Parma perde 68-64 dopo un supplementare in gara-3 a Venezia e quindi viene eliminata. Se abbiamo capito bene dal "live score" della Lega, dev'essere stata una partita rocambolesca con molti sorpassi; a 1' dalla fine era +5 Venezia e Maiorano aveva 0 punti, al successivo "refresh" eravamo all'overtime e Masha era a quota 4 (poi ha finito a 6), quindi deduciamo che si sia fatta valere nelle fasi calde [infatti realizzò una tripla più aggiuntivo].
Peccato per Parma perchè 'sto campionato, a quanto pare, sta diventando un terno al lotto: dopo l'infortunio a Ballardini si vocifera che pure Palie, la stella di Priolo, si sia spaccata.
domenica 29 aprile 2007
sabato 28 aprile 2007
Peluche League - commento alla 29. giornata
Puntello corona il suo finale di stagione ad alto voltaggio (quarto podio consecutivo) con una prestazione da incorniciare: sfonda quota 100, secondo miglior punteggio assoluto di quest'anno e (andando un po' a memoria) tra i primi 5 di tutti i tempi. Davvero sensazionali le Hard Workers: la chiave della recente impennata di rendimento è Ganmal, l'inglese di Vicenza che da un po' di tempo sta giocando davvero da... straniera; poi c'è una Zambarda che finalmente pare aver trovato continuità, e nella fattispecie anche il trio Gatti-Freschi-De Gianni fornisce 16 punti a testa: ecco quindi il botto.
A distanza siderale, lo scatto d'orgoglio di Back to the Future: torna grande Caracciolo, si fa sentire anche Corà e con qualche aiuto dalle altre arriva un punteggio degno del periodo migliore delle Futures, quando sembravano le candidate principi al titolo. Considerando che nessuna delle giocatrici citate è dell'85, tuttavia, sappiamo già chi è la favorita numero 1 per l'anno prossimo...
Terzo posto importante, al supplementare, per il Peluche Team, che per l'ennesima volta ringrazia Santa Fuma da Biassono. Per il resto sono più i bonus vittoria che gli exploit realizzativi a favorire la squadra milanocentrica, ma va comunque apprezzata la prova di Minervino.
Con gli stessi punti un redivivo Pox & One con De Biase e Fiorilli sugli scudi.
Scendendo troviamo Mio Mao, che sembra aver trovato in questo finale di stagione un livello di rendimento più che decoroso; spicca nell'occasione il botto realizzativo della giovane Carluccio, favorita dall'impegno col materasso Mesagne; degna di nota anche Vujovic. C'è da chiedersi però come mai Maggi, rivelazione d'inizio anno, sembra ormai confinata nella mediocrità.
Subito dietro si piazza Delio, che con le giocatrici ancora ebbre dopo i festeggiamenti per il titolo, fa già tanto ad agguantare il sesto posto... Perseu a dire il vero è la solita, ma le altre la seguono poco.
Netto il divario con la parte bassa della classifica. Si può accontentare Kikka, che sta pagando più di tutti il logoramento da fine stagione; in questo caso poi manca Striulli, non bastano Sara Giorgi e le "filles du pays" (cioè bolognesi come la loro patron) Hediger-Coraducci.
Giornata opaca per Tignuzzo, tradito un po' da tutte a partire dalla sua leader Rossi. Da notare che per la prima volta da quando è stata presa scende in campo Monsignori di Umbertide, che fa 3 punti contro Mesagne: ma la cosa curiosa è che è riuscita a fare 1/12 al tiro praticamente contro nessuno...
Parità in coda, con Scintilla che evita all'overtime l'ultimo posto: sfortunate le Baby Sparks che oltre alle solite assenze devono anche fare a meno di Santonastaso; Bindelli l'unica che prova a salvare la baracca.
Dopo lungo tempo torna ultimo Codue, che paga la giornata modesta di Jessica Cergol e la magra di Gorla; non basta una Redolf meglio del solito.
A distanza siderale, lo scatto d'orgoglio di Back to the Future: torna grande Caracciolo, si fa sentire anche Corà e con qualche aiuto dalle altre arriva un punteggio degno del periodo migliore delle Futures, quando sembravano le candidate principi al titolo. Considerando che nessuna delle giocatrici citate è dell'85, tuttavia, sappiamo già chi è la favorita numero 1 per l'anno prossimo...
Terzo posto importante, al supplementare, per il Peluche Team, che per l'ennesima volta ringrazia Santa Fuma da Biassono. Per il resto sono più i bonus vittoria che gli exploit realizzativi a favorire la squadra milanocentrica, ma va comunque apprezzata la prova di Minervino.
Con gli stessi punti un redivivo Pox & One con De Biase e Fiorilli sugli scudi.
Scendendo troviamo Mio Mao, che sembra aver trovato in questo finale di stagione un livello di rendimento più che decoroso; spicca nell'occasione il botto realizzativo della giovane Carluccio, favorita dall'impegno col materasso Mesagne; degna di nota anche Vujovic. C'è da chiedersi però come mai Maggi, rivelazione d'inizio anno, sembra ormai confinata nella mediocrità.
Subito dietro si piazza Delio, che con le giocatrici ancora ebbre dopo i festeggiamenti per il titolo, fa già tanto ad agguantare il sesto posto... Perseu a dire il vero è la solita, ma le altre la seguono poco.
Netto il divario con la parte bassa della classifica. Si può accontentare Kikka, che sta pagando più di tutti il logoramento da fine stagione; in questo caso poi manca Striulli, non bastano Sara Giorgi e le "filles du pays" (cioè bolognesi come la loro patron) Hediger-Coraducci.
Giornata opaca per Tignuzzo, tradito un po' da tutte a partire dalla sua leader Rossi. Da notare che per la prima volta da quando è stata presa scende in campo Monsignori di Umbertide, che fa 3 punti contro Mesagne: ma la cosa curiosa è che è riuscita a fare 1/12 al tiro praticamente contro nessuno...
Parità in coda, con Scintilla che evita all'overtime l'ultimo posto: sfortunate le Baby Sparks che oltre alle solite assenze devono anche fare a meno di Santonastaso; Bindelli l'unica che prova a salvare la baracca.
Dopo lungo tempo torna ultimo Codue, che paga la giornata modesta di Jessica Cergol e la magra di Gorla; non basta una Redolf meglio del solito.
martedì 24 aprile 2007
Riassunto di una discussione su Carugate
[Si discuteva con altri utenti sul malo assortimento dell'organico di Carugate e sulla gestione tecnica di coach Ennio Bianchi]
1) E dalli col budget. Ma se ho detto che so benissimo che Carugate ha aumentato il budget. E allora? Non è che per questo non si possono confrontare le due annate. Cos'è, un dogma, che le squadre si possono confrontare solo a parità di budget? Certo, è logico che si tiene conto dei soldi spesi, ma ciò non toglie che io possa dire che Carugate è andata meglio dell'anno scorso. E tu mi dirai: sì, ma han speso più soldi. E io ti dirò ancora: grazie, lo so, embè?
Ripeto inoltre che ritengo il fatto di avere un budget elevato un punto a favore della società. Carugate ha tanti soldi da spendere? Bravi loro a metterli insieme, visto che non credo siano frutto di rapine a mano armata.
2) Ahò, tu saprai anche vita morte e miracoli del passato di Bianchi, ma siccome ci parlo, per sua sfortuna, una volta alla settimana, è dall'inizio dell'anno che mi ripete che vuole quel tipo di gioco lì, perciò o è un ottimo attore o non è così ottuso da voler applicare a queste giocatrici un sistema che non funziona. (Tra parentesi, voglio vedere chi è in grado di disciplinare tatticamente Micovic. A me risulta non ci sian riusciti nemmeno a Parma).
Comunque, mai detto che Bianchi abbia fatto rendere al meglio, al massimo ecc. Ma dato che tutti gli esseri umani commettono errori, è normale. Però ripeto che non si può dire al contempo che Carugate ha sbagliato campagna acquisti e che Bianchi l'ha gestita male, perchè se un allenatore arriva a un passo dai playoff con una squadra costruita male, a me non sembra così scarso. In ogni caso manca la riprova che un altro coach avrebbe fatto meglio, perciò ognuno alla fin fine può restare della sua idea.
3) Ma guarda che io sono stato più volte perplesso su Gottardi. Però intanto se han speso tanti soldi son cacchi loro. Limitandomi quindi all'aspetto tecnico, certamente la sua presenza pone problemi di convivenza con le altre, però quando ha funzionato ha fatto la differenza in più di un'occasione.
Chiaro che se, com'è probabile, Carugate mancherà i playoff si potrà dire che è stata una scommessa persa. Ma ti ricordo che sabato a Reggio han perso di un soffio dopo aver dominato a lungo: bastava poco ed era una scommessa vinta...
Ma poi, onestamente: secondo te un'accoppiata Monticelli-Bonalumi in play può ritenersi una garanzia per una squadra che punta ai playoff? Secondo me no, perciò il tentativo di rafforzarsi in quel ruolo è assolutamente comprensibile. Io non direi che fossero già così coperti a Carugate. Certo, serviva di più una lunga. Ma ripeto che i tentativi sono stati fatti, pure a gennaio, ma senza esito, anche perchè le lunghe brave son merce rara.
4) Ma quando mai ho detto che è stata colpa di Monticelli? La colpa è stata della sfiga che Monticelli sia scivolata, e della dormita colpevole della difesa che non ha aiutato. Ma non è certo colpa dell'allenatore, che mica è responsabile se una scivola e le altre non fanno una cosa da "abc" del basket.
5) Forse a casa tua bisogna ottenere la luna per guadagnarsi la sufficienza, a casa mia invece se ottieni una promozione dalla B1 all'A2 e al terzo anno di A2 fai una squadra da playoff, dico che qualcosina l'hai raccolto. Se qualcun altro da quelle parti ha fatto meglio, io non lo conosco. Poi, ripeto, se vuoi spander merda, spandi, in fin dei conti sui forum è uno degli sport più diffusi.
6) Sono d'accordo, infatti ho usato quest'argomento per smentire l'utente Cavallo secondo cui basta avere Micovic ecc. per vincere il campionato. Ma non è sufficiente, così come ai Lakers avere quelle 4 superstar.
====
La discussione su Carugate è degenerata in lanci di sedie e cocci di bottiglia. Addirittura Meursault è stato accusato di fare un giornalismo servo del regime e pure noioso. L'accusa è assurda. Infatti quello di Meursault, o del Comitato che dir si voglia, non c'entra nulla col giornalismo, né vuole entrarci.
Quanto al noioso, è chiaro che chi si abbandona al turpiloquio o comunque alla critica pesante risulta più divertente. La cosa strana, però, è che è già la seconda volta in 3 mesi che si finisce per discutere di Meursault anziché di basket femminile (ecco il precedente... penale). Ma parliamo di donne che è meglio.
Perciò per il momento soprassediamo alla discussione. La cosa che certuni non capiscono, tuttavia, è che criticare una critica non vuol dire difendere a spada tratta, ma solo opporsi allo spandimerda privo di rispetto.
Perciò, a scanso d'equivoci, diciamo chiaro e tondo che se Carugate non raggiungerà i playoff, sarà lecito parlare di fallimento, perché l'obiettivo era quello. Ma vedremo dopo la partita di sabato. Le questioni sulla qualità del gioco di Carugate, poi, le lasciamo ai professoroni, convinti (noi) che Ennio Bianchi non sia un rimbambito. Faremo un giudizio solo sui risultati, pur sapendo che spesso sono frutto del caso, anche se i sapienti ci intravedono chissà quali trame.
Di una cosa però do atto ad alcuni critici: fin dalla prima giornata avevano sentenziato che Carugate con quell'organico lì andava a ramengo; forse però pensavano (o avrebbero goduto nel vederlo) che la squadra sarebbe sbragata prima, anzichè arrivare a giocarsi l'accesso ai playoff all'ultima giornata. E magari alla fine tutto sarà deciso solo dall'immeritata sconfitta subita a Reggio Emilia.
1) E dalli col budget. Ma se ho detto che so benissimo che Carugate ha aumentato il budget. E allora? Non è che per questo non si possono confrontare le due annate. Cos'è, un dogma, che le squadre si possono confrontare solo a parità di budget? Certo, è logico che si tiene conto dei soldi spesi, ma ciò non toglie che io possa dire che Carugate è andata meglio dell'anno scorso. E tu mi dirai: sì, ma han speso più soldi. E io ti dirò ancora: grazie, lo so, embè?
Ripeto inoltre che ritengo il fatto di avere un budget elevato un punto a favore della società. Carugate ha tanti soldi da spendere? Bravi loro a metterli insieme, visto che non credo siano frutto di rapine a mano armata.
2) Ahò, tu saprai anche vita morte e miracoli del passato di Bianchi, ma siccome ci parlo, per sua sfortuna, una volta alla settimana, è dall'inizio dell'anno che mi ripete che vuole quel tipo di gioco lì, perciò o è un ottimo attore o non è così ottuso da voler applicare a queste giocatrici un sistema che non funziona. (Tra parentesi, voglio vedere chi è in grado di disciplinare tatticamente Micovic. A me risulta non ci sian riusciti nemmeno a Parma).
Comunque, mai detto che Bianchi abbia fatto rendere al meglio, al massimo ecc. Ma dato che tutti gli esseri umani commettono errori, è normale. Però ripeto che non si può dire al contempo che Carugate ha sbagliato campagna acquisti e che Bianchi l'ha gestita male, perchè se un allenatore arriva a un passo dai playoff con una squadra costruita male, a me non sembra così scarso. In ogni caso manca la riprova che un altro coach avrebbe fatto meglio, perciò ognuno alla fin fine può restare della sua idea.
3) Ma guarda che io sono stato più volte perplesso su Gottardi. Però intanto se han speso tanti soldi son cacchi loro. Limitandomi quindi all'aspetto tecnico, certamente la sua presenza pone problemi di convivenza con le altre, però quando ha funzionato ha fatto la differenza in più di un'occasione.
Chiaro che se, com'è probabile, Carugate mancherà i playoff si potrà dire che è stata una scommessa persa. Ma ti ricordo che sabato a Reggio han perso di un soffio dopo aver dominato a lungo: bastava poco ed era una scommessa vinta...
Ma poi, onestamente: secondo te un'accoppiata Monticelli-Bonalumi in play può ritenersi una garanzia per una squadra che punta ai playoff? Secondo me no, perciò il tentativo di rafforzarsi in quel ruolo è assolutamente comprensibile. Io non direi che fossero già così coperti a Carugate. Certo, serviva di più una lunga. Ma ripeto che i tentativi sono stati fatti, pure a gennaio, ma senza esito, anche perchè le lunghe brave son merce rara.
4) Ma quando mai ho detto che è stata colpa di Monticelli? La colpa è stata della sfiga che Monticelli sia scivolata, e della dormita colpevole della difesa che non ha aiutato. Ma non è certo colpa dell'allenatore, che mica è responsabile se una scivola e le altre non fanno una cosa da "abc" del basket.
5) Forse a casa tua bisogna ottenere la luna per guadagnarsi la sufficienza, a casa mia invece se ottieni una promozione dalla B1 all'A2 e al terzo anno di A2 fai una squadra da playoff, dico che qualcosina l'hai raccolto. Se qualcun altro da quelle parti ha fatto meglio, io non lo conosco. Poi, ripeto, se vuoi spander merda, spandi, in fin dei conti sui forum è uno degli sport più diffusi.
6) Sono d'accordo, infatti ho usato quest'argomento per smentire l'utente Cavallo secondo cui basta avere Micovic ecc. per vincere il campionato. Ma non è sufficiente, così come ai Lakers avere quelle 4 superstar.
====
La discussione su Carugate è degenerata in lanci di sedie e cocci di bottiglia. Addirittura Meursault è stato accusato di fare un giornalismo servo del regime e pure noioso. L'accusa è assurda. Infatti quello di Meursault, o del Comitato che dir si voglia, non c'entra nulla col giornalismo, né vuole entrarci.
Quanto al noioso, è chiaro che chi si abbandona al turpiloquio o comunque alla critica pesante risulta più divertente. La cosa strana, però, è che è già la seconda volta in 3 mesi che si finisce per discutere di Meursault anziché di basket femminile (ecco il precedente... penale). Ma parliamo di donne che è meglio.
Perciò per il momento soprassediamo alla discussione. La cosa che certuni non capiscono, tuttavia, è che criticare una critica non vuol dire difendere a spada tratta, ma solo opporsi allo spandimerda privo di rispetto.
Perciò, a scanso d'equivoci, diciamo chiaro e tondo che se Carugate non raggiungerà i playoff, sarà lecito parlare di fallimento, perché l'obiettivo era quello. Ma vedremo dopo la partita di sabato. Le questioni sulla qualità del gioco di Carugate, poi, le lasciamo ai professoroni, convinti (noi) che Ennio Bianchi non sia un rimbambito. Faremo un giudizio solo sui risultati, pur sapendo che spesso sono frutto del caso, anche se i sapienti ci intravedono chissà quali trame.
Di una cosa però do atto ad alcuni critici: fin dalla prima giornata avevano sentenziato che Carugate con quell'organico lì andava a ramengo; forse però pensavano (o avrebbero goduto nel vederlo) che la squadra sarebbe sbragata prima, anzichè arrivare a giocarsi l'accesso ai playoff all'ultima giornata. E magari alla fine tutto sarà deciso solo dall'immeritata sconfitta subita a Reggio Emilia.
domenica 22 aprile 2007
Il Geas rimette in corsa Carugate; altro sul weekend
Clamoroso. Lo spirito del grande Aldo Giordani appare e ci ricorda la sua frase tipica: "Vedete com'è il basket"... Il Geas fa l'impresa a Marghera, Broni perde con Udine e così Carugate ha un'ultima chance... dovrà battere Marghera di almeno 6 punti e sperare in un k.o. di Broni a Muggia.
E' difficile ma va ricordato che Muggia lotta ancora per evitare i playout, quindi avrà motivazioni. E se vincesse ridarebbe a Carugate quel che le tolse alla prima giornata battendola sonoramente in casa. Ovviamente però Carugate deve dar prova di meritarsi il regalo altrui facendo la sua parte con Marghera.
Tre note a margine di Reggio-Carugate:
- 24 tiri liberi per Reggio, 9 per Carugate. Non si può fare un processo sui dati statistici, però è plausibile che gente come Gottardi, Micovic e Fumagalli in una serata di gran vena ottengano così pochi falli?
- Dicevamo sopra che per Carugate è la sesta sconfitta su 9 big match. Ebbene, in 5 di queste 6 sconfitte, Carugate aveva chiuso avanti il 3° quarto... Urge porre rimedio, altrimenti poi è inutile tirare in ballo la malasorte o gli arbitraggi.
- Urge anche ritrovare un'Arcangeli all'altezza. Nelle ultime 8 partite, escludendo i 20 punti segnati contro Bolzano, ha una media inferiore ai 5 punti. Non è quello che ci si aspetta da una grande come lei.
B1: Vittuone eliminata, 2-0 da Lavagna. Biassono passa il turno suonando di 19 Valmadrera, :B): ma da quanto leggo nel loro forum ci sono 2 infortunate...
B2: situazione più o meno stazionaria, Costamasnaga ancora a +4 a 4 giornate dalla fine, se non si inchiappetta da sola... Per i playoff si segnala la vittoria di Lodi su Villasanta e il riaggancio del San Gabriele Milano su Cantù al 5° posto, l'ultimo utile per i playoff.
A1: dite pure che la partita non contava ai fini della classifica, dite pure che comunque Parma ha perso di 26, dite quel che volete, però Masha Maiorano oggi contro Napoli 18 punti con 5/5 da 3.
Tra parentesi, mi accorgo di aver superato i 1900 messaggi in BasketCafè. Pazzesco. Considerando una media di circa 10 minuti per ogni messaggio (quelli sulla Peluche League sono belli lunghi da scrivere), fanno circa 19.000 minuti, pari a oltre 300 ore. Avrei potuto dedicarle, chessò, ad aiutare i bisognosi, e invece le ho sperperate per scriver minchiate di basket (femminile e non). Ma a dire il vero non me ne pento affatto, almeno per ora.
E' difficile ma va ricordato che Muggia lotta ancora per evitare i playout, quindi avrà motivazioni. E se vincesse ridarebbe a Carugate quel che le tolse alla prima giornata battendola sonoramente in casa. Ovviamente però Carugate deve dar prova di meritarsi il regalo altrui facendo la sua parte con Marghera.
Tre note a margine di Reggio-Carugate:
- 24 tiri liberi per Reggio, 9 per Carugate. Non si può fare un processo sui dati statistici, però è plausibile che gente come Gottardi, Micovic e Fumagalli in una serata di gran vena ottengano così pochi falli?
- Dicevamo sopra che per Carugate è la sesta sconfitta su 9 big match. Ebbene, in 5 di queste 6 sconfitte, Carugate aveva chiuso avanti il 3° quarto... Urge porre rimedio, altrimenti poi è inutile tirare in ballo la malasorte o gli arbitraggi.
- Urge anche ritrovare un'Arcangeli all'altezza. Nelle ultime 8 partite, escludendo i 20 punti segnati contro Bolzano, ha una media inferiore ai 5 punti. Non è quello che ci si aspetta da una grande come lei.
B1: Vittuone eliminata, 2-0 da Lavagna. Biassono passa il turno suonando di 19 Valmadrera, :B): ma da quanto leggo nel loro forum ci sono 2 infortunate...
B2: situazione più o meno stazionaria, Costamasnaga ancora a +4 a 4 giornate dalla fine, se non si inchiappetta da sola... Per i playoff si segnala la vittoria di Lodi su Villasanta e il riaggancio del San Gabriele Milano su Cantù al 5° posto, l'ultimo utile per i playoff.
A1: dite pure che la partita non contava ai fini della classifica, dite pure che comunque Parma ha perso di 26, dite quel che volete, però Masha Maiorano oggi contro Napoli 18 punti con 5/5 da 3.
Tra parentesi, mi accorgo di aver superato i 1900 messaggi in BasketCafè. Pazzesco. Considerando una media di circa 10 minuti per ogni messaggio (quelli sulla Peluche League sono belli lunghi da scrivere), fanno circa 19.000 minuti, pari a oltre 300 ore. Avrei potuto dedicarle, chessò, ad aiutare i bisognosi, e invece le ho sperperate per scriver minchiate di basket (femminile e non). Ma a dire il vero non me ne pento affatto, almeno per ora.
sabato 21 aprile 2007
Carugate sconfitta: playoff quasi persi
Piango. Carugate perde 73-69 a Reggio Emilia e dice quasi sicuramente addio ai playoff (solo un'improbabile combinazione di risultati può salvarla). Grosso rimpianto perchè all'intervallo Carugaus era a +11 (26-37) e ancora avanti a fine 3° quarto (50-52), poi un calo nel finale come già successo in tanti altri big match di questa stagione.
A giudicar dalle cifre nude e crude, pare una gran prova di Fumagalli e Micovic (22 e 18 punti con alte percentuali), tradimento invece di Arcangeli che chiude con 0 punti in 32 minuti. Difficile sbancare Reggio senza il suo apporto. (Non sappiamo se aveva problemi fisici particolari, in tal caso il giudizio cambierebbe).
Ora si può fare la conta delle sconfitte barbine che sono costate caro negli ultimi tempi (in primis quella con San Bonifacio la settimana scorsa), ma in realtà tutte le "big" hanno perso punti inopinati per strada: la verità è che Carugate, su 9 scontri diretti con le altre 5 pretendenti ai playoff, ne ha vinti solo 3 (manca quello con Marghera dell'ultima giornata), sicché alla fine il verdetto è logico.
Peccato perchè questa squadra ha fatto sognare, e comunque è giusto ricordare che l'anno scorso Carugate evitò i playout all'ultima giornata e nemmeno per meriti propri (un risultato favorevole su un altro campo), stavolta è stata ai vertici dall'inizio alla fine.
A chi obietterà che se prendi Arcangeli, Fumagalli e Gottardi è il minimo che tu possa fare, replichiamo che non ci sembra che il potenziale delle squadre che finiranno davanti sia inferiore, e inoltre che non basta avere grandi giocatrici, ma bisogna anche (salvo miracoli) sviluppare un'abitudine a stare ai vertici: Carugate è solo al terzo anno di A2, finora aveva lottato per salvarsi, la crescita è stata grande e già il fatto di aver strappato lo scettro milanese a una società storica come il Geas è un traguardo significativo.
Non si può dire contemporaneamente, come fanno molti, che Carugate con gli acquisti che ha fatto doveva per forza vincere, e che però la campagna acquisti è stata mal fatta perchè ha partorito una squadra sbilanciata.
A mio avviso, è vero che la squadra era sbilanciata, ma i sondaggi fatti per alcune lunghe non sono andati a buon fine, e poi di buone lunghe in giro, come sappiamo, ce n'è poche. Perciò si sono fatti gli acquisti che si è riusciti a fare, e a casa mia una campagna acquisti che ti porta dal salvarti all'ultima giornata al lottare fino alla fine per i playoff, è una buona campagna acquisti. Gottardi si è resa disponibile perchè per motivi di lavoro voleva tornare a casa, ha garantito un impegno poco più che part-time, ma era un'occasione importante, in effetti spesso è stata decisiva.
Poi, certo, i rimpianti ci sono perchè quando hai Gottardi, Micovic, Fumagalli e Arcangeli insieme è lecito far sogni di gloria, ma non è che le altre squadre mandassero delle minchione in campo. L'unico auspicio è di poterci riprovare l'anno prossimo, sfruttando l'esperienza accumulata.
A giudicar dalle cifre nude e crude, pare una gran prova di Fumagalli e Micovic (22 e 18 punti con alte percentuali), tradimento invece di Arcangeli che chiude con 0 punti in 32 minuti. Difficile sbancare Reggio senza il suo apporto. (Non sappiamo se aveva problemi fisici particolari, in tal caso il giudizio cambierebbe).
Ora si può fare la conta delle sconfitte barbine che sono costate caro negli ultimi tempi (in primis quella con San Bonifacio la settimana scorsa), ma in realtà tutte le "big" hanno perso punti inopinati per strada: la verità è che Carugate, su 9 scontri diretti con le altre 5 pretendenti ai playoff, ne ha vinti solo 3 (manca quello con Marghera dell'ultima giornata), sicché alla fine il verdetto è logico.
Peccato perchè questa squadra ha fatto sognare, e comunque è giusto ricordare che l'anno scorso Carugate evitò i playout all'ultima giornata e nemmeno per meriti propri (un risultato favorevole su un altro campo), stavolta è stata ai vertici dall'inizio alla fine.
A chi obietterà che se prendi Arcangeli, Fumagalli e Gottardi è il minimo che tu possa fare, replichiamo che non ci sembra che il potenziale delle squadre che finiranno davanti sia inferiore, e inoltre che non basta avere grandi giocatrici, ma bisogna anche (salvo miracoli) sviluppare un'abitudine a stare ai vertici: Carugate è solo al terzo anno di A2, finora aveva lottato per salvarsi, la crescita è stata grande e già il fatto di aver strappato lo scettro milanese a una società storica come il Geas è un traguardo significativo.
Non si può dire contemporaneamente, come fanno molti, che Carugate con gli acquisti che ha fatto doveva per forza vincere, e che però la campagna acquisti è stata mal fatta perchè ha partorito una squadra sbilanciata.
A mio avviso, è vero che la squadra era sbilanciata, ma i sondaggi fatti per alcune lunghe non sono andati a buon fine, e poi di buone lunghe in giro, come sappiamo, ce n'è poche. Perciò si sono fatti gli acquisti che si è riusciti a fare, e a casa mia una campagna acquisti che ti porta dal salvarti all'ultima giornata al lottare fino alla fine per i playoff, è una buona campagna acquisti. Gottardi si è resa disponibile perchè per motivi di lavoro voleva tornare a casa, ha garantito un impegno poco più che part-time, ma era un'occasione importante, in effetti spesso è stata decisiva.
Poi, certo, i rimpianti ci sono perchè quando hai Gottardi, Micovic, Fumagalli e Arcangeli insieme è lecito far sogni di gloria, ma non è che le altre squadre mandassero delle minchione in campo. L'unico auspicio è di poterci riprovare l'anno prossimo, sfruttando l'esperienza accumulata.
giovedì 19 aprile 2007
Peluche League - commento alla 28. giornata; Delio campione
Ha voluto chiudere senza calcoli, Delio, il discorso per il titolo finale della Peluche League (vedi sotto il verdetto). La compagine delle Mule si aggiudica con largo distacco la sua nona tappa stagionale, mostrando la consueta completezza del collettivo, perché se Perseu fa il suo, scoppiettano sotto canestro Puidokas e Scibelli (e Mezgec con 17 è fuori dal computo... troppa grazia); solo il settore play lascia un po' a desiderare, ma non è necessario per dominare la tappa.
Tutte le altre incappano infatti in una giornata assai modesta: ben 7 squadre sotto la soglia della sufficienza, ovvero i 50 punti; pochissime prestazioni individuali degne di nota: forse qualcuna ha approfittato della pausa di Pasqua per andare direttamente in vacanza... Ahò, ripigliatevi che mancano ancora 2 partite!
Di questo livellamento verso il basso approfitta Puntello per guadagnare un altro piazzamento di prestigio dopo la vittoria della settimana prima. E' sufficiente una scatenata Ganmal che fa quasi tutto da sola.
Nella mischia selvaggia (7 squadre in un fazzoletto di 7 punti) spunta anche Scintilla, che conquista il suo secondo podio consecutivo; il trio Mini-Barisoni-Santonastaso maschera le croniche assenze tra le lunghe.
Non granché il punteggio, ma bene il piazzamento di Mio Mao che trova la miglior Vujovic della stagione, e una discreta Meneghin, per affiancare Maggi.
Appena un punto sotto si scannano al supplementare Pox & One, che non ha squilli dalle singole ma riesce a distribuire i punti un po' tra tutte, e Tignuzzo, che sembra aver esaurito il periodo positivo di qualche settimana fa, ma ha dalla sua diverse giocatrici che possono di volta in volta tirar fuori qualcosa di buono, nella fattispecie Mariani.
Codue, grazie a Jessica Cergol, ormai diventata uno dei veri "nomi nuovi" proposti da questa annata di A2 (complici le assenze che hanno colpito Muggia), sopravanza il Peluche Team che in teoria potrebbe recriminare sulla sfortuna (con un bonus-vittoria in più guadagnava 4 posizioni), ma in realtà deve pianger se stesso, perchè se Calastri fa 6 punti, Arturi 1, Fumagalli 8 nell'"harakiri" con San Bonifacio, c'è poco da fare, anche se Minervino e Marulli non demeritano.
Più in basso c'è un altro tracollo per Back to the Future, che stavolta non ha l'exploit di Bona a salvarlo, e vede affondare anche il suo "duo delle meraviglie" Caracciolo-Valerio: ma il patron delle Futures si deve mordere le mani, perché Trevisan, da lui scartata, ha fatto 16 punti!
Infine Kikka, che in questo momento ha davvero pochi punti nelle mani visto che i minutaggi delle sue sono bassi, a parte Sara Giorgi e parzialmente Striulli. Ma vista la gioventù del team si guarda soprattutto al futuro.
Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo. La festa può esplodere a Trieste, quartier generale delle Lady Mules che con la vittoria di tappa si assicurano matematicamente il titolo con 2 giornate d'anticipo. Un enorme vessillo con l'effigie del Peluche viene calato dal tetto del municipio cittadino, mentre un imponente corteo si snoda per le vie del centro. Su una limousine scoperta, le ragazze della squadra e il loro patron sfilano, osannati da due ali di folla plaudente. La gente s'ubriaca che è un piacere e si butta nell'Adriatico vestita, o direttamente con la propria macchina o motorino. Roba da matti, ma per un titolo della Peluche League ne vale la pena.
E pensare che l'anno scorso il Delio Team era arrivato ultimo, schernito e vilipeso da tutti. Poi un'estate scoppiettante in cui il patron, favorito dal diritto di scegliere per primo ma sorretto anche da grande acume, ha costruito una squadra solidissima, forse non un “dream team” come quello di Tignuzzo che dominò l'anno scorso, ma completa in tutti i ruoli e quasi mai affondato nelle 28 tappe disputate finora.
Partite con 3 vittorie nelle prime 3 settimane, le Lady Mules hanno poi conosciuto il loro unico periodo d'appannamento facendosi superare dalle Futures, ma hanno poi saputo risalire con pazienza, senza strafare, aspettando che le rivali, dotate di meno frecce al loro arco, cedessero alla distanza per sorpassarle al momento giusto.
Nelle altre posizioni, occhio alla rimonta di Scintilla sul Peluche Team in ottica 4° posto; sarà volata anche tra Puntello e Pox per il sesto, mentre le altre posizioni sembrano ormai definite.
Tutte le altre incappano infatti in una giornata assai modesta: ben 7 squadre sotto la soglia della sufficienza, ovvero i 50 punti; pochissime prestazioni individuali degne di nota: forse qualcuna ha approfittato della pausa di Pasqua per andare direttamente in vacanza... Ahò, ripigliatevi che mancano ancora 2 partite!
Di questo livellamento verso il basso approfitta Puntello per guadagnare un altro piazzamento di prestigio dopo la vittoria della settimana prima. E' sufficiente una scatenata Ganmal che fa quasi tutto da sola.
Nella mischia selvaggia (7 squadre in un fazzoletto di 7 punti) spunta anche Scintilla, che conquista il suo secondo podio consecutivo; il trio Mini-Barisoni-Santonastaso maschera le croniche assenze tra le lunghe.
Non granché il punteggio, ma bene il piazzamento di Mio Mao che trova la miglior Vujovic della stagione, e una discreta Meneghin, per affiancare Maggi.
Appena un punto sotto si scannano al supplementare Pox & One, che non ha squilli dalle singole ma riesce a distribuire i punti un po' tra tutte, e Tignuzzo, che sembra aver esaurito il periodo positivo di qualche settimana fa, ma ha dalla sua diverse giocatrici che possono di volta in volta tirar fuori qualcosa di buono, nella fattispecie Mariani.
Codue, grazie a Jessica Cergol, ormai diventata uno dei veri "nomi nuovi" proposti da questa annata di A2 (complici le assenze che hanno colpito Muggia), sopravanza il Peluche Team che in teoria potrebbe recriminare sulla sfortuna (con un bonus-vittoria in più guadagnava 4 posizioni), ma in realtà deve pianger se stesso, perchè se Calastri fa 6 punti, Arturi 1, Fumagalli 8 nell'"harakiri" con San Bonifacio, c'è poco da fare, anche se Minervino e Marulli non demeritano.
Più in basso c'è un altro tracollo per Back to the Future, che stavolta non ha l'exploit di Bona a salvarlo, e vede affondare anche il suo "duo delle meraviglie" Caracciolo-Valerio: ma il patron delle Futures si deve mordere le mani, perché Trevisan, da lui scartata, ha fatto 16 punti!
Infine Kikka, che in questo momento ha davvero pochi punti nelle mani visto che i minutaggi delle sue sono bassi, a parte Sara Giorgi e parzialmente Striulli. Ma vista la gioventù del team si guarda soprattutto al futuro.
Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo. La festa può esplodere a Trieste, quartier generale delle Lady Mules che con la vittoria di tappa si assicurano matematicamente il titolo con 2 giornate d'anticipo. Un enorme vessillo con l'effigie del Peluche viene calato dal tetto del municipio cittadino, mentre un imponente corteo si snoda per le vie del centro. Su una limousine scoperta, le ragazze della squadra e il loro patron sfilano, osannati da due ali di folla plaudente. La gente s'ubriaca che è un piacere e si butta nell'Adriatico vestita, o direttamente con la propria macchina o motorino. Roba da matti, ma per un titolo della Peluche League ne vale la pena.
E pensare che l'anno scorso il Delio Team era arrivato ultimo, schernito e vilipeso da tutti. Poi un'estate scoppiettante in cui il patron, favorito dal diritto di scegliere per primo ma sorretto anche da grande acume, ha costruito una squadra solidissima, forse non un “dream team” come quello di Tignuzzo che dominò l'anno scorso, ma completa in tutti i ruoli e quasi mai affondato nelle 28 tappe disputate finora.
Partite con 3 vittorie nelle prime 3 settimane, le Lady Mules hanno poi conosciuto il loro unico periodo d'appannamento facendosi superare dalle Futures, ma hanno poi saputo risalire con pazienza, senza strafare, aspettando che le rivali, dotate di meno frecce al loro arco, cedessero alla distanza per sorpassarle al momento giusto.
Nelle altre posizioni, occhio alla rimonta di Scintilla sul Peluche Team in ottica 4° posto; sarà volata anche tra Puntello e Pox per il sesto, mentre le altre posizioni sembrano ormai definite.
martedì 17 aprile 2007
Maiorano su Superbasket e Calastri in treno
La giornata comincia bene per il Comitato. Dopo aver accattato al volo una copia di Superbasket, il qui presente la leggiucchia in treno e trova che Masha Maiorano è nuovamente stata inserita nel quintetto ideale della partita precedente, nella fattispecie contro La Spezia, con la motivazione che è stata "la chiave per limitare Snell". Il che è molto significativo perchè ci risulta la prima volta che Maiorano viene premiata per il lavoro difensivo anzichè per un exploit al tiro, e fermo restando che le valutazioni che contano le fa chi di dovere, ci sembra che in questa seconda parte di stagione ella stia dimostrando di meritare l'A1 anche il prossimo anno.
Ma non è tutto. Sceso dal medesimo treno, il qui presente si accorge che di fianco a lui, nella marea umana di pendolari che si dirigono verso la fermata del metrò della stazione Cadorna, v'è una ragazza di statura lievemente più alta della media: nientemeno che Alessandra Calastri. Dopo un inutile resoconto sul sonno dell'ultima nata di casa, Meursault passa a parlare di cose serie e raccomanda ad Alessandra di fregarsene del gioco di squadra e segnare un po' di più nelle ultime 2 partite, altrimenti il Peluche Team va a ramengo. Per sua fortuna, la giovane pivot incontra una compagna d'università e può così liberarsi dell'importuno, il quale si ritira in bell'ordine.
Ma non è tutto. Sceso dal medesimo treno, il qui presente si accorge che di fianco a lui, nella marea umana di pendolari che si dirigono verso la fermata del metrò della stazione Cadorna, v'è una ragazza di statura lievemente più alta della media: nientemeno che Alessandra Calastri. Dopo un inutile resoconto sul sonno dell'ultima nata di casa, Meursault passa a parlare di cose serie e raccomanda ad Alessandra di fregarsene del gioco di squadra e segnare un po' di più nelle ultime 2 partite, altrimenti il Peluche Team va a ramengo. Per sua fortuna, la giovane pivot incontra una compagna d'università e può così liberarsi dell'importuno, il quale si ritira in bell'ordine.
lunedì 16 aprile 2007
Riassunto del weekend
Nel weekend, la notizia saliente in A2 è stata senza dubbio la sconfitta di Carugate, in casa, segnando appena 48 punti, contro San Bonifacio ormai demotivata. Sembrerebbe una di quelle sconfitte misteriose che certe squadre mettono in atto nel finale di stagione per evitare di raggiungere certi obiettivi non voluti. Ma non ci sembra il caso di Carugate. La realtà è che è una squadra imprevedibile per eccellenza. Sta di fatto che la corsa-playoff si è ulteriormente complicata ma non è ancora compromessa, vista l'occasione rappresentata dai due scontri diretti con Reggio Emilia e Marghera nelle ultime due giornate. Purtroppo Arcangeli sembra un po' spompata in questo finale di stagione, quantomeno in fase realizzativa, visto che i rimbalzi li piglia sempre.
Il Geas invece ha vinto netto con Ivrea.
In B1, dove nei playoff del girone A tutte le favorite hanno vinto in trasferta, bene Biassono che passa a Valmadrera nella sfida delle "ex"; importante il rientro di Zanon, Mvp però è la leggiadra Viganò (anche lei vista a Binzago l'estate scorsa, nella squadra di Paperinik) con 16 punti. Perdono Rho e Vittuone contro Moncalieri e Lavagna.
In B2 Varese di "Gaiuz" Angelo si salva al supplementare con la Pro Patria Busto e resta sola al 3° posto. Esce momentaneamente dalla zona playoff il San Gabriele (condoglianze a coach Stefano Fassina e al fratello Paolo per il lutto familiare) battuto a Villasanta nello scontro diretto. In zona retrocessione colpo dell'Idea Sport a Urago Oltremella; da notare però che Chiara Lestingi ha gettato la spugna, nel senso che, ahilei, si è accorta che non riesce a giocare con una bimba di pochi mesi a carico.
Il Geas invece ha vinto netto con Ivrea.
In B1, dove nei playoff del girone A tutte le favorite hanno vinto in trasferta, bene Biassono che passa a Valmadrera nella sfida delle "ex"; importante il rientro di Zanon, Mvp però è la leggiadra Viganò (anche lei vista a Binzago l'estate scorsa, nella squadra di Paperinik) con 16 punti. Perdono Rho e Vittuone contro Moncalieri e Lavagna.
In B2 Varese di "Gaiuz" Angelo si salva al supplementare con la Pro Patria Busto e resta sola al 3° posto. Esce momentaneamente dalla zona playoff il San Gabriele (condoglianze a coach Stefano Fassina e al fratello Paolo per il lutto familiare) battuto a Villasanta nello scontro diretto. In zona retrocessione colpo dell'Idea Sport a Urago Oltremella; da notare però che Chiara Lestingi ha gettato la spugna, nel senso che, ahilei, si è accorta che non riesce a giocare con una bimba di pochi mesi a carico.
venerdì 13 aprile 2007
Sull'amichevole Italia-Usa
Qualche giorno fa c'è stata l'amichevole della nazionale con gli Usa a Roma: è finita con "appena" 30 punti di scarto, 47-77, e secondo la propaganda ufficiale è stata una sconfitta onorevole. In ogni caso non è che discuterne abbia una grande importanza, visto che le amichevoli lasciano il tempo che trovano (e per dare un'idea della serietà della partita, le statistiche dicono che l'Italia in 40 minuti ha tirato 1 libero!).
La questione vera è un'altra: con la maglia dell'Italia, contro questo avversario prestigioso, han giocato pure Siccardi e Sara Giorgi (quest'ultima nota come giocatrice del team di Kikka nella nostra Peluche League). Premesso che abbiamo la massima stima di giocatrici come loro, dato che noi consideriamo semidivine le giocatrici dalla B2 in su, su Basketforum ci siamo permessi di osservare che se le due suddette giocano in nazionale contro gli Usa, allora Masha Maiorano ci sta benissimo in A1 (non diciamo in nazionale che altrimenti chissà che reazioni scomposte...).
Ebbene, per una volta i sapientissimi di Basketforum ci hanno dato ragione!
La questione vera è un'altra: con la maglia dell'Italia, contro questo avversario prestigioso, han giocato pure Siccardi e Sara Giorgi (quest'ultima nota come giocatrice del team di Kikka nella nostra Peluche League). Premesso che abbiamo la massima stima di giocatrici come loro, dato che noi consideriamo semidivine le giocatrici dalla B2 in su, su Basketforum ci siamo permessi di osservare che se le due suddette giocano in nazionale contro gli Usa, allora Masha Maiorano ci sta benissimo in A1 (non diciamo in nazionale che altrimenti chissà che reazioni scomposte...).
Ebbene, per una volta i sapientissimi di Basketforum ci hanno dato ragione!
giovedì 12 aprile 2007
Peluche League - commento alla 27. giornata
Un po’ a sorpresa, ma in realtà a coronamento di un periodo di crescita, Puntello è il dominatore di questa quartultima tappa. Sono le scatenate Zambarda e Ganmal a trainare il gruppo, ma anche Freschi e De Gianni vanno decisamente sopra le righe, in una giornata in cui le Hard Workers recitano da squadrone.
Mediocre la prestazione delle altre, nonostante qualche buona prova individuale. Clamoroso groviglio per il 2° posto: inedita parità a tre con addirittura una doppia parità tra la terza e la quarta. La fortuna, se mai ce ne fosse bisogno, assiste Delio che pur senza brillare agguanta una preziosa posizione d’onore: fa quasi tutto la divina Perseu, col supporto della sola Puidokas, ma tanto basta.
Apprezzabile la prestazione di Scintilla che deve far fronte a un reparto-lunghe decimato: per sua fortuna ci pensano una ritrovata Santonastaso (forse ha voluto rispondere alla nostra osservazione secondo cui non era la stessa dell’anno scorso...; tra l’altro ha fatto il “ventello” nel big match con Pozzuoli) e Barisoni.
Raccoglie meno di quanto potrebbe Tignuzzo, cui manca l’acuto di una singola pur avendo discrete cose da vari elementi, da Mariani a Rossi (però meno del solito) a Carlesi.
Inaudito a dirsi, è ancora triplice parità tra il 5° e il 7° posto. La spunta Back to the Future che pur confermandosi in forma non eccelsa (e il patron ci ha messo del suo rinunciando a Trevisan), visto che Valerio stecca e Caracciolo non fa miracoli, trova nel nuovo acquisto Bona inaspettata linfa per rinvigorirsi.
Risultato non disprezzabile per Mio Mao, che rafforza la sua ripresa trovando ogni volta una sorpresa dal suo cilindro (stavolta è Putignano che esplode di colpo).
La parità di massa penalizza il Peluche Team che ha una favolosa Fumagalli (Mvp di giornata) ma null’altro, salvo una dignitosa Pianezzola.
Nella parte finale della classifica, Kikka è trascinata da Sara Giorgi che si guadagna una clamorosa soddisfazione quale la convocazione in Nazionale maggiore per l’amichevole con gli Usa; Codue ha ancora una superlativa Jessica Cergol ma solo Gorla le dà una mano; Pox & One colleziona il secondo ultimo posto in fila pur con qualche spunto da Crippa e Schirru.
Mediocre la prestazione delle altre, nonostante qualche buona prova individuale. Clamoroso groviglio per il 2° posto: inedita parità a tre con addirittura una doppia parità tra la terza e la quarta. La fortuna, se mai ce ne fosse bisogno, assiste Delio che pur senza brillare agguanta una preziosa posizione d’onore: fa quasi tutto la divina Perseu, col supporto della sola Puidokas, ma tanto basta.
Apprezzabile la prestazione di Scintilla che deve far fronte a un reparto-lunghe decimato: per sua fortuna ci pensano una ritrovata Santonastaso (forse ha voluto rispondere alla nostra osservazione secondo cui non era la stessa dell’anno scorso...; tra l’altro ha fatto il “ventello” nel big match con Pozzuoli) e Barisoni.
Raccoglie meno di quanto potrebbe Tignuzzo, cui manca l’acuto di una singola pur avendo discrete cose da vari elementi, da Mariani a Rossi (però meno del solito) a Carlesi.
Inaudito a dirsi, è ancora triplice parità tra il 5° e il 7° posto. La spunta Back to the Future che pur confermandosi in forma non eccelsa (e il patron ci ha messo del suo rinunciando a Trevisan), visto che Valerio stecca e Caracciolo non fa miracoli, trova nel nuovo acquisto Bona inaspettata linfa per rinvigorirsi.
Risultato non disprezzabile per Mio Mao, che rafforza la sua ripresa trovando ogni volta una sorpresa dal suo cilindro (stavolta è Putignano che esplode di colpo).
La parità di massa penalizza il Peluche Team che ha una favolosa Fumagalli (Mvp di giornata) ma null’altro, salvo una dignitosa Pianezzola.
Nella parte finale della classifica, Kikka è trascinata da Sara Giorgi che si guadagna una clamorosa soddisfazione quale la convocazione in Nazionale maggiore per l’amichevole con gli Usa; Codue ha ancora una superlativa Jessica Cergol ma solo Gorla le dà una mano; Pox & One colleziona il secondo ultimo posto in fila pur con qualche spunto da Crippa e Schirru.
venerdì 6 aprile 2007
Riassunto del turno prepasquale
Ieri sera (giovedì) serata conclusiva della stagione regolare di B1, con verdetti sul filo di lana per due delle 4 milanesi del girone A. E' purtroppo retrocessione diretta, senza passare dai playout, per Usmate cui non basta battere La Spezia in una volata a dir poco farraginosa (49-47, per dettagli vedi la cronaca su www.imbecilli.it); infatti nel contempo l'Auxilium Torino (meglio nota come Collegno) vince nettamente il derby con la Torino Scavi Ondaland e, a parità di punti, sfrutta gli scontri diretti a favore con Usmate. Peccato per le brianzole che hanno affrontato la gran scommessa di fare la B1 con lo stesso identico gruppo che aveva vinto la B2 a sorpresa l'anno scorso; squadra assai povera di centimetri e muscoli, si sono basate come sempre sul "corri e tira da 3", hanno vinto 8 partite su 13 in casa ma purtroppo con 0 su 13 in trasferta era dura salvarsi, sebbene in realtà bastava preservare a Collegno il +17 dell'andata, anziché beccarne 33, e sarebbero stati almeno playout...
I risultati degli altri campi arridono invece a Vittuone, che va k.o. per la quinta volta di fila a Moncalieri, ma grazie alla vittoria di Fiorenzuola a Savona salva l'ottavo e ultimo posto utile per i playoff, dove affronterà, decisamente sfavorita visto lo stato di forma, la capolista Lavagna. Soddisfatto il Comitato per Nadia Rovida, ovviamente.
Biassono poteva arrivare prima ma perdendo è scivolata addirittura al quarto posto. Molto interessante la sfida playoff con Valmadrera, anche perché ci sono tante "ex" di mezzo.
Infine Rho perde in modo un po' barbino ad Albino (cioè si fa rimontare nel finale) ma era già sicura di non poter scendere oltre il 6° posto. Ai playoff va contro Moncalieri.
*** Aggiornamenti anche da venerdì sera. Marghera ha vinto la Coppa di A2 battendo in finale Siena. In A1, clamorosa sconfitta di Parma a Maddaloni, roba da ortiche anche se non essendo ancora comparso il tabellino non sappiamo in che condizioni d'organico si sia presentata la compagggine ducale.
I risultati degli altri campi arridono invece a Vittuone, che va k.o. per la quinta volta di fila a Moncalieri, ma grazie alla vittoria di Fiorenzuola a Savona salva l'ottavo e ultimo posto utile per i playoff, dove affronterà, decisamente sfavorita visto lo stato di forma, la capolista Lavagna. Soddisfatto il Comitato per Nadia Rovida, ovviamente.
Biassono poteva arrivare prima ma perdendo è scivolata addirittura al quarto posto. Molto interessante la sfida playoff con Valmadrera, anche perché ci sono tante "ex" di mezzo.
Infine Rho perde in modo un po' barbino ad Albino (cioè si fa rimontare nel finale) ma era già sicura di non poter scendere oltre il 6° posto. Ai playoff va contro Moncalieri.
*** Aggiornamenti anche da venerdì sera. Marghera ha vinto la Coppa di A2 battendo in finale Siena. In A1, clamorosa sconfitta di Parma a Maddaloni, roba da ortiche anche se non essendo ancora comparso il tabellino non sappiamo in che condizioni d'organico si sia presentata la compagggine ducale.
martedì 3 aprile 2007
Commento a una discussione su Contestabile
Solo oggi mi sono accorto che un paio di settimane fa, nel topic dedicato all'A1, c'è stata una discussione su Antonella Contestabile.
Oltre a notare che Nikolo la definisce "un'ex giocatrice" (a 19 anni e mezzo?), ma del resto lui non l'ha mai amata (ricordo una discussione nel corso degli Europei under 18 del 2005), qualcun altro attribuisce delle colpe alla presunta pretesa di giocare da ala piccola anziché da lunga, insinuando che in ciò sia mal consigliata da qualcuno, tipo il padre.
Ora, io non so come stiano esattamente le cose, però non mi sembra un discorso plausibile, perché a livello di A1 te l'immagini una (semi)esordiente che decide lei in che ruolo vuole giocare? Cioè, lei o chi per lei possono dire quello che vogliono, ma è l'allenatore che decide, da che mondo è mondo. Perciò le cause del suo scarso utilizzo non stanno certo in una sua pretesa. O meglio, che ci sia un problema di ruolo, è possibile, perché capita a molte giovani quando fanno il salto in A1 (ad esempio ci ricordiamo di Ntumba 2 anni fa a Venezia: giudicata troppo bassa per fare il 4 e troppo poco dinamica e senza tiro da fuori per fare il 3), ma è ridicolo pensare che sia Antonella (o il papà) a pretendere di giocare in un ruolo piuttosto che nell'altro.
In ogni caso, come già detto qualche giorno fa, ci sono anche altre nazionali '87 che stanno faticando a trovar spazio in A1 quest'anno.
In tal senso ci fa piacere (anche se è un'86) che Ilaria Zanoni sia stata nominata da Superbasket Mvp di Ribera-Cavezzo, anche se Cavezzo in questo momento... fa un po' ribrezzo.
Oltre a notare che Nikolo la definisce "un'ex giocatrice" (a 19 anni e mezzo?), ma del resto lui non l'ha mai amata (ricordo una discussione nel corso degli Europei under 18 del 2005), qualcun altro attribuisce delle colpe alla presunta pretesa di giocare da ala piccola anziché da lunga, insinuando che in ciò sia mal consigliata da qualcuno, tipo il padre.
Ora, io non so come stiano esattamente le cose, però non mi sembra un discorso plausibile, perché a livello di A1 te l'immagini una (semi)esordiente che decide lei in che ruolo vuole giocare? Cioè, lei o chi per lei possono dire quello che vogliono, ma è l'allenatore che decide, da che mondo è mondo. Perciò le cause del suo scarso utilizzo non stanno certo in una sua pretesa. O meglio, che ci sia un problema di ruolo, è possibile, perché capita a molte giovani quando fanno il salto in A1 (ad esempio ci ricordiamo di Ntumba 2 anni fa a Venezia: giudicata troppo bassa per fare il 4 e troppo poco dinamica e senza tiro da fuori per fare il 3), ma è ridicolo pensare che sia Antonella (o il papà) a pretendere di giocare in un ruolo piuttosto che nell'altro.
In ogni caso, come già detto qualche giorno fa, ci sono anche altre nazionali '87 che stanno faticando a trovar spazio in A1 quest'anno.
In tal senso ci fa piacere (anche se è un'86) che Ilaria Zanoni sia stata nominata da Superbasket Mvp di Ribera-Cavezzo, anche se Cavezzo in questo momento... fa un po' ribrezzo.
domenica 1 aprile 2007
Riassunto della domenica
Torniamo ai campionati nostrani. In A2 niente sussulti nelle partite domenicali, ma Crema c'è mancato poco che facesse un favore a Carugate fermando Udine. In classifica Bologna 42, Udine-Reggio 40, Broni-Marghera-Carugate 38. Carugate oggi come oggi sarebbe fuori per la classifica avulsa, ma ci sono ancora troppi scontri diretti da disputare.
In B1 harakiri Vittuone (senza De Fiori), che battuta nettamente dalla Ginn. Torino ne viene scavalcata al 7° posto. I risultati dagli altri campi sono favorevoli, ma Nadiuccia Rovida e compagne rischiano l'esclusione dai playoff se perdono giovedì a Moncalieri e contemporaneamente Savona batte Fiorenzuola. Purtroppo la scorsa settimana la Riccardi-band (anzi senza Riccardi che stette male) si fece barbinamente fregare la differenza canestri da Savona perdendo di 13 quando all'andata fu +12 Vittuone... Un canestro in più e Vittuone sarebbe già matematicamente ai playoff.
In B2 vince il San Gabriele, perde malissimo l'Idea Sport. Ovvero continuano i rispettivi trend. In classifica Costamasnaga 42, Mariano 38, Varese 34, Cantù, Lodi e Sanga 32, Villasanta 30, Canegrate 28: in pratica 7 squadre per 4 posti dietro la prima che sarà promossa direttamente.
Auguri a Stefano Fassina, coach San Gabriele nonché da un paio di mesi collaboratore di "Dream Team", per il compleanno; con grande arguzia deduco che pure il gemello Paolo, coach di Ivrea, compie gli anni. Da segnalare però che una telefonata proprio di Stefano Fassina, due ore fa, induce Meursault ad alzarsi dal divano dove stava sorvegliando la figlia Ceciglia; quest'ultima, incustodita, saltellando sul divano nel tentativo di imitare i Teletubbies (ridicoli pupazzetti televisivi per bebè), in seguito a un rimbalzo falso rotola sul pavimento picchiando la testa e prorompendo in un pianto disperato.
In B1 harakiri Vittuone (senza De Fiori), che battuta nettamente dalla Ginn. Torino ne viene scavalcata al 7° posto. I risultati dagli altri campi sono favorevoli, ma Nadiuccia Rovida e compagne rischiano l'esclusione dai playoff se perdono giovedì a Moncalieri e contemporaneamente Savona batte Fiorenzuola. Purtroppo la scorsa settimana la Riccardi-band (anzi senza Riccardi che stette male) si fece barbinamente fregare la differenza canestri da Savona perdendo di 13 quando all'andata fu +12 Vittuone... Un canestro in più e Vittuone sarebbe già matematicamente ai playoff.
In B2 vince il San Gabriele, perde malissimo l'Idea Sport. Ovvero continuano i rispettivi trend. In classifica Costamasnaga 42, Mariano 38, Varese 34, Cantù, Lodi e Sanga 32, Villasanta 30, Canegrate 28: in pratica 7 squadre per 4 posti dietro la prima che sarà promossa direttamente.
Auguri a Stefano Fassina, coach San Gabriele nonché da un paio di mesi collaboratore di "Dream Team", per il compleanno; con grande arguzia deduco che pure il gemello Paolo, coach di Ivrea, compie gli anni. Da segnalare però che una telefonata proprio di Stefano Fassina, due ore fa, induce Meursault ad alzarsi dal divano dove stava sorvegliando la figlia Ceciglia; quest'ultima, incustodita, saltellando sul divano nel tentativo di imitare i Teletubbies (ridicoli pupazzetti televisivi per bebè), in seguito a un rimbalzo falso rotola sul pavimento picchiando la testa e prorompendo in un pianto disperato.
Final Four di Eurolega: Spartak campione
Sul computer del Comitato siamo riusciti a seguire, sia pure in modo un po' spezzettato, la finale 3° posto di Eurolega vinta dal Cska su Bourges. Partita discretamente giocata con le russe superiori ma spesso farraginose nella manovra, troppe palle perse. Per quel che ho visto io si sono distinte Valdemoro da una parte e Maltsi dall'altra. Ora inizia la finalissima Spartak-Valencia.
Spartak Regiondimosca campione d'Europa. Tra il fatto che ho dovuto portar mia figlia a sporc... ehm, a giocare ai giardinetti, e le continue interruzioni della visione sul sito Fiba, ho visto ben poco, ma non mi sono perso il momento chiave. Verso la fine del 3° quarto lo Spartak era solo a +3 e Taurasi commetteva il 4° fallo. Ma proprio in quel momento le russe piazzavano un fondamentale 9-0, complice due o tre infrazioni commesse da Valencia in rapida serie; parziale completato da una sospensione di Whitmore in faccia al "pinnacolo" Dydek.
All'inizio del 4° quarto Valencia si riporta a -6 (54-48) con Delisha Milton sugli scudi. Ma a ridar fiato alle trombe delle padrone di casa arriva un taglio in back-door di Karpunina che riceve e realizza in sottomano rovesciato. La stessa Karpunina poi subisce abilmente uno sfondamento dalla veterana (41 anni) Tornikidou.
Subito dopo un blackout mi ha privato della visione fino a 3'15" dalla fine, con lo Spartak a +9 (64-55) e l'uscita per falli di Milton, ovvero la migliore delle spagnuole, a segnare praticamente la resa. Uno splendido assist di Bird (Sue, non Larry) per Taurasi consente all'americo-avellinese di segnare da sotto il 67-55.
Nuovo blackout fino all'ultima azione, quando Taurasi suggella il trionfo con una fiondata da 8-9 metri fissando il 76-62 conclusivo.
Comunque lo Spartak Moscaregione più che una squadra è una selezione All Star. Da notare che Francesca Zara vince l'Eurolega senza giocare neanche un minuto nelle Final Four.
Spartak Regiondimosca campione d'Europa. Tra il fatto che ho dovuto portar mia figlia a sporc... ehm, a giocare ai giardinetti, e le continue interruzioni della visione sul sito Fiba, ho visto ben poco, ma non mi sono perso il momento chiave. Verso la fine del 3° quarto lo Spartak era solo a +3 e Taurasi commetteva il 4° fallo. Ma proprio in quel momento le russe piazzavano un fondamentale 9-0, complice due o tre infrazioni commesse da Valencia in rapida serie; parziale completato da una sospensione di Whitmore in faccia al "pinnacolo" Dydek.
All'inizio del 4° quarto Valencia si riporta a -6 (54-48) con Delisha Milton sugli scudi. Ma a ridar fiato alle trombe delle padrone di casa arriva un taglio in back-door di Karpunina che riceve e realizza in sottomano rovesciato. La stessa Karpunina poi subisce abilmente uno sfondamento dalla veterana (41 anni) Tornikidou.
Subito dopo un blackout mi ha privato della visione fino a 3'15" dalla fine, con lo Spartak a +9 (64-55) e l'uscita per falli di Milton, ovvero la migliore delle spagnuole, a segnare praticamente la resa. Uno splendido assist di Bird (Sue, non Larry) per Taurasi consente all'americo-avellinese di segnare da sotto il 67-55.
Nuovo blackout fino all'ultima azione, quando Taurasi suggella il trionfo con una fiondata da 8-9 metri fissando il 76-62 conclusivo.
Comunque lo Spartak Moscaregione più che una squadra è una selezione All Star. Da notare che Francesca Zara vince l'Eurolega senza giocare neanche un minuto nelle Final Four.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)