Sul computer del Comitato siamo riusciti a seguire, sia pure in modo un po' spezzettato, la finale 3° posto di Eurolega vinta dal Cska su Bourges. Partita discretamente giocata con le russe superiori ma spesso farraginose nella manovra, troppe palle perse. Per quel che ho visto io si sono distinte Valdemoro da una parte e Maltsi dall'altra. Ora inizia la finalissima Spartak-Valencia.
Spartak Regiondimosca campione d'Europa. Tra il fatto che ho dovuto portar mia figlia a sporc... ehm, a giocare ai giardinetti, e le continue interruzioni della visione sul sito Fiba, ho visto ben poco, ma non mi sono perso il momento chiave. Verso la fine del 3° quarto lo Spartak era solo a +3 e Taurasi commetteva il 4° fallo. Ma proprio in quel momento le russe piazzavano un fondamentale 9-0, complice due o tre infrazioni commesse da Valencia in rapida serie; parziale completato da una sospensione di Whitmore in faccia al "pinnacolo" Dydek.
All'inizio del 4° quarto Valencia si riporta a -6 (54-48) con Delisha Milton sugli scudi. Ma a ridar fiato alle trombe delle padrone di casa arriva un taglio in back-door di Karpunina che riceve e realizza in sottomano rovesciato. La stessa Karpunina poi subisce abilmente uno sfondamento dalla veterana (41 anni) Tornikidou.
Subito dopo un blackout mi ha privato della visione fino a 3'15" dalla fine, con lo Spartak a +9 (64-55) e l'uscita per falli di Milton, ovvero la migliore delle spagnuole, a segnare praticamente la resa. Uno splendido assist di Bird (Sue, non Larry) per Taurasi consente all'americo-avellinese di segnare da sotto il 67-55.
Nuovo blackout fino all'ultima azione, quando Taurasi suggella il trionfo con una fiondata da 8-9 metri fissando il 76-62 conclusivo.
Comunque lo Spartak Moscaregione più che una squadra è una selezione All Star. Da notare che Francesca Zara vince l'Eurolega senza giocare neanche un minuto nelle Final Four.
Nessun commento:
Posta un commento