Da come alcuni utenti descrivono i fatti, sembra che Ticchi abbia pianificato a tavolino l'azione per Zanda. Ma in realtà è successo che dopo la tripla sbagliata da Zanda stessa (dopo una buona circolazione di palla della Virtus che, però, non ha prodotto nulla di concreto visto che lo sferoide è stato ributtato in mano a Zanda con 5" sul cronometro dei 24", e ha dovuto tirare per forza), il rimbalzo lungo è fortunosamente finito in mano a Zanda medesima che era appostata fuori dall'arco. A quel punto, con 14" per l'azione, Zanda chiede un blocco, ma appena fa un palleggio in avanti, Casas gliela ruba con un misto tra astuzia e fortuna.
Dopodiché, Ticchi chiama timeout, la Virtus rimette, la palla va a Laksa che prende il bordo del tabellone con un tiro difficile in entrata.Non capisco di quale presunta scelta di Ticchi si stia discutendo, o di quale "idea sbagliata di affidare l'ultimo tiro a Zanda per mancanza di conoscenza delle giocatrici". Ticchi quando ha potuto pianificare l'azione l'ha data in mano a Laksa, l'ultima palla. L'azione precedente è stata frutto della casualità.
Io mi confronto sulla realtà e non su altro. Continuo a non capire dove stia la scelta di Ticchi per un tiro di Zanda. I fatti sono stati:
- sul 71-71 Bologna prende rimbalzo in difesa
- la Virtus attacca, la palla circola, la toccano più o meno tutte, poi la palla viene rimessa in mano a Zanda con 5 secondi sul cronometro dei 24", a quel punto deve tirare per forza, prende una tripla che va sul ferro
- il rimbalzo è lungo, per rimpallo fortuito arriva in mano a Zanda che è 9 metri circa dal canestro, col cronometro dei 14" che non lascia tempo per costruire granché
- chiama la compagna a bloccare, non sappiamo cosa volesse fare, se soluzione personale o gioco a due con lei, perché appena mette palla a terra c'è Casas che gliela frega e va a canestro
- dopo il canestro Ticchi chiama timeout e organizza l'azione per Laksa che sbaglia.
Quindi vorrei sapere, se la realtà conta qualcosa: dov'è la scelta di Ticchi per l'ultimo tiro di Zanda e dove avrebbe sbagliato Zanda nelle intenzioni? Ovviamente ha sbagliato a tirare sul ferro e farsi rubare palla ma sono errori di esecuzione, non di scelta.
- sul 71-71 Bologna prende rimbalzo in difesa
- la Virtus attacca, la palla circola, la toccano più o meno tutte, poi la palla viene rimessa in mano a Zanda con 5 secondi sul cronometro dei 24", a quel punto deve tirare per forza, prende una tripla che va sul ferro
- il rimbalzo è lungo, per rimpallo fortuito arriva in mano a Zanda che è 9 metri circa dal canestro, col cronometro dei 14" che non lascia tempo per costruire granché
- chiama la compagna a bloccare, non sappiamo cosa volesse fare, se soluzione personale o gioco a due con lei, perché appena mette palla a terra c'è Casas che gliela frega e va a canestro
- dopo il canestro Ticchi chiama timeout e organizza l'azione per Laksa che sbaglia.
Quindi vorrei sapere, se la realtà conta qualcosa: dov'è la scelta di Ticchi per l'ultimo tiro di Zanda e dove avrebbe sbagliato Zanda nelle intenzioni? Ovviamente ha sbagliato a tirare sul ferro e farsi rubare palla ma sono errori di esecuzione, non di scelta.
Doveva passarla a Pasa? Si può fantasticare qualsiasi cosa ma realisticamente era un passaggio arrischiato alla compagna meno forte sul campo: ora che le arrivava la palla (ammesso che non venisse intercettata) il difensore sarebbe stato addosso a Pasa, quindi non ci guadagnava nulla la squadra. E quello che consideri tempo perso tenendo palla, in realtà è la normale e giusta intenzione di lasciare meno tempo agli avversari dopo la tua azione. Il problema è che se poi la palla la perdi, combini una frittata perché il poco tempo si ritorce contro di te, ed è quello che è successo.
Ma ti ripeto, e ti assicuro, che è una questione di cattiva esecuzione, se vuoi dico pure pessima, ma qualunque allenatore l'avrebbe considerata una scelta onesta.
Ma ti ripeto, e ti assicuro, che è una questione di cattiva esecuzione, se vuoi dico pure pessima, ma qualunque allenatore l'avrebbe considerata una scelta onesta.
Alla fine, discutere se sia un errore di scelta o di esecuzione è un po' lana caprina. Sempre errore è. Quello che mi importava di più sottolineare è che quello che è successo dal rimbalzo di Bologna a circa 40 secondi dalla fine, sino alla palla persa da Zanda, è stato frutto di casualità più che di pianificazione da parte di Ticchi. Quando Ticchi ha potuto pianificare, chiamando timeout, ha scelto Laksa, che ha sbagliato, ma poco si può eccepire sull'idea.
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