Sempre 'sta storia che "una volta eravamo il primo sport nazionale e poi ci hanno superato"... e anche se fosse? Dovremmo stare sempre lì a rivangare i tempi quando Berta filava? Una volta il ciclismo era lo sport nazionale, poi il calcio l'ha sorpassato in tromba. E allora? Stanno sempre lì a piangere che non sono più i tempi di Coppi e Bartali? Colpa della Federciclismo che non si è accorta del calcio che la superava? Ma dai.
E' chiaro che una federazione ha responsabilità sul proprio sport ma ci sono dinamiche sociali, ci sono delle mode, non è tutto governabile dall'alto a tavolino. In certi periodi va più di moda uno sport, poi arriva il momento di altri, poi magari cambia ancora. Star sempre lì a recriminare che "una volta eravamo così, adesso siamo cosà" a che diavolo serve se non a fare sempre i depressi?A cosa serve questo continuo rievocare un passato mitico per dire quanto fa schifo il presente? E’ come se Nonino ogni volta dicesse “una volta noi del Geas eravamo campioni d’Italia ed Europa, adesso bene che vada siamo quarti in Italia, quanto siamo stati cretini, facciamoci delle domande”. Le condizioni cambiano, a volte si sale, a volte si scende, inutile rimpiangere i tempi d’oro.
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