la scorsa primavera per presentare
come buono e giusto l'aumento delle straniere da 3 a 4, c'era pure
quello che "così si possono ridurre le differenze tra grandi e piccole".
Certo, come no. Oggi Schio, invece di dover tenere fuori una tra
Mestdagh, Zahui, Ndour e Howard, cioè quattro califfe di livello
internazionale, le ha potute mettere tutte insieme, di fronte a Crema
che ha 3 straniere prese un po' come capitava l'occasione. La differenza
diminuisce o aumenta?
Certo, uno può obiettare: è Crema che sceglie
di non prendere la quarta straniera, se volesse potrebbe. Sì, ma sono
soldi in più da tirare fuori, e poi non è che una quarta straniera
così-così ti pareggerebbe il valore di una quarta straniera di Schio,
che è super.
In poche parole è una riforma che non fa altro che
aumentare dislivelli già enormi. Se Schio giocasse 40 minuti spingendo
sull'acceleratore, vincerebbe di 50 ogni volta, tranne che con 4-5
avversarie (forse). Sono partite senza senso sportivo, come un match di
boxe tra un peso massimo e un peso medio, per non dire piuma. Chi vince
non è perché è stato più bravo nell'occasione (che sarebbe il senso
dello sport) ma perché è fisiologicamente di un altro pianeta rispetto
all'avversario.
domenica 9 ottobre 2022
Le prime evidenti conseguenze delle 4 straniere
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