domenica 28 settembre 2014

La week en rose (4)

Giovedì 25/9 - Spunti vari, tanto per far passare il tempo in vista degl'inizi agonistici che contano. Il Qatar si è ritirato dai Giochi Asiatici perché alle giocatrici non è stato concesso d'indossare il velo previsto dall'islam. Rispettiamo la scelta, ma pensa allora come reagirebbero di fronte alle divise scosciate e sculettate delle pallavoliste, che le cestiste in confronto sono vestite da suore. A proposito di volley, ai Mondiali furoreggia Valentina Diouf, che solo di recente scoprimmo non essere sorella di Giara Diouf, ex giovanili Comense, Geas, Battipaglia. Ebbene, costei è alta 2.02, solo alzando le braccia da ferma arriverà a 2.65-2.70, è accreditata (leggo) di uno "spike" a 3.20 (cioè schiaccia a quell'altezza). La rete da pallavolo femminile è a 2.24. Allora tu considera l'agio con cui lei può eseguire le sue azioni (con conseguente spettacolarità delle medesime) in confronto alla difficoltà con cui una cestista della stessa statura ed elevazione (a meno che non si chiami Brittney Griner) deve compiere le proprie, con il canestro fisso ed immutabile a 3.05 (sì, lo so, la classica obiezione è che tutte le palestre del mondo devono avere i canestri alti uguali e in molte palestrucce minori i canestri non sono regolabili; ma è più importante il dogma dell'uniformità dell'altezza oppure provare a rendere più agevole il nostro sport alle praticanti donne?).

Venerdì 26/9 - Comunicazione, altro tema adatto alle ciarle precampionato. Infatti ne abbiam già parlato settimana scorsa, dicendo che la quantità non manca. Fronte televisivo: le partite di A1 saranno tutte in diretta streaming (era meglio la Rai per ragioni di vetrina, ma almeno così gli appassionati s'ingozzano). Fronte siti: ne spunta ogni giorno qualcuno di cui ignoravamo l'esistenza ma che pare interessante: ad esempio Basketinrosa.it. Poi è tornato a battere un colpo Bgtalks, il blog dove scrivono direttamente le giocatrici.
E a proposito di giocatrici: è partito l'atteso blog di Silvia Gottardi, shegotgame.it. Promette di essere (all'occorrenza) anche politicamente scorretto, e cioè insaporire i discorsi con gossips e stilettate. :woot: Rischioso per i rapporti (suoi) ma in ogni caso, quand'anche non forzasse la mano, la tipa è una che ha cose intelligenti da dire. Vedremo come se la caverà. Ha iniziato con un'intervista a Macchi e a Gianluca Basile sulle "galline vecchie che fanno buon brodo"; da segnalare un avvertimento implicito della Chicca nazionale a Zandalasini: "gran potenziale ma tra il potenziale e diventare una grande giocatrice la strada è lunga". :o: Zandalasini, che qualcuno etichettava come "la nuova Macchi" quando aveva 13 anni, è in teoria il cambio di Macchi a Schio di quest'anno.
E proprio su Zandalasini è uscito un articolo sulla Gazzetta, celebrante il suo 4° posto nella lista Espn delle 18enni più forti del mondo (ne parlammo la scorsa settimana). Le chiedono qual è il suo segreto? Indovina la risposta: "Lavoro, tanto lavoro". Cioè quello che dicono tutti gli atleti d'alto livello del mondo. Poi però ammette: "Non nascondo di essere grata del talento che ho ricevuto". Ecco, così è più onesto. Perché puoi lavorare 18 ore al giorno ma non diventi Zandalasini, se non sei 1.85 con i garretti che ti portano in cielo e la mano morbida sin da quando giocavi a minibasket... Certo, altrettanto vero che senza lavoro puoi disperdere anche un talento enorme (la storia dello sport è piena di esempi). A volte però la retorica del "duro lavoro" è illusoria per chi di talento non ne ha. :huh:
Tornando invece a Gottardi, è stata ospite giovedì a Sportitalia, mentre venerdì è toccato a Gargantini di Biassono. Purtroppo non sapevamo dei due eventi, sicché non abbiamo visto nulla, ma se non altro è utile per far sapere che esiste un basket femminile lombardo.

Sabato 27/9 - Mondiali al via! Quelli di basket donne, i nostri insomma. Peccato che senza tv li vivremo di seconda mano (ma vedremo se magari si raccatta qualche streaming). C'era subito un big match: e la Turchia padrona di casa piega 50-48 la Francia. Abbiamo pronosticato Francia e Spagna favorite per le medaglie dietro gli Usa, ma forse andava tenuto conto del fattore-campo che, nel maschile, ha portato alla Turchia due medaglie su 2 competizioni disputate a Istanbul e dintorni (Europei 2001 e Mondiali 2010). Però è solo la prima giornata. Per il resto tutto liscio, con la Rep. Ceca che batte il Brasile e la Serbia che fa 102-42 con l'Angola: considerando che noi abbiamo perso i Mondiali facendoci beffare proprio dalla Serbia, può far irritare (diciamo così) che le angolane siano là e noi siamo a casa. :angry: Ma è superfluo replicare che dobbiamo essere tra le migliori del nostro continente, inutile lagnarsi della sfiga se non riusciamo mai a starci, né tra gli uomini né tra le donne. Tra le note liete, da segnalare una schiacciata di Brittney Griner (con occhialoni protettivi) contro la Cina: lei può.

Nella foto: la testata del blog di Silvia Gottardi.

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