Personalmente sul gioco duro di Diamanti non ho nulla da dire; ci sono lì gli arbitri per valutare; e come ho scritto mi avevano fatto più impressione l'aggressività e la fisicità di Moncalieri lo scorso anno, viste entrambe da bordo campo.
Casomai trovo da chiodi una cosa come stasera, mettere dentro due bandiere che hanno fatto la storia di Crema, cioè Caccialanza e Capoferri, una a 3 minuti dalla fine, l'altra a 1'50" (dopo essere state in panchina fin lì), sul +30 abbondante, come a dire: "ok, adesso non potete più farmi danni, entrate pure per il contentino".
Da notare che Capoferri in gara-2 aveva contribuito attivamente a salvare la ghirba a Diamanti nel momento più difficile.
Naturalmente se le due avevano problemi fisici o che, il discorso decade. Fermo restando che ogni coach fa come gli pare, o come pare alla dirigenza.
Occhio, non sto parlando di rotazioni in partite punto a punto o addirittura perse com'è stata gara-1; sto parlando di una situazione come questa gara-3, in cui a metà del terzo quarto c'erano 30 punti di divario e la squadra avversaria era morta e sepolta.
Allora se tu metti due come Capoferri e Caccialanza a 3 e 2 minuti dalla fine, come se fossero due scarsine del vivaio a cui va dato il contentino, il modo di fare mi lascia perplesso. Se non per un fattore umano, quantomeno nell'ottica utilitaristica che se ti si spacca una "titolare" perché l'hai tenuta in campo sul +30 abbondante a 5' dalla fine, qualunque fosse lo scopo (dare una lezione a Pinotti che aveva parlato troppo? Dimostrare che la Grande Crema non molla un centimetro neanche sul +50 a 1' dalla fine?), ti tiri la zappa sui piedi.
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