Parliamo invece di competizioni ufficiali e cioè del bronzo dell'Italia ai Mondiali 3 vs 3 universitari a Salvador, Brasile. Il pullulare di nuovi eventi 3 contro 3 in questi ultimi anni (di recente ci sono stati i Mondiali senior? O erano Europei? E quelli under 19? :blink: ) è tale che non ci ricordavamo che 2 anni or sono avevamo vinto l'oro, sempre a livello di Mondiali universitari. La squadra era anche la stessa per metà: Quarta, Tava, Tognalini e Battisodo. Stavolta le ultime due erano rimpiazzate da Arturi e Visconti (spedizione molto "nordista": 3 piemontesi e 2 lombarde compresa coach Stazzonelli).
Naturalmente, non sapendo come valutare il livello delle avversarie, né di quest'anno né di allora (così come l'età: anche negli altri paesi esistono universitarie di 27 anni o, come negli Usa, si laureano a 22? Boh), :blink: è impossibile confrontare gli esiti, ma insomma pigliamo con piacere questa medaglia, anche perché è arrivata con un vibrante 21-20 sulla Cina nella finale 3° posto (canestro decisivo di Tava). In precedenza, Italia battuta dal Brasile "1" in semifinale, mentre nei quarti aveva vinto su Cina "2".
Il Brasile ha poi perso in finale con la Francia, che, sarà pure un palcoscenico minore, ma pure qui conferma la prorompenza del suo movimento femminile.
Domenica 21/9 - Mondiali di qua, Mondiali di là. Ci sono quelli di pallavolo, che stanno per iniziare in Italia. Ovviamente ci auguriamo un fiasco colossale sotto tutti i punti di vista: sportivo, organizzativo, di pubblico. :sick: Una catastrofe tale da convincere almeno metà delle giovani pallavoliste a passare al basket. In realtà è più probabile il contrario, se non fosse che le iscrizioni alle attività sportive si chiudono in questi giorni ed è troppo tardi per plagiare le ragazzine.
Ma parliamo, piuttosto, degl'imminenti Mondiali di basket (donne, s'intende) in Turchia. Dureranno dal 27 settembre al 5 ottobre, appena 9 giorni, contro i 20 del carrozzone pallavolistico. Purtroppo sembra proprio che non li vedremo in tv, a differenza di 4 anni fa (miracolo in extremis di Sportitalia? Arduo). :cry: E pensare che sarebbe bastato pochissimo in più perché l'Italia ci fosse: ricordiamo il quarto di finale perso in volata con la Serbia agli Europei dello scorso anno.
Altrettanto purtroppo, ci sono defezioni importanti dell'ultim'ora: Liz Cambage, la mastodonte aborigena australiana, che giovanissima calcò il parquet di Pessano per un'amichevole, si è rotta un tendine d'Achille ed è una tegola pesantissima per le "Opals", già prive del totem Lauren Jackson. Anche se hanno reagito bene battendo la Francia nella successiva amichevole. Le "Braqueuses", vice-campioni d'Europa, hanno a loro volta rilanciato alla grande, battendo addirittura gli Usa, che in partite ufficiali non perdono dai Mondiali 2006. :o:
Gli Usa non avranno né Candace Parker (ginocchio) né Delle Donne (schiena), ma saranno tuttavia imbottite di fenomeni tra cui, per la prima volta in una grande competizione, la schiacciatrice Griner. Ultimo taglio per le americane è Jantellona Lavender, il centro che ha regalato a Schio il penultimo scudetto; ma è stata lasciata a casa anche Skylar Diggins, il play più emergente dell'ultima stagione, che sarebbe un lusso sfrenato per ogni altra nazionale.
A mio pronostico (ma ci vorrebbe Big Roberto Lurisi o Kaysay) gli Usa vinceranno comunque l'oro, mentre per le medaglie la Francia e la Spagna sono favorite sulla decapitata Australia e sulla Turchia padrona di casa.
Nella foto: le universitarie di bronzo festeggiano insieme a indigene.
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