3x3 olimpico, gara-7 e quarti di finale:
- Nel pomeriggio tokyense, metà mattina da noi, chiudiamo la fase a gironi con una sconfitta ininfluente per l'Italia, mentre la fintaRussia (detta Comitato) con questa vittoria diventa seconda e va diretta in semifinale. Nonostante la differenza di motivazioni stiamo bene in partita per la prima metà, tenendo forte in difesa e trovando 4 punti di una Rulli da applausi a scena aperta, specie quando s'inventa un canestro all'indietro da centro area, spettacolo. Quando però le russe si sbloccano al tiro, soprattutto con Olga Frolkhina (una delle due gemelle loro), si apre il fossato, anche perché D'Alie incappa in una contro-prestazione offensiva, cioè non segna mai, tanto che per un punto perde la leadership realizzativa della prima fase a vantaggio proprio di O.Frolkhina. Finisce 17-9, archiviamo in fretta perché contava ben poco rispetto alla partita dopo.
- All'ora di pranzo nostra, inizio serata nipponico, dopo un riposo minimo, eccoci ai quarti di finale contro la Cina. Per concomitanza con ginnastica (finale a squadre) e sollevamento pesi (argento italico) la partita non va in diretta su Rai2, che l'ha trasmessa in differita verso le 16.30, spiace per chi se l'è persa. Amen.
Dopo il modo bruto con cui le cinesi ci avevano liquidato nel girone, le speranze di ribaltare i valori nel giro di due giorni erano obiettivamente poche. Il miglioramento nella prestazione c'è stato, ma di fatto siamo sempre stati sotto. La nostra difesa è stata all'altezza ma era difficile contenere contemporaneamente Wang sul perimetro e la colossa Zhang in area, e infatti non ci siamo riusciti. In attacco è partita bene Consolini, ha segnato (finalmente) anche Filippi, si è ripresa D'Alie dopo la magra del mattino; ma è bastato solo a stare dignitosamente in scia (6-4, 9-6, 14-10). Un'entrata di Wang con fallo subito, e quindi con 2 aggiuntivi perché eravamo in bonus, c'è costata i 3 punti del k.o. definitivo; alla fine 19-13.
- Non c'è molto da recriminare. Il bilancio 2 vinte-6 perse non è da salti di gioia, ma le due partite che potevamo vincere le abbiamo vinte, anzi c'è andata bene con la Mongolia che loro abbiano sbagliato la dupla della beffa allo scadere. Contro Francia e Usa siamo stati in gara fino in fondo ma senza una reale impressione che potessimo farcela. Cina, Giappone e fintaRussia ci hanno, più o meno, dominato.
Essere nelle prime 6 dell'Olimpiade vale almeno la sufficienza piena. Certo, 3 anni fa eravamo campioni del mondo, ma già nel 2019 non c'eravamo confermati su quel livello stellare e forse irripetibile. Da un lato le avversarie sono cresciute, si sono attrezzate scientificamente per il big-event dei Giochi, ed è chiaro che se si attrezzano Francia, Cina, Usa... sono dolori per una potenza di medio livello come noi.
In più, forse, l'età non ha giocato a favore delle nostre, con Rulli a 30 primavere, Consolini a 33, D'Alie 34, Filippi 36. Erano 8 partite in 4 giorni, certo brevi ma logoranti, contro gente più giovane e più fresca.
La grande Rae Lin ha finito in calo, anche se pur sempre leader imprescindibile; le due vittorie sono state in gran parte merito suo; in difesa s'è arrangiata contro avversarie che la sovrastavano, tutto sommato pagando meno di quanto si potesse temere.
Rulli ha fatto ampiamente il suo; sempre nel cuore della mischia, avvinghiandosi al suolo con le avversarie o scippando rimbalzi offensivi d'astuzia, segnando anche benino da fuori.
Consolini, la migliore delle nostre nel 5 contro 5 ma anche la meno abituata al 3x3, è parsa pagare la ruvidità di certi contatti quando cercava azioni di fino che nel 5 vs 5 valgono almeno un fallo guadagnato; qualche buona partita l'ha comunque fatta.
Filippi ha purtroppo confermato l'impressione del Preolimpico di Graz, cioè di non essere al meglio della forma; del resto era la più papabile di star fuori se Madera non fosse stata segata dall'inghippo regolamentare; si è sacrificata in difesa sulle bestione avversarie, ha attinto al serbatoio dell'esperienza ma quello delle energie era in riserva. Chiude come ultima marcatrice fra le 32 atlete (10 punti totali; la penultima ne ha 13). Per i suoi trascorsi storici certamente ha meritato di essere ai Giochi.
- Audience di Italia-Usa 3x3 di ieri: 1.147.000 contando solo Rai2, col 19,3% di share. Lardo che cola (non Lino).
[Aggiunta del 29/7: Nel quarto d'ora di differita di Italia-Cina di ieri su Rai2, l'audience è stata di 2 milioni 175 mila per il 21,7% di share. Tu pensa rispetto alla platea abituale del femminile su MS Channel...]
- Il torneo assegnerà il primo storico oro domani (mercoledì 28) nel primo pomeriggio nostrano. Le semifinali sono Usa-Francia (che doveva essere la finale più probabile) e Cina-fintaRussia. Nell'altro quarto di finale, la Francia ha confermato di essersi ripresa dalla brutta partenza di torneo, facendo piangere il Giappone che si era piazzato meglio. Le transalpine erano 15-10 a 1'45" dal termine, con appoggio a tabella + dupla di Touré, ma subivano la rimonta, 15-14 a -45" (Yamamoto in acrobazia + 3 punti di Mawuli) dopodiché succedeva l'inenarrabile. La star francese Guapo si mangiava un rigore a rimbalzo offensivo; Mawuli sbagliava da sotto su possibile fallo non fischiato ma Touré passava la palla all'arbitra credendola una compagna; palla quindi ancora al Nippone ma Mawuli sciupava barbinamente da sotto il pareggio allo scadere, finendo in lacrime.
-- Due parole anche sul torneo 5 vs 5, che ha concluso la prima giornata. Il girone B promette benissimo: colpaccio del Giappone sulla Francia (all'opposto del 3x3), 74-70, e vittoria solo di 9 per gli Usa sulla Nigeria anche se era +20 a fine terzo quarto. La Francia rischia grossissimo se perde male con gli Usa: battere la Nigeria potrebbe non bastarle.
Nel girone C, gran Belgio sull'Australia, 85-70 con maxi-break nell'ultimo quarto (Meesseman 32 punti, non basta la novità Magbegor con 20); la Cina spazza Portorico.
- Il torneo assegnerà il primo storico oro domani (mercoledì 28) nel primo pomeriggio nostrano. Le semifinali sono Usa-Francia (che doveva essere la finale più probabile) e Cina-fintaRussia. Nell'altro quarto di finale, la Francia ha confermato di essersi ripresa dalla brutta partenza di torneo, facendo piangere il Giappone che si era piazzato meglio. Le transalpine erano 15-10 a 1'45" dal termine, con appoggio a tabella + dupla di Touré, ma subivano la rimonta, 15-14 a -45" (Yamamoto in acrobazia + 3 punti di Mawuli) dopodiché succedeva l'inenarrabile. La star francese Guapo si mangiava un rigore a rimbalzo offensivo; Mawuli sbagliava da sotto su possibile fallo non fischiato ma Touré passava la palla all'arbitra credendola una compagna; palla quindi ancora al Nippone ma Mawuli sciupava barbinamente da sotto il pareggio allo scadere, finendo in lacrime.
-- Due parole anche sul torneo 5 vs 5, che ha concluso la prima giornata. Il girone B promette benissimo: colpaccio del Giappone sulla Francia (all'opposto del 3x3), 74-70, e vittoria solo di 9 per gli Usa sulla Nigeria anche se era +20 a fine terzo quarto. La Francia rischia grossissimo se perde male con gli Usa: battere la Nigeria potrebbe non bastarle.
Nel girone C, gran Belgio sull'Australia, 85-70 con maxi-break nell'ultimo quarto (Meesseman 32 punti, non basta la novità Magbegor con 20); la Cina spazza Portorico.
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