giovedì 19 aprile 2007

Peluche League - commento alla 28. giornata; Delio campione

Ha voluto chiudere senza calcoli, Delio, il discorso per il titolo finale della Peluche League (vedi sotto il verdetto). La compagine delle Mule si aggiudica con largo distacco la sua nona tappa stagionale, mostrando la consueta completezza del collettivo, perché se Perseu fa il suo, scoppiettano sotto canestro Puidokas e Scibelli (e Mezgec con 17 è fuori dal computo... troppa grazia); solo il settore play lascia un po' a desiderare, ma non è necessario per dominare la tappa.
Tutte le altre incappano infatti in una giornata assai modesta: ben 7 squadre sotto la soglia della sufficienza, ovvero i 50 punti; pochissime prestazioni individuali degne di nota: forse qualcuna ha approfittato della pausa di Pasqua per andare direttamente in vacanza... Ahò, ripigliatevi che mancano ancora 2 partite!
Di questo livellamento verso il basso approfitta Puntello per guadagnare un altro piazzamento di prestigio dopo la vittoria della settimana prima. E' sufficiente una scatenata Ganmal che fa quasi tutto da sola.
Nella mischia selvaggia (7 squadre in un fazzoletto di 7 punti) spunta anche Scintilla, che conquista il suo secondo podio consecutivo; il trio Mini-Barisoni-Santonastaso maschera le croniche assenze tra le lunghe.
Non granché il punteggio, ma bene il piazzamento di Mio Mao che trova la miglior Vujovic della stagione, e una discreta Meneghin, per affiancare Maggi.
Appena un punto sotto si scannano al supplementare Pox & One, che non ha squilli dalle singole ma riesce a distribuire i punti un po' tra tutte, e Tignuzzo, che sembra aver esaurito il periodo positivo di qualche settimana fa, ma ha dalla sua diverse giocatrici che possono di volta in volta tirar fuori qualcosa di buono, nella fattispecie Mariani.
Codue, grazie a Jessica Cergol, ormai diventata uno dei veri "nomi nuovi" proposti da questa annata di A2 (complici le assenze che hanno colpito Muggia), sopravanza il Peluche Team che in teoria potrebbe recriminare sulla sfortuna (con un bonus-vittoria in più guadagnava 4 posizioni), ma in realtà deve pianger se stesso, perchè se Calastri fa 6 punti, Arturi 1, Fumagalli 8 nell'"harakiri" con San Bonifacio, c'è poco da fare, anche se Minervino e Marulli non demeritano.
Più in basso c'è un altro tracollo per Back to the Future, che stavolta non ha l'exploit di Bona a salvarlo, e vede affondare anche il suo "duo delle meraviglie" Caracciolo-Valerio: ma il patron delle Futures si deve mordere le mani, perché Trevisan, da lui scartata, ha fatto 16 punti!
Infine Kikka, che in questo momento ha davvero pochi punti nelle mani visto che i minutaggi delle sue sono bassi, a parte Sara Giorgi e parzialmente Striulli. Ma vista la gioventù del team si guarda soprattutto al futuro.

Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo. La festa può esplodere a Trieste, quartier generale delle Lady Mules che con la vittoria di tappa si assicurano matematicamente il titolo con 2 giornate d'anticipo. Un enorme vessillo con l'effigie del Peluche viene calato dal tetto del municipio cittadino, mentre un imponente corteo si snoda per le vie del centro. Su una limousine scoperta, le ragazze della squadra e il loro patron sfilano, osannati da due ali di folla plaudente. La gente s'ubriaca che è un piacere e si butta nell'Adriatico vestita, o direttamente con la propria macchina o motorino. Roba da matti, ma per un titolo della Peluche League ne vale la pena.
E pensare che l'anno scorso il Delio Team era arrivato ultimo, schernito e vilipeso da tutti. Poi un'estate scoppiettante in cui il patron, favorito dal diritto di scegliere per primo ma sorretto anche da grande acume, ha costruito una squadra solidissima, forse non un “dream team” come quello di Tignuzzo che dominò l'anno scorso, ma completa in tutti i ruoli e quasi mai affondato nelle 28 tappe disputate finora.
Partite con 3 vittorie nelle prime 3 settimane, le Lady Mules hanno poi conosciuto il loro unico periodo d'appannamento facendosi superare dalle Futures, ma hanno poi saputo risalire con pazienza, senza strafare, aspettando che le rivali, dotate di meno frecce al loro arco, cedessero alla distanza per sorpassarle al momento giusto.
Nelle altre posizioni, occhio alla rimonta di Scintilla sul Peluche Team in ottica 4° posto; sarà volata anche tra Puntello e Pox per il sesto, mentre le altre posizioni sembrano ormai definite.

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