3x3 olimpico, semifinali:
- Usa-Francia. Alla vigilia era attesa come la finale per l'oro, invece non lo è per colpa degli inattesi stenti della Francia nelle prime due giornate. L'inizio è tamburellante per entrambe ma sono gli Usa a prendere l'immediato comando, mandando subito Dolson 3 volte a segnare da sotto (4-1). Ispirata anche la lunga gallica, la più sottile Filip, che riporta in scia le sue (5-4). Anche la guapa Guapo, n° 1 al mondo e personaggio-top del 3x3 femmineo, batte un colpo ma è uno dei pochi della sua partita; viene poi stoppata brutalmente da Plum, che poco prima ha segnato una dupla; Usa che riallungano (11-7) con un'altra palla per Dolson.
Si abbassano però le percentuali, con Plum che sbaglia più volte il k.o. da fuori; ciò favorisce la rimonta francese, ancora con Filip che segna un'altra dupla e poi due canestri, riuscendo a riaprire completamente la partita (15-14); e la Francia corona il lungo inseguimento con il pareggio siglato da Guapo (16-16). A 1 minuto dalla fine è come ripartire da zero; bestiale così come sono bestiali i contatti; le inquadrature ravvicinate lo mostrano spettacolarmente, così come si comprende bene il perché di certi apparenti errori banali: sei sempre sotto pressione fisica e del cronometro.
La Francia riesce a impadronirsi della palla per il vantaggio; passaggio che esce dal campo; si va all'instant replay e gli arbitri misteriosamente non s'accorgono del tocco americano, dando palla alle suddite di Biden. Plum sbaglia ancora da fuori ma c'è fallo di Guapo a rimbalzo su Gray; è il 7° fallo e quindi bonus e quindi due tiri liberi; ne mette uno, 17-16 Usa a -35 secondi.
Errori da sotto di Touré e poi di Dolson, ma su quest'ultimo c'è rimbalzo offensivo d'oro per gli Usa che ricavano altri due liberi; ne mette solo uno Plum (18-16); a -4 secondi avrebbe ancora una chance la Francia ma è astuta la tattica Usa di difendere con Dolson su Paget per negare con la sua mole la dupla alla piccola avversaria; ne viene fuori un tiraccio di Touré che non prende il ferro.
Sollievo Usa pur finendo in calo; la Francia si morde le mani per la partenza negativa e per quel challenge perso ingiustamente alla moviola; le sue occasioni comunque le ha avute.
- C.Ol.Russo-Cina. Meno pathos per l'andamento, ma forse meglio giocata sul piano tecnico, questa. Perlomeno, più pulita sul piano dei contatti. Anche qui è decisivo l'inizio. La Russia è subito in ritmo, va 4-0, 7-3; l'unico pareggio delle asiatiche è sul 7-7 dopo 4 minuti ma la Russia (chiamiamola così per non appesantire) riparte subito con Kozik, mattatrice con 10 punti alla fine, che ne segna 3 di fila; la Cina non si riprenderà più. Scalda la mano Olga Frolkina, la top-scorer della prima fase, che mette la dupla del 14-7, poi in acrobazia quella che chiude la partita anzitempo (21-14).
Finale quindi tra le prime due della fase a gironi, forse ha inciso il vantaggio di aver risparmiato la fatica dei quarti.
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