Mi si chiede dell'"involuzione" di Nadia Rovida rispetto a quando sembrava un prospetto da A1.
La motivazione principale credo sia il fatto che nella sua vita ora ci sono altre priorità rispetto al basket. Tre anni fa Nadia era in parabola ascendente, era una delle lunghe '85 più promettenti d'Italia e si guadagnò un posto in A1 ad Alessandria. Il contatto col professionismo non fu esaltante, non per colpa di Nadia che giocò anche benino, ma della società che si sfaldò progressivamente. A quel punto lei ha cominciato l'università e ha pensato meno al basket.
E' un periodo critico, di passaggio. Tra qualche tempo, magari già quest'anno, si stabilizzerà e giocherà da "veterana" come una Censini, conciliando basket ed extrabasket. Con la differenza che Censo mentalmente è una "rambo", Nadia invece tende, a mio parere, a subire la realtà (sul campo, intendo) anziché aggredirla, non so se mi spiego. Tutto ciò peraltro è un'estrema semplificazione delle cose e non so nemmeno se è vero, lo sa solo Nadia. Certo non credo sia offensivo dire che potrebbe fare molto di più. Anche se la sua identità di giocatrice, dal punto di vista fisico e tecnico, è rimasta un po' ibrida, e cioè le mancano muscoli per battagliare sotto (tu parli di "fisicaccio" ma ti assicuro che è alta ma non certo grossa) e tiro da fuori affidabile per contribuire anche da ala. Mentre una Calastri, pur avendo in parte lo stesso problema di "periodo critico della sua vita" (con la differenza che la sua parabola è in fase di risalita dopo l'infortunio di 2 anni fa), ha forse un pizzico di determinazione in più e certamente un ruolo in campo ben definito. Comunque le amo entrambe, sia chiaro.
lunedì 30 ottobre 2006
domenica 29 ottobre 2006
[A2] Cronaca di Carugate-Cervia
Son tornato poc'anzi dalla nebbiosa Pessano, ove ho assistito alla netta vittoria di Carugate su Cervia (74-55). Ho sempre detestato quelli che vedono una partita e dicono "ma come han fatto questi a vincere con..."... eppure non potevo fare a meno di chiedermi: "ma come ha fatto Cervia a battere il Geas la settimana scorsa?". La difesa di Carugate non è nota per la sua impenetrabilità, eppure dopo 19 minuti il punteggio era 32-16. Mah.
Intanto registriamo la quarta in fila per Carug e se domani Broni perde con Marghera c'è l'aggancio al vertice.
Ma io sono triste lo stesso. Perché? In primibus perché in questo momento potevo essere al ristorante con le girls di Carug, su invito delle leggiadrissime Fumagalli e Filippi (ok, avevano invitato il noto personaggio con cui stavo parlando e per pura cortesia avevano esteso l'invito a me; ma che importava?), e invece sono a casa.
In secundibus perchè i rilevatori statistici di Carugate hanno ciulato 2 punti a Fumagalli dandoli a Micovic. Se perdo posizioni nella tappa del Peluche Challenge per colpa di questo errore vado in bestia.
I punteggi giusti sono: Micovic 21, Gottardi 16, Fumagalli 14, Filippi 11.
Su Filippi posso dire che ieri ne ha fatti 11 con notevole facilità, poteva farne anche di più se non avesse fatto un paio di errori banali e non avesse rinunciato a un paio di tiri comodi. Ma ha fatto anche dei bei movimenti e messo una tripla pesante. Brava, ma attenzione che ha giocato molto perchè Arcangeli aveva problemi di falli. Di solito non succede così.
Fumagalli ha tirato 3/8 da 2 e 2/6 da 3, in parte per una serie di conclusioni da fuori uscite di pura sfortuna, in parte per due o tre errori banali in contropiede. Comunque la sua utilità si è vista anche stavolta, e pure in difesa dove si è fatta valere, ad esempio nelle prime due azioni di Cervia ha ciulato 2 palloni e ha lanciato Micovic per due contropiedi facili. In ogni caso la grazia e la leggiadria che ha Laura mentre gioca sono un vero piacere per lo spettatore, e non parlo di mero aspetto estetico ma proprio di bellezza dei movimenti, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Sottolineo inoltre come, pur non essendo una trascinatrice naturale, ovvero una leader vocale (il modello in tal senso è sempre il Generale Censo...; Laura invece ha una voce assai delicata), la sua presenza in campo trasmette sensazioni positive alle compagne, o almeno così la vedo io. Mercoledì comunque grande derby al PalaFalck di Sesto.
Intanto registriamo la quarta in fila per Carug e se domani Broni perde con Marghera c'è l'aggancio al vertice.
Ma io sono triste lo stesso. Perché? In primibus perché in questo momento potevo essere al ristorante con le girls di Carug, su invito delle leggiadrissime Fumagalli e Filippi (ok, avevano invitato il noto personaggio con cui stavo parlando e per pura cortesia avevano esteso l'invito a me; ma che importava?), e invece sono a casa.
In secundibus perchè i rilevatori statistici di Carugate hanno ciulato 2 punti a Fumagalli dandoli a Micovic. Se perdo posizioni nella tappa del Peluche Challenge per colpa di questo errore vado in bestia.
I punteggi giusti sono: Micovic 21, Gottardi 16, Fumagalli 14, Filippi 11.
Su Filippi posso dire che ieri ne ha fatti 11 con notevole facilità, poteva farne anche di più se non avesse fatto un paio di errori banali e non avesse rinunciato a un paio di tiri comodi. Ma ha fatto anche dei bei movimenti e messo una tripla pesante. Brava, ma attenzione che ha giocato molto perchè Arcangeli aveva problemi di falli. Di solito non succede così.
Fumagalli ha tirato 3/8 da 2 e 2/6 da 3, in parte per una serie di conclusioni da fuori uscite di pura sfortuna, in parte per due o tre errori banali in contropiede. Comunque la sua utilità si è vista anche stavolta, e pure in difesa dove si è fatta valere, ad esempio nelle prime due azioni di Cervia ha ciulato 2 palloni e ha lanciato Micovic per due contropiedi facili. In ogni caso la grazia e la leggiadria che ha Laura mentre gioca sono un vero piacere per lo spettatore, e non parlo di mero aspetto estetico ma proprio di bellezza dei movimenti, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Sottolineo inoltre come, pur non essendo una trascinatrice naturale, ovvero una leader vocale (il modello in tal senso è sempre il Generale Censo...; Laura invece ha una voce assai delicata), la sua presenza in campo trasmette sensazioni positive alle compagne, o almeno così la vedo io. Mercoledì comunque grande derby al PalaFalck di Sesto.
mercoledì 25 ottobre 2006
Peluche League - commento alla 4. giornata
Giornata grigia per le nostre girls. Pochissime le prestazioni da ricordare, appena 11 le ragazze oltre i 10 punti segnati. Speriamo che sia solo un episodio, altrimenti la mediocrità la farà da padrona. Ma siamo sicuri che vedremo di meglio già la prossima volta. Per ora ci consoliamo con l’equilibrio, che continua ad abbondare.
E’ netta però la vittoria di Back to the Future, la prima della stagione ma probabilmente non l’ultima, visto che molti bookmakers lo danno favorito per il trionfo finale. Successo dovuto in larga parte alla super-prestazione di Caracciolo, che spicca clamorosamente in una giornata, come detto, poco esaltante: nessun’altra è andata oltre i 20, lei ne ha messi 33. A spalleggiarla ci pensano Trevisan e un’inattesa Di Deo. Il resto non è granché ma tanto basta. Prestazione sobria ma efficace per Scintilla. Le Baby Sparks rispecchiano la loro leader, Santonastaso, ovvero “miss regolarità”: quasi mai sopra i 20 ma quasi sempre sopra i 10. Davvero affidabile.
Ma a far schizzare le quotazioni della squadra è la variabile-Mesagne, la squadra materasso contro la quale è possibile realizzare punteggi insoliti: stavolta tocca a Brunetti giocarci contro ed ecco che la lunga sarda ne mette 18. Qualcosina aggiungono anche Dutrieux, Bindelli e Barisoni ed ecco un secondo posto con netto margine sul resto del plotone. Non dimentichiamo che Scintilla è la proprietaria che ha dovuto stravolgere meno l’ossatura della sua squadra rispetto all’anno scorso, e non stupisce che in questo inizio di stagione sia più pronta di altri.
Dietro i primi due, una “palude” di formazioni in giornata alquanto grigia, alcune delle quali, però, sfruttando le magagne altrui, riescono a lucrare posizioni che sono un vero lusso con quei magri punteggi. È il caso degli ultimi due della classifica: Puntello, che sfrutta l’esplosione di Marcella Filippi più la buona prestazione di Zambarda; e Codue, che ritrova una Jessica Cergol da quasi “ventello” e trae vantaggio dall’esordio stagionale di Catellani. Hard Workers e Anydrides fanno registrare lo stesso punteggio, ma i punti delle 5 escluse premiano le prime.
Solo quinto il dominatore delle prime tre tappe, Delio. Forse troppi festeggiamenti hanno imbolsito le ragazze, fatto sta che le Lady Mules si prendono una giornata al piccolo trotto, accontentandosi di fare il minimo per non affondare. La super-bomber Perseu va discretamente ma non secondo i suoi standard, Buccianti fa il suo ma il resto è ben poco, a partire da Mezgec che aveva abituato bene il suo proprietario. Vedremo prossimamente se si tratta di un calo episodico o se è un campanello d’allarme serio per il team triestino.
Poteva andare peggio al Peluche Team: quando il Geas perde sono tanti bonus-vittoria che vanno in fumo, poi Fumagalli non bissa la strepitosa prova della volta scorsa, Pianezzola e Rovida sono quasi nulle. Ci pensa per fortuna “Big Cala” Calastri a sfoderare finalmente una prova offensiva che i suoi mezzi le permetterebbero ogni volta, ma che purtroppo finora si verifica di rado. Beffata Kikka, cui il settimo posto sta stretto perché è costretta dal regolamento a perdere i 13 punti di Cavagni, che è nello stesso ruolo dell’altro play Zambrini che ne fa altrettanti. Se Cavagni fosse un’esterna, Kikka avrebbe ottenuto il terzo posto. Purtroppo per le Tortellins, Striulli stavolta stecca e non bastano le due Giorgi che sotto canestro fanno il loro.
Nei bassifondi due “big” appaiati: Pox & One, che paga la pessima prova delle esterne, compensata solo in parte da Consorti e Schirru meglio del solito sotto canestro; e Tignuzzo, che continua a pagare le varie assenze ed è tradito anche da Azzellini e Mariani, le sue certezze d’inizio stagione. Risprofonda all’ultimo posto Mio Mao che sta pagando la scelta di aver puntato molto su Treviso: Sottana non si presenta mai, la squadra perde spesso e volentieri e così i preziosi bonus-vittoria latitano. Urge prendere elementi da altre squadre se le Kittens non vogliono legarsi troppo al giovane team veneto.
E’ netta però la vittoria di Back to the Future, la prima della stagione ma probabilmente non l’ultima, visto che molti bookmakers lo danno favorito per il trionfo finale. Successo dovuto in larga parte alla super-prestazione di Caracciolo, che spicca clamorosamente in una giornata, come detto, poco esaltante: nessun’altra è andata oltre i 20, lei ne ha messi 33. A spalleggiarla ci pensano Trevisan e un’inattesa Di Deo. Il resto non è granché ma tanto basta. Prestazione sobria ma efficace per Scintilla. Le Baby Sparks rispecchiano la loro leader, Santonastaso, ovvero “miss regolarità”: quasi mai sopra i 20 ma quasi sempre sopra i 10. Davvero affidabile.
Ma a far schizzare le quotazioni della squadra è la variabile-Mesagne, la squadra materasso contro la quale è possibile realizzare punteggi insoliti: stavolta tocca a Brunetti giocarci contro ed ecco che la lunga sarda ne mette 18. Qualcosina aggiungono anche Dutrieux, Bindelli e Barisoni ed ecco un secondo posto con netto margine sul resto del plotone. Non dimentichiamo che Scintilla è la proprietaria che ha dovuto stravolgere meno l’ossatura della sua squadra rispetto all’anno scorso, e non stupisce che in questo inizio di stagione sia più pronta di altri.
Dietro i primi due, una “palude” di formazioni in giornata alquanto grigia, alcune delle quali, però, sfruttando le magagne altrui, riescono a lucrare posizioni che sono un vero lusso con quei magri punteggi. È il caso degli ultimi due della classifica: Puntello, che sfrutta l’esplosione di Marcella Filippi più la buona prestazione di Zambarda; e Codue, che ritrova una Jessica Cergol da quasi “ventello” e trae vantaggio dall’esordio stagionale di Catellani. Hard Workers e Anydrides fanno registrare lo stesso punteggio, ma i punti delle 5 escluse premiano le prime.
Solo quinto il dominatore delle prime tre tappe, Delio. Forse troppi festeggiamenti hanno imbolsito le ragazze, fatto sta che le Lady Mules si prendono una giornata al piccolo trotto, accontentandosi di fare il minimo per non affondare. La super-bomber Perseu va discretamente ma non secondo i suoi standard, Buccianti fa il suo ma il resto è ben poco, a partire da Mezgec che aveva abituato bene il suo proprietario. Vedremo prossimamente se si tratta di un calo episodico o se è un campanello d’allarme serio per il team triestino.
Poteva andare peggio al Peluche Team: quando il Geas perde sono tanti bonus-vittoria che vanno in fumo, poi Fumagalli non bissa la strepitosa prova della volta scorsa, Pianezzola e Rovida sono quasi nulle. Ci pensa per fortuna “Big Cala” Calastri a sfoderare finalmente una prova offensiva che i suoi mezzi le permetterebbero ogni volta, ma che purtroppo finora si verifica di rado. Beffata Kikka, cui il settimo posto sta stretto perché è costretta dal regolamento a perdere i 13 punti di Cavagni, che è nello stesso ruolo dell’altro play Zambrini che ne fa altrettanti. Se Cavagni fosse un’esterna, Kikka avrebbe ottenuto il terzo posto. Purtroppo per le Tortellins, Striulli stavolta stecca e non bastano le due Giorgi che sotto canestro fanno il loro.
Nei bassifondi due “big” appaiati: Pox & One, che paga la pessima prova delle esterne, compensata solo in parte da Consorti e Schirru meglio del solito sotto canestro; e Tignuzzo, che continua a pagare le varie assenze ed è tradito anche da Azzellini e Mariani, le sue certezze d’inizio stagione. Risprofonda all’ultimo posto Mio Mao che sta pagando la scelta di aver puntato molto su Treviso: Sottana non si presenta mai, la squadra perde spesso e volentieri e così i preziosi bonus-vittoria latitano. Urge prendere elementi da altre squadre se le Kittens non vogliono legarsi troppo al giovane team veneto.
venerdì 20 ottobre 2006
Spunti da Superbasket
Alcune cose da segnalare su Superbasket di questa settimana.
Innanzitutto spicca il fatto che nel commento di Parma-Viterbo si sottolinea "l'impatto di Maiorano nel terzo quarto". Brava, bene, bis. Trava, tene, tris.
Scivolando un po' nel demenziale, abbiamo un'intervista reciproca Macchi-Ballardini con domande quali: "Polenta oncia o pasta alla norma?", "Ma se sotto ogni riccio c'è un capriccio, a noi chi ci sopporta?", "Quando ti metti davanti a me con quel cesto di capelli non vedo più niente. Quando hai intenzione di legarli?". Per la serie: come sprecare una pagina di una rivista.
Meno male che c'è un servizio illuminante sulle tecniche di allenamento che seguono a Venezia. Apprendiamo che il genial Michelini, fotografato mentre, sorridente, tiene un finto randello (in realtà un tubo di cartone) con su scritto "Persuasore", tra le sue idee brillanti ha quella di far compilare periodicamente, alle sue atlete, una scheda contenente indicazioni tecniche, atletiche e obiettivi. Ma la genialità sta nel fatto che: "Vietato usare il computer per le schede, la manualità rappresenta un valore imprescindibile: 'Devono mettersi lì con la penna. Non c'è paragone tra un foglio uscito da una stampante e uno compilato con la propria calligrafia'". Terribile.
Fortunatamente basta voltar pagina per imbattersi in un divertente "amarcord" di Dido Guerrieri: "Vorrei citare un episodio avvenuto, mi pare, nel 1968. La squadra femminile della Standa Milano, allenata da Romano Forastieri, si allenava spesso contro la squadra juniores maschile dell'All'Onestà Milano, allenata dal compianto Riccardo Sales. Gianni Bertolotti, allora bravo virgulto, poi stella della Virtus Bologna e della nazionale per molti anni, intercetta un passaggio e vola in contropiede. I compagni gridano: 'Schiaccia! Schiaccia!'. A quel punto la capitana della Standa, friulana, ex azzurra, lo insegue, lo raggiunge, gli molla uno spintone e lo manda a volare contro i sostegni del canestro nel campo ausiliario del Palalido. Poi esclama in dialetto: 'Schiaccia 'ste due noselle!' accompagnando l'esclamazione con un gesto forse non distinto ma chiarissimo".
Qualcuno saprebbe dire il nome di questa giocatrice, che Guerrieri non lo scrive?
Innanzitutto spicca il fatto che nel commento di Parma-Viterbo si sottolinea "l'impatto di Maiorano nel terzo quarto". Brava, bene, bis. Trava, tene, tris.
Scivolando un po' nel demenziale, abbiamo un'intervista reciproca Macchi-Ballardini con domande quali: "Polenta oncia o pasta alla norma?", "Ma se sotto ogni riccio c'è un capriccio, a noi chi ci sopporta?", "Quando ti metti davanti a me con quel cesto di capelli non vedo più niente. Quando hai intenzione di legarli?". Per la serie: come sprecare una pagina di una rivista.
Meno male che c'è un servizio illuminante sulle tecniche di allenamento che seguono a Venezia. Apprendiamo che il genial Michelini, fotografato mentre, sorridente, tiene un finto randello (in realtà un tubo di cartone) con su scritto "Persuasore", tra le sue idee brillanti ha quella di far compilare periodicamente, alle sue atlete, una scheda contenente indicazioni tecniche, atletiche e obiettivi. Ma la genialità sta nel fatto che: "Vietato usare il computer per le schede, la manualità rappresenta un valore imprescindibile: 'Devono mettersi lì con la penna. Non c'è paragone tra un foglio uscito da una stampante e uno compilato con la propria calligrafia'". Terribile.
Fortunatamente basta voltar pagina per imbattersi in un divertente "amarcord" di Dido Guerrieri: "Vorrei citare un episodio avvenuto, mi pare, nel 1968. La squadra femminile della Standa Milano, allenata da Romano Forastieri, si allenava spesso contro la squadra juniores maschile dell'All'Onestà Milano, allenata dal compianto Riccardo Sales. Gianni Bertolotti, allora bravo virgulto, poi stella della Virtus Bologna e della nazionale per molti anni, intercetta un passaggio e vola in contropiede. I compagni gridano: 'Schiaccia! Schiaccia!'. A quel punto la capitana della Standa, friulana, ex azzurra, lo insegue, lo raggiunge, gli molla uno spintone e lo manda a volare contro i sostegni del canestro nel campo ausiliario del Palalido. Poi esclama in dialetto: 'Schiaccia 'ste due noselle!' accompagnando l'esclamazione con un gesto forse non distinto ma chiarissimo".
Qualcuno saprebbe dire il nome di questa giocatrice, che Guerrieri non lo scrive?
martedì 17 ottobre 2006
Peluche League - commento alla 3. giornata
Tra un po' comincerà a diventare antipatico. Ma intanto Delio è lì che sgavazza e zampetta tutto felice, perchè dopo gli stenti dell'anno scorso ora ha troppa grazia (Sant'Antonio): 3 vittorie su 3 tappe. Nelle strade di Trieste impazza un carnevale anticipato. Ma ne han ben donde: le Lady Mules funzionano come un orologio svizzero, e accanto alla micidiale Perseu (davvero degna erede di Bagnara nella nostra Lega) trovano sempre qualcuna in grado di supportarla a dovere. Stavolta Mezgec non incanta ma c'è Buccianti in gran spolvero. E Scibelli si riconferma a sopresa con una doppia cifra.
Secondo posto di lusso per il Peluche Team. Ovviamente c'è un nome e un cognome per questo risultato: Laura Fumagalli, regina di giornata. Ha dichiarato: "Ora speriamo di essere più costante". Modestia delle grandi. Certo, non gioca sempre così, ma così è divina, di solito è comunque brava. Intanto Meursault la porta in trionfo insieme ai tifosi del Comitato, le regala le chiavi della città e un biglietto per l'ascensore del Duomo, in modo che dalla terrazza panoramica possa ammirare l'intera città che è ai suoi piedi per quanto ha fatto. Menzione d'onore anche per Pianezzola, utile alla causa ovviamente la vittoria del Geas che garantisce vari bonus-vittoria.
Terzo gradino del podio per Scintilla: prova non... scintillante ma solida, con Bindelli in particolare evidenza (nuova rivelazione di un campionato che ne propone diverse ogni settimana) e la consueta "miss regolarità" Santonastaso.
Di misura è piegato Tignuzzo, che fa ancora di necessità virtù spremendo quel che può dalle poche effettive: Mariani è una garanzia, Azzellini e Rossi quasi, sicché il campione in carica tiene botta in attesa di tempi migliori.
Non male il piazzemento di Back to the Future, ma i pronostici degli esperti lo davano più quotato di quello che sta realizzando finora. In particolare sono Caracciolo e Valerio che potrebbero fare di più, mentre, già che si parlava di sorprese, ecco Trevisan che di colpo sfodera 19 punti: il bello è che grazie alla sua prestazione, le Futures rischiavano di superare le Parmesans di suo padre! Una vera lotta intestina. Ma alla fine ha prevalso il vecchio.
Nelle retroguardie, Pox & One regola di misura Kikka che comunque, con una Striulli davvero efficace, sta andando meglio del previsto; per le Poxemons ancora ottima Crippa a testimonianza che i volti nuovi sono davvero parecchi. Mio Mao segna qualche miglioramento, ma c'è solo Zampieri a reggere la baracca; male Puntello e Codue falcidiati dalle assenze; per le Hard Workers delude Zambarda, per le Anidrydes maluccio Gorla, non si conferma Jessica Cergol.
Secondo posto di lusso per il Peluche Team. Ovviamente c'è un nome e un cognome per questo risultato: Laura Fumagalli, regina di giornata. Ha dichiarato: "Ora speriamo di essere più costante". Modestia delle grandi. Certo, non gioca sempre così, ma così è divina, di solito è comunque brava. Intanto Meursault la porta in trionfo insieme ai tifosi del Comitato, le regala le chiavi della città e un biglietto per l'ascensore del Duomo, in modo che dalla terrazza panoramica possa ammirare l'intera città che è ai suoi piedi per quanto ha fatto. Menzione d'onore anche per Pianezzola, utile alla causa ovviamente la vittoria del Geas che garantisce vari bonus-vittoria.
Terzo gradino del podio per Scintilla: prova non... scintillante ma solida, con Bindelli in particolare evidenza (nuova rivelazione di un campionato che ne propone diverse ogni settimana) e la consueta "miss regolarità" Santonastaso.
Di misura è piegato Tignuzzo, che fa ancora di necessità virtù spremendo quel che può dalle poche effettive: Mariani è una garanzia, Azzellini e Rossi quasi, sicché il campione in carica tiene botta in attesa di tempi migliori.
Non male il piazzemento di Back to the Future, ma i pronostici degli esperti lo davano più quotato di quello che sta realizzando finora. In particolare sono Caracciolo e Valerio che potrebbero fare di più, mentre, già che si parlava di sorprese, ecco Trevisan che di colpo sfodera 19 punti: il bello è che grazie alla sua prestazione, le Futures rischiavano di superare le Parmesans di suo padre! Una vera lotta intestina. Ma alla fine ha prevalso il vecchio.
Nelle retroguardie, Pox & One regola di misura Kikka che comunque, con una Striulli davvero efficace, sta andando meglio del previsto; per le Poxemons ancora ottima Crippa a testimonianza che i volti nuovi sono davvero parecchi. Mio Mao segna qualche miglioramento, ma c'è solo Zampieri a reggere la baracca; male Puntello e Codue falcidiati dalle assenze; per le Hard Workers delude Zambarda, per le Anidrydes maluccio Gorla, non si conferma Jessica Cergol.
lunedì 16 ottobre 2006
Peluche League - commento alla 1. giornata (rec.)
Soffia ancora un vento di bora sulla Peluche League. Nel quartier generale di Back to the Future si stava già festeggiando la vittoria nella giornata inaugurale, quand'ecco che dal recupero Pozzuoli-Mesagne giunge la feral notizia: grazie ai punti di Scibelli e Margiò l'implacabile Delio è passato in testa, e pure nettamente. Strepitosa Perseu, ottima anche Buccianti, contributo da Mezgec, ed ecco un punteggio di 90 che non lascia scampo alle avversarie.
Si deve dunque accontentare della piazza d'onore Back to the Future. La quotata esordiente si giova di un quartetto in doppia cifra come Caracciolo, Valerio, Occhipinti e Chiarella, ma non basta a fare il botto perchè manca una prestazione di valore assoluto, che invece Delio ha avuto in Perseu. Molto bella la lotta dalla terza alla settima posizione, con punteggi mediamente alti.
Terzo posto alquanto fortunoso, ma graditissimo, per il Peluche Team. La compagine milanese navigava infatti nei bassifondi della graduatoria, sembrando destinata a bissare l'increscioso piazzamento della seconda giornata, quand'ecco che avviene il miracolo: Minervino, agevolata dalla pochezza di Mesagne, tira fuori la partita della vita (16 punti) e fa schizzare in alto il totale delle Peluchers, che hanno anche un'ottima Calastri e una discreta Fumagalli. La botta di c... prosegue nel fatto di riuscire a sopravanzare le Poxemons ai supplementari (= coi punti delle 5 escluse) e le Parmesans di un solo punto...
Pox & One dunque quarto grazie alla sorprendente e travolgente Crippa, Tignuzzo bravo a limitare i danni nonostante le 5 assenze (grande Azzellini). Corpo a corpo tra Mio Mao e Scintilla per il 6° posto e la spuntano le Kittens grazie a Zampieri, mentre alle Baby Sparks non basta Santonastaso. Un altro duello serratissimo premia Kikka (di uno dopo un supplementare) su Codue cui non bastano Gorla e la sorprendente Jessica Cergol; chiude Puntello che denota ancora seri problemi in attacco.
Si deve dunque accontentare della piazza d'onore Back to the Future. La quotata esordiente si giova di un quartetto in doppia cifra come Caracciolo, Valerio, Occhipinti e Chiarella, ma non basta a fare il botto perchè manca una prestazione di valore assoluto, che invece Delio ha avuto in Perseu. Molto bella la lotta dalla terza alla settima posizione, con punteggi mediamente alti.
Terzo posto alquanto fortunoso, ma graditissimo, per il Peluche Team. La compagine milanese navigava infatti nei bassifondi della graduatoria, sembrando destinata a bissare l'increscioso piazzamento della seconda giornata, quand'ecco che avviene il miracolo: Minervino, agevolata dalla pochezza di Mesagne, tira fuori la partita della vita (16 punti) e fa schizzare in alto il totale delle Peluchers, che hanno anche un'ottima Calastri e una discreta Fumagalli. La botta di c... prosegue nel fatto di riuscire a sopravanzare le Poxemons ai supplementari (= coi punti delle 5 escluse) e le Parmesans di un solo punto...
Pox & One dunque quarto grazie alla sorprendente e travolgente Crippa, Tignuzzo bravo a limitare i danni nonostante le 5 assenze (grande Azzellini). Corpo a corpo tra Mio Mao e Scintilla per il 6° posto e la spuntano le Kittens grazie a Zampieri, mentre alle Baby Sparks non basta Santonastaso. Un altro duello serratissimo premia Kikka (di uno dopo un supplementare) su Codue cui non bastano Gorla e la sorprendente Jessica Cergol; chiude Puntello che denota ancora seri problemi in attacco.
venerdì 13 ottobre 2006
Notizie varie sulle lombarde
Devo dare tre news di qualche giorno fa, riguardanti le milanesi di A2, di cui però la terza non me la ricordo, ah ecco sì, invece me la son ricordata.
1) Il Geas Sesto sarà insignito della "stella d'oro" da parte del Coni per meriti sportivi. Pare che sia un gran riconoscimento. Certo, il Geas è una polisportiva e quindi non è solo per via del basket che gliela danno, certo però che quella cestistica è stata la sezione più gloriosa, e di gran lunga. Complimenti.
2) Claudia Biscari, alias "una vita da mediana" (parafrasando Ligabue: chi conosce la canzone, sebbene ispirata al calcio, capirà cosa intendo), alla fine è rimasta a Carugate. Con una sola settimana di tempo non era facile trovare un'altra sistemazione, poi essendosi fatta male Monticelli lei ha potuto giocare a Bologna. A modesto parer mio, la sua presenza potrà tornare utile e non è il caso di disfarsi di lei come una scarpa vecchia, tanto più che è l'unica superstite della squadra ormai mitica che vinse la B1 nel 2004.
3) Sempre da Carugate, bizzarro balletto sul nuovo palazzetto (fa pure rima) di Pessano, che a breve diventerà la nuova casa della Pentamedia, sostituendo il glorioso PalaForti di Monza (parentesi storica: il re Umberto I di Savoia fu assassinato poco distante da lì nel 1900) nel quale le donne sono un po' le sorelle povere rispetto al maschile di Monza, mentre a Pessano saranno la squadra numero uno. Il problema è che sui portali internet tipo Basketnet e Tuttobasket è stato pubblicato un comunicato stampa, a firma dell'addetto stampa di Carugate, che annuncia che già domenica si giocherà a Pessano. Invece il presidente Mirarchi non solo smentisce che Pessano sia pronto, ma smentisce pure che esista un addetto stampa a parte lui. Comunque per farla breve domenica si gioca a Monza.
[NB: alla fine si scoprì che Mirarchi aveva negato per scaramanzia che non arrivassero le autorizzazioni, ma la partita si giocò a Pessano].
1) Il Geas Sesto sarà insignito della "stella d'oro" da parte del Coni per meriti sportivi. Pare che sia un gran riconoscimento. Certo, il Geas è una polisportiva e quindi non è solo per via del basket che gliela danno, certo però che quella cestistica è stata la sezione più gloriosa, e di gran lunga. Complimenti.
2) Claudia Biscari, alias "una vita da mediana" (parafrasando Ligabue: chi conosce la canzone, sebbene ispirata al calcio, capirà cosa intendo), alla fine è rimasta a Carugate. Con una sola settimana di tempo non era facile trovare un'altra sistemazione, poi essendosi fatta male Monticelli lei ha potuto giocare a Bologna. A modesto parer mio, la sua presenza potrà tornare utile e non è il caso di disfarsi di lei come una scarpa vecchia, tanto più che è l'unica superstite della squadra ormai mitica che vinse la B1 nel 2004.
3) Sempre da Carugate, bizzarro balletto sul nuovo palazzetto (fa pure rima) di Pessano, che a breve diventerà la nuova casa della Pentamedia, sostituendo il glorioso PalaForti di Monza (parentesi storica: il re Umberto I di Savoia fu assassinato poco distante da lì nel 1900) nel quale le donne sono un po' le sorelle povere rispetto al maschile di Monza, mentre a Pessano saranno la squadra numero uno. Il problema è che sui portali internet tipo Basketnet e Tuttobasket è stato pubblicato un comunicato stampa, a firma dell'addetto stampa di Carugate, che annuncia che già domenica si giocherà a Pessano. Invece il presidente Mirarchi non solo smentisce che Pessano sia pronto, ma smentisce pure che esista un addetto stampa a parte lui. Comunque per farla breve domenica si gioca a Monza.
[NB: alla fine si scoprì che Mirarchi aveva negato per scaramanzia che non arrivassero le autorizzazioni, ma la partita si giocò a Pessano].
giovedì 5 ottobre 2006
Peluche League - commento alla 2. giornata
[NB: la prima giornata fu posticipata per il rinvio di una partita nel girone Sud]
[NB-2: nel corso dell'anno, il nome della competizione fu cambiato improvvisamente in Peluche League; da adesso dunque la chiamiamo così]
L'anno scorso arrivò ultimo. Quest'anno, se le prime impressioni sono giuste, se la gioca per vincere. Stiamo parlando di Delio, che ottiene la sua prima palma di vincitore di tappa innanzitutto grazie a una straordinaria Perseu, che si candida a miglior marcatrice della stagione, degna erede di Benedetta Bagnara. E' presto per dirlo, ma le premesse sono queste, e il patron delle Lady Mules gode.
Ma Delio ha anche operato bene sul mercato. Sceglieva in una posizione non favorevolissima, la sesta, eppure è riuscito a portare a casa un duo di lunghe come Mezgec (la conoscevano in pochi perchè appena arrivata dalla Slovenia, mo' la conoscono già tutti....) e Ribeiro, quest'ultima meno forte ma comunque utile nella circostanza. Ma sorprende anche Margiò ed ecco che si concretizza un meritato successo di tappa.
Secondo il campione in carica, Tignuzzo. Il parmigiano ha visto il suo "dream team" venire spolpato dai trasferimenti estivi, ma aveva un organico talmente forte che le superstiti gli bastano per restare a galla nonostante ben 4 elementi del suo roster non giochino. Ottime Azzellini e soprattutto Mariani, bene anche Rossi, ma la sorpresa è Girardelli, che "regalata" a Tignuzzo dal Comitato nelle assegnazioni d'ufficio (mannaggia che autolesionismo) lo ripaga con una buona prova.
Sul gradino più basso del podio Pox & One. Anche lui, come Tignuzzo, è falcidiato dalle assenze, ma trova ottime cose da Scanzani e Consorti, più qualche spicciolo dalle altre, e tanto basta alle Poxemons per ottenere un importante piazzamento. E' chiaro che quest'anno, con le migliori giocatrici sparpagliate in 10 squadre anziché in 6, possono bastare 2 o 3 exploit di singole per emergere.
Grandissimo equilibrio nelle posizioni di rincalzo. Si distacca dal gruppo Back to the Future, da alcuni indicato come favorito per il trionfo finale, ma che nell'occasione delude in alcuni elementi, in primis Caracciolo. In pratica solo Valerio fa appieno il suo dovere, andando in doppia cifra, ma il valore medio della squadra è buono (Occhipinti, Chiarella, Tarantino), sicché sarà difficile che le Futures vadano sotto una soglia minima di 50 punti durante l'anno.
Nella bagarre tra il 5° e il 9° posto, con 5 squadre in un fazzoletto di 5 punti (fanno la differenza più i bonus-vittoria che i punti segnati), si piazzano nell'ordine Scintilla, con le sicurezze Santonastaso e Barisoni ma anche la sorpresa Salvaggio (male però le play), Kikka, in cui praticamente fa tutto il colpo gobbo di mercato Sara Giorgi (con un aiuto da Striulli), Puntello, che regola al supplementare (cioè grazie ai punti delle escluse: fortunato il "puntellatore" a fare l'en-plein di bonus-vittoria in una giornata in cui le sue hanno segnato pochissimi punti) Codue, che scopre di aver fatto un grande acquisto in Jessica Cergol (ok anche Gorla, ma il nulla quasi totale dalle lunghe), e infine il Peluche Team, in cui Fumagalli non può fare pentole e coperchi se le lunghe-Geas perdono segnando poco come in questo caso, anche perchè delle 5 giocatrici scelte solo Pianezzola dà un contributo.
Clamorosa debacle, a chiudere, per Mio Mao, che incappa in un record negativo di punti non riuscendo a sopperire all'assenza di Zampieri: tragiche le altre trevigiane, e del resto le sorti delle Kittens sono strettamente legate a quelle della formazione veneta. In questo caso affondano insieme. Ma siamo solo all'inizio della competizione e il primo obiettivo (avere equilibrio) sembra già raggiunto...
[NB-2: nel corso dell'anno, il nome della competizione fu cambiato improvvisamente in Peluche League; da adesso dunque la chiamiamo così]
L'anno scorso arrivò ultimo. Quest'anno, se le prime impressioni sono giuste, se la gioca per vincere. Stiamo parlando di Delio, che ottiene la sua prima palma di vincitore di tappa innanzitutto grazie a una straordinaria Perseu, che si candida a miglior marcatrice della stagione, degna erede di Benedetta Bagnara. E' presto per dirlo, ma le premesse sono queste, e il patron delle Lady Mules gode.
Ma Delio ha anche operato bene sul mercato. Sceglieva in una posizione non favorevolissima, la sesta, eppure è riuscito a portare a casa un duo di lunghe come Mezgec (la conoscevano in pochi perchè appena arrivata dalla Slovenia, mo' la conoscono già tutti....) e Ribeiro, quest'ultima meno forte ma comunque utile nella circostanza. Ma sorprende anche Margiò ed ecco che si concretizza un meritato successo di tappa.
Secondo il campione in carica, Tignuzzo. Il parmigiano ha visto il suo "dream team" venire spolpato dai trasferimenti estivi, ma aveva un organico talmente forte che le superstiti gli bastano per restare a galla nonostante ben 4 elementi del suo roster non giochino. Ottime Azzellini e soprattutto Mariani, bene anche Rossi, ma la sorpresa è Girardelli, che "regalata" a Tignuzzo dal Comitato nelle assegnazioni d'ufficio (mannaggia che autolesionismo) lo ripaga con una buona prova.
Sul gradino più basso del podio Pox & One. Anche lui, come Tignuzzo, è falcidiato dalle assenze, ma trova ottime cose da Scanzani e Consorti, più qualche spicciolo dalle altre, e tanto basta alle Poxemons per ottenere un importante piazzamento. E' chiaro che quest'anno, con le migliori giocatrici sparpagliate in 10 squadre anziché in 6, possono bastare 2 o 3 exploit di singole per emergere.
Grandissimo equilibrio nelle posizioni di rincalzo. Si distacca dal gruppo Back to the Future, da alcuni indicato come favorito per il trionfo finale, ma che nell'occasione delude in alcuni elementi, in primis Caracciolo. In pratica solo Valerio fa appieno il suo dovere, andando in doppia cifra, ma il valore medio della squadra è buono (Occhipinti, Chiarella, Tarantino), sicché sarà difficile che le Futures vadano sotto una soglia minima di 50 punti durante l'anno.
Nella bagarre tra il 5° e il 9° posto, con 5 squadre in un fazzoletto di 5 punti (fanno la differenza più i bonus-vittoria che i punti segnati), si piazzano nell'ordine Scintilla, con le sicurezze Santonastaso e Barisoni ma anche la sorpresa Salvaggio (male però le play), Kikka, in cui praticamente fa tutto il colpo gobbo di mercato Sara Giorgi (con un aiuto da Striulli), Puntello, che regola al supplementare (cioè grazie ai punti delle escluse: fortunato il "puntellatore" a fare l'en-plein di bonus-vittoria in una giornata in cui le sue hanno segnato pochissimi punti) Codue, che scopre di aver fatto un grande acquisto in Jessica Cergol (ok anche Gorla, ma il nulla quasi totale dalle lunghe), e infine il Peluche Team, in cui Fumagalli non può fare pentole e coperchi se le lunghe-Geas perdono segnando poco come in questo caso, anche perchè delle 5 giocatrici scelte solo Pianezzola dà un contributo.
Clamorosa debacle, a chiudere, per Mio Mao, che incappa in un record negativo di punti non riuscendo a sopperire all'assenza di Zampieri: tragiche le altre trevigiane, e del resto le sorti delle Kittens sono strettamente legate a quelle della formazione veneta. In questo caso affondano insieme. Ma siamo solo all'inizio della competizione e il primo obiettivo (avere equilibrio) sembra già raggiunto...
lunedì 2 ottobre 2006
Peluche Challenge: Rumba delle scelte e organici iniziali
E finalmente si può passare al resoconto della RUMBA DELLE SCELTE tenutasi sabato pomeriggio.
La sede scelta dal Comitato per il grande evento è l'abbazia di Chiaravalle, situata all'estremità sud-est del comune di Milano, facilmente raggiungibile dall'autostrada per chi viene da sud. Il nome della località potrà sembrare alquanto improprio, visto che a Milano di amene vallate non ce n'è proprio, ma in realtà il nome deriva da san Bernardo di Chiaravalle, il monaco francese che nel XII secolo venne qui e in mezzo alle paludi e alle rogge della Bassa fondò una succursale della sua abbazia.
Il posto tuttavia è ancora situato al centro di una vasta zona campestre, nonostante sullo sfondo si scorgano gli orrendi palazzoni del Gratosoglio. Chiaravalle è ancora un'oasi di pace e serenità. Ivi, nel grande giardino dell'abbazia, si è stabilito il carrozzone del Peluche Challenge.
Nel pantagruelico pranzo che precede la cerimonia non manca nessuno: c'è Pruzzo che si è auto-nominato responsabile del catering; ci sono Nonino e Nikkolo che lodano il buon tempo antico mentre Hounidea, avvolta in un mantello bianco e con una maschera sul volto a celare la sua preziosa identità segreta, ne rintuzza le argomentazioni punto su punto.
I proprietari delle 10 squadre, invece, non hanno tempo di godersi il banchetto, perchè sono impegnati in frenetiche telefonate, immersi in pigne altissime di fogli svolazzanti alla piacevole brezza di fine settembre.
Nemmeno le giocatrici candidate alle scelte mangiano, nel timore di guastare la forma fisica che sperano convincerà qualcuno a prenderle.
Un premio speciale viene accordato a Delio per aver presentato la lista aggiuntiva più lunga: ben 26 giocatrici. Fatica inflitta al Comitato: enorme. Battuto di misura Mio Mao con 23. Terzo Back to the Future con 21.
Al momento stabilito s'ode il suono d'un immenso gong: sono i monaci dell'abbazia che, impartita una solenne benedizione, danno inizio al clou della cerimonia.
La scena è biblica: oltre 100 giovani giocatrici di A2 stipate dentro una recinzione, speranzose d'esser scelte. Di fronte a loro, in una fila orizzontale, i 10 proprietari, assisi a una scrivania d'acero insieme ai loro più fidi collaboratori. Dietro ogni scrivania stanno le giocatrici già inserite nei rispettivi roster, fiere e orgogliose nelle loro divise nuove di zecca, e curiose di sapere chi saranno le loro compagne.
Madrini della cerimonia sono Andrea Bargnani, fresca primissima scelta del draft Nba, e un'applauditissima Benedetta Bagnara, la vincitrice dell'anno scorso, ora in A1, anche se purtroppo infortunata.
Tutto intorno, una folla immensa di addetti ai lavori (dirigenti, allenatori, giornalisti della carta stampata, radio e tv), fidanzati, genitori e semplici curiosi. Il vociare è altissimo; ogni scelta, che prevede che la fortunata s'avanzi, faccia un inchino al suo nuovo proprietario e vada ad abbracciare le neo-compagne, è accolta da schiamazzi, contestazioni, svenimenti; più volte il servizio d'ordine è costretto a intervenire per sedare risse.
Alla fine però, dopo 3 ore estenuanti, la rumba delle scelte si conclude, i proprietari vengono scortati fuori dal servizio d'ordine e le ragazze vengono immediatamente caricate sul pullman della squadra per spedirle sui campi della prima giornata di campionato, mentre un pool di psicologi e assistenti sociali s'adopera a consolare le giocatrici non scelte, che del resto potranno rientrare in gioco nelle finestre di mercato.
Il giardino dell'abbazia sembra un campo di battaglia, da come è stato conciato dalla folla, ma l'offerta del Comitato ai monaci, oltre all'indotto commerciale dell'evento, è stata tale da indurre i religiosi a mandar giù senza fiatare ogni devastazione.
Ed ecco il dettaglio dei giri di scelte con le giocatrici chiamate:
1° GIRO
Back to the Future: Tarantino (Ivrea)
Puntello: Zambarda (Bolzano)
Kikka87: Hediger (Bologna)
Pox & One: Scanzani (Reggio E.)
Codue: Catellani (Valtarese)
Delio: Mezgec (Muggia)
Scintilla: Bindelli (Valdarno)
Mio Mao: Greppi (Ivrea)
Peluche Team: Pianezzola (Udine)
Tignuzzo: Manzini (Valtarese)
Questo era il giro più scontato: quasi tutti, specialmente i primi a scegliere, hanno potuto avere la prima della propria lista. Si devono accontentare della seconda Peluche e Scintilla (volevano Zambarda e Tarantino, già accaparrate da altri prima di loro), mentre Mio Mao scivola alla terza e Tignuzzo addirittura alla quarta scelta (Zambarda, Scanzani e Catellani già scippategli): ma d'altra parte è logico che il campione in carica debba pagare uno scotto...
2° GIRO
Back to the Future: Chiarella (Udine)
Puntello: A. Filippi (Livorno)
Kikka87: Coraducci (Bologna)
Pox & One: Corsi (Pontedera)
Codue: J. Cergol (Muggia)
Delio: Puidokas (Virtus Cagliari)
Scintilla: Salvaggio (Palestrina)
Mio Mao: Cumbat (Muggia)
Peluche Team: Minervino (Pozzuoli)
Tignuzzo: Giauro (Treviso)
Anche qui tutto abbastanza liscio. Fa eccezione ancora Mio Mao che si era visto scippare anche Tarantino e Zambarda al 1° giro e così è costretto a prendere Cumbat che era solo la sua sesta opzione; e ci resta anche peggio Scintilla, beffata su Pianezzola, Greppi e J. Cergol.
3° GIRO
Back to the Future: Gaglio (Alcamo)
Puntello: Pozzati (Valtarese)
Kikka87: Striulli (Udine)
Pox & One: Cappucci (Cervia)
Codue: Spinelli (Cervia)
Delio: E.Ribeiro da Silva (Bolzano)
Scintilla: Bonetti (Ivrea)
Mio Mao: N. Filippi (Marghera)
Peluche Team: Novarina (Stabia)
Tignuzzo: Fall (Valtarese)
Ora cominciano a mescolarsi notevolmente le carte, dato che quasi nessuno (salvo Codue, che ha puntato su giocatrici meno "gettonate" dagli altri) riesce a piazzare un "3 su 3" di desideri realizzati, a causa dell'intrecciarsi di scelte altrui, e si deve quindi scendere più in basso nella propria lista. I più scontenti a questo giro sono Delio, che passa dalla 2 alla 6 della sua lista (Minervino, Zambarda e Cumbat involategli dai rivali), e ancora la povera Scintilla, che appena al terzo giro è già scesa fino alla sua opzione numero 10.
4° GIRO
Back to the Future: Di Deo (Battipaglia)
Puntello: Gazzoni (Cervia)
Kikka87: Picotti (Udine)
Pox & One: Schirru (Battipaglia)
Codue: Marchionni (Marghera)
Delio: Ritossa (Muggia)
Scintilla: Miccio (Battipaglia)
Mio Mao: Mion (Treviso)
Peluche Team: Canova (Carugate) [scelta obbligata dal ruolo]
Tignuzzo: Soli (Siena)
Mio Mao ancora sfortunato: scivola fino all'opzione numero 12 della sua lista. Kikka e Codue sono i più "accontentati" finora (sono scesi solo al numero 5 delle rispettive liste), mentre Puntello scivolano in un colpo di 6 posizioni nella sua lista. Peluche è costretto a prendere Canova, saltando C. Giorgi, perchè ha già esaurito i posti per le lunghe.
5° GIRO
Back to the Future: Valguarnera (Ivrea)
Puntello: Coppola (Broni)
Kikka87: lista esaurita! :woot:
Pox & One: Consorti (Pontedera)
Codue: E. Conti (Livorno)
Delio: S. Cergol (Muggia) [scelta obbligata dal ruolo]
Scintilla: Monari (Cervia)
Mio Mao: Semplici (Broni) [scelta obbligata dal ruolo]
Peluche Team: Potolicchio (Battipaglia)
Tignuzzo: scelta invalidata per motivi di ruolo!
E così, in crescendo, si arriva a un 5° giro all'insegna del caos e delle contestazioni. Kikka si ritrova con la lista esaurita (aveva presentato solo 6 ragazze e 2 le sono state fregate), mentre Delio e Mio Mao si vedono costretti a scelte obbligate. Tutto dipende dalla necessità di rispettare la suddivisione in ruoli: così, addirittura, Tignuzzo si ritrova senza più scelte e dovrà ricorrere all'assegnazione d'ufficio.
6° GIRO
Mio Mao: Putignano (Broni)
Questo giro è riservato al solo Mio Mao, che aveva confermato 4 giocatrici della passata stagione anziché le canoniche 5, e visto che la matematica non è un'opinione doveva dunque prenderne 6 con le scelte.
ASSEGNAZIONI D'UFFICIO
Kikka87: C. Giorgi (Pontedera)
Tignuzzo: Girardelli (Bolzano)
Quest'ultima fase serve a riempire i buchi nei roster, causati dai suddetti inconvenienti avvenuti nei giri precedenti. Il Comitato assegna a ciascun bisognoso una giocatrice del ruolo necessario, scegliendola tra quelle nominate da almeno un partecipante nella propria lista aggiuntiva. Alla fine si tratta comunque solo di due casi, meno di quanto sembrasse in un primo momento. La seduta è così tolta, tra le urla, i fischi e i boati (a seconda dell'umore dei tifosi) e lo scenario è quello devastato che abbiamo descritto sopra.
=======
A questo punto è possibile comunicare urbi et orbi i ROSTER UFFICIALI che saranno immodificabili fino alla settima giornata di campionato compresa.
Di ogni squadra viene anche indicato il "nickname" (nomignolo), ricavato dal nome dell'utente o dalla sua provenienza geografica (qualcuno è provvisorio).
Se proprio proprio qualcuno avesse da eccepire qualcosa, lo faccia ora, purchè con cognizione di causa, o taccia per sempre.
Segnalo che ci sono 3 Filippi, 2 Rossi, 2 Giorgi, 2 Conti e 2 Cergol: occhio a non confonderle tra loro.
TIGNUZZO TEAM ("Parmesans") [campioni in carica]
Play: Azzellini (Palestrina), Soli (Siena)
Esterne: Fall (Valtarese), Carlesi (Livorno), C. Rossi (Treviso), Manzini (Valtarese)
Lunghe: Mariani (Livorno), Innocente (Pozzuoli), Giauro (Treviso), Girardelli (Bolzano)
PELUCHE TEAM ("Peluchers")
Play: Arturi (Geas), Potolicchio (Battipaglia)
Esterne: Fumagalli (Carugate), Marulli (Geas), Canova (Carugate), Pianezzola (Udine)
Lunghe: Calastri (Geas), Rovida (Geas), Minervino (Pozzuoli), Novarina (Stabia)
MIO MAO ("Kittens")
Play: S. Conti (Treviso), Semplici (Broni)
Esterne: Sottana (Treviso), Putignano (Broni), Cumbat (Muggia), Mion (Treviso)
Lunghe: Zampieri (Treviso), Meneghin (Treviso), Greppi (Ivrea), N. Filippi (Marghera)
SCINTILLA TEAM ("Baby Sparks")
Play: Mini (Bologna), Dutrieux (S. Bonifacio)*
Esterne: Santonastaso (Umbertide), Miccio (Battipaglia), Bonetti (Ivrea), Barisoni (Treviso)
Lunghe: Monari (Cervia), Brunetti (Cus Cagliari), Bindelli (Valdarno), Salvaggio (Palestrina)
* = giocatrice fuori ruolo in deroga
DELIO TEAM ("Lady Mules")
Play: Buccianti (Livorno), Berdini (Muggia)
Esterne: Perseu (Battipaglia), C.Margiò (Pozzuoli)*, Ritossa (Muggia), S. Cergol (Muggia)
Lunghe: Mezgec (Muggia), Puidokas (Virtus Cagliari), E. Ribeiro da Silva (Bolzano), Scibelli (Pozzuoli)
* = giocatrice fuori ruolo in deroga
BACK TO THE FUTURE TEAM ("Futures")
Play: Corà (Vicenza), Di Deo (Battipaglia)
Esterne: Caracciolo (Vicenza), Valerio (Marghera), Tarantino (Ivrea), Valguarnera (Ivrea)
Lunghe: Occhipinti (Reggio E.), Trevisan (Valtarese), Chiarella (Udine), Gaglio (Alcamo)
PUNTELLO TEAM ("Hard Workers")
Play: Zambarda (Bolzano), Gatti (Geas)
Esterne: Freschi (Treviso), Grisanti (Reggio E.), Coppola (Broni), Gazzoni (Cervia)
Lunghe: M. Filippi (Carugate), De Gianni (Udine), Pozzati (Valtarese), A. Filippi (Livorno)
KIKKA87 TEAM ("Tortellins")
Play: Zambrini (Valtarese), Cavagni (Valtarese)
Esterne: Hediger (Bologna), Coraducci (Bologna), Striulli (Udine), Martini (Valtarese)
Lunghe: Besagni (Reggio E.), S. Giorgi (Livorno), Picotti (Udine), C. Giorgi (Pontedera)
POX & ONE TEAM ("Poxemons")**
Play: A. Rossi (S. Bonifacio), Scanzani (Reggio E.)
Esterne: De Biase (Udine), Crippa (Geas), Costi (Reggio E.), Corsi (Pontedera)
Lunghe: Profetti (Reggio E.), Cappucci (Cervia), Consorti (Pontedera), Schirru (Battipaglia)
** gioco di parole sui Pokemon che mi sono sempre piaciuti...
CODUE TEAM ("Anidrides")***
Play: Gorla (Ancona), Spinelli (Cervia)*
Esterne: Beltrami (Valtarese), Bonezzi (Reggio E.), J. Cergol (Muggia), Marchion (Marghera)
Lunghe: Val. Lovato (S. Bonifacio), Pastorelli (Reggio E.), Catellani (Valtarese), E. Conti (Livorno)
* = giocatrice fuori ruolo in deroga
*** CO2 è la formula dell'anidride carbonica
La sede scelta dal Comitato per il grande evento è l'abbazia di Chiaravalle, situata all'estremità sud-est del comune di Milano, facilmente raggiungibile dall'autostrada per chi viene da sud. Il nome della località potrà sembrare alquanto improprio, visto che a Milano di amene vallate non ce n'è proprio, ma in realtà il nome deriva da san Bernardo di Chiaravalle, il monaco francese che nel XII secolo venne qui e in mezzo alle paludi e alle rogge della Bassa fondò una succursale della sua abbazia.
Il posto tuttavia è ancora situato al centro di una vasta zona campestre, nonostante sullo sfondo si scorgano gli orrendi palazzoni del Gratosoglio. Chiaravalle è ancora un'oasi di pace e serenità. Ivi, nel grande giardino dell'abbazia, si è stabilito il carrozzone del Peluche Challenge.
Nel pantagruelico pranzo che precede la cerimonia non manca nessuno: c'è Pruzzo che si è auto-nominato responsabile del catering; ci sono Nonino e Nikkolo che lodano il buon tempo antico mentre Hounidea, avvolta in un mantello bianco e con una maschera sul volto a celare la sua preziosa identità segreta, ne rintuzza le argomentazioni punto su punto.
I proprietari delle 10 squadre, invece, non hanno tempo di godersi il banchetto, perchè sono impegnati in frenetiche telefonate, immersi in pigne altissime di fogli svolazzanti alla piacevole brezza di fine settembre.
Nemmeno le giocatrici candidate alle scelte mangiano, nel timore di guastare la forma fisica che sperano convincerà qualcuno a prenderle.
Un premio speciale viene accordato a Delio per aver presentato la lista aggiuntiva più lunga: ben 26 giocatrici. Fatica inflitta al Comitato: enorme. Battuto di misura Mio Mao con 23. Terzo Back to the Future con 21.
Al momento stabilito s'ode il suono d'un immenso gong: sono i monaci dell'abbazia che, impartita una solenne benedizione, danno inizio al clou della cerimonia.
La scena è biblica: oltre 100 giovani giocatrici di A2 stipate dentro una recinzione, speranzose d'esser scelte. Di fronte a loro, in una fila orizzontale, i 10 proprietari, assisi a una scrivania d'acero insieme ai loro più fidi collaboratori. Dietro ogni scrivania stanno le giocatrici già inserite nei rispettivi roster, fiere e orgogliose nelle loro divise nuove di zecca, e curiose di sapere chi saranno le loro compagne.
Madrini della cerimonia sono Andrea Bargnani, fresca primissima scelta del draft Nba, e un'applauditissima Benedetta Bagnara, la vincitrice dell'anno scorso, ora in A1, anche se purtroppo infortunata.
Tutto intorno, una folla immensa di addetti ai lavori (dirigenti, allenatori, giornalisti della carta stampata, radio e tv), fidanzati, genitori e semplici curiosi. Il vociare è altissimo; ogni scelta, che prevede che la fortunata s'avanzi, faccia un inchino al suo nuovo proprietario e vada ad abbracciare le neo-compagne, è accolta da schiamazzi, contestazioni, svenimenti; più volte il servizio d'ordine è costretto a intervenire per sedare risse.
Alla fine però, dopo 3 ore estenuanti, la rumba delle scelte si conclude, i proprietari vengono scortati fuori dal servizio d'ordine e le ragazze vengono immediatamente caricate sul pullman della squadra per spedirle sui campi della prima giornata di campionato, mentre un pool di psicologi e assistenti sociali s'adopera a consolare le giocatrici non scelte, che del resto potranno rientrare in gioco nelle finestre di mercato.
Il giardino dell'abbazia sembra un campo di battaglia, da come è stato conciato dalla folla, ma l'offerta del Comitato ai monaci, oltre all'indotto commerciale dell'evento, è stata tale da indurre i religiosi a mandar giù senza fiatare ogni devastazione.
Ed ecco il dettaglio dei giri di scelte con le giocatrici chiamate:
1° GIRO
Back to the Future: Tarantino (Ivrea)
Puntello: Zambarda (Bolzano)
Kikka87: Hediger (Bologna)
Pox & One: Scanzani (Reggio E.)
Codue: Catellani (Valtarese)
Delio: Mezgec (Muggia)
Scintilla: Bindelli (Valdarno)
Mio Mao: Greppi (Ivrea)
Peluche Team: Pianezzola (Udine)
Tignuzzo: Manzini (Valtarese)
Questo era il giro più scontato: quasi tutti, specialmente i primi a scegliere, hanno potuto avere la prima della propria lista. Si devono accontentare della seconda Peluche e Scintilla (volevano Zambarda e Tarantino, già accaparrate da altri prima di loro), mentre Mio Mao scivola alla terza e Tignuzzo addirittura alla quarta scelta (Zambarda, Scanzani e Catellani già scippategli): ma d'altra parte è logico che il campione in carica debba pagare uno scotto...
2° GIRO
Back to the Future: Chiarella (Udine)
Puntello: A. Filippi (Livorno)
Kikka87: Coraducci (Bologna)
Pox & One: Corsi (Pontedera)
Codue: J. Cergol (Muggia)
Delio: Puidokas (Virtus Cagliari)
Scintilla: Salvaggio (Palestrina)
Mio Mao: Cumbat (Muggia)
Peluche Team: Minervino (Pozzuoli)
Tignuzzo: Giauro (Treviso)
Anche qui tutto abbastanza liscio. Fa eccezione ancora Mio Mao che si era visto scippare anche Tarantino e Zambarda al 1° giro e così è costretto a prendere Cumbat che era solo la sua sesta opzione; e ci resta anche peggio Scintilla, beffata su Pianezzola, Greppi e J. Cergol.
3° GIRO
Back to the Future: Gaglio (Alcamo)
Puntello: Pozzati (Valtarese)
Kikka87: Striulli (Udine)
Pox & One: Cappucci (Cervia)
Codue: Spinelli (Cervia)
Delio: E.Ribeiro da Silva (Bolzano)
Scintilla: Bonetti (Ivrea)
Mio Mao: N. Filippi (Marghera)
Peluche Team: Novarina (Stabia)
Tignuzzo: Fall (Valtarese)
Ora cominciano a mescolarsi notevolmente le carte, dato che quasi nessuno (salvo Codue, che ha puntato su giocatrici meno "gettonate" dagli altri) riesce a piazzare un "3 su 3" di desideri realizzati, a causa dell'intrecciarsi di scelte altrui, e si deve quindi scendere più in basso nella propria lista. I più scontenti a questo giro sono Delio, che passa dalla 2 alla 6 della sua lista (Minervino, Zambarda e Cumbat involategli dai rivali), e ancora la povera Scintilla, che appena al terzo giro è già scesa fino alla sua opzione numero 10.
4° GIRO
Back to the Future: Di Deo (Battipaglia)
Puntello: Gazzoni (Cervia)
Kikka87: Picotti (Udine)
Pox & One: Schirru (Battipaglia)
Codue: Marchionni (Marghera)
Delio: Ritossa (Muggia)
Scintilla: Miccio (Battipaglia)
Mio Mao: Mion (Treviso)
Peluche Team: Canova (Carugate) [scelta obbligata dal ruolo]
Tignuzzo: Soli (Siena)
Mio Mao ancora sfortunato: scivola fino all'opzione numero 12 della sua lista. Kikka e Codue sono i più "accontentati" finora (sono scesi solo al numero 5 delle rispettive liste), mentre Puntello scivolano in un colpo di 6 posizioni nella sua lista. Peluche è costretto a prendere Canova, saltando C. Giorgi, perchè ha già esaurito i posti per le lunghe.
5° GIRO
Back to the Future: Valguarnera (Ivrea)
Puntello: Coppola (Broni)
Kikka87: lista esaurita! :woot:
Pox & One: Consorti (Pontedera)
Codue: E. Conti (Livorno)
Delio: S. Cergol (Muggia) [scelta obbligata dal ruolo]
Scintilla: Monari (Cervia)
Mio Mao: Semplici (Broni) [scelta obbligata dal ruolo]
Peluche Team: Potolicchio (Battipaglia)
Tignuzzo: scelta invalidata per motivi di ruolo!
E così, in crescendo, si arriva a un 5° giro all'insegna del caos e delle contestazioni. Kikka si ritrova con la lista esaurita (aveva presentato solo 6 ragazze e 2 le sono state fregate), mentre Delio e Mio Mao si vedono costretti a scelte obbligate. Tutto dipende dalla necessità di rispettare la suddivisione in ruoli: così, addirittura, Tignuzzo si ritrova senza più scelte e dovrà ricorrere all'assegnazione d'ufficio.
6° GIRO
Mio Mao: Putignano (Broni)
Questo giro è riservato al solo Mio Mao, che aveva confermato 4 giocatrici della passata stagione anziché le canoniche 5, e visto che la matematica non è un'opinione doveva dunque prenderne 6 con le scelte.
ASSEGNAZIONI D'UFFICIO
Kikka87: C. Giorgi (Pontedera)
Tignuzzo: Girardelli (Bolzano)
Quest'ultima fase serve a riempire i buchi nei roster, causati dai suddetti inconvenienti avvenuti nei giri precedenti. Il Comitato assegna a ciascun bisognoso una giocatrice del ruolo necessario, scegliendola tra quelle nominate da almeno un partecipante nella propria lista aggiuntiva. Alla fine si tratta comunque solo di due casi, meno di quanto sembrasse in un primo momento. La seduta è così tolta, tra le urla, i fischi e i boati (a seconda dell'umore dei tifosi) e lo scenario è quello devastato che abbiamo descritto sopra.
=======
A questo punto è possibile comunicare urbi et orbi i ROSTER UFFICIALI che saranno immodificabili fino alla settima giornata di campionato compresa.
Di ogni squadra viene anche indicato il "nickname" (nomignolo), ricavato dal nome dell'utente o dalla sua provenienza geografica (qualcuno è provvisorio).
Se proprio proprio qualcuno avesse da eccepire qualcosa, lo faccia ora, purchè con cognizione di causa, o taccia per sempre.
Segnalo che ci sono 3 Filippi, 2 Rossi, 2 Giorgi, 2 Conti e 2 Cergol: occhio a non confonderle tra loro.
TIGNUZZO TEAM ("Parmesans") [campioni in carica]
Play: Azzellini (Palestrina), Soli (Siena)
Esterne: Fall (Valtarese), Carlesi (Livorno), C. Rossi (Treviso), Manzini (Valtarese)
Lunghe: Mariani (Livorno), Innocente (Pozzuoli), Giauro (Treviso), Girardelli (Bolzano)
PELUCHE TEAM ("Peluchers")
Play: Arturi (Geas), Potolicchio (Battipaglia)
Esterne: Fumagalli (Carugate), Marulli (Geas), Canova (Carugate), Pianezzola (Udine)
Lunghe: Calastri (Geas), Rovida (Geas), Minervino (Pozzuoli), Novarina (Stabia)
MIO MAO ("Kittens")
Play: S. Conti (Treviso), Semplici (Broni)
Esterne: Sottana (Treviso), Putignano (Broni), Cumbat (Muggia), Mion (Treviso)
Lunghe: Zampieri (Treviso), Meneghin (Treviso), Greppi (Ivrea), N. Filippi (Marghera)
SCINTILLA TEAM ("Baby Sparks")
Play: Mini (Bologna), Dutrieux (S. Bonifacio)*
Esterne: Santonastaso (Umbertide), Miccio (Battipaglia), Bonetti (Ivrea), Barisoni (Treviso)
Lunghe: Monari (Cervia), Brunetti (Cus Cagliari), Bindelli (Valdarno), Salvaggio (Palestrina)
* = giocatrice fuori ruolo in deroga
DELIO TEAM ("Lady Mules")
Play: Buccianti (Livorno), Berdini (Muggia)
Esterne: Perseu (Battipaglia), C.Margiò (Pozzuoli)*, Ritossa (Muggia), S. Cergol (Muggia)
Lunghe: Mezgec (Muggia), Puidokas (Virtus Cagliari), E. Ribeiro da Silva (Bolzano), Scibelli (Pozzuoli)
* = giocatrice fuori ruolo in deroga
BACK TO THE FUTURE TEAM ("Futures")
Play: Corà (Vicenza), Di Deo (Battipaglia)
Esterne: Caracciolo (Vicenza), Valerio (Marghera), Tarantino (Ivrea), Valguarnera (Ivrea)
Lunghe: Occhipinti (Reggio E.), Trevisan (Valtarese), Chiarella (Udine), Gaglio (Alcamo)
PUNTELLO TEAM ("Hard Workers")
Play: Zambarda (Bolzano), Gatti (Geas)
Esterne: Freschi (Treviso), Grisanti (Reggio E.), Coppola (Broni), Gazzoni (Cervia)
Lunghe: M. Filippi (Carugate), De Gianni (Udine), Pozzati (Valtarese), A. Filippi (Livorno)
KIKKA87 TEAM ("Tortellins")
Play: Zambrini (Valtarese), Cavagni (Valtarese)
Esterne: Hediger (Bologna), Coraducci (Bologna), Striulli (Udine), Martini (Valtarese)
Lunghe: Besagni (Reggio E.), S. Giorgi (Livorno), Picotti (Udine), C. Giorgi (Pontedera)
POX & ONE TEAM ("Poxemons")**
Play: A. Rossi (S. Bonifacio), Scanzani (Reggio E.)
Esterne: De Biase (Udine), Crippa (Geas), Costi (Reggio E.), Corsi (Pontedera)
Lunghe: Profetti (Reggio E.), Cappucci (Cervia), Consorti (Pontedera), Schirru (Battipaglia)
** gioco di parole sui Pokemon che mi sono sempre piaciuti...
CODUE TEAM ("Anidrides")***
Play: Gorla (Ancona), Spinelli (Cervia)*
Esterne: Beltrami (Valtarese), Bonezzi (Reggio E.), J. Cergol (Muggia), Marchion (Marghera)
Lunghe: Val. Lovato (S. Bonifacio), Pastorelli (Reggio E.), Catellani (Valtarese), E. Conti (Livorno)
* = giocatrice fuori ruolo in deroga
*** CO2 è la formula dell'anidride carbonica
domenica 1 ottobre 2006
Peluche Challenge: regolamento
PELUCHE CHALLENGE/A2 - EDIZIONE 2006/07 Regolamento
1) La competizione è organizzata dal medesimo Comitato che gestì la gara tra le 5 esordienti milanesi in A1 nella stagione 2004/05 e la prima edizione del Peluche Challenge/A2 nel 2005/06.
2) Lo scopo principale della competizione, oltre a quello di passare ore piacevoli e a quello di sfidarsi tra utenti del forum, è quello di parlare di giocatrici emergenti attraverso un pretesto ludico.
3) La competizione è riservata a giocatrici di serie A2 nate dall'85 in poi (under 22).
4) Gli utenti del presente forum che partecipano, fissati per il 2006/07 in numero di 10, costituiscono una squadra da 10 elementi con le caratteristiche anagrafiche di cui al punto sopra. La squadra prende il nome dall'utente che la compone.
5) I 10 elementi devono essere così suddivisi per ruolo: 2 play, 4 esterne, 4 lunghe. I ruoli devono corrispondere a quelli reali, ma ogni squadra può schierare un elemento (e non più di uno) in una posizione non sua, purché non opposta a quella reale (ovvero un play non può fare la lunga e viceversa). Ogni giocatrice può appartenere a una sola squadra.
6) La formazione delle squadre, per l'edizione 2006/07, si svolge nel seguente modo. Nella fase preliminare, i partecipanti già attivi nella presente edizione hanno diritto a confermare, entro una data stabilita, un massimo di 5 giocatrici della loro rosa. Perdono i diritti sulle altre. Non sono tenuti a indicarne tassativamente 5: possono essere anche di meno. I nuovi partecipanti hanno diritto a indicare 5 giocatrici che saranno sicuramente loro. Ogni partecipante, vecchio e nuovo, deve inoltre presentare una lista di giocatrici, detta "lista aggiuntiva", da sottoporre alla fase di completamento delle rose, detta "rumba delle scelte". Tale lista deve indicare con chiarezza l'ordine di preferenza tra le giocatrici. Può essere lunga a piacere.
7) La rumba delle scelte si svolge nel giorno dell'inizio del campionato reale. Elaborate le liste di tutti i partecipanti, il Comitato provvede a riempire i roster di ogni squadra, fino ad arrivare alle canoniche 10 giocatrici per squadra, assegnando una giocatrice per volta in base all'ordine di scelta tra le squadre partecipanti. Tale ordine di scelta è determinato nel seguente modo: prima i nuovi partecipanti, poi i vecchi. I nuovi sono ordinati in base alla data d'iscrizione (prima il più lesto, poi il secondo e così via fino all'ultimo iscritto), i vecchi in base all'ordine di classifica dell'anno passato, invertito (prima il peggio classificato, poi il penultimo e così via fino al meglio classificato). Questo ordine si ripete a ogni giro di scelte. Nel primo giro, il primo a scegliere ottiene la prima giocatrice che compare nella sua lista aggiuntiva; il secondo a sua volta ha la prima della sua lista, purché non sia già stata scelta dal precedente partecipante, altrimenti si scala alla seconda della lista; e così via fino a esaurimento del primo giro e poi dei successivi.
NB: il meccanismo di completamento dei roster prevede due correttivi. Il primo è che le giocatrici scelte devono riempire il roster in ogni ruolo, e quando un ruolo viene riempito, la successiva giocatrice scelta non può essere di quel ruolo. Ad esempio, se a una squadra mancano due lunghe, una volta scelte queste, la successiva giocatrice scelta dovrà essere un play o un'esterna. E' concessa però la deroga di cui al punto 5). Il secondo correttivo è che la lista aggiuntiva presentata da un partecipante può esaurirsi, se contiene meno di 5 giocatrici o se alcune giocatrici da egli indicate vengono scelte prima da altre squadre. In tal caso il Comitato interviene assegnando d'ufficio allo sfortunato partecipante una o più giocatrici fino al riempimento del roster.
8) Alla fine della rumba delle scelte le squadre sono pronte e inizia la competizione. Le giornate del Peluche Challenge/A2 corrispondono alle giornate di stagione regolare del campionato reale di A2, e quindi saranno 30. Per ogni giornata di campionato in cui sono impegnate, le giocatrici selezionate producono un punteggio pari al numero dei punti segnati, più un bonus di 5 punti se la loro squadra reale ha vinto.
9) Le squadre virtuali della competizione in oggetto ottengono un punteggio pari alla somma di 5 punteggi delle loro giocatrici, così selezionati: il miglior play, le 2 migliori esterne, le 2 migliori lunghe. NB: Nel caso una squadra abbia avuto, in una giornata di campionato, assenze tali da non avere almeno 1 play, 2 esterne e 2 lunghe a referto, vengono considerati validi i migliori punteggi (a scalare fino ad avere i 5 punteggi canonici) tra quelli rimasti esclusi dal primo conteggio, indipendentemente dai ruoli.
NB-2: In caso di parità di punteggio tra 2 giocatrici dello stesso ruolo, si considera valido quello della giocatrice che ha segnato più punti a referto, escludendo il bonus-vittoria; in caso di ulteriore parità, si considera valido il punteggio della giocatrice più giovane; in caso di parità in entrambe le discriminanti, si considera valido metà del punteggio di entrambe le giocatrici, il che comunque non ha influenza sul punteggio totale della squadra.
10) Viene così stilata una classifica di tappa delle squadre virtuali impegnate. Ogni squadra ottiene 2 punti per ogni avversaria che si lascia indietro in classifica, in quanto è come se l'avesse battuta e quindi ottenesse i 2 punti per la vittoria. Inoltre vengono assegnati 2 punti di bonus per la squadra che vince la tappa. In pratica i punteggi di tappa per questa edizione saranno i seguenti: - 20 punti al primo classificato; - 16 punti al secondo; - 14 punti al terzo; - 12 punti al quarto; - 10 punti al quinto; - 8 punti al sesto; - 6 punti al settimo; - 4 punti all'ottavo; - 2 punti al nono; - 0 punti al decimo.
11) In caso di parità tra due o più squadre, per determinare l'ordine nella classifica di tappa si considera la somma dei punteggi ottenuti dalle giocatrici rimaste escluse dalla prima selezione dei 5 punteggi. In caso di ulteriore parità, si considera la somma dei punti segnati (reali, ossia senza bonus vittoria) da tutte e 10 le giocatrici della squadra. In caso di ulteriore parità, prevale la squadra della giocatrice che ha ottenuto il miglior punteggio (compreso eventuale bonus-vittoria; se anche questo dovesse essere pari, si procede a scalare.
12) La classifica finale del Peluche Challenge/A2 2006/07 sarà semplicemente la somma dei punti-piazzamento ottenuti in ogni singola tappa. In caso di parità tra due o più squadre, si terrà conto dei punti conseguiti in ogni singola tappa (cioè il punteggio delle migliori cinque). In caso di ulteriore parità, si terrà conto delle vittorie di tappa ottenute (cioè dei primi posti di giornata). In caso di ri-ulteriore parità, si terrà conto dei secondi posti, poi dei terzi e così via. Se la parità persiste, consultare il medico.
13) Sono previste, durante la stagione, tre finestre di mercato per consentire ai proprietari delle squadre virtuali di sostituire un numero a piacere di elementi, purché le sostitute abbiano i requisiti di cui ai punti 3) e 5). Tali finestre di mercato si svolgeranno: dopo la settima giornata d'andata; al termine del girone d'andata; dopo la settima giornata di ritorno. Ogni partecipante dovrà comunicare quali giocatrici intende sostituire e con chi. Può anche decidere di non apportare alcuna modifica. NB: le giocatrici sostituite da un proprietario restano comunque di sua esclusiva competenza e non sono quindi utilizzabili da altri partecipanti. Il proprietario può decidere, nella successiva finestra di mercato, di reinserirle in squadra.
14) Il vincitore del Peluche Challenge/A2 avrà diritto a un panino con salamella o a una porzione di pizzoccheri durante l'edizione 2007 del torneo misto di Binzago, purchè si presenti a riscuoterlo. La miglior giocatrice in assoluto (cioè quella che ha garantito più punti validi alla sua squadra) e la miglior giocatrice di origine milanese vinceranno un peluche, il quale sarà virtuale o reale a seconda del budget disponibile.
15) Il Comitato si riserva di modificare il regolamento, qualora si rivelasse opportuno, in qualsiasi momento della stagione, facendosi garante di un'efficiente comunicazione ai partecipanti.
16) I partecipanti hanno diritto di inoltrare proteste e/o reclami e/o osservazioni, purchè in regolare forum bollato, ma ogni decisione operativa spetta al Comitato ed è inappellabile.
1) La competizione è organizzata dal medesimo Comitato che gestì la gara tra le 5 esordienti milanesi in A1 nella stagione 2004/05 e la prima edizione del Peluche Challenge/A2 nel 2005/06.
2) Lo scopo principale della competizione, oltre a quello di passare ore piacevoli e a quello di sfidarsi tra utenti del forum, è quello di parlare di giocatrici emergenti attraverso un pretesto ludico.
3) La competizione è riservata a giocatrici di serie A2 nate dall'85 in poi (under 22).
4) Gli utenti del presente forum che partecipano, fissati per il 2006/07 in numero di 10, costituiscono una squadra da 10 elementi con le caratteristiche anagrafiche di cui al punto sopra. La squadra prende il nome dall'utente che la compone.
5) I 10 elementi devono essere così suddivisi per ruolo: 2 play, 4 esterne, 4 lunghe. I ruoli devono corrispondere a quelli reali, ma ogni squadra può schierare un elemento (e non più di uno) in una posizione non sua, purché non opposta a quella reale (ovvero un play non può fare la lunga e viceversa). Ogni giocatrice può appartenere a una sola squadra.
6) La formazione delle squadre, per l'edizione 2006/07, si svolge nel seguente modo. Nella fase preliminare, i partecipanti già attivi nella presente edizione hanno diritto a confermare, entro una data stabilita, un massimo di 5 giocatrici della loro rosa. Perdono i diritti sulle altre. Non sono tenuti a indicarne tassativamente 5: possono essere anche di meno. I nuovi partecipanti hanno diritto a indicare 5 giocatrici che saranno sicuramente loro. Ogni partecipante, vecchio e nuovo, deve inoltre presentare una lista di giocatrici, detta "lista aggiuntiva", da sottoporre alla fase di completamento delle rose, detta "rumba delle scelte". Tale lista deve indicare con chiarezza l'ordine di preferenza tra le giocatrici. Può essere lunga a piacere.
7) La rumba delle scelte si svolge nel giorno dell'inizio del campionato reale. Elaborate le liste di tutti i partecipanti, il Comitato provvede a riempire i roster di ogni squadra, fino ad arrivare alle canoniche 10 giocatrici per squadra, assegnando una giocatrice per volta in base all'ordine di scelta tra le squadre partecipanti. Tale ordine di scelta è determinato nel seguente modo: prima i nuovi partecipanti, poi i vecchi. I nuovi sono ordinati in base alla data d'iscrizione (prima il più lesto, poi il secondo e così via fino all'ultimo iscritto), i vecchi in base all'ordine di classifica dell'anno passato, invertito (prima il peggio classificato, poi il penultimo e così via fino al meglio classificato). Questo ordine si ripete a ogni giro di scelte. Nel primo giro, il primo a scegliere ottiene la prima giocatrice che compare nella sua lista aggiuntiva; il secondo a sua volta ha la prima della sua lista, purché non sia già stata scelta dal precedente partecipante, altrimenti si scala alla seconda della lista; e così via fino a esaurimento del primo giro e poi dei successivi.
NB: il meccanismo di completamento dei roster prevede due correttivi. Il primo è che le giocatrici scelte devono riempire il roster in ogni ruolo, e quando un ruolo viene riempito, la successiva giocatrice scelta non può essere di quel ruolo. Ad esempio, se a una squadra mancano due lunghe, una volta scelte queste, la successiva giocatrice scelta dovrà essere un play o un'esterna. E' concessa però la deroga di cui al punto 5). Il secondo correttivo è che la lista aggiuntiva presentata da un partecipante può esaurirsi, se contiene meno di 5 giocatrici o se alcune giocatrici da egli indicate vengono scelte prima da altre squadre. In tal caso il Comitato interviene assegnando d'ufficio allo sfortunato partecipante una o più giocatrici fino al riempimento del roster.
8) Alla fine della rumba delle scelte le squadre sono pronte e inizia la competizione. Le giornate del Peluche Challenge/A2 corrispondono alle giornate di stagione regolare del campionato reale di A2, e quindi saranno 30. Per ogni giornata di campionato in cui sono impegnate, le giocatrici selezionate producono un punteggio pari al numero dei punti segnati, più un bonus di 5 punti se la loro squadra reale ha vinto.
9) Le squadre virtuali della competizione in oggetto ottengono un punteggio pari alla somma di 5 punteggi delle loro giocatrici, così selezionati: il miglior play, le 2 migliori esterne, le 2 migliori lunghe. NB: Nel caso una squadra abbia avuto, in una giornata di campionato, assenze tali da non avere almeno 1 play, 2 esterne e 2 lunghe a referto, vengono considerati validi i migliori punteggi (a scalare fino ad avere i 5 punteggi canonici) tra quelli rimasti esclusi dal primo conteggio, indipendentemente dai ruoli.
NB-2: In caso di parità di punteggio tra 2 giocatrici dello stesso ruolo, si considera valido quello della giocatrice che ha segnato più punti a referto, escludendo il bonus-vittoria; in caso di ulteriore parità, si considera valido il punteggio della giocatrice più giovane; in caso di parità in entrambe le discriminanti, si considera valido metà del punteggio di entrambe le giocatrici, il che comunque non ha influenza sul punteggio totale della squadra.
10) Viene così stilata una classifica di tappa delle squadre virtuali impegnate. Ogni squadra ottiene 2 punti per ogni avversaria che si lascia indietro in classifica, in quanto è come se l'avesse battuta e quindi ottenesse i 2 punti per la vittoria. Inoltre vengono assegnati 2 punti di bonus per la squadra che vince la tappa. In pratica i punteggi di tappa per questa edizione saranno i seguenti: - 20 punti al primo classificato; - 16 punti al secondo; - 14 punti al terzo; - 12 punti al quarto; - 10 punti al quinto; - 8 punti al sesto; - 6 punti al settimo; - 4 punti all'ottavo; - 2 punti al nono; - 0 punti al decimo.
11) In caso di parità tra due o più squadre, per determinare l'ordine nella classifica di tappa si considera la somma dei punteggi ottenuti dalle giocatrici rimaste escluse dalla prima selezione dei 5 punteggi. In caso di ulteriore parità, si considera la somma dei punti segnati (reali, ossia senza bonus vittoria) da tutte e 10 le giocatrici della squadra. In caso di ulteriore parità, prevale la squadra della giocatrice che ha ottenuto il miglior punteggio (compreso eventuale bonus-vittoria; se anche questo dovesse essere pari, si procede a scalare.
12) La classifica finale del Peluche Challenge/A2 2006/07 sarà semplicemente la somma dei punti-piazzamento ottenuti in ogni singola tappa. In caso di parità tra due o più squadre, si terrà conto dei punti conseguiti in ogni singola tappa (cioè il punteggio delle migliori cinque). In caso di ulteriore parità, si terrà conto delle vittorie di tappa ottenute (cioè dei primi posti di giornata). In caso di ri-ulteriore parità, si terrà conto dei secondi posti, poi dei terzi e così via. Se la parità persiste, consultare il medico.
13) Sono previste, durante la stagione, tre finestre di mercato per consentire ai proprietari delle squadre virtuali di sostituire un numero a piacere di elementi, purché le sostitute abbiano i requisiti di cui ai punti 3) e 5). Tali finestre di mercato si svolgeranno: dopo la settima giornata d'andata; al termine del girone d'andata; dopo la settima giornata di ritorno. Ogni partecipante dovrà comunicare quali giocatrici intende sostituire e con chi. Può anche decidere di non apportare alcuna modifica. NB: le giocatrici sostituite da un proprietario restano comunque di sua esclusiva competenza e non sono quindi utilizzabili da altri partecipanti. Il proprietario può decidere, nella successiva finestra di mercato, di reinserirle in squadra.
14) Il vincitore del Peluche Challenge/A2 avrà diritto a un panino con salamella o a una porzione di pizzoccheri durante l'edizione 2007 del torneo misto di Binzago, purchè si presenti a riscuoterlo. La miglior giocatrice in assoluto (cioè quella che ha garantito più punti validi alla sua squadra) e la miglior giocatrice di origine milanese vinceranno un peluche, il quale sarà virtuale o reale a seconda del budget disponibile.
15) Il Comitato si riserva di modificare il regolamento, qualora si rivelasse opportuno, in qualsiasi momento della stagione, facendosi garante di un'efficiente comunicazione ai partecipanti.
16) I partecipanti hanno diritto di inoltrare proteste e/o reclami e/o osservazioni, purchè in regolare forum bollato, ma ogni decisione operativa spetta al Comitato ed è inappellabile.
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