domenica 19 giugno 2022

B, playoff naz.: considerazioni sulla debacle lombarda in finale

Albino - La cosa più sconcertante di questa serie è stata che Albino dopo 29 minuti dell'andata era avanti 55-42. Nei successivi 40 minuti, cioè gli ultimi 11 dell'andata e i primi 29 (o 28 e mezzo) del ritorno, ha preso un 25-88. Se avesse beccato pesantemente fin dall'inizio, ci si metterebbe più il cuore in pace; così viene da chiedersi come sia calata la notte dopo 3 quarti davvero ottimi. Che del resto facevano seguito a finali regionali ben giocate e una semifinale altrettanto.

Milano Stars - La stagione col cambio Aramini-Petitpierre fu quella troncata dal Covid ('19/20), quindi Petitpierre gestì solo poche partite, non sapremo mai come sarebbe andata.
Seguì la stagione scorsa, con Petitpierre tutto l'anno, primo posto in stagione regolare e semifinale persa contro Costa.
In precedenza da ricordare la finale promozione persa nel 2019 (allenatore S. Fassina) contro Mantova dopo il primato in stagione regolare.
Primo posto in stagione regolare anche nel 2017, uscendo nei playoff nazionali contro Cavezzo.
Nel 2016 secondo posto in stagione regolare, perso in finale playoff nazionali contro Udine.

Ricapitolando: 4 stagioni primo posto in stagione regolare negli ultimi 6 anni, 3 finali per la promozione perse negli ultimi 7.

A occhio e croce Ancona ha giocato 8 partite meno di MBS in stagione; però c'è da dire che le Stars che hanno liquidato il S. Raffaele in semifinale sembravano tutt'altro che scoppiate. E' vero che a volte la fatica piomba addosso all'improvviso ma non mi sembra che basti a spiegare due partite da 45 punti segnati, per una squadra che ne ha 70 nelle mani.

Giussano - Se dovesse andare in pensione Corno per aver perso la finale, dovrebbero farlo anche molti altri. "Doveva vincere"? Fino a un certo punto. Non era lì per perdere ma se lo stesso obiettivo ce l'ha una squadra che si dimostra migliore, l'obiettivo non lo raggiungi. Poi, se Corno sta antipatico a qualcuno che approfitta della sconfitta per dargli del vecchio balengo, capisco la dinamica ma è fuori bersaglio.

In generale - Non sottovaluto il fattore-stanchezza, ma allora perché le semifinali tutte e tre le lombarde le hanno giocate bene e poi la stanchezza sarebbe venuta fuori improvvisamente in finale?

In ogni caso, meglio avere un campionato regionale equilibrato con talenti diffusi su più squadre, anche se poi non si raccolgono promozioni, che avere un solo squadrone che domina e poi sale in A2. Mica siamo alle Olimpiadi dove bisogna raccattare medaglie contro gli altri per l'orgoglio patriottico.

Investimenti invano? Non è che nelle altre regioni facciano le squadre con due soldi, almeno quelle che arrivano in finale. Detto questo, la Lombardia da anni non passa mai i playoff interregionali di B.

L'occasione migliore stavolta l'aveva Milano Stars. Le altre due hanno perso contro avversarie più forti, soprattutto Albino.

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