mercoledì 12 dicembre 2007

Il Bollettino Lombardo (8)

B1

Sempre più interessante la lotta nel girone lombardo a 4 giornate dalla fine. Le uniche certezze sono che Costamasnaga e Biassono faranno la poule-promozione, le altre 6 possono ancora piazzarsi dal terzo all'ultimo posto. Questa formula sarà anche cervellotica, però, ragazzi, che thrilling. :woot: Ogni partita è una mezza finale. E non sarà un caso che i punteggi bassi dominano e i finali punto a punto anche. Per non parlare dei cambi d'allenatore (siamo a 3 su 8, non pochissimi).
Di quanto successo a Varese abbiamo già detto la settimana scorsa e ieri; peraltro la situazione è tutt'altro che definita perché a oggi (a quanto risulta al Comitato) non si sa ancora chi sarà ad allenare la squadra di qui a fine stagione. Il che è lo stesso, ad esempio, a Carugate in A2, ma c'è una piccola differenza: che qua, tra 4 giornate, finisce la prima fase... Da aggiungere un capitolo riguardante Gaia Angelo, favorita nostrana, la quale la scorsa settimana è stata "aventiniana" (cioè auto-messasi fuori squadra) per due o tre giorni, dopo la svolta tecnica. Non il massimo, anche se avrà avuto le sue motivazioni, a pochi giorni da una partita fondamentale con Fiorenzuola; fatto sta che per fortuna la Gaiuz venerdì è tornata e sabato è scesa in campo, anche se per una decina di minuti solamente, segnando 6 punti.
Quel che conta, però, è che Varese, allenata nell'occasione da Guido "Cif" Corti (l'ex vice di Ganguzza) insieme alla leggenda del basket maschile anni '60-70 Paolo Vittori, ha avuto un buon inizio (+11 all'intervallo) ma alla distanza, secondo il solito copione (anche se stavolta non in volata) si è spenta e ha perso 56-49. In pratica: Fiorenzuola che dopo 5 sconfitte di fila si rialza, Varese che becca il sesto k.o. consecutivo e si ritrova ultima da sola in virtù dei risultati sugli altri campi.
Già, perché nel frattempo Albino sbanca a sorpresa il campo della capolista Costamasnaga, che aveva Turri indisponibile e forse ha avuto un pizzico di appagamento dopo la qualificazione ormai blindata (ma occhio che i punti con le altre qualificate si portano dietro nella seconda fase). E Vittuone travolge a domicilio Rho (46-64 ma era anche +25) nel derby altomilanese, aggravando la crisi della "Banda Bassotte" (4 stop di fila, quinta volta di seguito sotto i 50 punti segnati) e riportandosi pienamente in corsa. Tra le nostre Favourites, 4 punti per Biscari (a' Cla', se mi ricordo male bacchettami pure :blink2: ) e 15 per Rovida che si conferma in ottima forma (7/8 dal campo di cui pure una tripla, 7 rimbalzi e un paio di stoppate): coach Riccardi la definisce "playmaker aggiunto" per la capacità di smistar palloni sui raddoppi che subisce. Va detto che la più alta di Rho credo non superi l'1.75, tanto che la nostra "Bisca" è stata impiegata a lungo da ala grande (ingredibbile), lei che sarebbe una guardia... ma rispetto all'andata, in cui fece 2/11 e un fottìo di palle perse, i progressi di Nadia sono evidenti.

A completare il quadro della giornata, l'indomani, Biassono batte Valmadrera (che non perdeva da 3 partite) e si conferma la squadra più in forma della cùmpa con 7 vittorie diffilato, in pratica un intero girone. Bravissima la quasi-Favorita Scudiero (ex di turno): 19 punti, 9 rimbalzi e 10 recuperi, tripla doppia sfiorata che manco nell'Nba.

Così la classifica vede Biassono e Costa in testa con 16 (ma Biassono ha vinto lo scontro diretto), Rho con 10, Valma, Vittuone, Albino e Fiore con 8, Varese con 6. Come dicevamo, tutto ancora da decidere dal 3° posto in giù. E magari alla fine sarà questione di un canestro in più o in meno. Nel prossimo turno c'è Vittuone-Biassono, il derby lecchese Costa-Valma (non mi ricordo chi gioca in casa), Albino-Fiore (idem) e poi un Varese-Rho che, perdiana, all'andata era un big match e mo' è la sfida della disperazione.
In generale spicca come tutte le squadre in questo girone (salvo Costa e Biassono) siano andate incontro a oscillazioni bestiali tra serie di vittorie e filotti di sconfitte: va bene che la donna è mobile per definizione, ma qui siamo agli estremi.


B2

Undecimo turno scoppiettante, forse il più interessante finora, e campionato che promette davvero bene fino alla fine. La coppia di testa Lodi-San Gabriele si ferma subito ed è raggiunta da Cantù di Paolo Gavazzi (alias "Gpcut"). Lodi perde a Mariano che trova il trio "old school" Napoli-Lupo-Longoni in serata di grazia (21, 29 e 15 punti) :B): e le giovincelle di Cristina Crotti, cui non basta la lèttone Lazdane, si arrendono nel finale scivolando fino a -11 dopo una partita sempre in equilibrio.
L'occasione era ghiotta, per il Sanga, di riportare Milano Town in testa da sola dopo anni (non ho... Idea di quanti); ma dopo 9 vittorie consecutive la squadra di Fassina (Stefano) è incappata nella rinascita di Canegrate, la squadra più deludente finora, che finalmente gioca con continuità per 40 minuti e alla fine festeggia dopo il tiro della vittoria fallito dalle mediolanensi. Può aver pesato anche la stanchezza delle U19 sangabrielesche dopo il prestigioso Criterium internazionale Città di Milano che si è tenuto nel weekend di Sant'Ambroeus con formazioni juniores da Lettonia e Catalogna più Parma.
Nel terzo partitone di giornata, Cantù sbanca Usmate, col solito trio Capiaghi-Pini-Marchi in evidenza, e forma quindi il nuovo trio di testa con le due big sconfitte di cui sopra (bilancio 9-2 per tutte).
Ma òcio che sta arrivando su, come un caterpillaro, Urago Oltremella, che ha piallato la pur ostica Pro Patria nella giornata d'esordio della seconda americana Martin. Costei, alla prima partita, si presenta e ne fa 25. Stica'. :woot: Altri 25 l'altra Usa Flynn, 16 Marcolini che fa sempre buon brodo, ed ecco timori e tremori nelle altre, col consueto italico timore reverenziale per le straniere (magari pure giustificato, eh. Ma vedremo).
L'altro botto di giornata è in coda, dove c'era la sfida al calor bianco tra le due squadre ancora a zero, ossia Bustese e Idea Sport Milano. Con un eloquente 41-47 (percentuali intorno al 20% per entrambe) prevale l'Idea che si rianima, sfortunata la Pool che perde Papagno per acciacco nel momento in cui stava viaggiando sul +12.

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