Son tornato poc'anzi dalla nebbiosa Pessano, ove ho assistito alla netta vittoria di Carugate su Cervia (74-55). Ho sempre detestato quelli che vedono una partita e dicono "ma come han fatto questi a vincere con..."... eppure non potevo fare a meno di chiedermi: "ma come ha fatto Cervia a battere il Geas la settimana scorsa?". La difesa di Carugate non è nota per la sua impenetrabilità, eppure dopo 19 minuti il punteggio era 32-16. Mah.
Intanto registriamo la quarta in fila per Carug e se domani Broni perde con Marghera c'è l'aggancio al vertice.
Ma io sono triste lo stesso. Perché? In primibus perché in questo momento potevo essere al ristorante con le girls di Carug, su invito delle leggiadrissime Fumagalli e Filippi (ok, avevano invitato il noto personaggio con cui stavo parlando e per pura cortesia avevano esteso l'invito a me; ma che importava?), e invece sono a casa.
In secundibus perchè i rilevatori statistici di Carugate hanno ciulato 2 punti a Fumagalli dandoli a Micovic. Se perdo posizioni nella tappa del Peluche Challenge per colpa di questo errore vado in bestia.
I punteggi giusti sono: Micovic 21, Gottardi 16, Fumagalli 14, Filippi 11.
Su Filippi posso dire che ieri ne ha fatti 11 con notevole facilità, poteva farne anche di più se non avesse fatto un paio di errori banali e non avesse rinunciato a un paio di tiri comodi. Ma ha fatto anche dei bei movimenti e messo una tripla pesante. Brava, ma attenzione che ha giocato molto perchè Arcangeli aveva problemi di falli. Di solito non succede così.
Fumagalli ha tirato 3/8 da 2 e 2/6 da 3, in parte per una serie di conclusioni da fuori uscite di pura sfortuna, in parte per due o tre errori banali in contropiede. Comunque la sua utilità si è vista anche stavolta, e pure in difesa dove si è fatta valere, ad esempio nelle prime due azioni di Cervia ha ciulato 2 palloni e ha lanciato Micovic per due contropiedi facili. In ogni caso la grazia e la leggiadria che ha Laura mentre gioca sono un vero piacere per lo spettatore, e non parlo di mero aspetto estetico ma proprio di bellezza dei movimenti, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Sottolineo inoltre come, pur non essendo una trascinatrice naturale, ovvero una leader vocale (il modello in tal senso è sempre il Generale Censo...; Laura invece ha una voce assai delicata), la sua presenza in campo trasmette sensazioni positive alle compagne, o almeno così la vedo io. Mercoledì comunque grande derby al PalaFalck di Sesto.
Nessun commento:
Posta un commento