C'è da fare una considerazione di fondo: qualunque ciclo magico finisce prima o poi, come è finito quello del Geas dei tempi di Zandalasini e compagne. Il livello di Costa in quelle annate era pazzesco, essere all'altezza per chi arriva dopo è quasi impossibile.
L'elemento che va notato, però, è che questo apparente calo (che andrà però verificato nella vetrina nazionale, non diamolo per certo) avviene in corrispondenza dell'"apertura delle frontiere" del vivaio di Costa, e cioè nel momento in cui sono andate a pescare talenti anche da fuori regione, e quindi in teoria il livello poteva ulteriormente alzarsi.PS: attenzione però che sullo sviluppo dei talenti delle ultime annate, almeno dal 2006 in avanti, pesa il lungo periodo di Covid che ha danneggiato qualsiasi tipo di lavoro.