- Gli aficionados di lunga data di "Basket femminile a ruota libera" ricorderanno che Masha Maiorano, da giocatrice, fu il primo idolo di questo umile ma devoto topic. Si può capire la soddisfazione nel vederla ora conquistare il suo primo trofeo su scala nazionale da allenatrice (aveva già vinto a livello regionale), per quanto la Coppa Italiana U14 non assegni uno scudetto ufficiale a tutti gli effetti. Di fatto però è molto simile a un campionato italiano di categoria.
Nei quarti out Udine, Firenze, Moncalieri e Pordenone.
- Finale molto godibile, ovviamente fatta la tara al gioco acerbo e pieno di scelte ed esecuzioni "naif", diciamo così. Come è giusto che sia a quell'età. Scatta meglio Venezia, massimo +10 nel 1° quarto (poi 15-21 al 10'); più equilibrato il secondo ma la Reyer riesce a restare avanti (36-41 al 20') tirando meglio di un'imprecisa Costa, che all'intervallo ha 10/30 da 2 e 2/10 da 3 contro 15/29 e 1/4. Si nota però che il "volume" di gioco prodotto consente alle discepole di Maiorano di tirare più spesso delle avversarie, il che sarà un fattore a lungo andare.
A siglare il +5 lagunare alla pausa è un elegante palleggio-arresto-tiro di Giulia Marinari, protagonista assoluta della partita e di questa Coppa; è una 2011 (quindi un anno sotto la categoria), biondina (ma questo è marginale), ancora sottile nel fisico ma buona statura in rapporto alle sue doti da esterna, sicuramente con una padronanza dei fondamentali ben sopra la media. Notevole la sicurezza con cui finalizza in attacco. La ragazza è cresciuta finora nel Don Bosco Livorno ma giocherà alla Reyer dal prossimo anno.
- Costa però è più squadra, sia come numero di giocatrici competitive, sia come rodaggio del collettivo. E in progressione emerge alla distanza. Sorpassa poco dopo la metà del 3° quarto (44-43), poi la Reyer cristallizza il distacco minimo e si va sul 51-50 Costa all'ultimo mini-riposo.
Le brianzole colgono l'attimo buono per capitalizzare i fattori di cui dicevamo poc'anzi: parziale di 10-2 nei primi 3'40" dell'ultimo periodo, per un 61-52 che non sarà più colmato. Venezia si riavvicina a meno 5 ma è ricacciata da una tripla di Ros e un'entrata di Redaelli (da non confondersi con l'azzurrina 2008) su rimbalzo offensivo di squadra: 66-56 a -3'15".
Punteggio che resta fermo sino a una tripla di Marinari, 66-59 a -2', cui però risponde subito Ros, di tabella: 69-59 a -1'35".
Parrebbe chiusa ma c'è quache brivido nel finale perché Costa pasticcia contro il pressing, e l'indomita Marinari sigla il meno 4 (69-65) a -45" con un'altra tripla. Poco dopo, altra persa masnaghese ma Venezia getta il contropiede del meno 2; ormai non c'è più tempo e finisce appunto 69-65.
Per Costa siglano 21 punti Barraco (seppur con 7/21), 15 Ros, 13 Radice, 10 Redaelli; dato chiave i 21 rimbalzi offensivi contro 8.
Per Venezia ne ha 30 l'eccellente Marinari con 5/6 da 2, 3/4 da 3, 11/14 ai liberi; più di così era difficile fare. L'unica altra a spiccare per le lagunari, però, è Briana, una guardia, che fa 12 punti con 9 rimbalzi e 3 assist.
Palle perse? Un fottìo da entrambe le parti: 33 Venezia, 30 Costa.
Si chiude quindi la stagione giovanile di club, marchiata dai due scudetti di Campobasso, da quello della Reyer U15 e dai due allori di Costa nel "Jr. Nba" U13 e adesso in Coppa Ita U14.
Ora via alle rumbe azzurre.


