B1
Nella terza giornata del girone "A/2" si sono confermate Rho e Costamasnaga. Le lecchesi han regolato il fanalino Albino (rima), invece Rho ha vinto un derby con Vittuone che non passerà alla storia per il basket-champagne. Praticamente una lotta nel fango, dalla quale la squadra di Petitti è uscita vincente 37-44 (era in casa Vittuone e c'era pure un gran bel pubblico, tipo 100-150 spettatori). Fallito il piano di Vittuone di sfruttare i centimetri di Rovida & C. contro la "Banda Bassotte" di Rho, che come al solito ha compensato a suon di grinta e sganassoni, portandola a casa nonostante percentuali horror. Prova incolore per Nadia Rovida (7 punti con 2/7), torna protagonista invece la Bisca nazionale, al secolo Claudia Biscari, che dopo aver fatto sapere al mondo intiero, tramite il suo blog, che voleva a tutti i costi sbloccarsi in attacco, ha messo dentro 12 punti, top scorer delle sue, che poi in un punteggio così basso è un bottino di tutto rispetto. Tra l'altro l'ex carugatese ha infilato pure una bomba da metà campo allo scadere del 1° quarto. Cà vui di più dalla vita? Da notare una discussione col Comitato, il quale ha osato scrivere che era da un anno e mezzo che lei non andava in doppia cifra, al che la giuocatrice, piccata, ha puntualizzato che era andata in doppia cifra in un torneo prestagionale un mese fa... ma Bisca, sai che i tornei non valgono! Era dal 30/4/2006, sissignori, che non segnava più di 10 punti, la nostra. Ma oggi è un altro giorno.
Polemicuzza da segnalare nel dopopartita: Roberto Riccardi dichiara che quello di Rho è "basket trash", anche se efficace. Vedremo se il "Petisso" avrà voglia di ribattere alla provocation.
Varese ha battuto Fiorenzuola: partita bruttina per 3 quarti, ritmi paludosi e punteggio basso, poi Varese ne ha fatti 26 nell'ultimo quarto dopo averne fatti 36 nei primi tre... Decisiva Manera con una sfuriata realizzativa, ma l'mvp è stata la 19enne Valentina Gatti, una donna un dominio in area, 14 punti + 16 rimbalzi + 2 stoppate... e a quanto pare le hanno dato poco la palla! Gaia Angelo non in grande evidenza stavolta.
Biassono travolta a Valmadrera e stecca anche la nostra quasi-Favorita Scudiero.
Questa settimana anche in questo campionato doppio turno, perciò gerarchie e valutazioni ulteriori è meglio rimandarle alla prossima settimana.
B2
Qui è d'uopo un punto della situazione. Il massimo campionato lombardo è iniziato con un certo anticipo rispetto agli anni scorsi: il 29 settembre si era già in pista con la prima giornata. Il motivo è che bisogna esaurire la fase playoff (passano dalla seconda alla quinta, mentre la prima sale diretta in B1) perché poi c'è lo spareggio-promozione con la vincente del Piemonte. Bene per chi era in crisi d'astinenza estiva (in primis i fenomeni di www.imbecilli.it - a tal proposito ricordiamo che sul loro sito fan vedere fior di video di partite intere, con tanto di telecronaca), male per certe squadre che sono parse in ritardo di condizione... o di tesseramenti. Tra queste ultime in particolare Urago della grande Laura Marcolini, che quest'anno pareva dovesse spaccare il mondo avendo preso due americane giovani, carine (pare) e pure fortissime, Flynn e Martin. Peccato che Martin non è ancora riuscita a giocare, Flynn ha esordito da poco, ma intanto le prime 3 partite le avevano perse. Buon per loro che hanno vinto in volata le ultime due (quella con Melzo con un canestro allo scadere di Marcolini), vasannò erano in fondo, altro che playoff.
A proposito di fondo: quest'anno le due retrocessioni sembrano già assegnate a Idea Sport Milano (che in cuor ci sta) e Pool Bustese. Oddio, non è che ci sia molto di diverso dall'anno scorso: l'Idea aveva vinto 5 partite su 30, la Pool 4... ma per loro fortuna c'era Monza che ha fatto peggio, così l'Idea si è salvata diretta, la Pool col ripescaggio. Stavolta un Monza-materasso non si vede, sicché le due suddette rischiano di retrocedere a piombo. E' presto per dirlo, ma gli scarti medi sono alquanto sconfortanti. L'ultima giornata, tanto pe' dì, l'Idea ha perso 37-55 con Lodi e la Pool 46-69 con Vertemate. :cry: Ci auguriamo che si rialzino, se non altro per l'interesse del campionato.
In più "spirabil aere", ovvero in testa, c'è Lodi, che ha perso Cerri e Genta in direzione Crema, ma ha mantenuto il motore Zacchetti (miglior play della categoria, classe '83) e le altre "veterane" (che in realtà poi sono piuttosto giovani) e recuperato la giovane promessa Scarpa, gran contropiedista dell'89, l'anno scorso girata al San Gabriele Milano. Ma la vecchia volpe Cristina Crotti (la coach con un passato da giocatrice in A) ha pescato un coniglio dal cilindro due settimane fa, quando ha pescato la giovane ala lèttone Lazdane (classe '86 ex nazionali giovanili a casa sò) che gironzolava e l'ha arruolata in squadra. :o: Costei alla prima partita ne ha fatti 18 con 8/8 al tiro. Perciò mo' a Lodi sognano.
Lodi è rimasta l'unica imbattuta dopo che un calendario pirotecnico ha messo nelle prime giornate una selva di scontri diretti tra le big, in cui tutti hanno battuto tutti. Villasanta ha battuto il San Gabriele ma domenica ha perso in modo polemico con la retrocessa Usmate (55-57 con presunto fallo sull'ultimo tentativo di Villasanta), Usmate - la squadra che spara più triple nell'universo mondo, siamo credo oltre i 30 tentativi a partita :woot: - a sua volta aveva perso con il San Gabriele che ha battuto pure Mariano Comense. Quest'ultima ha fatto un bel colpo sabato scorso vincendo a Cantù: la supertorre Lija Kuzmaite (l'anno scorso al Geas) finora s'è vista poco per problemi vari, ma c'è il trio di guardie-veterane-ammazzasette Lupo-Longoni-Napoli che fa sempre i numeri. A Cantù ne ha fatti 20 Lupo e 18 Longoni, con l'aiuto anche dell'altra nostra Favorita "Piastrella" Conti. Longoni e Conti, ricordiamo, vengono da 3 finali-promozione perse negli ultimi 3 anni: sinceramente ci auguriamo che sia la volta buona. Chi più di loro lo merita?
mercoledì 31 ottobre 2007
Il Gazzettino delle Favorite (2)
A1
Giornata ottima per Parma che vince netto su Priolo orfana di Bonfiglio; ottima anche per Masha Maiorano che interpreta al meglio il ruolo di "microonda" (ovvero di cambio pronto a entrare e mettere punti rapidi, non importa in quanti minuti a disposizione) realizzando 9 punti tra il finale di 1° quarto e il 2°, aiutando Parma a non affondare in un momento in cui le stava pigliando di bbrutto. Poi le titolari hanno fatto il break decisivo nel 3° quarto. Per Masha alla fine 12 punti con 3/5 da 3 in 18 minuti. Bene così.
Invece anche stavolta non lascia traccia l'altra sesto-parmense Iaia Zanoni, di cui però dovremmo capire se è o non è al 100%; nel secondo caso è un po' preoccupante (per una che è stata ultimo taglio della Nazionale) l'utilizzo col contagocce che ha avuto in queste prime 2 partite: domenica per lei 3 minuti e zero tiri.
Sempre nella massima serie, inondati da proteste perché la volta scorsa non abbiamo speso una parola sulla fascinosissima per definizione, alias Roberta Colico, ricordiamo che non potremo parlare sempre di tutte, sia per evitare l'esaurimento delle energie, sia per non tediare troppo con interminabili papiri. Ovviamente la Roberta nazionale la seguiamo, è ancora al timone di Montichiari dove ha due giovani puledre scalpitanti (Giulia Gatti e Chiara Rossi, la favorita di Nonino) a coprirle le spalle, ma la titolare inamovibile, almeno per ora, è sempre lei: contro Ribera - brutta sconfitta per 70-51 ma pare che il risultato sia in sospeso per un tesseramento dubbio tra le sicule - 35 minuti in campo e 7 punti, contro 5 minuti totali tra Gatti e Rossi. Certo che non è una gran prospettiva, per le due giovincelle, ritrovarsi in due a doversi spartire gli stessi miserrimi minuti come cambio di Colico...
Avanti con l'A2. E avanti con Geas e Carugate che vincono (3 su 3 per entrambe finora, in attesa dell'infrasettimanale di domani e del derbyssimo di sabato) e avanti pure, tanto pe' fa' gossipe, con le presenze in corso Como la domenica sera, segnalate dagli informatori del Comitato. In questo caso sono state viste due carugatesi, 2 sestesi, pure 3 parmensi e chi più ne ha più ne metta. Ma come dice coach De Tisi di Carugate, va benissimo se vanno in discoteca... purché lo facciano dopo la partita, è chiaro.
Quanto al basket giocato, decisiva la nostra donna-immagine Michela Frantini nel sofferto blitz del Geas a San Bonifacio: dopo un po' di errori iniziali, "Piccola Barkley" ha scaldato la mano finendo con 24 punti, 6/18 dal campo ma 8/8 ai liberi. Al di là delle percentuali, sta interpretando bene il ruolo di leader offensiva obbligata, viste le assenze di Censini e Crippa più, nella circostanza, la serata opaca di Arturi che ha fatto 3 punti con 1/8 (forse ancora k.o. dopo i 55 minuti con Crema?).
Decisiva però anche la giocata di Vera Ponchiroli a -11" sul +1: pallone recuperato in mischia, fallo subìto e 2/2 ai liberi per siglare il successo. Ancora sottotono, purtroppo, Alessandra Calastri. Ma la pazienza ce l'abbiamo. Comunque secondo Frantini, la pivot ex Peluche Team ha fatto una buona difesa su Gamman, pagando però problemi di falli.
Quest'anno è d'obbligo anche seguire le vicende di Crema, "evoluendo ivi" (= visto che ci giocano) Laura Fumagalli e Dunja Vujovic. La leggiadrissima Laura l'avevamo vista mettere 25 punti nella retina del Geas con 6/9 da 3 in 52 stakanovistici minuti. La questione per lei è la solita: se è in serata al tiro e se riesce a prendere tiri con regolarità, fa cose splendide, resta il problema di crearsi un "piano B" affidabile nel caso queste condizioni non si realizzino. Non che le manchi combattività (contro il Geas, ad esempio, ha segnato un canestro dopo aver strappato una palla a Calastri a rimbalzo difensivo; inoltre a 6" dalla fine di uno dei supplementari ha conquistato un rimbalzo in attacco nella mischia dopo errore di Conti), ma battere l'avversaria in 1 contro 1 è ancora un tassello che deve aggiungere. Nell'ultima partita contro Cervia, Fumagalli ha fatto solo 5 punti con 1/4 al tiro in 29'. Strano così pochi tiri, bisognerebbe capire se c'era qualche problema. Quien sabe. Nella stessa gara, 5 punti anche per Dunja Vujovic, che contro il Geas onestamente c'è parsa assai incolore (0 punti e 5 falli): visto che i mezzi fisico-tecnici ci sono, attendiamo progressi a livello di efficacia e di qualità delle scelte, nel senso che a volte la vedi e dici: "Ma che sta facendo?". Di sicuro minuti ne avrà, perché Crema è parecchio carente di lunghe, quasi più di Carugate l'anno scorso, tanto per fare un paragone tra squadre ambiziose... e squadre di Laura Fumagalli.
Ancora in A2, ma al Sud, gran riscatto per Antonella Contestabile, che come abbiamo visto ha vinto la tappa della Peluche League, il che forse non le cambierà la vita, ma è sempre meglio di un calcio tra i denti. Stando alla realtà, l'Anto ha messo 16 punti con 6/16 da 2, 4/6 ai liberi e 13 rimbalzi in 40 minuti (tornando quindi "Lady Stakanov") nella vittoria al supplementare sul quotato Rende, dimenticando gli zero punti nel tragggico -60 della settimana prima con Pontedera. Una metamorfosi sbalorditiva sia individuale che di squadra, tanto che vien da pensare che a Pontedera fossero debilitate da un virus o da un viaggio travagliato. Dai dati statistici di questa volta, comunque, il Comitato ha potuto trarre una geniale deduzione: la stanno facendo giocare da lunga! (alè, o-oh, alè, o-oh!)
E nello stesso girone c'è anche Madda Ntumba, che col Cus Cagliari veste la sua sesta maglia diversa in 6 stagioni (Geas, Miami Ohio, Venezia, Siena, Bologna le precedenti). Non male, ma Masha Maiorano commenterebbe: "Dilettante". Infatti lei, prima di mettere radici a Parma, ne ha girate 6 in 5 anni (Geas, Broni, Ivrea, Rovereto e poi Viterbo e Parma nella stessa stagione)! Tornando a Madda, comunque, in queste prime partite sta facendo vedere quello che già è stato il suo leit-motiv negli ultimi due anni di A2: solida giocatrice, segna senza strafare, prende tanti rimbalzi, le percentuali al tiro però sono migliorabili.
Giornata ottima per Parma che vince netto su Priolo orfana di Bonfiglio; ottima anche per Masha Maiorano che interpreta al meglio il ruolo di "microonda" (ovvero di cambio pronto a entrare e mettere punti rapidi, non importa in quanti minuti a disposizione) realizzando 9 punti tra il finale di 1° quarto e il 2°, aiutando Parma a non affondare in un momento in cui le stava pigliando di bbrutto. Poi le titolari hanno fatto il break decisivo nel 3° quarto. Per Masha alla fine 12 punti con 3/5 da 3 in 18 minuti. Bene così.
Invece anche stavolta non lascia traccia l'altra sesto-parmense Iaia Zanoni, di cui però dovremmo capire se è o non è al 100%; nel secondo caso è un po' preoccupante (per una che è stata ultimo taglio della Nazionale) l'utilizzo col contagocce che ha avuto in queste prime 2 partite: domenica per lei 3 minuti e zero tiri.
Sempre nella massima serie, inondati da proteste perché la volta scorsa non abbiamo speso una parola sulla fascinosissima per definizione, alias Roberta Colico, ricordiamo che non potremo parlare sempre di tutte, sia per evitare l'esaurimento delle energie, sia per non tediare troppo con interminabili papiri. Ovviamente la Roberta nazionale la seguiamo, è ancora al timone di Montichiari dove ha due giovani puledre scalpitanti (Giulia Gatti e Chiara Rossi, la favorita di Nonino) a coprirle le spalle, ma la titolare inamovibile, almeno per ora, è sempre lei: contro Ribera - brutta sconfitta per 70-51 ma pare che il risultato sia in sospeso per un tesseramento dubbio tra le sicule - 35 minuti in campo e 7 punti, contro 5 minuti totali tra Gatti e Rossi. Certo che non è una gran prospettiva, per le due giovincelle, ritrovarsi in due a doversi spartire gli stessi miserrimi minuti come cambio di Colico...
Avanti con l'A2. E avanti con Geas e Carugate che vincono (3 su 3 per entrambe finora, in attesa dell'infrasettimanale di domani e del derbyssimo di sabato) e avanti pure, tanto pe' fa' gossipe, con le presenze in corso Como la domenica sera, segnalate dagli informatori del Comitato. In questo caso sono state viste due carugatesi, 2 sestesi, pure 3 parmensi e chi più ne ha più ne metta. Ma come dice coach De Tisi di Carugate, va benissimo se vanno in discoteca... purché lo facciano dopo la partita, è chiaro.
Quanto al basket giocato, decisiva la nostra donna-immagine Michela Frantini nel sofferto blitz del Geas a San Bonifacio: dopo un po' di errori iniziali, "Piccola Barkley" ha scaldato la mano finendo con 24 punti, 6/18 dal campo ma 8/8 ai liberi. Al di là delle percentuali, sta interpretando bene il ruolo di leader offensiva obbligata, viste le assenze di Censini e Crippa più, nella circostanza, la serata opaca di Arturi che ha fatto 3 punti con 1/8 (forse ancora k.o. dopo i 55 minuti con Crema?).
Decisiva però anche la giocata di Vera Ponchiroli a -11" sul +1: pallone recuperato in mischia, fallo subìto e 2/2 ai liberi per siglare il successo. Ancora sottotono, purtroppo, Alessandra Calastri. Ma la pazienza ce l'abbiamo. Comunque secondo Frantini, la pivot ex Peluche Team ha fatto una buona difesa su Gamman, pagando però problemi di falli.
Quest'anno è d'obbligo anche seguire le vicende di Crema, "evoluendo ivi" (= visto che ci giocano) Laura Fumagalli e Dunja Vujovic. La leggiadrissima Laura l'avevamo vista mettere 25 punti nella retina del Geas con 6/9 da 3 in 52 stakanovistici minuti. La questione per lei è la solita: se è in serata al tiro e se riesce a prendere tiri con regolarità, fa cose splendide, resta il problema di crearsi un "piano B" affidabile nel caso queste condizioni non si realizzino. Non che le manchi combattività (contro il Geas, ad esempio, ha segnato un canestro dopo aver strappato una palla a Calastri a rimbalzo difensivo; inoltre a 6" dalla fine di uno dei supplementari ha conquistato un rimbalzo in attacco nella mischia dopo errore di Conti), ma battere l'avversaria in 1 contro 1 è ancora un tassello che deve aggiungere. Nell'ultima partita contro Cervia, Fumagalli ha fatto solo 5 punti con 1/4 al tiro in 29'. Strano così pochi tiri, bisognerebbe capire se c'era qualche problema. Quien sabe. Nella stessa gara, 5 punti anche per Dunja Vujovic, che contro il Geas onestamente c'è parsa assai incolore (0 punti e 5 falli): visto che i mezzi fisico-tecnici ci sono, attendiamo progressi a livello di efficacia e di qualità delle scelte, nel senso che a volte la vedi e dici: "Ma che sta facendo?". Di sicuro minuti ne avrà, perché Crema è parecchio carente di lunghe, quasi più di Carugate l'anno scorso, tanto per fare un paragone tra squadre ambiziose... e squadre di Laura Fumagalli.
Ancora in A2, ma al Sud, gran riscatto per Antonella Contestabile, che come abbiamo visto ha vinto la tappa della Peluche League, il che forse non le cambierà la vita, ma è sempre meglio di un calcio tra i denti. Stando alla realtà, l'Anto ha messo 16 punti con 6/16 da 2, 4/6 ai liberi e 13 rimbalzi in 40 minuti (tornando quindi "Lady Stakanov") nella vittoria al supplementare sul quotato Rende, dimenticando gli zero punti nel tragggico -60 della settimana prima con Pontedera. Una metamorfosi sbalorditiva sia individuale che di squadra, tanto che vien da pensare che a Pontedera fossero debilitate da un virus o da un viaggio travagliato. Dai dati statistici di questa volta, comunque, il Comitato ha potuto trarre una geniale deduzione: la stanno facendo giocare da lunga! (alè, o-oh, alè, o-oh!)
E nello stesso girone c'è anche Madda Ntumba, che col Cus Cagliari veste la sua sesta maglia diversa in 6 stagioni (Geas, Miami Ohio, Venezia, Siena, Bologna le precedenti). Non male, ma Masha Maiorano commenterebbe: "Dilettante". Infatti lei, prima di mettere radici a Parma, ne ha girate 6 in 5 anni (Geas, Broni, Ivrea, Rovereto e poi Viterbo e Parma nella stessa stagione)! Tornando a Madda, comunque, in queste prime partite sta facendo vedere quello che già è stato il suo leit-motiv negli ultimi due anni di A2: solida giocatrice, segna senza strafare, prende tanti rimbalzi, le percentuali al tiro però sono migliorabili.
martedì 30 ottobre 2007
Peluche League: commento alla 3. giornata
La matricola Terra Sarda già in paradiso
Back, punti preziosi per la classifica - In ripresa Pox - Maxi bagarre a metà: sorride Tignuzzo, male Peluche, segni di vita da Scintilla - Delio, cosa succede? - Punteggi medi scadenti
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Tenuti in piedi da Racca e Azzellini
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Punti dimezzati in una settimana: stecca Arturi, unica in doppia cifra Marulli
MIO MAO TEAM (Kittens)
Discreto lavoro di gruppo pur in mancanza di acuti
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Batte un colpo con Giglio Tos
DELIO TEAM (Lady Mules)
Clamoroso naufragio per le campionesse, tra assenze e bottini magri
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Con Valerio e Caracciolo si va sul sicuro, ok anche Hediger
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
I punti di Fabbri vanno persi, sarebbe stato 5° posto. Bene Diodati ma male Zambarda e Freschi
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Trionfo nettissimo con Mini e Contestabile sugli scudi, ok anche Brunetti e Sandri: mezza vittoria va a Scintilla per i "graziosi regali" Mini e Brunetti in fase di mercato...
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Buona prova con la sorpresa Servadio, ma il dualismo Pavia/Scanzani è ancora penalizzante oltre all'n.e. di Crippa
SASSO29 TEAM (Stoners)
Si riscatta Russo ma non si ripete Cavagni, la sconfitta di Napoli penalizza il settore lunghe
CLASSIFICA GENERALE
Back già in fuga, Terra Sarda scalza l'altro "rookie" Sasso dal podio, sprofonda Delio
Back, punti preziosi per la classifica - In ripresa Pox - Maxi bagarre a metà: sorride Tignuzzo, male Peluche, segni di vita da Scintilla - Delio, cosa succede? - Punteggi medi scadenti
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Tenuti in piedi da Racca e Azzellini
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Punti dimezzati in una settimana: stecca Arturi, unica in doppia cifra Marulli
MIO MAO TEAM (Kittens)
Discreto lavoro di gruppo pur in mancanza di acuti
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Batte un colpo con Giglio Tos
DELIO TEAM (Lady Mules)
Clamoroso naufragio per le campionesse, tra assenze e bottini magri
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Con Valerio e Caracciolo si va sul sicuro, ok anche Hediger
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
I punti di Fabbri vanno persi, sarebbe stato 5° posto. Bene Diodati ma male Zambarda e Freschi
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Trionfo nettissimo con Mini e Contestabile sugli scudi, ok anche Brunetti e Sandri: mezza vittoria va a Scintilla per i "graziosi regali" Mini e Brunetti in fase di mercato...
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Buona prova con la sorpresa Servadio, ma il dualismo Pavia/Scanzani è ancora penalizzante oltre all'n.e. di Crippa
SASSO29 TEAM (Stoners)
Si riscatta Russo ma non si ripete Cavagni, la sconfitta di Napoli penalizza il settore lunghe
CLASSIFICA GENERALE
Back già in fuga, Terra Sarda scalza l'altro "rookie" Sasso dal podio, sprofonda Delio
giovedì 25 ottobre 2007
Il Bollettino Lombardo (1)
[NB: le lettere in rosso sono una geniale trovata per far capire che qui ci si occupa di ragguagliare sulla B1 e la B2 in zona Lombardia. Con particolare riguardo, s'intende, per le Favorite che militano in quelle categorie. Questa rubrica fa dunque il paio con il "Gazzettino delle Favorite"]
B1
Due giornate disputate nel minimo (contrario di massimo, che è l'A1) campionato nazionale. Come ognun saprà, la nuova formula prevede 8 gironcini da 8 squadre, per sole 14 giornate di prima fase, al termine delle quali ogni girone si spacca in due tronconi da 4, incrociati con il girone abbinato, e si fanno poule playoff e poule retrocessione. In pratica vuol dire che se becchi una serie negativa di 3-4 partite in questa prima fase, vuoi per infortuni, per sfiga o per colpe tue, rischi di mandare a putt... anticipatamente la stagione. Il rovescio della medaglia positivo è che, per l'interesse, ogni partita già adesso vale tantissimo.
Il girone A/2, che è quello di interesse per nosòtros, è formato da 7 lombarde più l'intrusa Fiorenzuola, che tra parentesi è allenata dalla mitttica ex nazionale Valentina Gardellin. Dopo due giornate sono a punteggio pieno proprio le emiliane, Rho e la matricola Costamasnaga.
Non si può parlare di Rho senza parlare di Claudia Biscari. Come la plebe saprà, l'ex bandiera di Carugate è scesa di una categoria e ora gioca appunto nella squadra allenata dall'illustre Romano "Petisso" Petitti. Squadra già forte, sebbene "Banda Bassotti" se ce n'è una (siccome col Geas è saltato l'accordo per il rinnovo del prestito di Papagno, sono praticamente senza giocatrici che sfiorino l'1,80... ovvero sono tutte guardie!!), Rho ha preso anche le giovani Bonalumi da Carugate e Colombera dal Geas, e poi un'altra veterana del torneo di Binzago quale Marta Ceppi (ex Valmadrera): 2 vittorie nelle prime 2 partite.
Ma c'è un ma. La nostra Claudia è rimasta a secco sabato contro Valmadrera, e sul suo ormai leggendario blog ha scritto che le dispiace che poi la gente vede la "virgola" sul tabellino sulla Prealpina e chissà cosa pensa. Ma dai, Bisca, lo sai che non hai bisogno di fare punti, te, per renderti utile, infatti hai fatto 3 buoni assist, e poi, perdio, stai calma che più continui a preoccuparti di dover segnare, e meno i tiri ti entrano.
Quanto a Costamasnaga, poteva rischiare di essere più deboli dell'anno scorso, avendo perso le straniere Rios e Drew per i noti motivi regolamentari, invece per ora tutto ok, grazie anche a una buona campagna acquisti che ha portato una giocatrice di sicuro rendimento per la categoria come l'ex Geas Valentina Turri, e una valida giovine lunga come Tavecchio. L'allenatore, ricordiamo, è "Fritz" Frigerio, che arrivò a un passo dall'A1 nel 2004/05 guidando Sesto. :rolleyes: Nell'ultima partita (per ulteriori dettagli vedi sotto nella parte su Varese), Costa ha scipp... ehm, rimontato Varese vincendo con 3 liberi di Tacchini allo scadere per fallo di Gaia Angelo. :o:
A 2 punti ci sono Biassono e Varese. Le brianzuole potevano essere le favorite assolute del girone, nonostante l'incognita del cambio Brioschi (andata a Carugaus)-Barbieri, perché "Cipo" era mente e braccio della squadra, nel senso che teneva le redini della regia, ma quando servivano i punti ghe pensava lei. E' successo però che Claudia Colombo, esterna dell'88 tra le più promettenti in circolazione (nonché sfoggiatrice di una serie di vestitini glamour all'ultimo torneo di Binzago in cui ha partecipato con le compagne Scudiero, Zanon e Gariboldi), e per inciso residente nel medesimo comune del sottoscritto, si è infortunata e starà fuori fino a gennaio. Pertanto ora la squadra è un po' indebolita nel reparto piccole, e si affida molto al premiato duo di ali Scudiero-Zanon, alias "Fifi" e "Princess". In particolare Silvia Scudiero, nota come anti-Maiorano numero 1 (sì, c'è ostilità tra le due, non so bene per quale remota ragione), in due partite ha 16 punti di media col 60% dal campo. Una giocatrice estremamente concreta che piace assai al Comitato, al punto che sta vagliando la sua possibile inclusione tra le Favorite. Comunque Biassono ha perso di 2 la prima con Rho e poi ha vinto bene ad Albino.
La neopromossa Varese ha fatto un esordio strepitoso sotterrando Albino (probabilmente la meno accreditata del girone), nella prestigiosa cornice del PalaWhirlpool di Masnago, quello dell'A1 maschile (ehm, non era esattamente pienissimo), poi la beffa a Costa. Ma la squadra ha ottime potenzialità, uno degli organici più completi, con Lorena Manera (ex Crema in A2) play, Gaia Angelo in guardia, la "Ricky Pittis de' noantri" Vaccaro in ala piccola, "Kuz" Catella ala grande e Valentina Gatti come pivot (classe '88, se trova continuità questa sfonda, perché ha stazza e mani buone). Queste le cinque che ci aggradano di più, ma c'è anche, tanto pe' gradì, Elisa Pescatore che 2 anni fa era a Rende e l'anno scorso a Torino, sempre in coppia con un'altra varesina, Lovato.
Già, e il caso Lovato che fine ha fatto? Dopo i battibecchi a distanza con coach Ganguzza, l'ha avuta vinta lei ed è tornata alla Pall. Torino. Il Gangu mastica amaro ma probabilmente sapeva che sarebbe andata a finire così, perché lui aveva anche le sue ragioni di fare il muso duro, ma se la società di danée ghe n'ha minga, deve cavar fuori qualche euro dall'unica (o quasi) operazione monetizzabile che aveva sottomano. E così Veronica rischia di ritrovarsi contro Varese da avversaria, nella seconda fase, visto che il girone lombardo è abbinato a quello piemontese...
Intanto, rabbia e incazzatura solenni per Gaia Angelo, una delle nostre Favorite principi, icona del basket femminile varesino nonostante, in fin dei conti, abbia solo 22 anni. Varese, come detto, ha perso di 1 punto con l'altra matricola Costamasnaga (60-59) e l'azione decisiva è stata un fallo proprio di "Gaiuz" su Cristina Tacchini, coetanea ed ex compagna, che allo scadere ha fatto 3/3 ai liberi, e così da -2 Costa ha vinto la partita dopo aver inseguito per 39'59".
Va detto che il coach di Varese, Ganguzza, giura e spergiura che se c'era fallo, era su tiro da 2 e non da 3, ma non avendo la prova tv non possiamo esprimerci. Ci spiace per la nostra idola, ma dobbiamo fare i complimenti a "Turkeys" (Tacchini) perché ci ricordiamo tal Basile Gianluca, tanto per dirne uno, fare cilecca in situazione analoga ai Mondiali. Ahò, anche in B1 c'è la pressione! La sconfitta fa doppiamente male a Varese, perché con 'sta prima fase "speedy" di 14 giornate, perdere ti pesa il doppio. Gaia può comunque consolarsi per i 14 punti di media nelle prime due partite: con il ritorno a Varese di Manera, lei è tornata al suo ruolo ideale di guardia, così può scatenare il suo talento "da playground" senza doverlo imbrigliare in compiti di regia.
Tornando alla classifica di B1, a quota zero ci sono Albino, Valmadrera e Vittuone. Su quest'ultima c'è da dire che non ha più il mito vivente Tiziana Delle Stelle (ritiratasi a soli 27 anni), ha riattivato Reali e la nostra beniamina Rigamonti che però c'hanno du' strati di ruggine addosso, e le varie giovincelle non sembrano ancora del tutto pronte. Sicché alla prima giornata han beccato un clamoroso -27 in casa da Costa. La nostra amatissima Rovida pure lei è naufragata, però si è in parte riscattata nella partita successiva, persa dignitosamente a Fiorenzuola. In realtà Vittuone poteva anche vincere, senonché Gardellin ha capito che mettendo la museruola a De Fiori il più è fatto, e ha ordinato box and one sulla regista milanese, che quest'anno più che mai, oltre a cantare deve portar la croce, e cioè fare regia e già che c'è pure una ventina di punti. Non la invidiamo.
B2
Sull'andamento del campionato riferiremo prossimamente, ma intanto è doverosa la chiusura con lei, incredibile ma è proprio lei, Chiara Lestingi, una donna un simbolo (del basket femminile di Milano). Dopo essersi ritirata con tanto di articolo celebrativo, siccome due sabati fa la sua Idea Sport era nelle pesti per mancanza di giocatrici, s'è rimessa la divisa e dopo solo un allenamento si è fiondata in campo contro una "big" come Cantù. Guarda caso, le milanesi, che avevano fatto segnare encefalogramma piatto nelle prime 2 partite (nemmeno 40 punti segnati di media), hanno sfiorato il colpo perdendo solo dopo 2 supplementari. E Lestingi ha segnato il canestro del pareggio in entrata allo scadere del primo overtime. Mito. :B): Ma ha detto che è stata una presenza saltuaria, purtroppo.
B1
Due giornate disputate nel minimo (contrario di massimo, che è l'A1) campionato nazionale. Come ognun saprà, la nuova formula prevede 8 gironcini da 8 squadre, per sole 14 giornate di prima fase, al termine delle quali ogni girone si spacca in due tronconi da 4, incrociati con il girone abbinato, e si fanno poule playoff e poule retrocessione. In pratica vuol dire che se becchi una serie negativa di 3-4 partite in questa prima fase, vuoi per infortuni, per sfiga o per colpe tue, rischi di mandare a putt... anticipatamente la stagione. Il rovescio della medaglia positivo è che, per l'interesse, ogni partita già adesso vale tantissimo.
Il girone A/2, che è quello di interesse per nosòtros, è formato da 7 lombarde più l'intrusa Fiorenzuola, che tra parentesi è allenata dalla mitttica ex nazionale Valentina Gardellin. Dopo due giornate sono a punteggio pieno proprio le emiliane, Rho e la matricola Costamasnaga.
Non si può parlare di Rho senza parlare di Claudia Biscari. Come la plebe saprà, l'ex bandiera di Carugate è scesa di una categoria e ora gioca appunto nella squadra allenata dall'illustre Romano "Petisso" Petitti. Squadra già forte, sebbene "Banda Bassotti" se ce n'è una (siccome col Geas è saltato l'accordo per il rinnovo del prestito di Papagno, sono praticamente senza giocatrici che sfiorino l'1,80... ovvero sono tutte guardie!!), Rho ha preso anche le giovani Bonalumi da Carugate e Colombera dal Geas, e poi un'altra veterana del torneo di Binzago quale Marta Ceppi (ex Valmadrera): 2 vittorie nelle prime 2 partite.
Ma c'è un ma. La nostra Claudia è rimasta a secco sabato contro Valmadrera, e sul suo ormai leggendario blog ha scritto che le dispiace che poi la gente vede la "virgola" sul tabellino sulla Prealpina e chissà cosa pensa. Ma dai, Bisca, lo sai che non hai bisogno di fare punti, te, per renderti utile, infatti hai fatto 3 buoni assist, e poi, perdio, stai calma che più continui a preoccuparti di dover segnare, e meno i tiri ti entrano.
Quanto a Costamasnaga, poteva rischiare di essere più deboli dell'anno scorso, avendo perso le straniere Rios e Drew per i noti motivi regolamentari, invece per ora tutto ok, grazie anche a una buona campagna acquisti che ha portato una giocatrice di sicuro rendimento per la categoria come l'ex Geas Valentina Turri, e una valida giovine lunga come Tavecchio. L'allenatore, ricordiamo, è "Fritz" Frigerio, che arrivò a un passo dall'A1 nel 2004/05 guidando Sesto. :rolleyes: Nell'ultima partita (per ulteriori dettagli vedi sotto nella parte su Varese), Costa ha scipp... ehm, rimontato Varese vincendo con 3 liberi di Tacchini allo scadere per fallo di Gaia Angelo. :o:
A 2 punti ci sono Biassono e Varese. Le brianzuole potevano essere le favorite assolute del girone, nonostante l'incognita del cambio Brioschi (andata a Carugaus)-Barbieri, perché "Cipo" era mente e braccio della squadra, nel senso che teneva le redini della regia, ma quando servivano i punti ghe pensava lei. E' successo però che Claudia Colombo, esterna dell'88 tra le più promettenti in circolazione (nonché sfoggiatrice di una serie di vestitini glamour all'ultimo torneo di Binzago in cui ha partecipato con le compagne Scudiero, Zanon e Gariboldi), e per inciso residente nel medesimo comune del sottoscritto, si è infortunata e starà fuori fino a gennaio. Pertanto ora la squadra è un po' indebolita nel reparto piccole, e si affida molto al premiato duo di ali Scudiero-Zanon, alias "Fifi" e "Princess". In particolare Silvia Scudiero, nota come anti-Maiorano numero 1 (sì, c'è ostilità tra le due, non so bene per quale remota ragione), in due partite ha 16 punti di media col 60% dal campo. Una giocatrice estremamente concreta che piace assai al Comitato, al punto che sta vagliando la sua possibile inclusione tra le Favorite. Comunque Biassono ha perso di 2 la prima con Rho e poi ha vinto bene ad Albino.
La neopromossa Varese ha fatto un esordio strepitoso sotterrando Albino (probabilmente la meno accreditata del girone), nella prestigiosa cornice del PalaWhirlpool di Masnago, quello dell'A1 maschile (ehm, non era esattamente pienissimo), poi la beffa a Costa. Ma la squadra ha ottime potenzialità, uno degli organici più completi, con Lorena Manera (ex Crema in A2) play, Gaia Angelo in guardia, la "Ricky Pittis de' noantri" Vaccaro in ala piccola, "Kuz" Catella ala grande e Valentina Gatti come pivot (classe '88, se trova continuità questa sfonda, perché ha stazza e mani buone). Queste le cinque che ci aggradano di più, ma c'è anche, tanto pe' gradì, Elisa Pescatore che 2 anni fa era a Rende e l'anno scorso a Torino, sempre in coppia con un'altra varesina, Lovato.
Già, e il caso Lovato che fine ha fatto? Dopo i battibecchi a distanza con coach Ganguzza, l'ha avuta vinta lei ed è tornata alla Pall. Torino. Il Gangu mastica amaro ma probabilmente sapeva che sarebbe andata a finire così, perché lui aveva anche le sue ragioni di fare il muso duro, ma se la società di danée ghe n'ha minga, deve cavar fuori qualche euro dall'unica (o quasi) operazione monetizzabile che aveva sottomano. E così Veronica rischia di ritrovarsi contro Varese da avversaria, nella seconda fase, visto che il girone lombardo è abbinato a quello piemontese...
Intanto, rabbia e incazzatura solenni per Gaia Angelo, una delle nostre Favorite principi, icona del basket femminile varesino nonostante, in fin dei conti, abbia solo 22 anni. Varese, come detto, ha perso di 1 punto con l'altra matricola Costamasnaga (60-59) e l'azione decisiva è stata un fallo proprio di "Gaiuz" su Cristina Tacchini, coetanea ed ex compagna, che allo scadere ha fatto 3/3 ai liberi, e così da -2 Costa ha vinto la partita dopo aver inseguito per 39'59".
Va detto che il coach di Varese, Ganguzza, giura e spergiura che se c'era fallo, era su tiro da 2 e non da 3, ma non avendo la prova tv non possiamo esprimerci. Ci spiace per la nostra idola, ma dobbiamo fare i complimenti a "Turkeys" (Tacchini) perché ci ricordiamo tal Basile Gianluca, tanto per dirne uno, fare cilecca in situazione analoga ai Mondiali. Ahò, anche in B1 c'è la pressione! La sconfitta fa doppiamente male a Varese, perché con 'sta prima fase "speedy" di 14 giornate, perdere ti pesa il doppio. Gaia può comunque consolarsi per i 14 punti di media nelle prime due partite: con il ritorno a Varese di Manera, lei è tornata al suo ruolo ideale di guardia, così può scatenare il suo talento "da playground" senza doverlo imbrigliare in compiti di regia.
Tornando alla classifica di B1, a quota zero ci sono Albino, Valmadrera e Vittuone. Su quest'ultima c'è da dire che non ha più il mito vivente Tiziana Delle Stelle (ritiratasi a soli 27 anni), ha riattivato Reali e la nostra beniamina Rigamonti che però c'hanno du' strati di ruggine addosso, e le varie giovincelle non sembrano ancora del tutto pronte. Sicché alla prima giornata han beccato un clamoroso -27 in casa da Costa. La nostra amatissima Rovida pure lei è naufragata, però si è in parte riscattata nella partita successiva, persa dignitosamente a Fiorenzuola. In realtà Vittuone poteva anche vincere, senonché Gardellin ha capito che mettendo la museruola a De Fiori il più è fatto, e ha ordinato box and one sulla regista milanese, che quest'anno più che mai, oltre a cantare deve portar la croce, e cioè fare regia e già che c'è pure una ventina di punti. Non la invidiamo.
B2
Sull'andamento del campionato riferiremo prossimamente, ma intanto è doverosa la chiusura con lei, incredibile ma è proprio lei, Chiara Lestingi, una donna un simbolo (del basket femminile di Milano). Dopo essersi ritirata con tanto di articolo celebrativo, siccome due sabati fa la sua Idea Sport era nelle pesti per mancanza di giocatrici, s'è rimessa la divisa e dopo solo un allenamento si è fiondata in campo contro una "big" come Cantù. Guarda caso, le milanesi, che avevano fatto segnare encefalogramma piatto nelle prime 2 partite (nemmeno 40 punti segnati di media), hanno sfiorato il colpo perdendo solo dopo 2 supplementari. E Lestingi ha segnato il canestro del pareggio in entrata allo scadere del primo overtime. Mito. :B): Ma ha detto che è stata una presenza saltuaria, purtroppo.
Peluche League: commento alla 2. giornata
La maratona-Geas lancia il Peluche Team
Gran prova di squadra per Sasso - A Back non basta Caracciolo
Pox, Delio e Tignuzzo in ripresa - Male Puntello, Mio Mao e Scintilla
Punteggi medi in netto rialzo
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Azzellini leader, sorprende Storer, troppo poco dalle lunghe
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Non solo super-Arturi ma anche Marulli, Giorgi e la sorpresa Giordano
MIO MAO TEAM (Kittens)
Troppo sola Corsi, generose le '90 del Geas ma deve svegliarsi Vujovic
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Se Visconti fa zero c'è poco da aspettarsi...
DELIO TEAM (Lady Mules)
In rialzo con Buccianti e Scibelli, ancora troppe assenze
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Grande esordio stagionale di Caracciolo, bene anche Trevisan, tradisce Occhipinti
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Fabbri e Fabris non ripetono l'exploit, Zambarda e De Gianni steccano, non basta Freschi
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Manca un acuto individuale, a secco Contestabile, solo discrete le altre
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Bene Scanzani, Consorti, Crippa e Profetti ma si spreca il punteggio di Pavia
SASSO29 TEAM (Stoners)
Bella prova con Cavagni, Bove e Pierno sugli scudi
CLASSIFICA GENERALE
Parità in vetta, Sasso al terzo posto, gruppo già abbastanza sgranato
Gran prova di squadra per Sasso - A Back non basta Caracciolo
Pox, Delio e Tignuzzo in ripresa - Male Puntello, Mio Mao e Scintilla
Punteggi medi in netto rialzo
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Azzellini leader, sorprende Storer, troppo poco dalle lunghe
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Non solo super-Arturi ma anche Marulli, Giorgi e la sorpresa Giordano
MIO MAO TEAM (Kittens)
Troppo sola Corsi, generose le '90 del Geas ma deve svegliarsi Vujovic
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Se Visconti fa zero c'è poco da aspettarsi...
DELIO TEAM (Lady Mules)
In rialzo con Buccianti e Scibelli, ancora troppe assenze
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Grande esordio stagionale di Caracciolo, bene anche Trevisan, tradisce Occhipinti
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Fabbri e Fabris non ripetono l'exploit, Zambarda e De Gianni steccano, non basta Freschi
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Manca un acuto individuale, a secco Contestabile, solo discrete le altre
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Bene Scanzani, Consorti, Crippa e Profetti ma si spreca il punteggio di Pavia
SASSO29 TEAM (Stoners)
Bella prova con Cavagni, Bove e Pierno sugli scudi
CLASSIFICA GENERALE
Parità in vetta, Sasso al terzo posto, gruppo già abbastanza sgranato
mercoledì 24 ottobre 2007
Il Gazzettino delle Favorite (1)
[Ripristiniamo una consuetudine di 2 anni fa, ma in forma meno schematica, a ruota libera come suggerisce il titolo del forum. Parliamo solo di alcune per volta, quante capita, e in forma discorsiva. Come suggeriscono argutamente le lettere verdi nel titolo, qui si parla delle Favorite che giocano in A1 e A2. Per quelle di B1 e B2 ci sarà un'altra rubrica]
A1 - Quest'anno più che mai Parma è la squadra da seguire, vista la contemporanea presenza di Maiorano e Zanoni. Interessante che le due (ritrovatesi dopo la promozione ottenuta insieme nel 2001/02 al Geas: poi iniziarono le peregrinazioni di Masha) si trovino, in pratica, a lottare per raschiare minuti come cambi delle due straniere Mahoney e Screen. All'esordio con Pozzuoli, Masha ha sostanzialmente cambiato Mahoney (11' contro 29' per l'americana), Iaia, che forse all'inizio pagherà la preparazione ritardata dall'estate trascorsa con la Nazionale, ha avuto solo 8' a fronte dei 32' dell'australiana. Parma ha 10-giocatrici-10 ma si è decisamente indebolita sotto dopo la partenza di Dacic e Podrug. Fossero due lunghe, le nostre avrebbero più spazio, ma dietro le due "fenomene" (42 punti in 2 contro Pozzuoli) c'è meno trippa per gatte. In ogni caso Maiorano ha messo la sua tripla d'ordinanza (1/1, invece 0/1 da 2), Zanoni è rimasta a secco con un solo tiro. Vedremo il prosieguo.
A2 - Dell'impresa del Geas e in particolare del record di Giulia Arturi (55 minuti) abbiam già parlato. Perciò diciamo qualcosa del nostro amatissimo trio sestese-binzaghese. La neo-donna immagine del Comitato, Michela Frantini, l'abbiamo vista scintillante nella prima metà dei regolamentari (mitttico un passaggio intercettato a Canova con successivo coast-to-coast e canestro), un po' in calo nella parte finale, come già era capitato in Coppa contro Carugate. Sicché ha finito con 5/15 al tiro, ma comunque con 15 punti, 10 rimbalzi e 4 recuperi, mica noccioline. L'impressione però è che in questo momento non abbia tantissimo "fondo" per fare gli straordinari, com'è costretta a fare se, mancando già Censini, non è disponibile Crippa. Comunque il Comitato si esalta sempre a vederla giocare.
Vera Ponchiroli: solito collante, miss utilità, e chi più ne ha più ne metta, 10 rimbalzi, un paio di canestri dalla media di cui uno importante nel supplementare. Interpreta benissimo il ruolo di giocatrice "di servizio", nel senso che non sarà mai il primo violino, ma sfrutta bene gli scarichi, si crea occasioni con rimbalzi in attacco, difende, ecc. Qualche palla persa di troppo, peraltro.
Alessandra Calastri. A fine partita era felice per il risultato, ovviamente, ma sembrava un po' giù per la sua prestazione non eccellente. In effetti dopo averla vista in buono spolvero contro Carugate in Coppa, in queste 2 giornate di campionato ha fatto pochino, 6 punti in tutto... Non so, contro Crema ha visto pochi palloni, la zona ha limitato bene lei e Rios, il suo demerito però è di non aver fatto molto per evitare che ciò accadesse. In sostanza serve ancora un passo avanti mentale, per voler essere protagonista sempre e non solo saltuariamente, quando le cose si mettono subito per il verso giusto.
Sugli altri campi di A2 c'è purtroppo da segnalare la batosta terrificante che ha subìto Palestrina di Antonella Contestabile: 87-25 a Pontedera! :woot: E' vero che le toscane sono una corazzata (Martiradonna, Voltan, Martinello, Granieri, tanto pe' dì :o: ), però i parziali sono atroci: 28-5, 50-17, 72-21. E l'Anto nazionale, dopo 10 incoraggianti punti all'esordio, ha fatto 0 con 0/5 al tiro, 3 rimbalzi ma 6 perse. Vedremo le prossime, tenendo però presente che l'ex "Lady Stakanov" deve scrollarsi di dosso un anno di virtuale inattività dal punto di vista agonistico.
A1 - Quest'anno più che mai Parma è la squadra da seguire, vista la contemporanea presenza di Maiorano e Zanoni. Interessante che le due (ritrovatesi dopo la promozione ottenuta insieme nel 2001/02 al Geas: poi iniziarono le peregrinazioni di Masha) si trovino, in pratica, a lottare per raschiare minuti come cambi delle due straniere Mahoney e Screen. All'esordio con Pozzuoli, Masha ha sostanzialmente cambiato Mahoney (11' contro 29' per l'americana), Iaia, che forse all'inizio pagherà la preparazione ritardata dall'estate trascorsa con la Nazionale, ha avuto solo 8' a fronte dei 32' dell'australiana. Parma ha 10-giocatrici-10 ma si è decisamente indebolita sotto dopo la partenza di Dacic e Podrug. Fossero due lunghe, le nostre avrebbero più spazio, ma dietro le due "fenomene" (42 punti in 2 contro Pozzuoli) c'è meno trippa per gatte. In ogni caso Maiorano ha messo la sua tripla d'ordinanza (1/1, invece 0/1 da 2), Zanoni è rimasta a secco con un solo tiro. Vedremo il prosieguo.
A2 - Dell'impresa del Geas e in particolare del record di Giulia Arturi (55 minuti) abbiam già parlato. Perciò diciamo qualcosa del nostro amatissimo trio sestese-binzaghese. La neo-donna immagine del Comitato, Michela Frantini, l'abbiamo vista scintillante nella prima metà dei regolamentari (mitttico un passaggio intercettato a Canova con successivo coast-to-coast e canestro), un po' in calo nella parte finale, come già era capitato in Coppa contro Carugate. Sicché ha finito con 5/15 al tiro, ma comunque con 15 punti, 10 rimbalzi e 4 recuperi, mica noccioline. L'impressione però è che in questo momento non abbia tantissimo "fondo" per fare gli straordinari, com'è costretta a fare se, mancando già Censini, non è disponibile Crippa. Comunque il Comitato si esalta sempre a vederla giocare.
Vera Ponchiroli: solito collante, miss utilità, e chi più ne ha più ne metta, 10 rimbalzi, un paio di canestri dalla media di cui uno importante nel supplementare. Interpreta benissimo il ruolo di giocatrice "di servizio", nel senso che non sarà mai il primo violino, ma sfrutta bene gli scarichi, si crea occasioni con rimbalzi in attacco, difende, ecc. Qualche palla persa di troppo, peraltro.
Alessandra Calastri. A fine partita era felice per il risultato, ovviamente, ma sembrava un po' giù per la sua prestazione non eccellente. In effetti dopo averla vista in buono spolvero contro Carugate in Coppa, in queste 2 giornate di campionato ha fatto pochino, 6 punti in tutto... Non so, contro Crema ha visto pochi palloni, la zona ha limitato bene lei e Rios, il suo demerito però è di non aver fatto molto per evitare che ciò accadesse. In sostanza serve ancora un passo avanti mentale, per voler essere protagonista sempre e non solo saltuariamente, quando le cose si mettono subito per il verso giusto.
Sugli altri campi di A2 c'è purtroppo da segnalare la batosta terrificante che ha subìto Palestrina di Antonella Contestabile: 87-25 a Pontedera! :woot: E' vero che le toscane sono una corazzata (Martiradonna, Voltan, Martinello, Granieri, tanto pe' dì :o: ), però i parziali sono atroci: 28-5, 50-17, 72-21. E l'Anto nazionale, dopo 10 incoraggianti punti all'esordio, ha fatto 0 con 0/5 al tiro, 3 rimbalzi ma 6 perse. Vedremo le prossime, tenendo però presente che l'ex "Lady Stakanov" deve scrollarsi di dosso un anno di virtuale inattività dal punto di vista agonistico.
martedì 23 ottobre 2007
Peluche League: commento alla 1. giornata
[Quell'anno i commenti si ridussero a titoli riassuntivi, poi ampliati strada facendo]
A Back to the Future la prima tappa
Beffati in volata Puntello e Peluche – Bene i nuovi team – Deludono Pox, Tignuzzo e Delio
Punteggi mediamente molto bassi: allarme?
A Back to the Future la prima tappa
Beffati in volata Puntello e Peluche – Bene i nuovi team – Deludono Pox, Tignuzzo e Delio
Punteggi mediamente molto bassi: allarme?
Peluche League: intervista d'inizio stagione a Meursault
- Presidente Meursault, com’è il bilancio di questa Rumba delle Scelte 2007?
«Positivo, altrochè. Abbiamo incassato 350 milioni di euro tra gadget, salsicce e diritti televisivi. Ci potremo persino permettere di darne lo 0,05% in beneficenza. Ringrazio tutti per la partecipazione, dai proprietari ai semplici tifosi, oltre ovviamente alle nostre amatissime giocatrici».
- Qualche problema c’è stato, però…
«Intende le solite gazzarre politiche? Be’, ma quelle ci sono sempre, non facciamo una tempesta in un bicchiere d’acqua. Pensi che ora ho grane con gli ambientalisti perché dicono che abbiamo rovinato lo splendido sito naturale di Redecesio… Ma quale sito? Erano solo sterpaglie piene di rifiuti e sozzume».
- Veramente intendevamo la serie di ricorsi e ritocchi agli organici che hanno imperversato nei giorni successivi.
«Inevitabili incidenti di percorso dovuti alla mancata pubblicazione dei roster sul sito di Lega. Ma i nostri patron sono stati bravi lo stesso, certo qualcuno ha pasticciato ma non era mica facile districarsi con informazioni di fortuna. Ora comunque è tutto a posto».
- E dunque quando conosceremo i risultati delle prime 2 giornate già disputate?
«Presto, presto, lo prometto. Tenete conto che i computer del Comitato funzionano a carbonella… quando funzionano».
- In generale chi vede in pole position per il titolo della Peluche League, quest’anno?
«Il favorito naturale è Back to the Future: è riuscito a mantenere praticamente intatta la squadra che già l’anno scorso era andata vicina alla vittoria. Da Valerio a Caracciolo a Occhipinti, da Tarantino a Trevisan… è stato fortunato perché nessuna di queste ha lasciato l’A2, ma anche lungimirante perché l’anno scorso le ha prese giovani. Ha perso Corà ma spostando Valerio in play ha compensato più che bene.
- Le possibili contendenti?
«Non so, c’è molta incertezza, sono uscite tante protagoniste perché l’85 era un’annata buona e le solite “sirene” dell’A1 hanno sedotto varie giovani. In più è retrocessa Treviso portandoci via parecchie ragazze di valore. Vedo bene Pox & One perché ha tenuto Crippa, Scanzani e De Biase e ha scelto bene con Pavia, anche se crea dualismo in play con Scanzani. Se cresce Profetti risolve il tallone d’Achille delle lunghe, dove Pox ha scommesso sul recupero di Sara Giorgi. Un altro che mi pare rinforzato è Puntello, che ha tenuto gente forte come Zambarda, De Gianni e Freschi e può aver pescato bene con Fabris e Fabbri. Con un po’ di fortuna può essere l’outsider.
- Quindi le “grandi” tradizionali non le vede bene?
«Ovviamente spero per loro di sbagliarmi, ma non mi convincono, almeno per ora. Per Delio non sarà facile rimpiazzare Perseu e Mezgec, ovvero 30-40 punti in due ogni volta. Gli sono rimaste poche certezze: Vicenzotti e S. Cergol sono buone, Scibelli avrà un ruolo più importante, ma non mi pare da titolo. Quanto a Tignuzzo, anche lui è stato colpito da perdite pesanti come Mariani e Chiara Rossi. Punta molto su Racca ma non mi pare affidabile, mi sembra più produttiva Azzellini, ma serve anche un boom di Carangelo, che però è una ’92. Scintilla, poi, ha fatto la scelta apparentemente incomprensibile di non confermare Mini e Brunetti, le due più forti tra quelle rimaste dopo l’addio di Santonastaso... Boh, forse hanno chiesto un aumento... Per Visconti vale il discorso su Racca. Il resto sono giovincelle. Sono perplesso, ma lei è un’ottima conoscitrice di giocatrici, per cui può tirar fuori qualche sorpresa. Se non altro può arrivare in pole position per Striulli al mercatino di riparazione…
- Mio Mao potrà rifarsi delle delusioni dell’anno scorso?
«Per ora temo di no. E mi dispiace perché è un patron molto appassionato e generoso, al di là delle sue discutibili fedi politiche. Ma certo non è fortunato, perché in estate ha perso Maggi, Conti e Meneghin, le sue tre più forti. Ha fatto scommesse interessanti in fase di scelte costruendo una squadra giovanissima, ma è chiaro che non potrà essere subito competitivo. L’unica certezza per ora mi sembra Clelia Corsi.
- E le nuove, possono già inserirsi nella lotta?
«Sì, le vedo solide. Se il livello non è particolarmente alto, possono lottare già per le prime posizioni. Terra Sarda ha sfruttato i “regali” Mini-Brunetti da Scintilla, ha preso Contestabile che può far bene, da valutare la crescita di Sandri che è stata la prima scelta assoluta. Ma ha già 3-4 giocatrici affidabili, un numero che spesso basta e avanza. Sasso29 ha un organico abbastanza profondo, senza stelle a parte forse Bove e magari Russo. La sorpresa può essere Filippetti. Non mi convincono però le sue play.
- Dulcis in fundo, è d’obbligo chiederle cosa potrà fare il Peluche Team.
«Dico subito che non possiamo accontentarci di un anno di transizione, nonostante le perdite di Fumagalli e Calastri che erano le nostre due migliori. Non possiamo perché Milano è una piazza esigente, che non si accontenta di un piazzamento. E poi perché puntiamo sulla crescita di Arturi e Marulli che hanno un ruolo molto più importante nel Geas, crediamo di aver pescato bene nelle scelte con Giordano. C’è da capire che ruolo avranno Caccialanza e Pianezzola nei propri team, mentre da Costanza Giorgi attendiamo soprattutto bonus vittoria visto che Pontedera è uno squadrone. Purtroppo devo ammettere che con Nelc rischiamo di aver preso l’unica straniera di A2 che fa la panchinara fissa… un po’ di rammarico per il bidone, ma saremo competitivi lo stesso».
- Ha destato scalpore la scelta di sostituire Masha Maiorano con Michela Frantini come testimonial della Peluche League.
«Capisco lo stupore della plebe, ma semplicemente il contratto d'immagine con Maiorano è scaduto e non è stato rinnovato. Il Comitato ha preferito puntare su un nuovo volto, che tra l'altro gioca in A2 e pure dalle parti di Milano, perciò lo si è ritenuto più consono».
- Tutto qui? Niente motivazioni personali?
«Il Comitato non si fa mai condizionare da fattori extracestistici».
- Certo, certo. Per chiudere: in caso di crisi del suo governo, si andrà a nuove elezioni nel Comitato?
«Quali elezioni? Le elezioni sono abolite».
«Positivo, altrochè. Abbiamo incassato 350 milioni di euro tra gadget, salsicce e diritti televisivi. Ci potremo persino permettere di darne lo 0,05% in beneficenza. Ringrazio tutti per la partecipazione, dai proprietari ai semplici tifosi, oltre ovviamente alle nostre amatissime giocatrici».
- Qualche problema c’è stato, però…
«Intende le solite gazzarre politiche? Be’, ma quelle ci sono sempre, non facciamo una tempesta in un bicchiere d’acqua. Pensi che ora ho grane con gli ambientalisti perché dicono che abbiamo rovinato lo splendido sito naturale di Redecesio… Ma quale sito? Erano solo sterpaglie piene di rifiuti e sozzume».
- Veramente intendevamo la serie di ricorsi e ritocchi agli organici che hanno imperversato nei giorni successivi.
«Inevitabili incidenti di percorso dovuti alla mancata pubblicazione dei roster sul sito di Lega. Ma i nostri patron sono stati bravi lo stesso, certo qualcuno ha pasticciato ma non era mica facile districarsi con informazioni di fortuna. Ora comunque è tutto a posto».
- E dunque quando conosceremo i risultati delle prime 2 giornate già disputate?
«Presto, presto, lo prometto. Tenete conto che i computer del Comitato funzionano a carbonella… quando funzionano».
- In generale chi vede in pole position per il titolo della Peluche League, quest’anno?
«Il favorito naturale è Back to the Future: è riuscito a mantenere praticamente intatta la squadra che già l’anno scorso era andata vicina alla vittoria. Da Valerio a Caracciolo a Occhipinti, da Tarantino a Trevisan… è stato fortunato perché nessuna di queste ha lasciato l’A2, ma anche lungimirante perché l’anno scorso le ha prese giovani. Ha perso Corà ma spostando Valerio in play ha compensato più che bene.
- Le possibili contendenti?
«Non so, c’è molta incertezza, sono uscite tante protagoniste perché l’85 era un’annata buona e le solite “sirene” dell’A1 hanno sedotto varie giovani. In più è retrocessa Treviso portandoci via parecchie ragazze di valore. Vedo bene Pox & One perché ha tenuto Crippa, Scanzani e De Biase e ha scelto bene con Pavia, anche se crea dualismo in play con Scanzani. Se cresce Profetti risolve il tallone d’Achille delle lunghe, dove Pox ha scommesso sul recupero di Sara Giorgi. Un altro che mi pare rinforzato è Puntello, che ha tenuto gente forte come Zambarda, De Gianni e Freschi e può aver pescato bene con Fabris e Fabbri. Con un po’ di fortuna può essere l’outsider.
- Quindi le “grandi” tradizionali non le vede bene?
«Ovviamente spero per loro di sbagliarmi, ma non mi convincono, almeno per ora. Per Delio non sarà facile rimpiazzare Perseu e Mezgec, ovvero 30-40 punti in due ogni volta. Gli sono rimaste poche certezze: Vicenzotti e S. Cergol sono buone, Scibelli avrà un ruolo più importante, ma non mi pare da titolo. Quanto a Tignuzzo, anche lui è stato colpito da perdite pesanti come Mariani e Chiara Rossi. Punta molto su Racca ma non mi pare affidabile, mi sembra più produttiva Azzellini, ma serve anche un boom di Carangelo, che però è una ’92. Scintilla, poi, ha fatto la scelta apparentemente incomprensibile di non confermare Mini e Brunetti, le due più forti tra quelle rimaste dopo l’addio di Santonastaso... Boh, forse hanno chiesto un aumento... Per Visconti vale il discorso su Racca. Il resto sono giovincelle. Sono perplesso, ma lei è un’ottima conoscitrice di giocatrici, per cui può tirar fuori qualche sorpresa. Se non altro può arrivare in pole position per Striulli al mercatino di riparazione…
- Mio Mao potrà rifarsi delle delusioni dell’anno scorso?
«Per ora temo di no. E mi dispiace perché è un patron molto appassionato e generoso, al di là delle sue discutibili fedi politiche. Ma certo non è fortunato, perché in estate ha perso Maggi, Conti e Meneghin, le sue tre più forti. Ha fatto scommesse interessanti in fase di scelte costruendo una squadra giovanissima, ma è chiaro che non potrà essere subito competitivo. L’unica certezza per ora mi sembra Clelia Corsi.
- E le nuove, possono già inserirsi nella lotta?
«Sì, le vedo solide. Se il livello non è particolarmente alto, possono lottare già per le prime posizioni. Terra Sarda ha sfruttato i “regali” Mini-Brunetti da Scintilla, ha preso Contestabile che può far bene, da valutare la crescita di Sandri che è stata la prima scelta assoluta. Ma ha già 3-4 giocatrici affidabili, un numero che spesso basta e avanza. Sasso29 ha un organico abbastanza profondo, senza stelle a parte forse Bove e magari Russo. La sorpresa può essere Filippetti. Non mi convincono però le sue play.
- Dulcis in fundo, è d’obbligo chiederle cosa potrà fare il Peluche Team.
«Dico subito che non possiamo accontentarci di un anno di transizione, nonostante le perdite di Fumagalli e Calastri che erano le nostre due migliori. Non possiamo perché Milano è una piazza esigente, che non si accontenta di un piazzamento. E poi perché puntiamo sulla crescita di Arturi e Marulli che hanno un ruolo molto più importante nel Geas, crediamo di aver pescato bene nelle scelte con Giordano. C’è da capire che ruolo avranno Caccialanza e Pianezzola nei propri team, mentre da Costanza Giorgi attendiamo soprattutto bonus vittoria visto che Pontedera è uno squadrone. Purtroppo devo ammettere che con Nelc rischiamo di aver preso l’unica straniera di A2 che fa la panchinara fissa… un po’ di rammarico per il bidone, ma saremo competitivi lo stesso».
- Ha destato scalpore la scelta di sostituire Masha Maiorano con Michela Frantini come testimonial della Peluche League.
«Capisco lo stupore della plebe, ma semplicemente il contratto d'immagine con Maiorano è scaduto e non è stato rinnovato. Il Comitato ha preferito puntare su un nuovo volto, che tra l'altro gioca in A2 e pure dalle parti di Milano, perciò lo si è ritenuto più consono».
- Tutto qui? Niente motivazioni personali?
«Il Comitato non si fa mai condizionare da fattori extracestistici».
- Certo, certo. Per chiudere: in caso di crisi del suo governo, si andrà a nuove elezioni nel Comitato?
«Quali elezioni? Le elezioni sono abolite».
sabato 20 ottobre 2007
[A2] Resoconto di Geas-Crema, mitico triplo overtime
Torno adesso dal PalaFalck di Sesto, dove ho assistito alla partita delle partite: Geas batte Crema 88-85 dopo 3 supplementari! :woot:
A raccontarla non ci provo neanche perché straborderei da ogni limite, ma per dare l'idea di quanto sia stata epica basti sapere che il Geas ha fatto circa un supplementare e mezzo con in campo: le due '90 Schieppati e Tomanovic, l'89 Arnaboldi, l'altra '89 Crippa che non doveva giocare causa fascite plantare e invece è stata decisiva, più Arturi che si è sciroppata tutti e 55 i minuti e al 55° correva ancora come una lippa. Roba da cinema.
Pare che i 55 minuti giocati da Arturi siano record assoluto per il basket femminile di serie A. Da segnalare anche i 52 per Fumagalli e Conti.
Riviviamo alcune delle 1000 emozioni.
REGOLAMENTARI
-2’30”: tripla di Fumagalli dall’angolo per il sorpasso Crema (59-61)
-1’50”: Conti 1/2 ai liberi, +3 Crema (59-62)
-1’30”: tripla frontale di Arturi per il pareggio (62-62)
-50”: dopo un’entrata fallita da Conti, Rios guadagna un fallo e fa ½: nuovo vantaggio Geas (63-62)
-40”: fallo su Barzaghi che fa 1/2 a sua volta (63-63)
-27”: Rios fa passi cercando di farsi largo di prepotenza
-3”: Crema tiene palla per l’ultimo tiro ma non riesce a costruirne uno buono; ci prova Barbiero da 3 ma è fuori bersaglio: overtime!
1° SUPPLEMENTARE
-2’30”: bomba di Arturi, una “tripla ignorante” degna del miglior Basile, :P riporta il Geas a +3 (69-66)
-2’15”: Fumagalli risponde subito con la sua sesta bomba della partita (69-69)
-1’50”: Ponchiroli converte un rimbalzo in attacco (71-69), poco dopo però commette passi nell’azione del possibile +4 dopo che Vujovic aveva commesso in attacco il suo 5° fallo
-1’15”: Barzaghi accorcia le distanze con un 1/2 in lunetta (71-70)
-50”: bel rimbalzo in attacco di Frantini, ma Rios commette un nuovo fallo in attacco: è il quinto per la cubana
-30”: errore di Conti da 3, contesa sulla palla vagante, la freccia è per Crema
-13”: Barzaghi commette passi: rimessa dal fondo Geas
-5”: sul pressing Arturi perde palla, Conti sbaglia l’entrata ma Fumagalli cattura il rimbalzo e guadagna fallo (il quinto di Frantini): segna solo il primo ed è ancora parità (71-71)
-0”: ultimo assalto di Arturi che si beve il campo e tira in sospensione dalla media: potrebbe scapparci il colpaccio ma il tiro esce: secondo overtime!
2° SUPPLEMENTARE
primi 2’: il Geas, già senza più Rios e Frantini, perde una dopo l’altra Ponchiroli, Marulli e Calastri: entrano Tomanovic, Schieppati e Crippa che fin lì non avevano toccato il campo :eeh!:
-1’30”: quinto fallo di Bergvalde su Crippa che fa 2/2 (75-78)
-1’15: Barzaghi fa 2/2, sembra fatta per Crema (75-80)
-1’: tripla della giovanissima Tomanovic che fa esplodere il PalaFalck (78-80)
-30”: dopo un doppio errore di Barzaghi da sotto, Tomanovic si lancia in contropiede, sbaglia, rimbalzo di Crippa che segna col fallo e mette pure il libero: sorpasso (81-80)
-7”: Conti subisce fallo e ancora una volta è 1/2 per il pareggio (81-81)
-2”: ci prova ancora Arturi ma commette sfondamento (con Tomanovic che aveva segnato dall’angolo sullo scarico...); timeout per Crema che rimette da metà campo ma nulla di fatto: terzo overtime!
3° SUPPLEMENTARE
primi 2’: il Geas passa infine a zona isolando Fumagalli, ha più energie di Crema che pare sulle ginocchia, ma spreca qualche occasione per allungare
-2’30”: Crippa fa 2/2 per il nuovo vantaggio Geas (85-83)
-1’40”: dopo un’entrata fallita di un soffio da Arturi, la “baby” Schieppati stoppa Monticelli e sul contropiede Crippa segna da 3: delirio (88-83)
-1’20”: entratona di Caccialanza che accorcia le distanze (88-85)
-30”: dopo una serie di errori da entrambe le parti, Arnaboldi fallisce il k.o. dai 6,25, Conti ha l’ultima chance per pareggiare, ma non va: trionfo Geas.
A raccontarla non ci provo neanche perché straborderei da ogni limite, ma per dare l'idea di quanto sia stata epica basti sapere che il Geas ha fatto circa un supplementare e mezzo con in campo: le due '90 Schieppati e Tomanovic, l'89 Arnaboldi, l'altra '89 Crippa che non doveva giocare causa fascite plantare e invece è stata decisiva, più Arturi che si è sciroppata tutti e 55 i minuti e al 55° correva ancora come una lippa. Roba da cinema.
Pare che i 55 minuti giocati da Arturi siano record assoluto per il basket femminile di serie A. Da segnalare anche i 52 per Fumagalli e Conti.
Riviviamo alcune delle 1000 emozioni.
REGOLAMENTARI
-2’30”: tripla di Fumagalli dall’angolo per il sorpasso Crema (59-61)
-1’50”: Conti 1/2 ai liberi, +3 Crema (59-62)
-1’30”: tripla frontale di Arturi per il pareggio (62-62)
-50”: dopo un’entrata fallita da Conti, Rios guadagna un fallo e fa ½: nuovo vantaggio Geas (63-62)
-40”: fallo su Barzaghi che fa 1/2 a sua volta (63-63)
-27”: Rios fa passi cercando di farsi largo di prepotenza
-3”: Crema tiene palla per l’ultimo tiro ma non riesce a costruirne uno buono; ci prova Barbiero da 3 ma è fuori bersaglio: overtime!
1° SUPPLEMENTARE
-2’30”: bomba di Arturi, una “tripla ignorante” degna del miglior Basile, :P riporta il Geas a +3 (69-66)
-2’15”: Fumagalli risponde subito con la sua sesta bomba della partita (69-69)
-1’50”: Ponchiroli converte un rimbalzo in attacco (71-69), poco dopo però commette passi nell’azione del possibile +4 dopo che Vujovic aveva commesso in attacco il suo 5° fallo
-1’15”: Barzaghi accorcia le distanze con un 1/2 in lunetta (71-70)
-50”: bel rimbalzo in attacco di Frantini, ma Rios commette un nuovo fallo in attacco: è il quinto per la cubana
-30”: errore di Conti da 3, contesa sulla palla vagante, la freccia è per Crema
-13”: Barzaghi commette passi: rimessa dal fondo Geas
-5”: sul pressing Arturi perde palla, Conti sbaglia l’entrata ma Fumagalli cattura il rimbalzo e guadagna fallo (il quinto di Frantini): segna solo il primo ed è ancora parità (71-71)
-0”: ultimo assalto di Arturi che si beve il campo e tira in sospensione dalla media: potrebbe scapparci il colpaccio ma il tiro esce: secondo overtime!
2° SUPPLEMENTARE
primi 2’: il Geas, già senza più Rios e Frantini, perde una dopo l’altra Ponchiroli, Marulli e Calastri: entrano Tomanovic, Schieppati e Crippa che fin lì non avevano toccato il campo :eeh!:
-1’30”: quinto fallo di Bergvalde su Crippa che fa 2/2 (75-78)
-1’15: Barzaghi fa 2/2, sembra fatta per Crema (75-80)
-1’: tripla della giovanissima Tomanovic che fa esplodere il PalaFalck (78-80)
-30”: dopo un doppio errore di Barzaghi da sotto, Tomanovic si lancia in contropiede, sbaglia, rimbalzo di Crippa che segna col fallo e mette pure il libero: sorpasso (81-80)
-7”: Conti subisce fallo e ancora una volta è 1/2 per il pareggio (81-81)
-2”: ci prova ancora Arturi ma commette sfondamento (con Tomanovic che aveva segnato dall’angolo sullo scarico...); timeout per Crema che rimette da metà campo ma nulla di fatto: terzo overtime!
3° SUPPLEMENTARE
primi 2’: il Geas passa infine a zona isolando Fumagalli, ha più energie di Crema che pare sulle ginocchia, ma spreca qualche occasione per allungare
-2’30”: Crippa fa 2/2 per il nuovo vantaggio Geas (85-83)
-1’40”: dopo un’entrata fallita di un soffio da Arturi, la “baby” Schieppati stoppa Monticelli e sul contropiede Crippa segna da 3: delirio (88-83)
-1’20”: entratona di Caccialanza che accorcia le distanze (88-85)
-30”: dopo una serie di errori da entrambe le parti, Arnaboldi fallisce il k.o. dai 6,25, Conti ha l’ultima chance per pareggiare, ma non va: trionfo Geas.
Peluche League: organici definitivi
Possiamo finalmente comunicare gli ORGANICI DEFINITIVI PELUCHE LEAGUE 2007/08, che resteranno tali fino alla settima giornata di andata, dopo la quale si aprirà la prima finestra di mercato:
[* = giocatrici fuori ruolo]
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
AZZELLINI Battipaglia 86 175
BALDELLI Umbertide 89 170
STORER Reggio E. 90 176
CARLESI Livorno 86 174
MARTINI Valtarese 87 178
CARANGELO * Cervia 92 163
GENTA Crema 90 180
RACCA Broni 87 183
GALLO Rende 87 180
VIGNALI Cervia 91 185
PELUCHE TEAM (Peluchers)
ARTURI Geas Sesto 87 175
RUSSO L. Napoli 89 167
CACCIALANZA Crema 89 175
MARULLI Geas Sesto 86 180
PIANEZZOLA Porto S. Elp. 88 167
GIORDANO * Napoli 89 165
NELC Muggia 86 190
GIORGI C. Pontedera 89 185
GANDINI Valtarese 87 190
MAZZANTI Carugate 89 187
MIO MAO TEAM (Kittens)
CARLUCCIO Umbertide 90 175
PUTIGNANO Broni 90 168
TOMANOVIC Geas Sesto 90 180
CUMBAT Muggia 88 177
SEMPLICI Broni 89 169
SCHIEPPATI Geas Sesto 90 183
VUJOVIC Crema 87 188
CORSI C. Firenze 89 188
GRENGA G. Siena 91
CERRI Crema 90 186
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
GIGLIO TOS Ivrea 90 170
ARNABOLDI Geas Sesto 89 170
RANIERI Palestrina
PACE Ivrea 89 172
FANTAUZZI Palestrina 86
MONICA Cavezzo 87 172
VISCONTI Cavezzo 87 187
MICCIO * Battipaglia 89 179
BINDELLI Valdarno 90 188
TAGLIABUE Ivrea 89 183
DELIO TEAM (Lady Mules)
BUCCIANTI Livorno 86 174
D’ALESSIO * Livorno 88 176
RITOSSA Muggia 88 176
FERRARO Ivrea 88 175
VICENZOTTI Udine 89 181
CERGOL S. Muggia 87 181
COLLARIN Marghera 89 180
MONARI Cervia 89 188
APREA A. Rende 88 185
SCIBELLI Carugate 86 182
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
NANNUCCI Bologna 91 170
VALERIO * Alcamo 87 180
CARACCIOLO Bolzano 86 180
CORADUCCI Bologna 90 172
TARANTINO Alghero 88 175
HEDIGER Bologna 90 174
OCCHIPINTI Carugate 88 183
TREVISAN Broni 86 185
CONTI E. Livorno 88 189
COLABELLO Cervia 91 182
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
DIODATI Chieti 91 168
FABBRI F. Firenze 88 174
MASI Firenze 87 172
ZAMBARDA S. Bonifacio 87 180
DUTRIEUX S. Bonifacio 86 175
CASULA Alghero 87 162
GAZZONI Cervia 88 180
DE GIANNI Udine 88 190
FRESCHI Alghero 88 182
FABRIS Muggia 86 185
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
MINI Bologna 86 165
POTOLICCHIO Battipaglia 90 164
SAVI Bologna 90
DESSALVI V.Cagliari 88 170
CONTESTABILE Palestrina 87 185
BONA Battipaglia 89 181
PONZIANI Alghero 88 185
BRUNETTI C.Cagliari 88 184
SANDRI Reggio E. 88 184
CHIMENZ Napoli 90 186
POX & ONE TEAM (Poxemons)
PAVIA Reggio E. 89 176
SCANZANI Reggio E. 86 168
CONSORTI Reggio E. 86 180
CRIPPA Geas Sesto 89 178
SERVADIO Ancona 89 174
CATELLANI C. Cavezzo 89 174
DE BIASE Chieti 88 180
PROFETTI Reggio E. 86 190
GIORGI S. Livorno 86 188
BELTRAMI Valtarese 87 183
SASSO29 TEAM (Stoners)
BALLARDINI Alcamo 86 172
CAVAGNI Valtarese 88 172
NEGRI Alghero 86 186
RUSSO E. * Palestrina 88 178
FIORILLI Valdarno 89 172
COPPOLA Broni 91 170
BOVE Napoli 88 185
PIERNO Napoli 89 182
GAGLIO Alcamo 89 183
FILIPPETTI Siena 86 185
[* = giocatrici fuori ruolo]
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
AZZELLINI Battipaglia 86 175
BALDELLI Umbertide 89 170
STORER Reggio E. 90 176
CARLESI Livorno 86 174
MARTINI Valtarese 87 178
CARANGELO * Cervia 92 163
GENTA Crema 90 180
RACCA Broni 87 183
GALLO Rende 87 180
VIGNALI Cervia 91 185
PELUCHE TEAM (Peluchers)
ARTURI Geas Sesto 87 175
RUSSO L. Napoli 89 167
CACCIALANZA Crema 89 175
MARULLI Geas Sesto 86 180
PIANEZZOLA Porto S. Elp. 88 167
GIORDANO * Napoli 89 165
NELC Muggia 86 190
GIORGI C. Pontedera 89 185
GANDINI Valtarese 87 190
MAZZANTI Carugate 89 187
MIO MAO TEAM (Kittens)
CARLUCCIO Umbertide 90 175
PUTIGNANO Broni 90 168
TOMANOVIC Geas Sesto 90 180
CUMBAT Muggia 88 177
SEMPLICI Broni 89 169
SCHIEPPATI Geas Sesto 90 183
VUJOVIC Crema 87 188
CORSI C. Firenze 89 188
GRENGA G. Siena 91
CERRI Crema 90 186
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
GIGLIO TOS Ivrea 90 170
ARNABOLDI Geas Sesto 89 170
RANIERI Palestrina
PACE Ivrea 89 172
FANTAUZZI Palestrina 86
MONICA Cavezzo 87 172
VISCONTI Cavezzo 87 187
MICCIO * Battipaglia 89 179
BINDELLI Valdarno 90 188
TAGLIABUE Ivrea 89 183
DELIO TEAM (Lady Mules)
BUCCIANTI Livorno 86 174
D’ALESSIO * Livorno 88 176
RITOSSA Muggia 88 176
FERRARO Ivrea 88 175
VICENZOTTI Udine 89 181
CERGOL S. Muggia 87 181
COLLARIN Marghera 89 180
MONARI Cervia 89 188
APREA A. Rende 88 185
SCIBELLI Carugate 86 182
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
NANNUCCI Bologna 91 170
VALERIO * Alcamo 87 180
CARACCIOLO Bolzano 86 180
CORADUCCI Bologna 90 172
TARANTINO Alghero 88 175
HEDIGER Bologna 90 174
OCCHIPINTI Carugate 88 183
TREVISAN Broni 86 185
CONTI E. Livorno 88 189
COLABELLO Cervia 91 182
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
DIODATI Chieti 91 168
FABBRI F. Firenze 88 174
MASI Firenze 87 172
ZAMBARDA S. Bonifacio 87 180
DUTRIEUX S. Bonifacio 86 175
CASULA Alghero 87 162
GAZZONI Cervia 88 180
DE GIANNI Udine 88 190
FRESCHI Alghero 88 182
FABRIS Muggia 86 185
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
MINI Bologna 86 165
POTOLICCHIO Battipaglia 90 164
SAVI Bologna 90
DESSALVI V.Cagliari 88 170
CONTESTABILE Palestrina 87 185
BONA Battipaglia 89 181
PONZIANI Alghero 88 185
BRUNETTI C.Cagliari 88 184
SANDRI Reggio E. 88 184
CHIMENZ Napoli 90 186
POX & ONE TEAM (Poxemons)
PAVIA Reggio E. 89 176
SCANZANI Reggio E. 86 168
CONSORTI Reggio E. 86 180
CRIPPA Geas Sesto 89 178
SERVADIO Ancona 89 174
CATELLANI C. Cavezzo 89 174
DE BIASE Chieti 88 180
PROFETTI Reggio E. 86 190
GIORGI S. Livorno 86 188
BELTRAMI Valtarese 87 183
SASSO29 TEAM (Stoners)
BALLARDINI Alcamo 86 172
CAVAGNI Valtarese 88 172
NEGRI Alghero 86 186
RUSSO E. * Palestrina 88 178
FIORILLI Valdarno 89 172
COPPOLA Broni 91 170
BOVE Napoli 88 185
PIERNO Napoli 89 182
GAGLIO Alcamo 89 183
FILIPPETTI Siena 86 185
venerdì 19 ottobre 2007
Peluche League: esiti dei ricorsi
Ecco i responsi del Comitato su ricorsi e istanze presentati dai proprietari.
Attenzione: in tutte le risposte il criterio-guida è stato di attenersi il più possibile alle liste presentate da ogni partecipante, evitando di ricorrere ad assegnazioni d'ufficio.
PUNTELLO. Chiede di annullare l'assegnazione di Casula in quanto play e non esterna e di ottenere in cambio un'altra esterna. RESPINTO: Casula, oltre a essere anche guardia secondo alcune segnalazioni pervenute, può comunque giocare esterna fuori ruolo, come da regolamento.
MIO MAO. Chiede di scambiare di ruolo Carluccio e Semplici. ACCOLTO.
TIGNUZZO: Chiede:
a) di invalidare l'inserimento di Martini come esterna, in quanto sarebbe una lunga. RESPINTO. Martini risulta un'ala di 178 cm, e come tale, da regolamento, è considerata esterna nella Peluche League, in cui la realtà ha valore relativo. Martini potrebbe giocare da lunga fuori ruolo, ma ciò contrasta con il punto c) di cui sotto.
b) di ottenere Striulli come esterna per riempire il buco. RESPINTO, sia perché Striulli non era eleggibile al momento delle scelte, sia perché tale buco (vedi sopra) non sussiste.
c) di scambiare di ruolo Carangelo con Baldelli o Storer. ACCOLTO con Baldelli. Pertanto Carangelo giocherà fuori ruolo come esterna.
SCINTILLA: Chiede di annullare l'assegnazione di Pace come lunga, in quanto sarebbe una guardia. RESPINTO per il principio-base di cui nella premessa a questi responsi: Pace può giocare lunga perché alta (ufficialmente) almeno 180 cm, pertanto ciò consente di non ricorrere ad assegnazioni d'ufficio al di fuori della lista presentata da Scintilla.
POX & ONE: Chiede di ottenere Chiara Catellani di Cavezzo, sostenendo che in realtà intendeva scegliere lei anziché l'"Eleonora Cattelani" indicata nella sua lista. ACCOLTO per il principio-base di cui sopra (così non sarà necessario ricorrere all'assegnazione d'ufficio di Vignali), ma con tirata d'orecchi per l'imprecisione.
TERRA SARDA: chiede di scambiare di ruolo Contestabile con Ponziani. ACCOLTO.
PELUCHE: chiede di scambiare di ruolo Giordano con L. Russo. ACCOLTO: L. Russo risulta essere esclusivamente un play. Giordano giocherà da esterna fuori ruolo, come consentito da regolamento.
Attenzione: in virtù dell'inserimento di C. Catellani al posto di Vignali nel Pox & One Team, Vignali viene assegnata a Tignuzzo al posto di Gallo, in quanto compariva nelle liste di almeno 1 proprietario, mentre Gallo no (vedi regolamento).
La seduta è tolta. C'è ancora possibilità di appellarsi alla camera di conciliazione per un arbitrato, ma entro stasera perché poi bisogna provvedere ai punteggi della prima giornata.
==============
Attenzione: la Corte d'appello ha ribaltato la sentenza di accoglimento dell'istanza b) di Tignuzzo, quella sullo scambio di ruoli tra Carangelo e Baldelli o Storer, in quanto nessuna di queste ultime due risulta abilitata anche come play. Idem per Carlesi. Pertanto, se lo scambio si facesse, ci sarebbero due giocatrici fuori ruolo, compresa Carangelo che è solo play. Ne consegue che Carangelo resta in play.
Tuttavia la Corte, riesaminata l'istanza a) di Tignuzzo di cui al messaggio sopra, nell'intento di accogliere, ove possibile, la richiesta di posizionare Martini come lunga, delibera lo spostamento di Racca da lunga a esterna e il conseguente impiego di Martini come lunga fuori ruolo, come consentito dal regolamento.
NOTA DELLE ORE 0.50 - IMPORTANTE: in seguito a riesame della Corte di Cassazione, il cui giudizio è inappellabile, Baldelli da sito Lega Basket Femminile (contraddicendo ma prevalendo su quello ufficiale di Umbertide) risulta un play. Pertanto le disposizioni della Corte d'Appello s'intendono annullate, e l'istanza b) di Tignuzzo è da ritenersi nuovamente accolta: Carangelo giocherà da esterna fuori ruolo, Baldelli da play, Martini da esterna e Racca da lunga.
Attenzione-bis: la Corte d'Appello ha parzialmente accolto l'istanza di Scintilla, volta a considerare Pace esterna: accertato che nella passata edizione della Peluche League, la giocatrice in questione risultava alta appena 172 cm anziché i 180 dichiarati dalla fonte reperita quest'anno, considerando che la fonte dell'anno scorso era il sito ufficiale della Lega, mantenendo però il principio di utilizzare finché possibile giocatrici già in squadra o nella lista espressa da ogni partecipante, si delibera:
- lo spostamento di Pace a esterna
- lo spostamento di Miccio come lunga, fuori ruolo, in quanto la più alta delle altre esterne di Scintilla (179 cm).
Attenzione-ter: in seguito ad accertamento d'ufficio, la Corte ha scoperto che la giocatrice Greppi Margherita, scelta da Delio al 4° giro della Rumba, non compare più in alcun roster di A2. Pertanto la sua scelta è invalidata e sostituita con la prima giocatrice utile della sua lista, ovvero Aprea Alessandra. Pertanto la suddetta Aprea passa da Tignuzzo a Delio, e al suo posto Tignuzzo riottiene Gallo. -_-
Con questo si auspica di aver terminato l'indegno balletto di giocatrici, :fischia: ma i controlli dureranno fino alla mattinata di domani.
Attenzione-quater: in seguito ad accertamento d'ufficio, la giocatrice Dutrieux Silvia risulta essere solo esterna e non play-esterna. Pertanto si dispone per il Puntello Team lo spostamento di Dutrieux a esterna e il contestuale contro-spostamento di Fabbri Francesca a play, visto che risulta ufficialmente play-guardia.
Attenzione-quinquies: in seguito ad accertamento d'ufficio, la giocatrice Russo Elena risulta essere solo play. Pertanto il Sasso29 Team risulta avere 4 play, numero in eccesso in quanto solo una può essere dirottata fuori ruolo sulle esterne. Indipercui la Corte decreta l'invalidamento della scelta della giuocatrice Barlassina (ultima scelta dal team) e la sua sostituzione d'ufficio con Collarin Alberta di Marghera, l'esterna posizionata più in alto tra quelle non scelte da liste di altri giocatori. :wacko:
NOTA DEL 20/10 ORE 13 - Attenzione - sexies: in seguito a ulteriore accertamento d'ufficio, la giocatrice Mancini Veronica risulta in posizione irregolare in quanto tesserata per un club di A1 (Pomezia). Pertanto la prima scelta di Delio, appunto Mancini, viene invalidata e sostituita d'ufficio dal Comitato con Collarin Alberta, precedentemente assegnata a Sasso29, che compariva nella lista del medesimo Delio. Al suo posto Sasso29 ottiene Coppola Chiara di Broni, presente nella lista di un altro proprietario e già partecipante alla Peluche League l'anno scorso. Il Comitato, pur riconoscendo le attenuanti dovute alla mancata pubblicazione in tempo utile dei roster ufficiali sul sito di Lega, aggiunge una nota di biasimo per il solitamente attento Delio, che ha presentato 2 giocatrici ineleggibili nelle prime 5 della sua lista.
Attenzione: in tutte le risposte il criterio-guida è stato di attenersi il più possibile alle liste presentate da ogni partecipante, evitando di ricorrere ad assegnazioni d'ufficio.
PUNTELLO. Chiede di annullare l'assegnazione di Casula in quanto play e non esterna e di ottenere in cambio un'altra esterna. RESPINTO: Casula, oltre a essere anche guardia secondo alcune segnalazioni pervenute, può comunque giocare esterna fuori ruolo, come da regolamento.
MIO MAO. Chiede di scambiare di ruolo Carluccio e Semplici. ACCOLTO.
TIGNUZZO: Chiede:
a) di invalidare l'inserimento di Martini come esterna, in quanto sarebbe una lunga. RESPINTO. Martini risulta un'ala di 178 cm, e come tale, da regolamento, è considerata esterna nella Peluche League, in cui la realtà ha valore relativo. Martini potrebbe giocare da lunga fuori ruolo, ma ciò contrasta con il punto c) di cui sotto.
b) di ottenere Striulli come esterna per riempire il buco. RESPINTO, sia perché Striulli non era eleggibile al momento delle scelte, sia perché tale buco (vedi sopra) non sussiste.
c) di scambiare di ruolo Carangelo con Baldelli o Storer. ACCOLTO con Baldelli. Pertanto Carangelo giocherà fuori ruolo come esterna.
SCINTILLA: Chiede di annullare l'assegnazione di Pace come lunga, in quanto sarebbe una guardia. RESPINTO per il principio-base di cui nella premessa a questi responsi: Pace può giocare lunga perché alta (ufficialmente) almeno 180 cm, pertanto ciò consente di non ricorrere ad assegnazioni d'ufficio al di fuori della lista presentata da Scintilla.
POX & ONE: Chiede di ottenere Chiara Catellani di Cavezzo, sostenendo che in realtà intendeva scegliere lei anziché l'"Eleonora Cattelani" indicata nella sua lista. ACCOLTO per il principio-base di cui sopra (così non sarà necessario ricorrere all'assegnazione d'ufficio di Vignali), ma con tirata d'orecchi per l'imprecisione.
TERRA SARDA: chiede di scambiare di ruolo Contestabile con Ponziani. ACCOLTO.
PELUCHE: chiede di scambiare di ruolo Giordano con L. Russo. ACCOLTO: L. Russo risulta essere esclusivamente un play. Giordano giocherà da esterna fuori ruolo, come consentito da regolamento.
Attenzione: in virtù dell'inserimento di C. Catellani al posto di Vignali nel Pox & One Team, Vignali viene assegnata a Tignuzzo al posto di Gallo, in quanto compariva nelle liste di almeno 1 proprietario, mentre Gallo no (vedi regolamento).
La seduta è tolta. C'è ancora possibilità di appellarsi alla camera di conciliazione per un arbitrato, ma entro stasera perché poi bisogna provvedere ai punteggi della prima giornata.
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Attenzione: la Corte d'appello ha ribaltato la sentenza di accoglimento dell'istanza b) di Tignuzzo, quella sullo scambio di ruoli tra Carangelo e Baldelli o Storer, in quanto nessuna di queste ultime due risulta abilitata anche come play. Idem per Carlesi. Pertanto, se lo scambio si facesse, ci sarebbero due giocatrici fuori ruolo, compresa Carangelo che è solo play. Ne consegue che Carangelo resta in play.
Tuttavia la Corte, riesaminata l'istanza a) di Tignuzzo di cui al messaggio sopra, nell'intento di accogliere, ove possibile, la richiesta di posizionare Martini come lunga, delibera lo spostamento di Racca da lunga a esterna e il conseguente impiego di Martini come lunga fuori ruolo, come consentito dal regolamento.
NOTA DELLE ORE 0.50 - IMPORTANTE: in seguito a riesame della Corte di Cassazione, il cui giudizio è inappellabile, Baldelli da sito Lega Basket Femminile (contraddicendo ma prevalendo su quello ufficiale di Umbertide) risulta un play. Pertanto le disposizioni della Corte d'Appello s'intendono annullate, e l'istanza b) di Tignuzzo è da ritenersi nuovamente accolta: Carangelo giocherà da esterna fuori ruolo, Baldelli da play, Martini da esterna e Racca da lunga.
Attenzione-bis: la Corte d'Appello ha parzialmente accolto l'istanza di Scintilla, volta a considerare Pace esterna: accertato che nella passata edizione della Peluche League, la giocatrice in questione risultava alta appena 172 cm anziché i 180 dichiarati dalla fonte reperita quest'anno, considerando che la fonte dell'anno scorso era il sito ufficiale della Lega, mantenendo però il principio di utilizzare finché possibile giocatrici già in squadra o nella lista espressa da ogni partecipante, si delibera:
- lo spostamento di Pace a esterna
- lo spostamento di Miccio come lunga, fuori ruolo, in quanto la più alta delle altre esterne di Scintilla (179 cm).
Attenzione-ter: in seguito ad accertamento d'ufficio, la Corte ha scoperto che la giocatrice Greppi Margherita, scelta da Delio al 4° giro della Rumba, non compare più in alcun roster di A2. Pertanto la sua scelta è invalidata e sostituita con la prima giocatrice utile della sua lista, ovvero Aprea Alessandra. Pertanto la suddetta Aprea passa da Tignuzzo a Delio, e al suo posto Tignuzzo riottiene Gallo. -_-
Con questo si auspica di aver terminato l'indegno balletto di giocatrici, :fischia: ma i controlli dureranno fino alla mattinata di domani.
Attenzione-quater: in seguito ad accertamento d'ufficio, la giocatrice Dutrieux Silvia risulta essere solo esterna e non play-esterna. Pertanto si dispone per il Puntello Team lo spostamento di Dutrieux a esterna e il contestuale contro-spostamento di Fabbri Francesca a play, visto che risulta ufficialmente play-guardia.
Attenzione-quinquies: in seguito ad accertamento d'ufficio, la giocatrice Russo Elena risulta essere solo play. Pertanto il Sasso29 Team risulta avere 4 play, numero in eccesso in quanto solo una può essere dirottata fuori ruolo sulle esterne. Indipercui la Corte decreta l'invalidamento della scelta della giuocatrice Barlassina (ultima scelta dal team) e la sua sostituzione d'ufficio con Collarin Alberta di Marghera, l'esterna posizionata più in alto tra quelle non scelte da liste di altri giocatori. :wacko:
NOTA DEL 20/10 ORE 13 - Attenzione - sexies: in seguito a ulteriore accertamento d'ufficio, la giocatrice Mancini Veronica risulta in posizione irregolare in quanto tesserata per un club di A1 (Pomezia). Pertanto la prima scelta di Delio, appunto Mancini, viene invalidata e sostituita d'ufficio dal Comitato con Collarin Alberta, precedentemente assegnata a Sasso29, che compariva nella lista del medesimo Delio. Al suo posto Sasso29 ottiene Coppola Chiara di Broni, presente nella lista di un altro proprietario e già partecipante alla Peluche League l'anno scorso. Il Comitato, pur riconoscendo le attenuanti dovute alla mancata pubblicazione in tempo utile dei roster ufficiali sul sito di Lega, aggiunge una nota di biasimo per il solitamente attento Delio, che ha presentato 2 giocatrici ineleggibili nelle prime 5 della sua lista.
mercoledì 17 ottobre 2007
Peluche League: la Rumba delle Scelte 2007/08
La kermesse d’inizio anno della Peluche League 2007/08 si tiene in un’area incolta situata a Redecesio, nel comune di Segrate, a non più di 200 metri dal confine con Milano. Il Comitato l’ha scelta tra le tante candidature per il valore affettivo che la lega a uno dei suoi membri più influenti, che era solito rifugiarvisi quando, sul finire degli anni '90, scazzato da inutili ore di studio per l’esame universitario di turno, aveva voglia di starsene da solo in un posto sufficientemente vicino a casa sua da poterci arrivare a piedi o in bicicletta, ma abbastanza appartato dal caos della metropoli.
Uscito dal quartiere Ortica (noto ai tempi della “mala” per l’omonima banda), quell’allora ventenne attraversava il ponte sul Lambro, aspirandone a pieni polmoni il fetore degli scarichi industriali, passava sotto i piloni della Tangenziale Est, costeggiava il muro di cinta della ferrovia e finalmente si addentrava in quel pratone dall’erba perennemente alta, fino a sdraiarsi nei pressi di un inquinatissimo rigagnolo. E lì, con un filo d’erba in bocca, a guardare un po’ di cielo azzurro di periferia mentre il rumore delle auto della retrostante via Rubattino giungeva come un sottofondo lontano, il futuro membro del Comitato si sentiva quasi felice, rimuginando idee di basket e dimenticando tutto il resto.
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Una foto satellitare dell'area in questione.
Sicché è lì che il grande circo della Peluche League posa i suoi tendoni per inaugurare la nuova stagione. Consueto allestimento a metà tra kitsch, seriosità e sagra paesana. Fin dalle prime luci dell’alba di un frizzante ma ancora tiepido sabato 13 ottobre, una grande folla di tifosi, addetti ai lavori e semplici curiosi popola il padiglione centrale (dove sono stati allestiti un palco per i discorsi ufficiali, uno schermo che proietta immagini di basket femminile a getto continuo e la tavolata che ospiterà i proprietari dei team) e i numerosi stand sotto i quali se ne vedono di ogni: gadget di tutti i tipi, immense grigliate di salsicce e salamelle, centinaia di polli che rosolano allo spiedo, prodotti tipici dalle varie località di provenienza dei patron in lizza: un vero inno all’opulenza. :yes:
Come sempre non mancano polemiche e contestazioni: un gruppuscolo di dissidenti, capitanati da Pruzzo, contesta che l’appalto per l’allestimento della kermesse sia stato affidato a una Coop rossa (ma è solo l’ennesimo pretesto per contrastare il governo Meursault: il ricorso di Pruzzo per riottenere l’assegnazione del catering è stato respinto dal Tar), :angry: i musulmani polemizzano per l’eccesso di carne di maiale in circolazione, gli ambientalisti se la prendono per la devastazione di un’area a loro dire di rilevanza paesaggistica (ma quando mai?), i cattolici di destra vorrebbero attaccare lo stand di Pannella che distribuisce pacchetti di hashish e anticoncezionali. Ma l’ecumenico Meursault, pervaso da buonismo veltroniano, riesce a spegnere ogni conflitto sul nascere, grazie anche all’aiuto dell’imponente servizio d’ordine del Comitato, reclutato nei centri sociali di Milano. Che invece malmena un venditore di abbonamenti telefonici Infostrada che cercava di circuire potenziali polli con le sue “ingredibbili” offerte. :sick:
Insomma, in mattinata fila tutto più o meno liscio, a parte una discussione sotto il padiglione centrale che rischia di degenerare in rissa: Nonino, uno degli ospiti d’onore, ha portato una serie di filmati delle grandi del passato e le ha proiettate sul maxischermo, suscitando però sorrisi di compatimento tra gli spettatori più giovani. Il nostro, spalleggiato da un gruppo di passatisti, vorrebbe farsi giustizia da sé, sostenendo che quelli non capiscono nulla e che l’apparente lentezza tartarughesca del giuoco si deve certamente a un guasto del proiettore o all’usura dei vecchi nastri. Hounidea, come al solito mascherata da Stella della Senna (eroina mascherata di una serie di cartoni animati anni '80), si mette a capo della fazione progressista. A pochi metri di distanza, Nikkolo attacca briga con un malcapitato che osa difendere l’operato di Lambruschi agli ultimi Europei: anche qui si formano due gruppi contrapposti. L’atmosfera si fa tesa, mentre il sempre mite Kaysay cerca inutilmente da fare da paciere. :woot: Per fortuna qualcuno porta degli alcolici e le fazioni depongono le ostilità per trincare allegramente in compagnia.
Per fortuna, proprio in quel momento, a mezzogiorno in punto, tra squilli di tromba e musica techno a tutto volume, fanno il loro ingresso ufficiale, tra ali di folla plaudente, i proprietari delle squadre. Ognuno di essi, nell’ordine della classifica dello scorso anno, è in piedi su un carro allegorico, in stile carnevale di Viareggio, che rappresenta la sua provenienza o il suo nickname, ovviamente in chiave cestistica. Così, ad esempio, nel carro di Tignuzzo è ricostruito un campo da basket fatto di parmigiano reggiano, Mio Mao ha un enorme felino che ghermisce un pallone da basket col faccione di Romano Prodi, il Peluche Team, invece, sempre all’insegna del buonismo veltroniano, ha solo un grande orsacchiotto di pezza (femmina, s’intende) in divisa da giocatrice color rosa pallido, su cui spicca un grande cuore rosso; ambiziosi invece Pox & One (che per celebrare le sue Poxemons ha chiamato Pikachu, Squirtle, Ash Ketchum e altri personaggi della quasi omonima serie tv dei mostriciattoli cangianti) e Back to the Future, che deve aver speso una fortuna per allestire la sua incredibile scenografia di fantascienza, tra spade laser, astronavi sospese nell’iperspazio e alieni talmente mostruosi che si registrano collassi tra il pubblico più debole di coronarie. Fantasiosi anche i carri dei team esordienti: Terra Sarda presenta un gigantesco nuraghe che in maglietta e pantaloncini fa canestro con disinvoltura tra formaggi tipici e pane carasau; Sasso29 sfoggia dolmen e menhir che si sforzano di sembrare naturali in tenuta da basket.
La gran festa prosegue poi col pranzo ufficiale (ovviamente pantagruelico) dei proprietari, che come al solito fingono cordialità e fair play quando invece hanno già preparato trappole d’ogni sorta per la rumba delle scelte, e quindi, a panza piena, col discorso di benvenuto da parte di Meursault: affiancato da Michela Frantini, madrina dell’evento (come donna-immagine del Comitato ha ormai soppiantato Masha Maiorano, passata alla scuderia di Paperinik), l’egregio enumera i meriti del suo governo, anche se i cronisti faziosi di destra malignano che trasudi stanchezza e rughe dopo un anno e mezzo costantemente sul filo del rasoio, a mediare tra correnti e gruppuscoli che rischiano di farlo saltare un giorno sì e l’altro pure. Segue un momento di grande commozione quando vengono annunciati i nomi delle 12 giocatrici inserite nella prima Hall of Fame della Peluche League: sono le stelle del passato che hanno reso grande questo campionato, da Beba Bagnara a Giorgia Sottana, da Monique Ngo Ndjock a Francesca Mariani, da Milica Micovic a Laura Fumagalli, da Cinzia Arioli a Laura Perseu, da Francesca Bisiani a Michela Santonastaso, da Chiara Rossi a Jessica Cergol. Nomi di altissimo profilo, ai quali se ne aggiungeranno ovviamente altri nelle prossime stagioni.
Ma ecco che finalmente, alle 15 in punto, può scattare la fase-clou della kermesse, s’intende la rumba delle scelte. Il campo di gara è allestito nella zona centrale dell’area. Tutt’intorno si dispone l’immenso pubblico, a beneficio del quale è stato predisposto anche un maxischermo. C’è anche un tabellone luminoso con i nomi di ogni squadra e delle rispettive giocatrici, oltre ovviamente ai buchi da riempire nell’organico. Lungo i margini del campo di gara si collocano, in precisi spazi delimitati, i carri dei vari team, sui quali svettano, tronfie nelle loro uniformi scintillanti, le giocatrici già arruolate, pronte ad accogliere le nuove compagne. Un’ovazione accoglie le ex idole di casa Antonella Contestabile e Dunja Vujovic, ora purtroppo vestite coi colori di altri team.
In mezzo al campo di gara vi è un settore lungo un centinaio abbondante di metri e largo una trentina, che è l’area di corsa. Quest’ultima, per disposizione del Comitato, verrà quest’anno effettuata nei sacchi. Inutili le proteste dei proprietari meno giovani, i quali sentono già le loro vertebre scricchiolare. I proprietari, partendo più avanti o più indietro a seconda della loro posizione nell’ordine di scelta (quindi Terra Sarda ha parecchi metri di vantaggio sul campione Delio), devono coprire, saltellando, la distanza che li separa dalla zona di meta, nella quale sono stipate come sardine le giocatrici da scegliere. Ogni patron, quando arriva, deve buttarsi il prima possibile sulla preda desiderata e condurla al suo carro. Una commissione arbitrale stabilisce in pochi istanti se la cattura è valida: in tal caso la giocatrice prende posto sul carro, tra gli high five delle compagne, e il suo nome appare sul tabellone luminoso.
Una volta accertato che tutti i proprietari abbiano capito le regole della tenzone (almeno a grandi linee), è tutto pronto per il via, tra la tensione spasmodica della folla. I patron si consultano per l’ultima volta con il loro staff, poi si schierano ai propri posti. È la madrina Michela Frantini a dare il via con un colpo di fucile a pallettoni di gomma. Scattano come molle i patron, saltellando a più non posso nei loro sacchi. Qualcuno rotola malamente al suolo, o da solo o per colpa di scorrettezze altrui. Tutt’intorno la folla urla, incita, applaude, si malmena tra fazioni opposte. Ma alla fine tutti i proprietari riescono, miracolosamente, a portare a termine le loro scelte, che per amor di brevità sintetizziamo nei prospetti che seguono (tra parentesi è indicato il ruolo nella Peluche League: P = play, E = esterna, L = lunga).
1° GIRO
TERRA SARDA: Sandri (L, Reggio Emilia)
SASSO: Gaglio (L, Alcamo)
MIO MAO: C. Corsi (L, Firenze)
POX: Pavia (P, Reggio Emilia)
PUNTELLO: Fabbri (P/E, Firenze)
SCINTILLA: Monica (E, Cavezzo)
PELUCHE: Nelc (L, Muggia)
TIGNUZZO: Carangelo (P, Cervia)
BACK: Hediger (E, Bologna)
DELIO: Mancini (E/L, Palestrina)
È dunque Martina Sandri ad avere l’onore di essere la prima scelta assoluta della Rumba 2007. Tre lunghe ai primi 3 posti, e non sorprende, vista la penuria di giocatrici in quel ruolo. Solo metà dei patron riesce ad accaparrarsi la prima della propria lista. Colpo di scena clamoroso da parte di Tignuzzo: il parmigiano si avventa come un bufalo su Valentina Costa, credendo di piazzare il colpo della vita. Invece si trattava di un’abile trappola predisposta dal Comitato, che ha disseminato qua e là giocatrici non eleggibili in mezzo a quelle “buone”, per mettere alla prova i partecipanti. :roftl: Il pubblico milanese non perde l’occasione per irridere con cori di scherno il suo rivale storico più acerrimo. :bleah: Ma il regolamento non è punitivo e così Tignuzzo non perde il giro, ripiegando prontamente su Carangelo.
NB: si precisa che, come avvisato, non avendo Scintilla precisato esattamente l’ordine della sua lista, si è proceduto a partire dal suo primo play, indi la sua prima esterna, indi la prima lunga, poi la seconda play e così via.
2° GIRO
TERRA SARDA: Chimenz (L, Napoli)
SASSO: Cavagni (P, Borgotaro)
MIO MAO: Grenga (L, Siena)
POX: S. Giorgi (E/L, Livorno)
PUNTELLO: Diodati (P, Chieti)
SCINTILLA: Tagliabue (E/L, Ivrea)
PELUCHE: C. Giorgi (L, Pontedera)
TIGNUZZO: Baldelli (P, Umbertide)
BACK: Coraducci (E, Bologna)
DELIO: Ferraro (E, Ivrea)
Il più sfortunato del secondo giro è Puntello, che scivola fino all’ottava della sua lista perché quelle prima vengono tutte accaparrate da altri... Back fa il bis di giovani di Bologna ex Kikka Team. Un’altra lunga per Peluche e Terra Sarda. Atto di fiducia da parte di Pox nei confronti di Sara Giorgi, attualmente infortunata.
NB: Baldelli sul sito di Umbertide è indicata come play, perciò in mancanza di controprove viene registrata con quel ruolo (anziché esterna come indicato da Tignuzzo); ma come si vedrà più avanti, non cambierà nulla ai fini della composizione della squadra.
3° GIRO
TERRA SARDA: Savi (E, Bologna)
SASSO: Fiorilli (E, Valdarno)
MIO MAO: Cerri (E/L, Crema)
POX: Servadio (P, Ancona)
PUNTELLO: Dutrieux (P, San Bonifacio)
SCINTILLA: Giglio Tos (P, Ivrea)
PELUCHE: Giordano (P, Napoli)
TIGNUZZO: Genta (E/L, Crema)
BACK: E. Conti (L, Livorno)
DELIO: Monari (L, Cervia)
Clamoroso slittamento in giù per Terra Sarda, che deve ripiegare dal 2° al 12° nome, e per Back, dal 5° al 14°. Mio Mao è l’unico a centrare il tris di giocatrici volute nei primi 3 turni. Bene anche Delio, Pox e Sasso. Scintilla ancora a matrice-Ivrea.
NB: Back ha dovuto rinunciare alla scelta di Storer per motivi di ruolo (aveva già 4 esterne).
4° GIRO
DELIO: Greppi (L, Ivrea)
BACK: Nannucci (P, Bologna)
TIGNUZZO: Martini (E, Borgotaro)
PELUCHE: L. Russo (E, Napoli)
SCINTILLA: Fantauzzi (E, Palestrina)
PUNTELLO: Masi (E, Firenze)
POX: Beltrami (E, Borgotaro)
MIO MAO: Schieppati (E/L, Geas)
SASSO: Filippetti (L, Siena)
TERRA SARDA: Dessalvi (E, Virtus Cagliari)
La contestata regola introdotta quest’anno impone l’inversione dell’ordine di scelta a partire dal 4° giro. Nessuna particolare conseguenza, comunque, con Delio e Mio Mao che continuano a essere i più “accontentati” rispetto alla loro lista.
5° GIRO
DELIO: D’Alessio (E, Livorno)
BACK: Colabello (E/L, Cervia)
TIGNUZZO: Storer (E, Reggio Emilia)
PELUCHE: Gandini (L, Borgotaro)
SCINTILLA: Arnaboldi (P, Geas)
PUNTELLO: Fabris (L, Muggia)
POX: Vignali (L, Cervia) – assegnata d’ufficio dal Comitato
MIO MAO: Tomanovic (E, Geas)
SASSO: Barlassina (P, Alcamo)
TERRA SARDA: Ponziani (E, Alghero)
A questo punto diventano decisamente condizionanti le necessità di ruolo. Così Delio deve rinunciare ad A. Aprea perché gli serve un’esterna; Back non può prendere Capolicchio perché ci vuole una lunga. Fortuna per lui che aveva fatto una lista lunghissima: Colabello era la sua 21esima... Poi ci sono un paio di scelte invalidate: quella di N. Filippi per Puntello (non risulta più nel roster di Marghera) e quella di “Cattelani” per Pox (esiste solo Catellani che però è dell’85 e non ’89). Fischi, urla, lazzi e contestazioni contrassegnano queste decisioni della giuria, ma il servizio d’ordine seda rapidamente il tutto. Con questo giro finisce la Rumba delle scelte per la maggior parte delle squadre. Resta solo da completare qualche scelta suppletiva per i vecchi proprietari che avevano confermato meno di 5 giocatrici.
NB: dopo la conclusione dei giri suppletivi, il Comitato riempie il buco rimasto a Pox con Vignali, prima delle non selezionate nel ruolo necessario al medesimo Pox.
GIRI SUPPLETIVI
TIGNUZZO: A. Aprea (L, Rende)
PELUCHE: Mazzanti (L, Carugate)
SCINTILLA: Ranieri (E, Palestrina)
PUNTELLO: Casula (P, Alghero)
TIGNUZZO: Gallo (E/L, Rende) – assegnata d’ufficio dal Comitato
SCINTILLA: Pace (E/L, Ivrea)
Ultimi fuochi con lo stretto condizionamento del ruolo. Tignuzzo deve prendere 2 lunghe, e così deve saltare Casula, Agliottone e Santopadre, finendo la sua pur lunghissima lista con Aprea: deve intervenire il Comitato che gli assegna d’ufficio Gallo, già partecipante alla Peluche League lo scorso anno. Puntello raschia il fondo del suo barile arrivando alla 30esima della lista: buon per lui che era chilometrica. Un’altra di Ivrea per Scintilla.
E si conclude così, ufficialmente, la Rumba delle Scelte 2007, tra urla di gioia o di delusione dei tifosi e il pianto, con i medesimi opposti sentimenti, per le selezionate e le escluse. Ma il Comitato, cavaliere se ce n’è uno, omaggia di un gran mazzo di fiori ognuna delle sfortunate, ricordando loro che ci saranno ben 3 finestre di mercato in cui potranno essere reinserite: quel che si dice appunto “rientrare dalla finestra”....
Intanto i carri dei vari team ripartono coi rispettivi organici al completo, per poi smistarle verso i campi di A2 di tutta Italia, dato che la prima giornata sta già per cominciare. Nel prato di Redecesio rimane nell’aria l’odore di grigliata e di folla sudata, i proprietari sono assediati dalle domande dei giornalisti, mentre il tabellone luminoso mostra il riepilogo degli organici.
[... seguivano organici provvisori, in seguito modificati]
Attenzione: i proprietari hanno tempo fino a sabato per eventuali ricorsi sull'assegnazione delle giocatrici o spostamenti che vogliono effettuare tra un ruolo e l'altro (ovviamente nel rispetto del regolamento). Dopodiché gli organici prenderanno veste ufficiale e saranno immodificabili fino alla prima finestra di mercato (dopo la settima giornata).
Uscito dal quartiere Ortica (noto ai tempi della “mala” per l’omonima banda), quell’allora ventenne attraversava il ponte sul Lambro, aspirandone a pieni polmoni il fetore degli scarichi industriali, passava sotto i piloni della Tangenziale Est, costeggiava il muro di cinta della ferrovia e finalmente si addentrava in quel pratone dall’erba perennemente alta, fino a sdraiarsi nei pressi di un inquinatissimo rigagnolo. E lì, con un filo d’erba in bocca, a guardare un po’ di cielo azzurro di periferia mentre il rumore delle auto della retrostante via Rubattino giungeva come un sottofondo lontano, il futuro membro del Comitato si sentiva quasi felice, rimuginando idee di basket e dimenticando tutto il resto.
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Una foto satellitare dell'area in questione.
Sicché è lì che il grande circo della Peluche League posa i suoi tendoni per inaugurare la nuova stagione. Consueto allestimento a metà tra kitsch, seriosità e sagra paesana. Fin dalle prime luci dell’alba di un frizzante ma ancora tiepido sabato 13 ottobre, una grande folla di tifosi, addetti ai lavori e semplici curiosi popola il padiglione centrale (dove sono stati allestiti un palco per i discorsi ufficiali, uno schermo che proietta immagini di basket femminile a getto continuo e la tavolata che ospiterà i proprietari dei team) e i numerosi stand sotto i quali se ne vedono di ogni: gadget di tutti i tipi, immense grigliate di salsicce e salamelle, centinaia di polli che rosolano allo spiedo, prodotti tipici dalle varie località di provenienza dei patron in lizza: un vero inno all’opulenza. :yes:
Come sempre non mancano polemiche e contestazioni: un gruppuscolo di dissidenti, capitanati da Pruzzo, contesta che l’appalto per l’allestimento della kermesse sia stato affidato a una Coop rossa (ma è solo l’ennesimo pretesto per contrastare il governo Meursault: il ricorso di Pruzzo per riottenere l’assegnazione del catering è stato respinto dal Tar), :angry: i musulmani polemizzano per l’eccesso di carne di maiale in circolazione, gli ambientalisti se la prendono per la devastazione di un’area a loro dire di rilevanza paesaggistica (ma quando mai?), i cattolici di destra vorrebbero attaccare lo stand di Pannella che distribuisce pacchetti di hashish e anticoncezionali. Ma l’ecumenico Meursault, pervaso da buonismo veltroniano, riesce a spegnere ogni conflitto sul nascere, grazie anche all’aiuto dell’imponente servizio d’ordine del Comitato, reclutato nei centri sociali di Milano. Che invece malmena un venditore di abbonamenti telefonici Infostrada che cercava di circuire potenziali polli con le sue “ingredibbili” offerte. :sick:
Insomma, in mattinata fila tutto più o meno liscio, a parte una discussione sotto il padiglione centrale che rischia di degenerare in rissa: Nonino, uno degli ospiti d’onore, ha portato una serie di filmati delle grandi del passato e le ha proiettate sul maxischermo, suscitando però sorrisi di compatimento tra gli spettatori più giovani. Il nostro, spalleggiato da un gruppo di passatisti, vorrebbe farsi giustizia da sé, sostenendo che quelli non capiscono nulla e che l’apparente lentezza tartarughesca del giuoco si deve certamente a un guasto del proiettore o all’usura dei vecchi nastri. Hounidea, come al solito mascherata da Stella della Senna (eroina mascherata di una serie di cartoni animati anni '80), si mette a capo della fazione progressista. A pochi metri di distanza, Nikkolo attacca briga con un malcapitato che osa difendere l’operato di Lambruschi agli ultimi Europei: anche qui si formano due gruppi contrapposti. L’atmosfera si fa tesa, mentre il sempre mite Kaysay cerca inutilmente da fare da paciere. :woot: Per fortuna qualcuno porta degli alcolici e le fazioni depongono le ostilità per trincare allegramente in compagnia.
Per fortuna, proprio in quel momento, a mezzogiorno in punto, tra squilli di tromba e musica techno a tutto volume, fanno il loro ingresso ufficiale, tra ali di folla plaudente, i proprietari delle squadre. Ognuno di essi, nell’ordine della classifica dello scorso anno, è in piedi su un carro allegorico, in stile carnevale di Viareggio, che rappresenta la sua provenienza o il suo nickname, ovviamente in chiave cestistica. Così, ad esempio, nel carro di Tignuzzo è ricostruito un campo da basket fatto di parmigiano reggiano, Mio Mao ha un enorme felino che ghermisce un pallone da basket col faccione di Romano Prodi, il Peluche Team, invece, sempre all’insegna del buonismo veltroniano, ha solo un grande orsacchiotto di pezza (femmina, s’intende) in divisa da giocatrice color rosa pallido, su cui spicca un grande cuore rosso; ambiziosi invece Pox & One (che per celebrare le sue Poxemons ha chiamato Pikachu, Squirtle, Ash Ketchum e altri personaggi della quasi omonima serie tv dei mostriciattoli cangianti) e Back to the Future, che deve aver speso una fortuna per allestire la sua incredibile scenografia di fantascienza, tra spade laser, astronavi sospese nell’iperspazio e alieni talmente mostruosi che si registrano collassi tra il pubblico più debole di coronarie. Fantasiosi anche i carri dei team esordienti: Terra Sarda presenta un gigantesco nuraghe che in maglietta e pantaloncini fa canestro con disinvoltura tra formaggi tipici e pane carasau; Sasso29 sfoggia dolmen e menhir che si sforzano di sembrare naturali in tenuta da basket.
La gran festa prosegue poi col pranzo ufficiale (ovviamente pantagruelico) dei proprietari, che come al solito fingono cordialità e fair play quando invece hanno già preparato trappole d’ogni sorta per la rumba delle scelte, e quindi, a panza piena, col discorso di benvenuto da parte di Meursault: affiancato da Michela Frantini, madrina dell’evento (come donna-immagine del Comitato ha ormai soppiantato Masha Maiorano, passata alla scuderia di Paperinik), l’egregio enumera i meriti del suo governo, anche se i cronisti faziosi di destra malignano che trasudi stanchezza e rughe dopo un anno e mezzo costantemente sul filo del rasoio, a mediare tra correnti e gruppuscoli che rischiano di farlo saltare un giorno sì e l’altro pure. Segue un momento di grande commozione quando vengono annunciati i nomi delle 12 giocatrici inserite nella prima Hall of Fame della Peluche League: sono le stelle del passato che hanno reso grande questo campionato, da Beba Bagnara a Giorgia Sottana, da Monique Ngo Ndjock a Francesca Mariani, da Milica Micovic a Laura Fumagalli, da Cinzia Arioli a Laura Perseu, da Francesca Bisiani a Michela Santonastaso, da Chiara Rossi a Jessica Cergol. Nomi di altissimo profilo, ai quali se ne aggiungeranno ovviamente altri nelle prossime stagioni.
Ma ecco che finalmente, alle 15 in punto, può scattare la fase-clou della kermesse, s’intende la rumba delle scelte. Il campo di gara è allestito nella zona centrale dell’area. Tutt’intorno si dispone l’immenso pubblico, a beneficio del quale è stato predisposto anche un maxischermo. C’è anche un tabellone luminoso con i nomi di ogni squadra e delle rispettive giocatrici, oltre ovviamente ai buchi da riempire nell’organico. Lungo i margini del campo di gara si collocano, in precisi spazi delimitati, i carri dei vari team, sui quali svettano, tronfie nelle loro uniformi scintillanti, le giocatrici già arruolate, pronte ad accogliere le nuove compagne. Un’ovazione accoglie le ex idole di casa Antonella Contestabile e Dunja Vujovic, ora purtroppo vestite coi colori di altri team.
In mezzo al campo di gara vi è un settore lungo un centinaio abbondante di metri e largo una trentina, che è l’area di corsa. Quest’ultima, per disposizione del Comitato, verrà quest’anno effettuata nei sacchi. Inutili le proteste dei proprietari meno giovani, i quali sentono già le loro vertebre scricchiolare. I proprietari, partendo più avanti o più indietro a seconda della loro posizione nell’ordine di scelta (quindi Terra Sarda ha parecchi metri di vantaggio sul campione Delio), devono coprire, saltellando, la distanza che li separa dalla zona di meta, nella quale sono stipate come sardine le giocatrici da scegliere. Ogni patron, quando arriva, deve buttarsi il prima possibile sulla preda desiderata e condurla al suo carro. Una commissione arbitrale stabilisce in pochi istanti se la cattura è valida: in tal caso la giocatrice prende posto sul carro, tra gli high five delle compagne, e il suo nome appare sul tabellone luminoso.
Una volta accertato che tutti i proprietari abbiano capito le regole della tenzone (almeno a grandi linee), è tutto pronto per il via, tra la tensione spasmodica della folla. I patron si consultano per l’ultima volta con il loro staff, poi si schierano ai propri posti. È la madrina Michela Frantini a dare il via con un colpo di fucile a pallettoni di gomma. Scattano come molle i patron, saltellando a più non posso nei loro sacchi. Qualcuno rotola malamente al suolo, o da solo o per colpa di scorrettezze altrui. Tutt’intorno la folla urla, incita, applaude, si malmena tra fazioni opposte. Ma alla fine tutti i proprietari riescono, miracolosamente, a portare a termine le loro scelte, che per amor di brevità sintetizziamo nei prospetti che seguono (tra parentesi è indicato il ruolo nella Peluche League: P = play, E = esterna, L = lunga).
1° GIRO
TERRA SARDA: Sandri (L, Reggio Emilia)
SASSO: Gaglio (L, Alcamo)
MIO MAO: C. Corsi (L, Firenze)
POX: Pavia (P, Reggio Emilia)
PUNTELLO: Fabbri (P/E, Firenze)
SCINTILLA: Monica (E, Cavezzo)
PELUCHE: Nelc (L, Muggia)
TIGNUZZO: Carangelo (P, Cervia)
BACK: Hediger (E, Bologna)
DELIO: Mancini (E/L, Palestrina)
È dunque Martina Sandri ad avere l’onore di essere la prima scelta assoluta della Rumba 2007. Tre lunghe ai primi 3 posti, e non sorprende, vista la penuria di giocatrici in quel ruolo. Solo metà dei patron riesce ad accaparrarsi la prima della propria lista. Colpo di scena clamoroso da parte di Tignuzzo: il parmigiano si avventa come un bufalo su Valentina Costa, credendo di piazzare il colpo della vita. Invece si trattava di un’abile trappola predisposta dal Comitato, che ha disseminato qua e là giocatrici non eleggibili in mezzo a quelle “buone”, per mettere alla prova i partecipanti. :roftl: Il pubblico milanese non perde l’occasione per irridere con cori di scherno il suo rivale storico più acerrimo. :bleah: Ma il regolamento non è punitivo e così Tignuzzo non perde il giro, ripiegando prontamente su Carangelo.
NB: si precisa che, come avvisato, non avendo Scintilla precisato esattamente l’ordine della sua lista, si è proceduto a partire dal suo primo play, indi la sua prima esterna, indi la prima lunga, poi la seconda play e così via.
2° GIRO
TERRA SARDA: Chimenz (L, Napoli)
SASSO: Cavagni (P, Borgotaro)
MIO MAO: Grenga (L, Siena)
POX: S. Giorgi (E/L, Livorno)
PUNTELLO: Diodati (P, Chieti)
SCINTILLA: Tagliabue (E/L, Ivrea)
PELUCHE: C. Giorgi (L, Pontedera)
TIGNUZZO: Baldelli (P, Umbertide)
BACK: Coraducci (E, Bologna)
DELIO: Ferraro (E, Ivrea)
Il più sfortunato del secondo giro è Puntello, che scivola fino all’ottava della sua lista perché quelle prima vengono tutte accaparrate da altri... Back fa il bis di giovani di Bologna ex Kikka Team. Un’altra lunga per Peluche e Terra Sarda. Atto di fiducia da parte di Pox nei confronti di Sara Giorgi, attualmente infortunata.
NB: Baldelli sul sito di Umbertide è indicata come play, perciò in mancanza di controprove viene registrata con quel ruolo (anziché esterna come indicato da Tignuzzo); ma come si vedrà più avanti, non cambierà nulla ai fini della composizione della squadra.
3° GIRO
TERRA SARDA: Savi (E, Bologna)
SASSO: Fiorilli (E, Valdarno)
MIO MAO: Cerri (E/L, Crema)
POX: Servadio (P, Ancona)
PUNTELLO: Dutrieux (P, San Bonifacio)
SCINTILLA: Giglio Tos (P, Ivrea)
PELUCHE: Giordano (P, Napoli)
TIGNUZZO: Genta (E/L, Crema)
BACK: E. Conti (L, Livorno)
DELIO: Monari (L, Cervia)
Clamoroso slittamento in giù per Terra Sarda, che deve ripiegare dal 2° al 12° nome, e per Back, dal 5° al 14°. Mio Mao è l’unico a centrare il tris di giocatrici volute nei primi 3 turni. Bene anche Delio, Pox e Sasso. Scintilla ancora a matrice-Ivrea.
NB: Back ha dovuto rinunciare alla scelta di Storer per motivi di ruolo (aveva già 4 esterne).
4° GIRO
DELIO: Greppi (L, Ivrea)
BACK: Nannucci (P, Bologna)
TIGNUZZO: Martini (E, Borgotaro)
PELUCHE: L. Russo (E, Napoli)
SCINTILLA: Fantauzzi (E, Palestrina)
PUNTELLO: Masi (E, Firenze)
POX: Beltrami (E, Borgotaro)
MIO MAO: Schieppati (E/L, Geas)
SASSO: Filippetti (L, Siena)
TERRA SARDA: Dessalvi (E, Virtus Cagliari)
La contestata regola introdotta quest’anno impone l’inversione dell’ordine di scelta a partire dal 4° giro. Nessuna particolare conseguenza, comunque, con Delio e Mio Mao che continuano a essere i più “accontentati” rispetto alla loro lista.
5° GIRO
DELIO: D’Alessio (E, Livorno)
BACK: Colabello (E/L, Cervia)
TIGNUZZO: Storer (E, Reggio Emilia)
PELUCHE: Gandini (L, Borgotaro)
SCINTILLA: Arnaboldi (P, Geas)
PUNTELLO: Fabris (L, Muggia)
POX: Vignali (L, Cervia) – assegnata d’ufficio dal Comitato
MIO MAO: Tomanovic (E, Geas)
SASSO: Barlassina (P, Alcamo)
TERRA SARDA: Ponziani (E, Alghero)
A questo punto diventano decisamente condizionanti le necessità di ruolo. Così Delio deve rinunciare ad A. Aprea perché gli serve un’esterna; Back non può prendere Capolicchio perché ci vuole una lunga. Fortuna per lui che aveva fatto una lista lunghissima: Colabello era la sua 21esima... Poi ci sono un paio di scelte invalidate: quella di N. Filippi per Puntello (non risulta più nel roster di Marghera) e quella di “Cattelani” per Pox (esiste solo Catellani che però è dell’85 e non ’89). Fischi, urla, lazzi e contestazioni contrassegnano queste decisioni della giuria, ma il servizio d’ordine seda rapidamente il tutto. Con questo giro finisce la Rumba delle scelte per la maggior parte delle squadre. Resta solo da completare qualche scelta suppletiva per i vecchi proprietari che avevano confermato meno di 5 giocatrici.
NB: dopo la conclusione dei giri suppletivi, il Comitato riempie il buco rimasto a Pox con Vignali, prima delle non selezionate nel ruolo necessario al medesimo Pox.
GIRI SUPPLETIVI
TIGNUZZO: A. Aprea (L, Rende)
PELUCHE: Mazzanti (L, Carugate)
SCINTILLA: Ranieri (E, Palestrina)
PUNTELLO: Casula (P, Alghero)
TIGNUZZO: Gallo (E/L, Rende) – assegnata d’ufficio dal Comitato
SCINTILLA: Pace (E/L, Ivrea)
Ultimi fuochi con lo stretto condizionamento del ruolo. Tignuzzo deve prendere 2 lunghe, e così deve saltare Casula, Agliottone e Santopadre, finendo la sua pur lunghissima lista con Aprea: deve intervenire il Comitato che gli assegna d’ufficio Gallo, già partecipante alla Peluche League lo scorso anno. Puntello raschia il fondo del suo barile arrivando alla 30esima della lista: buon per lui che era chilometrica. Un’altra di Ivrea per Scintilla.
E si conclude così, ufficialmente, la Rumba delle Scelte 2007, tra urla di gioia o di delusione dei tifosi e il pianto, con i medesimi opposti sentimenti, per le selezionate e le escluse. Ma il Comitato, cavaliere se ce n’è uno, omaggia di un gran mazzo di fiori ognuna delle sfortunate, ricordando loro che ci saranno ben 3 finestre di mercato in cui potranno essere reinserite: quel che si dice appunto “rientrare dalla finestra”....
Intanto i carri dei vari team ripartono coi rispettivi organici al completo, per poi smistarle verso i campi di A2 di tutta Italia, dato che la prima giornata sta già per cominciare. Nel prato di Redecesio rimane nell’aria l’odore di grigliata e di folla sudata, i proprietari sono assediati dalle domande dei giornalisti, mentre il tabellone luminoso mostra il riepilogo degli organici.
[... seguivano organici provvisori, in seguito modificati]
Attenzione: i proprietari hanno tempo fino a sabato per eventuali ricorsi sull'assegnazione delle giocatrici o spostamenti che vogliono effettuare tra un ruolo e l'altro (ovviamente nel rispetto del regolamento). Dopodiché gli organici prenderanno veste ufficiale e saranno immodificabili fino alla prima finestra di mercato (dopo la settima giornata).
martedì 9 ottobre 2007
Peluche League: regolamento 2007/08
REGOLAMENTO PELUCHE LEAGUE 2007/08
[NB: possibili ulteriori modifiche nei prox giorni - tenerlo d'occhio]
1) La competizione è organizzata dal medesimo Comitato che gestì la gara tra le 5 esordienti milanesi in A1 nella stagione 2004/05 e la edizioni del Peluche Challenge/A2 2005/06 e Peluche League 2006/07.
2) Lo scopo principale della competizione, oltre a quello di passare ore piacevoli e a quello di sfidarsi tra utenti del forum, è quello di parlare di giocatrici emergenti attraverso un pretesto ludico, e di affinare la conoscenza del campionato di A2.
3) La competizione riguarda esclusivamente giocatrici di serie A2 nate dall'86 in poi (under 22).
4) Gli utenti del presente forum che partecipano, fissati per il 2007/08 in numero di 10 (salvo iscrizioni ulteriori entro le 23.59 di mercoledì 10 ottobre 2007), costituiscono una squadra da 10 elementi con le caratteristiche anagrafiche di cui al punto sopra. La squadra prende il nome dall'utente che la compone, in più le viene attribuito un nickname in inglese maccheronico.
5) I 10 elementi devono essere così suddivisi per ruolo: 2 play, 4 esterne, 4 lunghe. I ruoli devono corrispondere a quelli reali (certificati dal sito della Lega Basket Femminile), ma ogni squadra può schierare un elemento (e non più di uno) in una posizione non sua, purché non opposta a quella reale (ovvero un play non può fare la lunga e viceversa). Ogni giocatrice può appartenere a una sola squadra della Peluche League.
NB: giocatrici indicate genericamente come "ala" nel sito della Lega Basket Femminile, possono giocare come lunghe (oltre che come esterne) se sono alte almeno 180 cm, altrimenti possono essere solo esterne.
6) La formazione delle squadre, per l'edizione 2007/08, si svolge nel seguente modo. Nella prima fase, i partecipanti già attivi nella presente edizione hanno diritto a confermare, entro un termine stabilito (fissato, salvo proroghe a discrezione del Comitato, alle ore 23.59 di domenica 7 ottobre 2007, e dunque già trascorso) un massimo di 5 giocatrici della loro rosa. Perdono i diritti sulle altre. Non sono tenuti a indicarne tassativamente 5: possono essere anche di meno.
Nella seconda fase, i nuovi partecipanti hanno diritto a indicare 5 giocatrici che saranno sicuramente loro. Possono prelevarle dalle giocatrici non confermate dai vecchi partecipanti, oppure sceglierne di mai utilizzate. Non possono ovviamente superare il tetto consentito di play, esterne e lunghe. Il termine per detta operazione è fissato alle 23.59 di mercoledì 10 ottobre 2007.
Nella terza fase, ogni partecipante, vecchio e nuovo, deve presentare una lista di giocatrici, detta "lista aggiuntiva", da sottoporre alla successiva e ultima fase di completamento delle rose (vedi al punto 7). Tale lista deve indicare con chiarezza l'ordine di preferenza tra le giocatrici. Può essere lunga a piacere. Tale fase si svolge tra le 0.00 di giovedì 11 ottobre e le 14.59 di sabato 13 ottobre, data d'inizio del campionato. Ogni partecipante, una volta pubblicata la propria lista, ha diritto a modificarla a piacimento, purché entro il termine suddetto.
NB: possono essere inserite nelle liste solo giocatrici di cui è acclarata la presenza nel roster di una squadra reale di A2. Fanno testo i roster ufficiali del sito della Lega Basket Femminile, oppure una documentazione attendibile quale il sito ufficiale di una società o un organo di informazione.
NB-2: si raccomanda il fair play tra i partecipanti e quindi è considerato disdicevole copiare dalle liste altrui; ma siccome non si può fare il processo alle intenzioni, tale pratica, anche qualora palese, non comporta squalifica o penalizzazioni.
7) La quarta e ultima fase, soprannominata "rumba delle scelte", si svolge nel giorno dell'inizio del campionato reale, sabato 13 ottobre 2007. Elaborate le liste delle giocatrici desiderate da ciascun partecipante, il Comitato provvede a riempire i roster di ogni squadra, fino ad arrivare alle canoniche 10 giocatrici per squadra, assegnando una giocatrice per volta in base all'ordine di scelta tra le squadre partecipanti.
Tale ordine di scelta è determinato nel seguente modo: prima i nuovi partecipanti, poi i vecchi. I nuovi sono ordinati in base alla data d'iscrizione (prima il più lesto, poi il secondo e così via fino all'ultimo iscritto), i vecchi in base all'ordine di classifica dell'anno passato, invertito (prima il peggio classificato, poi il penultimo e così via fino al meglio classificato).
Questo ordine si ripete per ciascuno dei primi tre giri di scelte. Nel primo giro, il primo a scegliere ottiene la prima giocatrice che compare nella sua lista aggiuntiva; il secondo a sua volta ha la prima della sua lista, purché non sia già stata scelta dal precedente partecipante, altrimenti si scala alla seconda della lista; e così via fino a esaurimento del primo giro e poi dei successivi. A partire dal quarto giro, l'ordine di scelta si inverte: l'ultimo a scegliere diventa il primo, e così via.
NB: il meccanismo di completamento dei roster prevede altri due correttivi. Il primo è che le giocatrici scelte devono riempire il roster in ogni ruolo, e quando un ruolo viene riempito, la successiva giocatrice scelta non può essere di quel ruolo. Ad esempio, se a una squadra mancano due lunghe, una volta scelte queste, la successiva giocatrice scelta dovrà essere un play o un'esterna. E' concessa però la deroga di cui al punto 5).
Il secondo correttivo è che la lista aggiuntiva presentata da un partecipante può esaurirsi, se contiene meno di 5 giocatrici o se alcune giocatrici da egli indicate vengono scelte prima da altre squadre. In tal caso il Comitato interviene assegnando d'ufficio allo sfortunato partecipante una o più giocatrici (possibilmente selezionate dalle liste degli altri partecipanti) fino al riempimento del roster.
NB-2: In caso di chiamata di una giocatrice non selezionabile (per età non regolare, per mancata presenza reale nei roster di A2 o per qualsiasi altro motivo), il proprietario non perde il giro, ma si passa alla giocatrice immediatamente seguente nella lista.
8) Alla fine della rumba delle scelte, il Comitato effettua un accurato (si fa per dire) controllo dell'effettiva eleggibilità di ogni giocatrice e del loro ruolo, ufficializzando o respingendo il loro ingresso in organico. Nello stesso frangente, della durata di alcuni giorni, i proprietari hanno la possibilità di presentare ricorsi contro l'assegnazione di una o più giocatrici, oppure istanze di spostamento interno di ruolo tra due o più giocatrici. Il Comitato si riserva di accettare o respingere tali ricorsi e istanze. E' lecito appellarsi alla decisione, ma la seconda sentenza è definitiva e inappellabile.
Per quanto riguarda l'accertamento di invalidità di una o più scelte, possono verificarsi due situazioni:
a) l'invalidità viene accertata in seguito a ricorso di un proprietario. In tal caso la lista delle scelte viene modificata "a cascata" dopo la correzione dell'irregolarità (se quest'ultima influenza quelle che seguono), finché tutte le irregolarità sono sanate;
b) l'invalidità viene accertata dal Comitato durante i suoi controlli. In tal caso non si procede a revisione "a cascata", bensì il Comitato si riserva di sostituire la giocatrice dichiarata ineleggibile nel modo più indolore possibile, segnatamente inserendone una d'ufficio al suo posto.
Alla fine di questa fase, le squadre sono pronte e inizia la competizione.
NB: la suddetta fase di controllo può terminare anche dopo la prima giornata di campionato, i cui punteggi ovviamente verranno elaborati, ai fini della Peluche League, in seguito. Una volta che la fase di controllo viene dichiarata chiusa, gli organici hanno validità ufficiale fino alla prima finestra di mercato, e non vengono più modificati, nemmeno qualora emergano ulteriori posizioni irregolari di giocatrici (mancata presenza nei roster, età o ruolo sbagliati, ecc.). Tali posizioni irregolari emerse vengono sanate alla prima finestra di mercato.
9) Il meccanismo-base della competizione stessa è il seguente. Le giornate della Peluche League corrispondono alle giornate di stagione regolare del campionato reale di A2, e quindi saranno 30. Per ogni giornata di campionato in cui sono impegnate, le giocatrici selezionate producono un punteggio pari al numero dei punti segnati, più un bonus di 5 punti se la loro squadra reale ha vinto.
NB: i punti individuali delle singole giocatrici sono certificati dai tabellini che compaiono sul sito ufficiale della Lega Basket Femminile, che fa testo per ogni controversia. Viene fatta eccezione per i casi di acclarato errore da parte del sito medesimo, documentato tramite un'altra fonte scritta attendibile che attesti il dato corretto.
NB-2: qualora sul sito della Lega non compaia il tabellino di una squadra o di una giocatrice, se esso non viene recuperato tramite un'altra fonte scritta attendibile, il punteggio delle giocatrici di cui manca il dato viene considerato nullo per quella tappa. Il dato può essere recuperato solo entro un limite di giorni 30 dalla disputa della gara in questione; durante questo lasso di tempo la tappa viene archiviata "sub judice" e la classifica generale è provvisoria; scaduto questo termine, il punteggio viene dichiarato definitivamente nullo e la classifica di tappa viene omologata a titolo definitivo.
10) Le squadre virtuali della competizione in oggetto ottengono un punteggio pari alla somma di 5 punteggi delle loro giocatrici, così selezionati: il miglior play, le 2 migliori esterne, le 2 migliori lunghe.
NB: Nel caso una squadra abbia avuto, in una giornata di campionato, assenze tali da non avere almeno 1 play, 2 esterne e 2 lunghe a referto, vengono considerati validi i migliori punteggi (a scalare fino ad avere i 5 punteggi canonici) tra quelli rimasti esclusi dal primo conteggio, indipendentemente dai ruoli.
NB-2: In caso di parità di punteggio tra 2 giocatrici dello stesso ruolo, si considera valido quello della giocatrice che ha segnato più punti a referto, escludendo il bonus-vittoria; in caso di ulteriore parità, si considera valido il punteggio della giocatrice più giovane; in caso di parità in entrambe le discriminanti, si considera valido metà del punteggio di entrambe le giocatrici, il che comunque non ha influenza sul punteggio totale della squadra.
11) Viene così stilata una classifica di tappa delle squadre virtuali impegnate. Ogni squadra ottiene 2 punti per ogni avversaria che si lascia indietro in classifica, in quanto è come se l'avesse battuta e quindi ottenesse i 2 punti per la vittoria. Inoltre vengono assegnati 2 punti di bonus per la squadra che vince la tappa. In pratica i punteggi di tappa per questa edizione saranno i seguenti:
- 20 punti al primo classificato;
- 16 punti al secondo;
- 14 punti al terzo;
- 12 punti al quarto;
- 10 punti al quinto;
- 8 punti al sesto;
- 6 punti al settimo;
- 4 punti all'ottavo;
- 2 punti al nono;
- 0 punti al decimo.
12) In caso di parità tra due o più squadre, per determinare l'ordine nella classifica di tappa si considera la somma dei punteggi ottenuti dalle giocatrici rimaste escluse dalla prima selezione dei 5 punteggi. In caso di ulteriore parità, si considera la somma dei punti segnati (reali, ossia senza bonus vittoria) da tutte e 10 le giocatrici della squadra. In caso di ulteriore parità, prevale la squadra della giocatrice che ha ottenuto il miglior punteggio (compreso eventuale bonus-vittoria; se anche questo dovesse essere pari, si procede a scalare.
13) La classifica finale della Peluche League/A2 2007/08 sarà semplicemente la somma dei punti-piazzamento ottenuti in ogni singola tappa. In caso di parità tra due o più squadre, si terrà conto dei punti conseguiti in ogni singola tappa (cioè il punteggio delle migliori cinque). In caso di ulteriore parità, si terrà conto delle vittorie di tappa ottenute (cioè dei primi posti di giornata). In caso di ri-ulteriore parità, si terrà conto dei secondi posti, poi dei terzi e così via. Se la parità persiste, consultare il medico.
14) Sono previste, durante la stagione, tre finestre di mercato per consentire ai proprietari delle squadre virtuali di sostituire un numero a piacere di elementi, purché le sostitute abbiano i requisiti di cui ai punti 3) e 5). Tali finestre di mercato si svolgeranno: dopo la settima giornata d'andata; al termine del girone d'andata; dopo la settima giornata di ritorno. Ogni partecipante dovrà comunicare quali giocatrici intende sostituire e con chi. Può anche decidere di non apportare alcuna modifica.
NB: le giocatrici sostituite da un proprietario restano comunque di sua esclusiva competenza e non sono quindi utilizzabili da altri partecipanti. Il proprietario può decidere, nella successiva finestra di mercato, di reinserirle in squadra. Le modalità precise per ciascuna finestra di mercato saranno comunicate di volta in volta.
15) Il vincitore della Peluche League/A2 2007/08 avrà diritto a un panino con salamella o a una porzione di pizzoccheri durante l'edizione 2008 del torneo misto di Binzago, purchè si presenti a riscuoterlo. La miglior giocatrice in assoluto (cioè quella che ha garantito più punti validi alla sua squadra) e la miglior giocatrice di origine milanese vinceranno un peluche, il quale sarà virtuale o reale a seconda del budget disponibile.
16) Il Comitato si riserva di modificare il regolamento, qualora si rivelasse opportuno, in qualsiasi momento della stagione, facendosi garante di un'efficiente comunicazione ai partecipanti.
17) I partecipanti hanno diritto di inoltrare proteste e/o reclami e/o osservazioni, purchè in regolare forum bollato, ma ogni decisione operativa spetta al Comitato ed è inappellabile, salvo deroghe.
[NB: possibili ulteriori modifiche nei prox giorni - tenerlo d'occhio]
1) La competizione è organizzata dal medesimo Comitato che gestì la gara tra le 5 esordienti milanesi in A1 nella stagione 2004/05 e la edizioni del Peluche Challenge/A2 2005/06 e Peluche League 2006/07.
2) Lo scopo principale della competizione, oltre a quello di passare ore piacevoli e a quello di sfidarsi tra utenti del forum, è quello di parlare di giocatrici emergenti attraverso un pretesto ludico, e di affinare la conoscenza del campionato di A2.
3) La competizione riguarda esclusivamente giocatrici di serie A2 nate dall'86 in poi (under 22).
4) Gli utenti del presente forum che partecipano, fissati per il 2007/08 in numero di 10 (salvo iscrizioni ulteriori entro le 23.59 di mercoledì 10 ottobre 2007), costituiscono una squadra da 10 elementi con le caratteristiche anagrafiche di cui al punto sopra. La squadra prende il nome dall'utente che la compone, in più le viene attribuito un nickname in inglese maccheronico.
5) I 10 elementi devono essere così suddivisi per ruolo: 2 play, 4 esterne, 4 lunghe. I ruoli devono corrispondere a quelli reali (certificati dal sito della Lega Basket Femminile), ma ogni squadra può schierare un elemento (e non più di uno) in una posizione non sua, purché non opposta a quella reale (ovvero un play non può fare la lunga e viceversa). Ogni giocatrice può appartenere a una sola squadra della Peluche League.
NB: giocatrici indicate genericamente come "ala" nel sito della Lega Basket Femminile, possono giocare come lunghe (oltre che come esterne) se sono alte almeno 180 cm, altrimenti possono essere solo esterne.
6) La formazione delle squadre, per l'edizione 2007/08, si svolge nel seguente modo. Nella prima fase, i partecipanti già attivi nella presente edizione hanno diritto a confermare, entro un termine stabilito (fissato, salvo proroghe a discrezione del Comitato, alle ore 23.59 di domenica 7 ottobre 2007, e dunque già trascorso) un massimo di 5 giocatrici della loro rosa. Perdono i diritti sulle altre. Non sono tenuti a indicarne tassativamente 5: possono essere anche di meno.
Nella seconda fase, i nuovi partecipanti hanno diritto a indicare 5 giocatrici che saranno sicuramente loro. Possono prelevarle dalle giocatrici non confermate dai vecchi partecipanti, oppure sceglierne di mai utilizzate. Non possono ovviamente superare il tetto consentito di play, esterne e lunghe. Il termine per detta operazione è fissato alle 23.59 di mercoledì 10 ottobre 2007.
Nella terza fase, ogni partecipante, vecchio e nuovo, deve presentare una lista di giocatrici, detta "lista aggiuntiva", da sottoporre alla successiva e ultima fase di completamento delle rose (vedi al punto 7). Tale lista deve indicare con chiarezza l'ordine di preferenza tra le giocatrici. Può essere lunga a piacere. Tale fase si svolge tra le 0.00 di giovedì 11 ottobre e le 14.59 di sabato 13 ottobre, data d'inizio del campionato. Ogni partecipante, una volta pubblicata la propria lista, ha diritto a modificarla a piacimento, purché entro il termine suddetto.
NB: possono essere inserite nelle liste solo giocatrici di cui è acclarata la presenza nel roster di una squadra reale di A2. Fanno testo i roster ufficiali del sito della Lega Basket Femminile, oppure una documentazione attendibile quale il sito ufficiale di una società o un organo di informazione.
NB-2: si raccomanda il fair play tra i partecipanti e quindi è considerato disdicevole copiare dalle liste altrui; ma siccome non si può fare il processo alle intenzioni, tale pratica, anche qualora palese, non comporta squalifica o penalizzazioni.
7) La quarta e ultima fase, soprannominata "rumba delle scelte", si svolge nel giorno dell'inizio del campionato reale, sabato 13 ottobre 2007. Elaborate le liste delle giocatrici desiderate da ciascun partecipante, il Comitato provvede a riempire i roster di ogni squadra, fino ad arrivare alle canoniche 10 giocatrici per squadra, assegnando una giocatrice per volta in base all'ordine di scelta tra le squadre partecipanti.
Tale ordine di scelta è determinato nel seguente modo: prima i nuovi partecipanti, poi i vecchi. I nuovi sono ordinati in base alla data d'iscrizione (prima il più lesto, poi il secondo e così via fino all'ultimo iscritto), i vecchi in base all'ordine di classifica dell'anno passato, invertito (prima il peggio classificato, poi il penultimo e così via fino al meglio classificato).
Questo ordine si ripete per ciascuno dei primi tre giri di scelte. Nel primo giro, il primo a scegliere ottiene la prima giocatrice che compare nella sua lista aggiuntiva; il secondo a sua volta ha la prima della sua lista, purché non sia già stata scelta dal precedente partecipante, altrimenti si scala alla seconda della lista; e così via fino a esaurimento del primo giro e poi dei successivi. A partire dal quarto giro, l'ordine di scelta si inverte: l'ultimo a scegliere diventa il primo, e così via.
NB: il meccanismo di completamento dei roster prevede altri due correttivi. Il primo è che le giocatrici scelte devono riempire il roster in ogni ruolo, e quando un ruolo viene riempito, la successiva giocatrice scelta non può essere di quel ruolo. Ad esempio, se a una squadra mancano due lunghe, una volta scelte queste, la successiva giocatrice scelta dovrà essere un play o un'esterna. E' concessa però la deroga di cui al punto 5).
Il secondo correttivo è che la lista aggiuntiva presentata da un partecipante può esaurirsi, se contiene meno di 5 giocatrici o se alcune giocatrici da egli indicate vengono scelte prima da altre squadre. In tal caso il Comitato interviene assegnando d'ufficio allo sfortunato partecipante una o più giocatrici (possibilmente selezionate dalle liste degli altri partecipanti) fino al riempimento del roster.
NB-2: In caso di chiamata di una giocatrice non selezionabile (per età non regolare, per mancata presenza reale nei roster di A2 o per qualsiasi altro motivo), il proprietario non perde il giro, ma si passa alla giocatrice immediatamente seguente nella lista.
8) Alla fine della rumba delle scelte, il Comitato effettua un accurato (si fa per dire) controllo dell'effettiva eleggibilità di ogni giocatrice e del loro ruolo, ufficializzando o respingendo il loro ingresso in organico. Nello stesso frangente, della durata di alcuni giorni, i proprietari hanno la possibilità di presentare ricorsi contro l'assegnazione di una o più giocatrici, oppure istanze di spostamento interno di ruolo tra due o più giocatrici. Il Comitato si riserva di accettare o respingere tali ricorsi e istanze. E' lecito appellarsi alla decisione, ma la seconda sentenza è definitiva e inappellabile.
Per quanto riguarda l'accertamento di invalidità di una o più scelte, possono verificarsi due situazioni:
a) l'invalidità viene accertata in seguito a ricorso di un proprietario. In tal caso la lista delle scelte viene modificata "a cascata" dopo la correzione dell'irregolarità (se quest'ultima influenza quelle che seguono), finché tutte le irregolarità sono sanate;
b) l'invalidità viene accertata dal Comitato durante i suoi controlli. In tal caso non si procede a revisione "a cascata", bensì il Comitato si riserva di sostituire la giocatrice dichiarata ineleggibile nel modo più indolore possibile, segnatamente inserendone una d'ufficio al suo posto.
Alla fine di questa fase, le squadre sono pronte e inizia la competizione.
NB: la suddetta fase di controllo può terminare anche dopo la prima giornata di campionato, i cui punteggi ovviamente verranno elaborati, ai fini della Peluche League, in seguito. Una volta che la fase di controllo viene dichiarata chiusa, gli organici hanno validità ufficiale fino alla prima finestra di mercato, e non vengono più modificati, nemmeno qualora emergano ulteriori posizioni irregolari di giocatrici (mancata presenza nei roster, età o ruolo sbagliati, ecc.). Tali posizioni irregolari emerse vengono sanate alla prima finestra di mercato.
9) Il meccanismo-base della competizione stessa è il seguente. Le giornate della Peluche League corrispondono alle giornate di stagione regolare del campionato reale di A2, e quindi saranno 30. Per ogni giornata di campionato in cui sono impegnate, le giocatrici selezionate producono un punteggio pari al numero dei punti segnati, più un bonus di 5 punti se la loro squadra reale ha vinto.
NB: i punti individuali delle singole giocatrici sono certificati dai tabellini che compaiono sul sito ufficiale della Lega Basket Femminile, che fa testo per ogni controversia. Viene fatta eccezione per i casi di acclarato errore da parte del sito medesimo, documentato tramite un'altra fonte scritta attendibile che attesti il dato corretto.
NB-2: qualora sul sito della Lega non compaia il tabellino di una squadra o di una giocatrice, se esso non viene recuperato tramite un'altra fonte scritta attendibile, il punteggio delle giocatrici di cui manca il dato viene considerato nullo per quella tappa. Il dato può essere recuperato solo entro un limite di giorni 30 dalla disputa della gara in questione; durante questo lasso di tempo la tappa viene archiviata "sub judice" e la classifica generale è provvisoria; scaduto questo termine, il punteggio viene dichiarato definitivamente nullo e la classifica di tappa viene omologata a titolo definitivo.
10) Le squadre virtuali della competizione in oggetto ottengono un punteggio pari alla somma di 5 punteggi delle loro giocatrici, così selezionati: il miglior play, le 2 migliori esterne, le 2 migliori lunghe.
NB: Nel caso una squadra abbia avuto, in una giornata di campionato, assenze tali da non avere almeno 1 play, 2 esterne e 2 lunghe a referto, vengono considerati validi i migliori punteggi (a scalare fino ad avere i 5 punteggi canonici) tra quelli rimasti esclusi dal primo conteggio, indipendentemente dai ruoli.
NB-2: In caso di parità di punteggio tra 2 giocatrici dello stesso ruolo, si considera valido quello della giocatrice che ha segnato più punti a referto, escludendo il bonus-vittoria; in caso di ulteriore parità, si considera valido il punteggio della giocatrice più giovane; in caso di parità in entrambe le discriminanti, si considera valido metà del punteggio di entrambe le giocatrici, il che comunque non ha influenza sul punteggio totale della squadra.
11) Viene così stilata una classifica di tappa delle squadre virtuali impegnate. Ogni squadra ottiene 2 punti per ogni avversaria che si lascia indietro in classifica, in quanto è come se l'avesse battuta e quindi ottenesse i 2 punti per la vittoria. Inoltre vengono assegnati 2 punti di bonus per la squadra che vince la tappa. In pratica i punteggi di tappa per questa edizione saranno i seguenti:
- 20 punti al primo classificato;
- 16 punti al secondo;
- 14 punti al terzo;
- 12 punti al quarto;
- 10 punti al quinto;
- 8 punti al sesto;
- 6 punti al settimo;
- 4 punti all'ottavo;
- 2 punti al nono;
- 0 punti al decimo.
12) In caso di parità tra due o più squadre, per determinare l'ordine nella classifica di tappa si considera la somma dei punteggi ottenuti dalle giocatrici rimaste escluse dalla prima selezione dei 5 punteggi. In caso di ulteriore parità, si considera la somma dei punti segnati (reali, ossia senza bonus vittoria) da tutte e 10 le giocatrici della squadra. In caso di ulteriore parità, prevale la squadra della giocatrice che ha ottenuto il miglior punteggio (compreso eventuale bonus-vittoria; se anche questo dovesse essere pari, si procede a scalare.
13) La classifica finale della Peluche League/A2 2007/08 sarà semplicemente la somma dei punti-piazzamento ottenuti in ogni singola tappa. In caso di parità tra due o più squadre, si terrà conto dei punti conseguiti in ogni singola tappa (cioè il punteggio delle migliori cinque). In caso di ulteriore parità, si terrà conto delle vittorie di tappa ottenute (cioè dei primi posti di giornata). In caso di ri-ulteriore parità, si terrà conto dei secondi posti, poi dei terzi e così via. Se la parità persiste, consultare il medico.
14) Sono previste, durante la stagione, tre finestre di mercato per consentire ai proprietari delle squadre virtuali di sostituire un numero a piacere di elementi, purché le sostitute abbiano i requisiti di cui ai punti 3) e 5). Tali finestre di mercato si svolgeranno: dopo la settima giornata d'andata; al termine del girone d'andata; dopo la settima giornata di ritorno. Ogni partecipante dovrà comunicare quali giocatrici intende sostituire e con chi. Può anche decidere di non apportare alcuna modifica.
NB: le giocatrici sostituite da un proprietario restano comunque di sua esclusiva competenza e non sono quindi utilizzabili da altri partecipanti. Il proprietario può decidere, nella successiva finestra di mercato, di reinserirle in squadra. Le modalità precise per ciascuna finestra di mercato saranno comunicate di volta in volta.
15) Il vincitore della Peluche League/A2 2007/08 avrà diritto a un panino con salamella o a una porzione di pizzoccheri durante l'edizione 2008 del torneo misto di Binzago, purchè si presenti a riscuoterlo. La miglior giocatrice in assoluto (cioè quella che ha garantito più punti validi alla sua squadra) e la miglior giocatrice di origine milanese vinceranno un peluche, il quale sarà virtuale o reale a seconda del budget disponibile.
16) Il Comitato si riserva di modificare il regolamento, qualora si rivelasse opportuno, in qualsiasi momento della stagione, facendosi garante di un'efficiente comunicazione ai partecipanti.
17) I partecipanti hanno diritto di inoltrare proteste e/o reclami e/o osservazioni, purchè in regolare forum bollato, ma ogni decisione operativa spetta al Comitato ed è inappellabile, salvo deroghe.
giovedì 4 ottobre 2007
Europei di Chieti: Italia battuta dalla Bielorussia e fuori
Alla fine di Bielorussia-Italia, più che rabbia o amarezza, c’è un senso di smarrimento, quello che capita di provare quando aspetti qualcosa per molto tempo, e poi quando arriva passa così, senza un momento di gloria, nel modo più grigio e anonimo che si potesse immaginare. Siamo fuori dopo una sconfitta senza sussulti con la Bielorussia, con uno sfilacciamento finale che ha reso tutto un po’ insulso, un po’ senza senso, proprio come per la nazionale maschile. Voglia di imbastire analisi e diagnosi non ce n’è, tanto ce n’è già abbastanza, in giro, di commenti del “popolo di commissari tecnici” e di quelli che hanno la ricetta pronta per risanare il movimento.
Una cosa però va detta: il tiro da 3 è la croce del basket italiano, la coperta di Linus (per mascherare la scarsa attitudine a battere la difesa e attaccare il canestro) alla quale si aggrappano da anni gli uomini, e purtroppo nel momento decisivo, ieri, anche le donne. Ieri un assurdo sparacchiamento dall’arco, in cui a un certo punto si è cimentata pure Dacic, ha reso grottesco il nostro secondo tempo. Sembrava che l’unica idea nella testa delle nostre fosse tentare il colpo goppo dai 6,25, eppure non è che in area ci fosse la difesa della Francia o dellaa Russia. Finire con 4/26 da 3 contro la Bielorussia non è una giornata storta o sfigata, è un'idiozia.
Nonostante la nostra Favorita delle Favorite (Maiorano, s’intende) ci abbia costruito sopra la sua carriera, l’uso sistematico del tiro da 3 ci sta altamente sui maroni, e non da ieri. E se fossimo stati neutrali, ci sarebbe solo da essere contenti che abbia vinto una squadra che ha giocato vero basket, alternando soluzioni interne ed esterne, con netta prevalenza delle prime.
Pur detestando la filosofia del “l’abbiamo persa noi”, non si può non stupirsi di come siano evaporate le nostre a 2 giorni di distanza dalla prestazione convincente con la Serbia. Ress pareva svuotata (è stata ignorata dalle compagne ma ci ha messo del suo: solo per via dei problemi alla schiena? Ma se è così, perché 26 minuti in campo?), la difesa si è trasformata da (quasi) granitica in gruviera pieno di buchi, l’attacco è diventato una serie di iniziative 1 contro 5 con tiri entro i primi 10 secondi dell’azione. La miglior caratura della Bielorussia rispetto alla Serbia non giustifica il nostro cambiamento da così a così, anche se probabilmente la differenza è che sulle esterne forti della Serbia eravamo in grado di difendere, sulle lunghe agili e tecniche delle bielorusse invece no. Altrimenti come spiegazioni non restano che il crollo fisico improvviso (ma tutto d’un colpo?) o l’incapacità di reggere la pressione, che sembra aver colpito soprattutto le nostre leader designate Macchi e Masciadri. Mah.
Nonostante Mascolo e Pomilio abbiano un po’ rotto con i loro continui “dovremmo fare così”, “non si può fare cosà” durante la telecronaca, si può essere d’accordo con la tesi finale di Mascolo secondo cui questo risultato è specchio del valore del movimento, e quindi è più su questo che va puntato l’indice, anziché sulle 12 di Chieti. Non sono d'accordo però sulla solita retorica demagogica, tirata fuori dallo stesso Mascolo, secondo cui la colpa è (anche o soprattutto) del campionato infarcito di straniere. Sono due problemi separati: dà fastidio che le italiane non trovino più posto nelle squadre di vertice, dà fastidio la truffa legalizzata delle passaportate, ma non è per quello che la Nazionale è poco competitiva.
Di Lambruschi, lasciando perdere il giudizio tecnico, è apprezzabile che al microfono Rai, come pure sulla Gazzetta di oggi, non si sia subito parato u’ culu con la scusa delle assenze, anche se il dubbio di cosa avremmo fatto con Ballardini e Cirone tutto sommato è lecito. Però dopo una sconfitta così, ci sono pochi “se” che tengano. Per certi versi, è quasi una consolazione… Quanto al c.t., ci sta il suo avvicendamento come ci stava quello di Recalcati, però il problema è: abbiamo un’alternativa migliore? E se sì, siamo sicuri che basti per porre fine ad anni di guai?
Un dettaglio che aggrava il quadro: il basket italiano è completamente fuori dalle Olimpiadi per la prima volta dal 1988. Nelle successive 4 edizioni una delle due nazionali era sempre riuscita a qualificarsi (’92 e ’96 donne, ’00 e ’04 uomini).
PS: eccellente il servizio sugli Europei uscito su Superbasket di ieri. Purtroppo, dopo la nostra eliminazione, non è già più attuale, ma sono 10 pagine che valgono il prezzo della rivista.
[NB: l'Europeo venne poi vinto dalla Russia in finale sulla Spagna]
Una cosa però va detta: il tiro da 3 è la croce del basket italiano, la coperta di Linus (per mascherare la scarsa attitudine a battere la difesa e attaccare il canestro) alla quale si aggrappano da anni gli uomini, e purtroppo nel momento decisivo, ieri, anche le donne. Ieri un assurdo sparacchiamento dall’arco, in cui a un certo punto si è cimentata pure Dacic, ha reso grottesco il nostro secondo tempo. Sembrava che l’unica idea nella testa delle nostre fosse tentare il colpo goppo dai 6,25, eppure non è che in area ci fosse la difesa della Francia o dellaa Russia. Finire con 4/26 da 3 contro la Bielorussia non è una giornata storta o sfigata, è un'idiozia.
Nonostante la nostra Favorita delle Favorite (Maiorano, s’intende) ci abbia costruito sopra la sua carriera, l’uso sistematico del tiro da 3 ci sta altamente sui maroni, e non da ieri. E se fossimo stati neutrali, ci sarebbe solo da essere contenti che abbia vinto una squadra che ha giocato vero basket, alternando soluzioni interne ed esterne, con netta prevalenza delle prime.
Pur detestando la filosofia del “l’abbiamo persa noi”, non si può non stupirsi di come siano evaporate le nostre a 2 giorni di distanza dalla prestazione convincente con la Serbia. Ress pareva svuotata (è stata ignorata dalle compagne ma ci ha messo del suo: solo per via dei problemi alla schiena? Ma se è così, perché 26 minuti in campo?), la difesa si è trasformata da (quasi) granitica in gruviera pieno di buchi, l’attacco è diventato una serie di iniziative 1 contro 5 con tiri entro i primi 10 secondi dell’azione. La miglior caratura della Bielorussia rispetto alla Serbia non giustifica il nostro cambiamento da così a così, anche se probabilmente la differenza è che sulle esterne forti della Serbia eravamo in grado di difendere, sulle lunghe agili e tecniche delle bielorusse invece no. Altrimenti come spiegazioni non restano che il crollo fisico improvviso (ma tutto d’un colpo?) o l’incapacità di reggere la pressione, che sembra aver colpito soprattutto le nostre leader designate Macchi e Masciadri. Mah.
Nonostante Mascolo e Pomilio abbiano un po’ rotto con i loro continui “dovremmo fare così”, “non si può fare cosà” durante la telecronaca, si può essere d’accordo con la tesi finale di Mascolo secondo cui questo risultato è specchio del valore del movimento, e quindi è più su questo che va puntato l’indice, anziché sulle 12 di Chieti. Non sono d'accordo però sulla solita retorica demagogica, tirata fuori dallo stesso Mascolo, secondo cui la colpa è (anche o soprattutto) del campionato infarcito di straniere. Sono due problemi separati: dà fastidio che le italiane non trovino più posto nelle squadre di vertice, dà fastidio la truffa legalizzata delle passaportate, ma non è per quello che la Nazionale è poco competitiva.
Di Lambruschi, lasciando perdere il giudizio tecnico, è apprezzabile che al microfono Rai, come pure sulla Gazzetta di oggi, non si sia subito parato u’ culu con la scusa delle assenze, anche se il dubbio di cosa avremmo fatto con Ballardini e Cirone tutto sommato è lecito. Però dopo una sconfitta così, ci sono pochi “se” che tengano. Per certi versi, è quasi una consolazione… Quanto al c.t., ci sta il suo avvicendamento come ci stava quello di Recalcati, però il problema è: abbiamo un’alternativa migliore? E se sì, siamo sicuri che basti per porre fine ad anni di guai?
Un dettaglio che aggrava il quadro: il basket italiano è completamente fuori dalle Olimpiadi per la prima volta dal 1988. Nelle successive 4 edizioni una delle due nazionali era sempre riuscita a qualificarsi (’92 e ’96 donne, ’00 e ’04 uomini).
PS: eccellente il servizio sugli Europei uscito su Superbasket di ieri. Purtroppo, dopo la nostra eliminazione, non è già più attuale, ma sono 10 pagine che valgono il prezzo della rivista.
[NB: l'Europeo venne poi vinto dalla Russia in finale sulla Spagna]
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