domenica 23 settembre 2007

Una telefonata sugli Europei

Ahia, Iaia.
Zanoni ultimo taglio insieme a Nadalin per gli Europei che iniziano domani. Ingrato Lambruschi, dopo quello che lei ha fatto per te a Ribera. Così sfuma il sogno di avere una Favorita in nazionale. Ma il Comitato tiferà Italia con immutato vigore.

A proposito, l’altro giorno mi ha telefonato un personaggio che aveva letto quella gran pappardella sugli Europei, qui sul forum, e mi ha detto una sua impressione che ho trovato interessante, perciò la riporto: che in questa nazionale c’è un buon equilibrio tra primedonne e gregarie, il che, insieme al lungo periodo di lavoro svolto, permetterà alla squadra, secondo lui, di ottenere buoni risultati. A mio modesto, ciò può essere vero, nel senso che la presenza di Ballardini avrebbe potuto creare qualche sovrapposizione di troppo e forse qualche incertezza su chi debba prendersi le maggiori responsabilità (in questo senso Cirone è molto più insostituibile), però vedo altri fattori che mi rendono meno ottimista: ad esempio la mancanza assoluta di esperienza di Europei per le nostre giocatrici, che invece si troveranno davanti Russia, Francia e Grecia che di esperienza ne hanno, soprattutto le prime due. Anche avere esperienza internazionale a livello di club può non essere sufficiente, perché i grandi eventi per nazionali sono un’altra cosa. Inoltre, è vero che nella mia orazione (si fa per dire) ho esortato a non sentire la pressione, però certo che è difficile non pensare che questa di Chieti è un’occasione più unica che rara, anzi per alcune può essere l’unica della carriera di giocare un grande evento con la nazionale.
Boh. Da domani vedremo se peseranno di più i fattori positivi o quelli negativi. Tenendo presente che spesso il fattore fortuna/sfortuna conta più di tutto.

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