lunedì 31 dicembre 2007

Miscellanea di fine anno

- Nell'ultimo numero di Superbasket (uscito l'ormai lontano 19 dicembre: ma perché 3 settimane di pausa natalizia, visto che il prossimo numero esce il 9 gennaio? :unsure: I campionati mica si sono fermati), Roberto Lurisi si spinge all'ottimismo sulle coppe europee, anche sul fatto che Napoli e Faenza possano passare il turno. L'ottimismo, come diceva 'na pubblicità, è il sapore della vita (o qualcosa del genere), però al momento le due italiane sono all'ultimo posto dei rispettivi gironi, con un bilancio sommato di 3 vinte e 11 perse. A me sembra il solito andazzo. Tanto più che mo' Faenza è senza Ballardini. Poi, comunque, passare il turno come quarte per farsi asfaltare dalla russa di turno, è un accontentarsi di poco, per quanto contro certi rosters miliardari non ci sia nulla da fare. Chiaro che nell'Eurocup andrà molto meglio.

- Il roster del Cska Mosca è quasi commovente. Edwige Lawson, Becky Hammon, Ilona Korstine, Amaya Valdemoro, Olga Arteshina, Nicole Powell, Ann Wauters, Maria Stepanova: :woot: una squadra normale è già felice se ha una o due di queste. Loro le hanno tutte e otto!
Poi ci sono le campionesse in carica dello Spartak Regiondimosca: Tatiana Shchegoleva (la preferita di Kaysay), Sue Bird, Irina Osipova, Diana Taurasi, Vedrana Grgin, Tina Thompson e la divina Lauren Jackson: mica male come settebello.
Forse un po' meno forte Ekaterinburg che comunque ha le seguenti pinzillacchere: Deanna Nolan, Natalia Vodopyanova, Suzy Batkovic, Penny Taylor, Agnieszka Bibrzycka, Sandrine Gruda, Asjha Jones, Svetlana Abrosimova. :o: Anche qui otto fortine...
Cioè, rega', le nostre rappresentanti, in confronto a queste, ma anche in confronto a Valencia o Brno, sono come squadre dell'oratorio!

- Nella classifica delle migliori marcatrici della nostra serie A c'è solo un'italiana (Macchi, dodicesima) tra le prime 20. Va bene che Ballardini e Bonfiglio sono infortunate, va bene che Masciadri e la stessa Macchi giocano in una squadra molto forte che non richiede 20 punti a partita per ciascuna, mentre molte straniere tra le top scorer giocano in squadre mediocri in cui devono fare pentole e coperchi (ma poi non è nemmeno così vero perché davanti c'è gente come Brunson, Holland-Corn, Shannon Johnson, Jokic), però in teoria, se ci sono sempre 2 italiane in campo su 5, dovremmo avere la stessa proporzione nella classifica marcatrici, ovvero 8 italiane nelle prime 20. Invece ce n'è solo una! Allora la domanda è: d'accordo volere più italiane in serie A e meno straniere, ma non rischiamo che le partite finiscano 40-35?

- Oggi sulla Prealpotta c'è l'edizione 2007 dei consueti Oscar del basket femminile semi-lombardo (nel senso che il raggio è limitato alle province di Milano e Varese o poco più). Con il consueto pressapochismo e raffazzonamento, è stata stilata una classifica delle migliori 20 giocatrici dell'anno, che ha visto primeggiare Yadiletsy Rios Bueno davanti a Laura Fumagalli e Michela Frantini (vincitrice 2006), poi dietro varie altre dalla A2 alla serie C.
Come allenatore è stato scelto Tiziano Gualtieri di Biassono davanti a Paolo Ganguzza di Varese e a Roberto Galli del Geas, penalizzati rispettivamente dall'essersi appena dimesso e dall'aver disputato solo metà anno.
Nella categoria giovani (dall'88 in giù) ha vinto Giulia Gatti.

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