Questa con Alpo, nella finale dei playoff di A2 Nord, è per Costa la sesta partita persa su 6 finite all'ultimo minuto, di cui 3 con tiri da 3 all'ultimo secondo e una, col Geas, per un tiro libero sempre all'ultimo secondo.
La sfiga è che gli avversari facciano sempre canestro sull'ultimo tiro, la colpa è aver porto la testa alla ghigliottina con azioni di questo genere, nel giro di 3 settimane: a Crema sul +3, fallo affrettato mandando in lunetta le avversarie, un libero dentro, rimbalzo perso sul secondo libero, tripla allo scadere; a Sesto sul +1, fallo tecnico per tocco della palla su rimessa avversaria, poi fallo su giocatrice che stava tirando sbilenca da 10 metri (poi se fosse fallo o non fallo, mi astengo dal giudicarlo); oggi, rimessa da fondo regalata, da cui è scaturita la tripla di Zampieri.
Difficile trovare un dato comune a queste tre disgrazie, se non il fatto che sono avvenute dopo consistenti rimonte che forse hanno prosciugato la lucidità.
Rulli ha fatto moltissimo per la rimonta: era dappertutto in difesa, si buttava su ogni rimbalzo in attacco, a un certo punto si è anche fatta male a una caviglia (credo) ma è rientrata dopo un minuto; purtroppo evidentemente è arrivata cotta nel finale commettendo gravi errori, di cui il primo, doppio (appoggio sbagliato da sotto e fallo di frustrazione), era stato ampiamente rimediato da Costa, il secondo (la rimessa lanciata nel vuoto anziché alla compagna a fianco) è stato fatale.
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