- Cecilia Zandalasini è tra le protagoniste della vittoria delle Minnesota Lynx nella Commissioner's Cup, il torneo di metà stagione Wnba (si assegna in partita secca fra le due squadre che, in ogni conference, hanno primeggiato nella classifica delle partite di stagione regolare etichettate come valide per la coppa), con 15 punti in 12 minuti contro le New York Liberty di Breanna Stewart, Ionescu e compagne. Per la bronese ormai ex-Bologna, 3/3 da 2, 2/3 da 3 e 5/6 ai liberi. Con ogni probabilità è la miglior partita (in rapporto all'importanza) per Zandalasini nella sua carriera americana. vedi un po'
- Ma sul web in questi giorni è una giocatrice in età giovanile a spopolare: trattasi della colossale Zhang Ziyu, di cui già si parlò alcuni anni or sono, per le dimensioni spropositate che a 13 anni (se non ricordo male) le consentivano di dominare una malcapitata concorrenza alle finali giovanili cinesi.
Ora la ragazza è diventata grande (s'intende di età, visto che le dimensioni erano già pazzesche), ha 17 anni, essendo classe 2007, è indicata come 2 metri e 20 di statura
Cifre mostruose, ma i video, viralissimi in questi giorni, che cosa ci mostrano? Senza dubbio qualcosa di inaudito per la sproporzione tra la giocatrice e le avversarie sul piano delle dimensioni (salvo forse Uliana Semionova, ma parliamo di tempi troppo antichi per fare un confronto); Zhang Ziyu arriva molto vicina al livello del ferro semplicemente alzando le braccia per tirare, essendo quindi ovviamente instoppabile per chiunque; ha una discreta mobilità anche se appare fin troppo massiccia (di qui probabilmente il minutaggio centellinato); si vede che ha lavorato su una gamma di movimenti eseguiti in modo un po' robotico ma con padronanza (non solo l'appoggio da sotto ma anche un tiro dalla media); insomma sa giocare anche se condiziona fin troppo le compagne, che con ogni evidenza hanno l'input di darle la palla sistematicamente. E del resto, una che ti fa 20/22 da 2 è un discreto soggetto a cui passare la boccia...
Certo è in controtendenza rispetto al basket odierno, fatto di lunghe dinamiche e di statura non abnorme. Va rivista in partite più probanti (anche se quella col Giappone lo era già), soprattutto con l'Australia che è la principale candidata a trovare la Cina in finale.
Nella foto: Zhang Ziyu troneggia in mezzo alle indonesiane.

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