[NB: le lettere in rosso sono una geniale trovata per far capire che qui ci si occupa di ragguagliare sulla B1 e la B2 in zona Lombardia. Con particolare riguardo, s'intende, per le Favorite che militano in quelle categorie. Questa rubrica fa dunque il paio con il "Gazzettino delle Favorite"]
B1
Due giornate disputate nel minimo (contrario di massimo, che è l'A1) campionato nazionale. Come ognun saprà, la nuova formula prevede 8 gironcini da 8 squadre, per sole 14 giornate di prima fase, al termine delle quali ogni girone si spacca in due tronconi da 4, incrociati con il girone abbinato, e si fanno poule playoff e poule retrocessione. In pratica vuol dire che se becchi una serie negativa di 3-4 partite in questa prima fase, vuoi per infortuni, per sfiga o per colpe tue, rischi di mandare a putt... anticipatamente la stagione. Il rovescio della medaglia positivo è che, per l'interesse, ogni partita già adesso vale tantissimo.
Il girone A/2, che è quello di interesse per nosòtros, è formato da 7 lombarde più l'intrusa Fiorenzuola, che tra parentesi è allenata dalla mitttica ex nazionale Valentina Gardellin. Dopo due giornate sono a punteggio pieno proprio le emiliane, Rho e la matricola Costamasnaga.
Non si può parlare di Rho senza parlare di Claudia Biscari. Come la plebe saprà, l'ex bandiera di Carugate è scesa di una categoria e ora gioca appunto nella squadra allenata dall'illustre Romano "Petisso" Petitti. Squadra già forte, sebbene "Banda Bassotti" se ce n'è una (siccome col Geas è saltato l'accordo per il rinnovo del prestito di Papagno, sono praticamente senza giocatrici che sfiorino l'1,80... ovvero sono tutte guardie!!), Rho ha preso anche le giovani Bonalumi da Carugate e Colombera dal Geas, e poi un'altra veterana del torneo di Binzago quale Marta Ceppi (ex Valmadrera): 2 vittorie nelle prime 2 partite.
Ma c'è un ma. La nostra Claudia è rimasta a secco sabato contro Valmadrera, e sul suo ormai leggendario blog ha scritto che le dispiace che poi la gente vede la "virgola" sul tabellino sulla Prealpina e chissà cosa pensa. Ma dai, Bisca, lo sai che non hai bisogno di fare punti, te, per renderti utile, infatti hai fatto 3 buoni assist, e poi, perdio, stai calma che più continui a preoccuparti di dover segnare, e meno i tiri ti entrano.
Quanto a Costamasnaga, poteva rischiare di essere più deboli dell'anno scorso, avendo perso le straniere Rios e Drew per i noti motivi regolamentari, invece per ora tutto ok, grazie anche a una buona campagna acquisti che ha portato una giocatrice di sicuro rendimento per la categoria come l'ex Geas Valentina Turri, e una valida giovine lunga come Tavecchio. L'allenatore, ricordiamo, è "Fritz" Frigerio, che arrivò a un passo dall'A1 nel 2004/05 guidando Sesto. :rolleyes: Nell'ultima partita (per ulteriori dettagli vedi sotto nella parte su Varese), Costa ha scipp... ehm, rimontato Varese vincendo con 3 liberi di Tacchini allo scadere per fallo di Gaia Angelo. :o:
A 2 punti ci sono Biassono e Varese. Le brianzuole potevano essere le favorite assolute del girone, nonostante l'incognita del cambio Brioschi (andata a Carugaus)-Barbieri, perché "Cipo" era mente e braccio della squadra, nel senso che teneva le redini della regia, ma quando servivano i punti ghe pensava lei. E' successo però che Claudia Colombo, esterna dell'88 tra le più promettenti in circolazione (nonché sfoggiatrice di una serie di vestitini glamour all'ultimo torneo di Binzago in cui ha partecipato con le compagne Scudiero, Zanon e Gariboldi), e per inciso residente nel medesimo comune del sottoscritto, si è infortunata e starà fuori fino a gennaio. Pertanto ora la squadra è un po' indebolita nel reparto piccole, e si affida molto al premiato duo di ali Scudiero-Zanon, alias "Fifi" e "Princess". In particolare Silvia Scudiero, nota come anti-Maiorano numero 1 (sì, c'è ostilità tra le due, non so bene per quale remota ragione), in due partite ha 16 punti di media col 60% dal campo. Una giocatrice estremamente concreta che piace assai al Comitato, al punto che sta vagliando la sua possibile inclusione tra le Favorite. Comunque Biassono ha perso di 2 la prima con Rho e poi ha vinto bene ad Albino.
La neopromossa Varese ha fatto un esordio strepitoso sotterrando Albino (probabilmente la meno accreditata del girone), nella prestigiosa cornice del PalaWhirlpool di Masnago, quello dell'A1 maschile (ehm, non era esattamente pienissimo), poi la beffa a Costa. Ma la squadra ha ottime potenzialità, uno degli organici più completi, con Lorena Manera (ex Crema in A2) play, Gaia Angelo in guardia, la "Ricky Pittis de' noantri" Vaccaro in ala piccola, "Kuz" Catella ala grande e Valentina Gatti come pivot (classe '88, se trova continuità questa sfonda, perché ha stazza e mani buone). Queste le cinque che ci aggradano di più, ma c'è anche, tanto pe' gradì, Elisa Pescatore che 2 anni fa era a Rende e l'anno scorso a Torino, sempre in coppia con un'altra varesina, Lovato.
Già, e il caso Lovato che fine ha fatto? Dopo i battibecchi a distanza con coach Ganguzza, l'ha avuta vinta lei ed è tornata alla Pall. Torino. Il Gangu mastica amaro ma probabilmente sapeva che sarebbe andata a finire così, perché lui aveva anche le sue ragioni di fare il muso duro, ma se la società di danée ghe n'ha minga, deve cavar fuori qualche euro dall'unica (o quasi) operazione monetizzabile che aveva sottomano. E così Veronica rischia di ritrovarsi contro Varese da avversaria, nella seconda fase, visto che il girone lombardo è abbinato a quello piemontese...
Intanto, rabbia e incazzatura solenni per Gaia Angelo, una delle nostre Favorite principi, icona del basket femminile varesino nonostante, in fin dei conti, abbia solo 22 anni. Varese, come detto, ha perso di 1 punto con l'altra matricola Costamasnaga (60-59) e l'azione decisiva è stata un fallo proprio di "Gaiuz" su Cristina Tacchini, coetanea ed ex compagna, che allo scadere ha fatto 3/3 ai liberi, e così da -2 Costa ha vinto la partita dopo aver inseguito per 39'59".
Va detto che il coach di Varese, Ganguzza, giura e spergiura che se c'era fallo, era su tiro da 2 e non da 3, ma non avendo la prova tv non possiamo esprimerci. Ci spiace per la nostra idola, ma dobbiamo fare i complimenti a "Turkeys" (Tacchini) perché ci ricordiamo tal Basile Gianluca, tanto per dirne uno, fare cilecca in situazione analoga ai Mondiali. Ahò, anche in B1 c'è la pressione! La sconfitta fa doppiamente male a Varese, perché con 'sta prima fase "speedy" di 14 giornate, perdere ti pesa il doppio. Gaia può comunque consolarsi per i 14 punti di media nelle prime due partite: con il ritorno a Varese di Manera, lei è tornata al suo ruolo ideale di guardia, così può scatenare il suo talento "da playground" senza doverlo imbrigliare in compiti di regia.
Tornando alla classifica di B1, a quota zero ci sono Albino, Valmadrera e Vittuone. Su quest'ultima c'è da dire che non ha più il mito vivente Tiziana Delle Stelle (ritiratasi a soli 27 anni), ha riattivato Reali e la nostra beniamina Rigamonti che però c'hanno du' strati di ruggine addosso, e le varie giovincelle non sembrano ancora del tutto pronte. Sicché alla prima giornata han beccato un clamoroso -27 in casa da Costa. La nostra amatissima Rovida pure lei è naufragata, però si è in parte riscattata nella partita successiva, persa dignitosamente a Fiorenzuola. In realtà Vittuone poteva anche vincere, senonché Gardellin ha capito che mettendo la museruola a De Fiori il più è fatto, e ha ordinato box and one sulla regista milanese, che quest'anno più che mai, oltre a cantare deve portar la croce, e cioè fare regia e già che c'è pure una ventina di punti. Non la invidiamo.
B2
Sull'andamento del campionato riferiremo prossimamente, ma intanto è doverosa la chiusura con lei, incredibile ma è proprio lei, Chiara Lestingi, una donna un simbolo (del basket femminile di Milano). Dopo essersi ritirata con tanto di articolo celebrativo, siccome due sabati fa la sua Idea Sport era nelle pesti per mancanza di giocatrici, s'è rimessa la divisa e dopo solo un allenamento si è fiondata in campo contro una "big" come Cantù. Guarda caso, le milanesi, che avevano fatto segnare encefalogramma piatto nelle prime 2 partite (nemmeno 40 punti segnati di media), hanno sfiorato il colpo perdendo solo dopo 2 supplementari. E Lestingi ha segnato il canestro del pareggio in entrata allo scadere del primo overtime. Mito. :B): Ma ha detto che è stata una presenza saltuaria, purtroppo.
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