A inizio ultimo quarto si era sul 73-22, allucinogeno.
Meno male che c'era Moretti per il Geas, circa metà dei punti li ha fatti lei.
Finale 76-34, parziale degli ultimi 8 minuti 3-12 per il Geas
Giusto per fare un po' di storia, la leadership lombarda passò dal Geas a Costa quando le U14 masnaghesi, cioè appunto le 2003-04, vinsero lo scudetto 2017 battendo in finale le sestesi che a loro volta le avevano sconfitte per il titolo regionale.
Da allora la bilancia è sempre stata dalla parte di Costa, che poi a quel gruppo, è uopo sottolineare, ha aggiunto giusto qualche talentuccio da fuori, ovvero Toffali proprio dal Geas, e poi i reclutamenti da fuori regione, che in questa squadra presente a Battipaglia sono Caloro, Piatti, Osazuwa, Serra e Razzoli.
Stavo dimenticando Labanca tra le aggiunte recenti (arrivata da Vittuone).
Le altre da fuori regione, a parte Caloro e Osazuwa, sono prospetti più futuribili che presenti, anche perché sotto età, ma allungano la qualità del gruppo.
Per dire insomma che l'iniziale equilibrio nella categoria U14 tra Costa e Geas è progressivamente diventato una supremazia e adesso un fossato.
Il problema è che in un sistema ideale tu potresti esportare questa supremazia a livello di serie A1, ma il recente abbandono della massima serie da parte di Costa mette a nudo i limiti di questa utopia. Forse il Geas se n'è reso conto da più tempo.
Infatti il Geas anche l'anno prossimo avrà una squadra di A1 fatta di nomi importanti sia stranieri che italiani, e Costa deve rifare tutto daccapo dall'A2. Lo pongo come tema di discussione, non per dire "fa bene l'uno", "fa male l'altro".
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