venerdì 11 maggio 2018

Punto sulla finale scudetto (dopo gara-4)

Le critiche al "non giuoco" di Schio mi ricordano, almeno in parte, quelle alla Juve di Allegri, almeno fino a un paio di settimane fa, prima che vincesse lo scudetto e demolisse il Milan in finale di Coppa Italia (peraltro anche Schio ha vinto la Coppa Italia in carrozza, a suo tempo). A me il problema pare soprattutto un calo di condizione. C'è anche difficoltà ad adattarsi, per una squadra costruita per rivaleggiare coi pesi massimi d'Eurolega, a una Ragusa che è piuttosto una cavalleria leggera.

Recupido, che sino a un paio di settimane fa era, almeno secondo qualche utente di questo forum, un incapace miracolato grazie alla liaison amorosa col capitano di Ragusa, ha poi vinto gara-5 a Venezia e da lì ha spiccato il volo.

Da sottolineare poi che Ragusa sarà, probabilmente, priva di Formica nella decisiva gara-5, il che significa non avere il minimo cambio per le lunghe e giocare in 7.

Diciamo che a livello italiano non è chiaro quali campanelli d'allarme avrebbero dovuto suonare per Schio, considerando che in stagione regolare ha vinto 20 partite su 22 (+6 punti sulla seconda), vinto la Supercoppa e la Coppa Italia con una ventina di punti di scarto, eccetera. A livello europeo è stata la solita stagione di tutti gli anni, fra le prime 8, né di più né di meno.
Dopodiché, il discorso sul gioco è sempre alquanto arbitrario... le critiche si possono sempre trovare, basta evidenziare alcuni elementi e nasconderne altri. Di certo c'è che se Schio perde lo scudetto contro una squadra che ha vinto 7 partite in meno durante la stagione, è un fallimento.

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