Albino può farcela ma non è un buon segnale il fatto che abbia giocato molto bene per 3 quarti eppure abbia perso... Da questo punto di vista è più incoraggiante la situazione di Milano Stars che ha giocato da cani (almeno in attacco, basti citare il 3 su 40 collezionato da Savini, Ruisi e Lazareska, qualcosa più unico che raro) eppure ha perso solo di 8. Risultato molto simile ma la differenza è che MBS ha giocato male, mentre Albino molto bene per 29 minuti.
Era una cavolata scrivere, come hanno fatto alcuni, che Giussano aveva già un piede in A2. Mi suonava un po' come quelle frasi scaramantiche che lanciano quelli a cui una squadra sta sulle palle, e si augurano che perda, e allora scrivono "la tal squadra ha già vinto", "è fatta", roba così. Per questo dico che la gufata ha avuto successo, se era tale (poi nelle capocce degli altri utenti non posso entrare).
Avendo visto lo streaming un po' artigianale (ma provvidenziale) messo in piedi da Giussano nel secondo tempo, apparentemente c'è stato un calo verticale di energie per le Foxes e all'opposto un cambio di ritmo bestiale per le Lupe (nel duello tra animali), che si è tradotto nel non riuscire più a fare canestro e avere dei buchi difensivi tremendi (per le ospiti) e fare invece canestro sempre (S. Martino, che ha sfruttato lo strapotere di Arado dentro l'area e ha messo 4 triple nell'ultimo quarto).Poi probabilmente nel finale è scattata l'ansia da recupero in Giussano, che ha forzato soluzioni finendo per peggiorare il danno (9-0 negli ultimi 2 minuti).
Da notare che a fine terzo quarto Bonadeo ha segnato da dietro metà campo. Poteva essere un segno del destino e invece non è stato il segno di nulla, tranne che di 3 punti in più sul tabellone, che facevano comodo ma sono stati solo una pezza estemporanea alla rimonta già in atto per S. Martino.
Paradossalmente se ci si aspettava che S. Martino fosse stanca alla fine, per le fatiche U19, ha invece avuto una partenza lenta e un finale turbo.
Evidente che adesso ci vuole un mezzo miracolo per Giussano, che però era a +12 a inizio 3° quarto, cioè per più di metà partita stava giocando meglio. Se lo facesse per 40 minuti... Certo però che battere di 18 una squadra forte come le Lupe è un compito che andrà oltre l'aspetto puramente tecnico: servirà un assetto da battaglia per 40 minuti.
Nel complesso, rispetto alla sua produttività limitata, l'attacco giussanese ha fatto il suo, anche se con un vistoso calo nell'ultimo quarto. Ma contro avversarie come queste, Giussano difficilmente può arrivare a 65-70. Il problema è stato che la difesa, dopo aver lavorato bene per 3 quarti, è andata in corto circuito, anche per merito di S. Martino che ha fatto sempre canestro. Poi da una parte ci si gasa, dall'altra ci si deprime e il parziale diventa persino esagerato.
Curiosa la somiglianza tra le partite di Giussano e di Albino nel calo finale, anche se lo scarto è ben diverso come peso sul groppone. D'altro canto Giussano avrà il vantaggio del campo mentre Albino dovrà vedersela in trasferta, che se non erro sarà nell'enorme palasport da 7000 posti del capoluogo venezio-giulio.
Nessun commento:
Posta un commento