Se due anni fa era lecito il dibattito sull'antisportivo di Zandalasini, che ci fosse o meno, che il suo intervento fosse pulito o scomposto, l'antisportivo di Dabovic su Ndour ieri sera è spiegabile solo con un attacco di follia pura nella psiche della giocatrice. Una specie di colpo di karate a gioco già fermato dagli arbitri, davanti ai loro occhi, nel momento migliore per la Serbia e auto-escludendosi dalla partita col 5° fallo. Clamoroso per una come lei.
Devastante Spagna, la Francia perde la quarta finale di fila.
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