domenica 13 maggio 2018

Gara-5 finale scudetto: Schio campione, blackout tv

Grottesca interruzione del collegamento tv sul più bello, cioè poco dopo l'inizio dell'ultimo quarto: Sportitalia, per ingannare il tempo, propone per 3 volte di fila la rubrica dei trailer cinematografici, comprendente un film sui supereroi, uno su dei cani parlanti e quello su Berlusconi. Dopodiché parte una trasmissione da studio con gli highlights calcistici della giornata. Nessuno dice niente, né "scusate" né "riprenderemo appena possibile".
Quando ormai, passati almeno 10 minuti, ogni speranza sta per cadere, riparte il collegamento da Schio e Gandini, lui sì gentiluomo, si scusa per l'interruzione dovuta alla pioggia. Così almeno si sono visti gli ultimi 2 minuti e la festa scledense.

In ogni caso il modo in cui è finita potrà aver soddisfatto ciascuno dei nostri amici utenti: chi ce l'ha con Zanda farà notare che non è stata granché decisiva, chi ce l'ha con Vincent potrà sostenere che Schio ha vinto ma non convinto, chi considerava Recupido un raccomandato dalla fidanzata s'inventerà qualche motivo per cui "se faceva così invece che cosà aveva vinto Ragusa: scudetto gettato", l'utente Scheggia non mi ricordo cosa sosteneva ma in ogni caso si è dimostrato che aveva ragione lui.
Io invece che sono un fan di Formica dico che il suo infortunio è stato la vera chiave. Cioè, in realtà non lo sono, ma debbo pur avere una teoria da dimostrare azzeccata, e di sicuro non si può smentire che senza la giocatrice dalle dimensioni non consone al cognome, Ragusa abbia perso.

Uno dei momenti televisivamente più godibili, nella travagliata diretta di ieri, è stato quando Zandalasini ha segnato allo scadere del terzo quarto e nel replay si è visto nitidamente Roberto Galli, suo agente, esultare sullo sfondo, mentre nelle inquadrature precedenti lo si scorgeva impassibile.

Ennesima citazione dotta dell'"Area comunicazione" di LBF, che inizia così la cronaca di gara-5:

Possiamo scomodare il filosofo Giovan Battista Vico, perchè ancora una volta la rivalità sia pur recente tra Schio e Ragusa ha confermato che la storia si ripete.

Un cerchio che si chiude, direi, dopo la celebre citazione "Non è questione di quantità ma di qualità" (se non ricordo male), attribuita a Platone (sempre se non ricordo male), con cui si plaudeva alla riduzione del campionato a 10 compagini, la scorsa estate.

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