La giornata comincia bene per il Comitato. Dopo aver accattato al volo una copia di Superbasket, il qui presente la leggiucchia in treno e trova che Masha Maiorano è nuovamente stata inserita nel quintetto ideale della partita precedente, nella fattispecie contro La Spezia, con la motivazione che è stata "la chiave per limitare Snell". Il che è molto significativo perchè ci risulta la prima volta che Maiorano viene premiata per il lavoro difensivo anzichè per un exploit al tiro, e fermo restando che le valutazioni che contano le fa chi di dovere, ci sembra che in questa seconda parte di stagione ella stia dimostrando di meritare l'A1 anche il prossimo anno.
Ma non è tutto. Sceso dal medesimo treno, il qui presente si accorge che di fianco a lui, nella marea umana di pendolari che si dirigono verso la fermata del metrò della stazione Cadorna, v'è una ragazza di statura lievemente più alta della media: nientemeno che Alessandra Calastri. Dopo un inutile resoconto sul sonno dell'ultima nata di casa, Meursault passa a parlare di cose serie e raccomanda ad Alessandra di fregarsene del gioco di squadra e segnare un po' di più nelle ultime 2 partite, altrimenti il Peluche Team va a ramengo. Per sua fortuna, la giovane pivot incontra una compagna d'università e può così liberarsi dell'importuno, il quale si ritira in bell'ordine.
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