sabato 28 maggio 2022

Serie B: il quadro delle finali regionali

 Cominciano oggi i playoff nazionali di B (andata semifinali). Ecco come sono arrivate le fasi regionali che hanno qualificato le 16 aspiranti alle 4 promozioni.

Qualche nome delle giocatrici-vedettes potrebbe essere sbagliato, mica facile raccattare tutto.

Lombardia - Final four regionale (con formula a girone, 3 giornate) vinta da Giussano del venerabile Aldo Corno: 77-76 dts nella partita decisiva su Albino, magistralmente guidata (in campo) da Giulia Gatti (c'è anche un'altra grande veterana, De Gianni; interessanti le 2004 Rizzo, guardia, e Cancelli, pivot). Per Giussano 3 vittorie su 3 nonostante l'infortunio al play Rossini alla fine della prima partita; l'ha sostituita molto bene il prodotto-Geas Bonadeo. Tra le colonne anche l'ex-Costa Bassani e l'ex-Vittuone Pratelli. Ma debbo dire che Corno è stato bravo a trovare ogni volta delle risorse diverse dalla panchina.
Terza qualificata è Milano Basket Stars, che nome per nome è considerabile la più forte (specie dopo gli innesti del play Diotti da Carugate e della fisicatissima 2004 ucraina Ignatchenko, in aggiunta a gente che ha calcato i parquets di A come Ruisi, Savini, Quaroni, Sforza), ma ha perso in volata le prime 2 partite.

- Triveneto. Girone finale "Oro" a 8 squadre dominato dalla Futurosa Trieste (14-0; Cumbat, Fraile Diaz, Streri, Costanza Miccoli tra le più protagoniste) davanti a S. Martino di Lupari (con tutte le giovani in orbita-A1, cioè Guarise, Peserico, Mini, Fontana, Arado, Varaldi...) e a Marghera (Granzotto, Coccato, Zennaro, Castria).

Reggio Emilia/Marche. Poule playoff vinta dalle Girls Ancona (Horobets, Mataloni) davanti alla Magika Castel S. Pietro (con le ex-Progresso Bologna Rosier e Dall'Aglio; anche D'Agnano e Zuffa); terza Puianello (Rozenberga, Manzini, Boiardi, Martini).

Toscana/mezza Umbria/un quarto di Liguria. Finale regionale vinta dal Jolly Livorno (Orsini, Ceccarini, Garaffoni, Peric, Evangelista), 3-0 su Perugia. Le labroniche hanno perso strada facendo la lunga Garcia Leon per infortunio e l'hanno sostituita con l'argentina Riccotti.

Lazio/Molise/Abruzzo/mezza Umbria. Final Four vinta dalla Stella Azzurra Roma (I. Georgieva, Krasovec, Nikolics, Giordano; insomma tutto il po' po' di vivaio multietnico), 59-49 sul S. Raffaele Roma (De Marchi, Grattarola, Ciaccioni, Panariti, Cupellaro).
Nella finale 3° posto, decisiva per passare, Basket Roma (Fantini, Lucantoni, Aghilarre, Bongiorno, Benini; nucleo giovanissimo con alcune 2005 scudettate U14 nel '19 più altre che si sono aggiunte negli anni successivi) ha impallinato 72-58 la favorita Roseto, per il secondo anno di fila caduta sul più bello. In questa partita è capitato il fattaccio di cui tutta Italia ha discusso in settimana.
Insomma, tripletta de' Roma capoccia, anche se la città nun se ne sarà accorta, presa com'era a festeggiare (almeno la parte non laziale) la vittoria calcistica nella Coppetta delle chiaviche. :sick:

Campania/Calabria. Finale vinta da Salerno, 2-0 a sorpresa, su Battipaglia che aveva vinto la stagione regolare - con l'ossatura giovane dell'A2 - e che per la finale ha invano inserito Mazza e Bona reduci dalla stagione di A1 con Broni; dopo gara-2, finita 46-43 per le salernitane (Orchi, Datsko, Opacic, De Mitri, C.Valerio), c'è stata la famosa sfuriata di Rossini contro le proprie giocatrici, parole di piombo che invece sono diventate di miele dopo la salvezza in A2 pochi giorni dopo; ma questa è un'altra storia.

Spareggio preliminare
- Sono confluite qui 3 squadre che avevano vinto i campionati di:
- Piemonte/3 quarti di Liguria. Finale regionale, o meglio interregionale, vinta dal Granda Cuneo su Pegli: +13 all'andata e +10 al ritorno. Le cuneesi hanno la veterana Domizi come nome più noto; anche Grosso, Ngamene, Di Meo tra quelle più in evidenza. Ci sono elementi che vinsero lo scudetto U14 del 2018.
Sardegna. Finale regionale dominata dalla Virtus Cagliari (Scibelli, Brunetti, Niedwiedzka, Lussu; insomma un organico di... lussu) su Alghero: +23 e +37.
Sicilia. Vittoria del Rainbow Viagrande (sobborgo di Catania, infatti prima la società era nota col nome del capoluogo): 2-1 su Ragusa.
Il gironcino di spareggio ha qualificato per prima la Virtus Cagliari e per seconda Cuneo.

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