Venerdì 26/9 - Comunicazione, altro tema adatto alle ciarle precampionato. Infatti ne abbiam già parlato settimana scorsa, dicendo che la quantità non manca. Fronte televisivo: le partite di A1 saranno tutte in diretta streaming (era meglio la Rai per ragioni di vetrina, ma almeno così gli appassionati s'ingozzano). Fronte siti: ne spunta ogni giorno qualcuno di cui ignoravamo l'esistenza ma che pare interessante: ad esempio Basketinrosa.it. Poi è tornato a battere un colpo Bgtalks, il blog dove scrivono direttamente le giocatrici.
E a proposito di giocatrici: è partito l'atteso blog di Silvia Gottardi, shegotgame.it. Promette di essere (all'occorrenza) anche politicamente scorretto, e cioè insaporire i discorsi con gossips e stilettate. :woot: Rischioso per i rapporti (suoi) ma in ogni caso, quand'anche non forzasse la mano, la tipa è una che ha cose intelligenti da dire. Vedremo come se la caverà. Ha iniziato con un'intervista a Macchi e a Gianluca Basile sulle "galline vecchie che fanno buon brodo"; da segnalare un avvertimento implicito della Chicca nazionale a Zandalasini: "gran potenziale ma tra il potenziale e diventare una grande giocatrice la strada è lunga". :o: Zandalasini, che qualcuno etichettava come "la nuova Macchi" quando aveva 13 anni, è in teoria il cambio di Macchi a Schio di quest'anno.
E proprio su Zandalasini è uscito un articolo sulla Gazzetta, celebrante il suo 4° posto nella lista Espn delle 18enni più forti del mondo (ne parlammo la scorsa settimana). Le chiedono qual è il suo segreto? Indovina la risposta: "Lavoro, tanto lavoro". Cioè quello che dicono tutti gli atleti d'alto livello del mondo. Poi però ammette: "Non nascondo di essere grata del talento che ho ricevuto". Ecco, così è più onesto. Perché puoi lavorare 18 ore al giorno ma non diventi Zandalasini, se non sei 1.85 con i garretti che ti portano in cielo e la mano morbida sin da quando giocavi a minibasket... Certo, altrettanto vero che senza lavoro puoi disperdere anche un talento enorme (la storia dello sport è piena di esempi). A volte però la retorica del "duro lavoro" è illusoria per chi di talento non ne ha. :huh:
Tornando invece a Gottardi, è stata ospite giovedì a Sportitalia, mentre venerdì è toccato a Gargantini di Biassono. Purtroppo non sapevamo dei due eventi, sicché non abbiamo visto nulla, ma se non altro è utile per far sapere che esiste un basket femminile lombardo.
Sabato 27/9 - Mondiali al via! Quelli di basket donne, i nostri insomma. Peccato che senza tv li vivremo di seconda mano (ma vedremo se magari si raccatta qualche streaming). C'era subito un big match: e la Turchia padrona di casa piega 50-48 la Francia. Abbiamo pronosticato Francia e Spagna favorite per le medaglie dietro gli Usa, ma forse andava tenuto conto del fattore-campo che, nel maschile, ha portato alla Turchia due medaglie su 2 competizioni disputate a Istanbul e dintorni (Europei 2001 e Mondiali 2010). Però è solo la prima giornata. Per il resto tutto liscio, con la Rep. Ceca che batte il Brasile e la Serbia che fa 102-42 con l'Angola: considerando che noi abbiamo perso i Mondiali facendoci beffare proprio dalla Serbia, può far irritare (diciamo così) che le angolane siano là e noi siamo a casa. :angry: Ma è superfluo replicare che dobbiamo essere tra le migliori del nostro continente, inutile lagnarsi della sfiga se non riusciamo mai a starci, né tra gli uomini né tra le donne. Tra le note liete, da segnalare una schiacciata di Brittney Griner (con occhialoni protettivi) contro la Cina: lei può.
Nella foto: la testata del blog di Silvia Gottardi.
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