B1
Era lei o non era lei? Ma sì che era lei. Una diva del cinema o della tv? Ma quando mai: quelle lì girano nelle auto di lusso dei loro magnaccia. Intendevo Valentina Turri: stamattina, verso le 8.45, nella stazione della metropolitana Cadorna a Milano, ho incrociato tra la folla l'ala-pivot ex Geas ora a Costamasnaga. Volevo importunarla ma ho lasciato perdere: aveva la comprensibile aria incazzosa dell'onesto lavoratore che si appresta all'ennesima grigia giornata di tran-tran. Che combinazione, però: proprio da lei deve partire il Bollettino di questa settimana, perché Turri con 22 punti è stata la migliore nella vittoria della capolista di "Fritz" Frigerio su Vittuone, che ha retto dignitosamente ma le manca sempre qualcosa, nonostante 19 punti della nostra Rovida.
La squadra della settimana è però Biassono, che ha strapazzato Rho a domicilio (+22 a fine 3° quarto, poi remi in barca e +11 alla fine) aggiudicandosi il 2° posto solitario. Strana partita senza nerbo per Rho, che di solito ti morde alle caviglie dall'inizio alla fine, stavolta invece è sembrata spenta, mentre "Biass" ha girato benissimo su entrambi i lati del campo. Gran prova per la più ammirata dagli uomini al torneo di Binzago 2006, al secolo Elena Viganò, e per "Princess" Zanon che ne han fatti 16 a testa con alte percentuali (per la "Viga" pure 7 recuperi). E' la quarta vittoria in fila per la squadra di Gualtieri, secondo big match consecutivo perso, invece, per quella di Petitti, che a quanto racconta nel suo blog Claudia Biscari (2 punti per lei, se la memoria non falla), avrebbe fatto una sfuriata in spogliatoio. L'unica buona novella è che è tornata Marta Ceppi dopo l'infortunio.
Continua la crisi nera di Varese, strapazzata ad Albino che all'andata era stata travolta di 29: questo per dire com'è girata la ruota in meno di 2 mesi. Sprofondata a -24 a fine 3° quarto con la solita ridda di palle perse (25), Varese se non altro ha salvato la differenza canestri grazie al rush finale di Gaia Angelo (21 punti con 9/12 al tiro), che ha dato un segnale di risveglio, per quanto tardivo per ribaltare la partita. :unsure:
Visto che nell'altra partita della giornata Valmadrera ha battuto Fiorenzuola (in crisi pure lei) con un canestro di Claudia Bussola all'ultimo secondo, si è creato un calderone pazzesco nella metà bassa della classifica (dietro Costa che è a 14, Biassono 12 e Rho 10): Varese, Albino, Valma e Fiore a quota 6, Vittuone da sola con 4. :woot: Ciò significa che le 6 giornate che rimangono saranno pura lotta nel fango, e che per uno sporco canestro in più o in meno si andrà nel paradiso della poule-playoff o nell'inferno della lotta per la salvezza. :eeh!: Così è la formula.
B2
Viaggia bene il trio di testa: Lodi, dopo che Cristina Crotti deve aver fatto una lavata di capo memorabile in seguito alla sconfitta della Pro Patria, ha spazzato via Melzo, idem ha fatto Usmate con la Pro Patria (non confermatasi dopo il colpaccio), mentre il S. Gabriele ha sofferto per 3 quarti con Vertemate, poi si è staccato nel finale. Bene anche le inseguitrici Mariano (2 punti per l'acciaccata Longoni mentre l'altra nostra favorita Conti ha fatto la sua solita parte con 10) e Cantù (su Villasanta), sicché ora tra la zona-playoff e il resto ci sono 4 punti di distacco. Ma attenzione che Urago (4 vittorie in fila) sta per inserire la sua seconda americana.
In coda ennesimo rovescio per Bustese e Idea Sport: per fortuna sta per arrivare lo scontro diretto... Da notare che la Bustese ha inserito Mary Papagno, lunga di cartellino Geas l'anno scorso a Rho: 10 punti all'esordio ma è ben lungi dal bastare...
giovedì 29 novembre 2007
mercoledì 28 novembre 2007
Peluche League - commento all'8. giornata
Dopo il mercato è Puntello-time!
Sul filo di lana bruciati Back e Tignuzzo
Ancora un piazzamento per Pox, così così Terra Sarda e Sasso
Scintilla, Mio Mao e Delio non si risollevano: i nuovi acquisti spostano poco
Allarme infortuni in alcuni team
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Nuova esplosione di Carangelo, ma la sorpresa è Baldelli. Peccato per l'assenza di Carlesi
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Marulli trascina, bene Caccialanza ma manca l'apporto di Arturi. Preoccupazione per l'assenza di Giordano
MIO MAO TEAM (Kittens)
Nessuna si alza dalla mediocrità; si regge con i bonus-vittoria. Ansia per la prognosi su Corsi
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Delude l'attesissimo rinforzo Striulli: si resta nella palude, pochi bonus-vittoria e solo Visconti in doppia cifra
DELIO TEAM (Lady Mules)
Non bene come la scorsa settimana ma dignitoso con Vicenzotti; però c'è la tegola dell'infortunio a Cergol. I 5 nuovi acquisti producono poco o nulla
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Il riscatto di Caracciolo porta la squadra a un passo dalla vittoria, bene anche Tarantino ma ora il settore-play è deboluccio
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Trionfo con Fabbri, Zambarda e Freschi sugli scudi, ma in realtà è decisivo lo spostamento di Diodati a esterna
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Mini e Brunetti fanno la solita legna, ma la giornata pessima delle esterne compromette tutto
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Crippa va alla grande, brava Consorti, gli spostamenti di ruolo aiutano, ma la sconfitta di Reggio fa sfumare un sacco di bonus-vittoria: ancora sfortuna per le Poxemons
SASSO29 TEAM (Stoners)
Bene Bove e il nuovo acquisto Ribeiro, ma stecca Russo e nel complesso è una giornata mediocre
CLASSIFICA DI TAPPA
Per un solo punto all'"overtime" Back batte Tignuzzo
Si assottiglia la forbice tra prime e ultime: caso o riequilibrio delle forze?
CLASSIFICA GENERALE
Back si rifà minaccioso su Terra Sarda
Gran lotta per la terza posizione
Puntello tallona Peluche
Scintilla perde terreno all'ultimo posto
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Nuova affermazione per Carangelo (prima per aver fatto 24 punti "reali")
Occhio a Crippa che ora è in salute
Sul filo di lana bruciati Back e Tignuzzo
Ancora un piazzamento per Pox, così così Terra Sarda e Sasso
Scintilla, Mio Mao e Delio non si risollevano: i nuovi acquisti spostano poco
Allarme infortuni in alcuni team
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Nuova esplosione di Carangelo, ma la sorpresa è Baldelli. Peccato per l'assenza di Carlesi
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Marulli trascina, bene Caccialanza ma manca l'apporto di Arturi. Preoccupazione per l'assenza di Giordano
MIO MAO TEAM (Kittens)
Nessuna si alza dalla mediocrità; si regge con i bonus-vittoria. Ansia per la prognosi su Corsi
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Delude l'attesissimo rinforzo Striulli: si resta nella palude, pochi bonus-vittoria e solo Visconti in doppia cifra
DELIO TEAM (Lady Mules)
Non bene come la scorsa settimana ma dignitoso con Vicenzotti; però c'è la tegola dell'infortunio a Cergol. I 5 nuovi acquisti producono poco o nulla
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Il riscatto di Caracciolo porta la squadra a un passo dalla vittoria, bene anche Tarantino ma ora il settore-play è deboluccio
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Trionfo con Fabbri, Zambarda e Freschi sugli scudi, ma in realtà è decisivo lo spostamento di Diodati a esterna
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Mini e Brunetti fanno la solita legna, ma la giornata pessima delle esterne compromette tutto
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Crippa va alla grande, brava Consorti, gli spostamenti di ruolo aiutano, ma la sconfitta di Reggio fa sfumare un sacco di bonus-vittoria: ancora sfortuna per le Poxemons
SASSO29 TEAM (Stoners)
Bene Bove e il nuovo acquisto Ribeiro, ma stecca Russo e nel complesso è una giornata mediocre
CLASSIFICA DI TAPPA
Per un solo punto all'"overtime" Back batte Tignuzzo
Si assottiglia la forbice tra prime e ultime: caso o riequilibrio delle forze?
CLASSIFICA GENERALE
Back si rifà minaccioso su Terra Sarda
Gran lotta per la terza posizione
Puntello tallona Peluche
Scintilla perde terreno all'ultimo posto
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Nuova affermazione per Carangelo (prima per aver fatto 24 punti "reali")
Occhio a Crippa che ora è in salute
martedì 27 novembre 2007
Il Gazzettino delle Favorite (6)
A1
Rientra nei ranghi Masha Maiorano, dopo che con la consueta superficialità l'avevamo data in rampa di decollo verso ruoli da (semi)protagonista. Nelle due partite della scorsa settimana la Favorita primigenia ha giocato poco più di 10 minuti per volta. In Coppa, a Stoccolma, nella terza sconfitta consecutiva che ha messo Parma con le spalle al muro, Maiorano ha fatto 5 punti in 11' con 2/7 dal campo (tanti tiri, comunque) e un paio di recuperi. Tre giorni dopo, in campionato, nella vittoria piuttosto scontata su Ribera ha segnato 4 punti in 12' con 1/2 sia dal campo che dalla lunetta.
Un rientro nei ranghi, insomma, forse anche perché nel frattempo è tornata Battisodo. Comunque sempre meglio una decina abbondante di minuti che quasi nulla come Zanoni (lo slogan "ahia, Iaia" è quantomai d'attualità, purtroppo :blink: ), che ha assommato 9 miserrimi minuti in 2 partite (2 punti in Coppa). In pratica sta avendo quel ruolo da decima che alcuni pronosticavano per Maiorano, considerando l'ala dell'86 davanti all'ex compagna al Geas nelle quotazioni. Evidentemente Scanzani la pensa in modo diverso, almeno per ora.
Intanto continua a perdere l'incerottata Montichiari, battuta di una ventina da La Spezia nel posticipo televisivo (a proposito del quale ci chiediamo: ma scelgono sempre la partita più insipida della settimana, da mandare in onda? Tanto più che 'ste due squadre le avevamo già viste da poco. Un big match mai?). Per la diva Colico 8 punti in 35' con 3/7 al tiro ma 7 perse (2 punti in 5' per Gatti).
A2
Pum-putupum-pupupum-pumpum. Che è? Un assordante rullo di tamburi, perché, come già accennato, la Cala(stri) s'è desta. Così, di botto, dopo una serie di partite penose per sua stessa ammissione, con una media di 2 punti finora, la pivottona da Varedo ne fa 18 contro Reggio Emilia, con 8/13 al tiro, 10 rimbalzi, 3 recuperi, 1 stoppata e manco una palla persa. D'accordo, agevolata dal fatto che la difesa emiliana si era concentrata su Rios, ma comunque è una prestazione di tutto valore contro un'avversaria di livello medio-alto, mica scaccabarozze qualsiasi. Insomma Cala è passata di colpo dal nulla al tutto, inutile dire che guardiamo con curiosità alle prossime partite per vedere se è una rondine o una primavera.
Alti e bassi che Michela Frantini continua a non conoscere, continuando la sua strepitosa stagione con 17 punti in 36' con 4/7 da 2, 3/6 da 3, 5 recuperi e 3 assist. Mostro. Ma l'importante è che il Geas arriva col vento in poppa alla micidiale doppia sfida con Cavezzo e Marghera, sempre in attesa del rientro di Censini che forse forse già con Marghera potrebbe essere in campo, oppure nel ritorno di Coppa con Reggio il 12/12.
Restando in Lombardia, terza netta vittoria di fila per Crema che rinviene sul gruppo a quota 10 che insegue Bologna (16), Geas e Marghera (10). Meno protagonista Vujovic rispetto alle prime due volte ma comunque positiva con 7 punti, 3/6 al tiro e 9 rimbalzi, mentre Fumagalli ne ha fatti 13 con 5/13. Chiaro che mo' bisogna vedere questa Crema "new wave" (cioè senza Conti ma convincente) alla prova contro qualche avversaria di rango.
Nel girone Sud, mentre Ntumba fa la sua parte (13 con 3/9 dal campo, 6/8 ai liberi e 5 rimbalzi) nella sconfitta al supplementare con Chieti, Palestrina incappa in un'altra batosta contro una big (dopo il famoso -50 o giù di lì con Pontedera, stavolta un -38 casalingo con Umbertide) e Contestabile incappa in un nuovo zero in 32': appena 2 tiri dal campo (più 3 rimbalzi), potrebbe esserci qualcosa che non va e un buon giornalista telefonerebbe per informarsi di come stiano esattamente le cose: ed è proprio per questo che invece ci accontentiamo di interrogarci vanamente sulle cifre.
Rientra nei ranghi Masha Maiorano, dopo che con la consueta superficialità l'avevamo data in rampa di decollo verso ruoli da (semi)protagonista. Nelle due partite della scorsa settimana la Favorita primigenia ha giocato poco più di 10 minuti per volta. In Coppa, a Stoccolma, nella terza sconfitta consecutiva che ha messo Parma con le spalle al muro, Maiorano ha fatto 5 punti in 11' con 2/7 dal campo (tanti tiri, comunque) e un paio di recuperi. Tre giorni dopo, in campionato, nella vittoria piuttosto scontata su Ribera ha segnato 4 punti in 12' con 1/2 sia dal campo che dalla lunetta.
Un rientro nei ranghi, insomma, forse anche perché nel frattempo è tornata Battisodo. Comunque sempre meglio una decina abbondante di minuti che quasi nulla come Zanoni (lo slogan "ahia, Iaia" è quantomai d'attualità, purtroppo :blink: ), che ha assommato 9 miserrimi minuti in 2 partite (2 punti in Coppa). In pratica sta avendo quel ruolo da decima che alcuni pronosticavano per Maiorano, considerando l'ala dell'86 davanti all'ex compagna al Geas nelle quotazioni. Evidentemente Scanzani la pensa in modo diverso, almeno per ora.
Intanto continua a perdere l'incerottata Montichiari, battuta di una ventina da La Spezia nel posticipo televisivo (a proposito del quale ci chiediamo: ma scelgono sempre la partita più insipida della settimana, da mandare in onda? Tanto più che 'ste due squadre le avevamo già viste da poco. Un big match mai?). Per la diva Colico 8 punti in 35' con 3/7 al tiro ma 7 perse (2 punti in 5' per Gatti).
A2
Pum-putupum-pupupum-pumpum. Che è? Un assordante rullo di tamburi, perché, come già accennato, la Cala(stri) s'è desta. Così, di botto, dopo una serie di partite penose per sua stessa ammissione, con una media di 2 punti finora, la pivottona da Varedo ne fa 18 contro Reggio Emilia, con 8/13 al tiro, 10 rimbalzi, 3 recuperi, 1 stoppata e manco una palla persa. D'accordo, agevolata dal fatto che la difesa emiliana si era concentrata su Rios, ma comunque è una prestazione di tutto valore contro un'avversaria di livello medio-alto, mica scaccabarozze qualsiasi. Insomma Cala è passata di colpo dal nulla al tutto, inutile dire che guardiamo con curiosità alle prossime partite per vedere se è una rondine o una primavera.
Alti e bassi che Michela Frantini continua a non conoscere, continuando la sua strepitosa stagione con 17 punti in 36' con 4/7 da 2, 3/6 da 3, 5 recuperi e 3 assist. Mostro. Ma l'importante è che il Geas arriva col vento in poppa alla micidiale doppia sfida con Cavezzo e Marghera, sempre in attesa del rientro di Censini che forse forse già con Marghera potrebbe essere in campo, oppure nel ritorno di Coppa con Reggio il 12/12.
Restando in Lombardia, terza netta vittoria di fila per Crema che rinviene sul gruppo a quota 10 che insegue Bologna (16), Geas e Marghera (10). Meno protagonista Vujovic rispetto alle prime due volte ma comunque positiva con 7 punti, 3/6 al tiro e 9 rimbalzi, mentre Fumagalli ne ha fatti 13 con 5/13. Chiaro che mo' bisogna vedere questa Crema "new wave" (cioè senza Conti ma convincente) alla prova contro qualche avversaria di rango.
Nel girone Sud, mentre Ntumba fa la sua parte (13 con 3/9 dal campo, 6/8 ai liberi e 5 rimbalzi) nella sconfitta al supplementare con Chieti, Palestrina incappa in un'altra batosta contro una big (dopo il famoso -50 o giù di lì con Pontedera, stavolta un -38 casalingo con Umbertide) e Contestabile incappa in un nuovo zero in 32': appena 2 tiri dal campo (più 3 rimbalzi), potrebbe esserci qualcosa che non va e un buon giornalista telefonerebbe per informarsi di come stiano esattamente le cose: ed è proprio per questo che invece ci accontentiamo di interrogarci vanamente sulle cifre.
sabato 24 novembre 2007
Peluche League - intervista a Meursault dopo la "riffa dei cambi" + organici aggiornati
- Presidente Meursault, già la rumba delle scelte era stata un casino, ora la riffa dei cambi non è stata da meno...
"Ma no, tutto sotto controllo. Giusto un po' di inceppo tra proprietari che fanno qualche pasticcio, il Comitato che affonda nelle scartoffie e il sito della Lega che fa più confusione che chiarezza. Posso solo assicurare che il governo, come di consueto, terrà in Senato, nonostante la sinistra radicale sia imbufalita per il condono e per gli emendamenti del dissidente Minzione. Siamo abituati a sguazzare nel caos. E poi, cheddiamine, l'audience di queste ultime settimane è ottima, quindi gli inserzionisti son contenti e alla fine è l'unica cosa che conta".
- Ma i critici sostengono che quest'anno in Peluche League non si vede un gran gioco e i punteggi sono in ribasso.
"I dati esatti sono tuttora in elaborazione presso i computer del Comitato, che come è noto vanno a manovella e quindi ci metteranno un po'. L'impressione in effetti è che i punteggi siano calati, e non so trovare una motivazione certa, forse un insieme di fattori: l'uscita della classe '85 che aveva tanti elementi buoni, l'aumento del numero delle straniere (ormai quasi tutte ce l'hanno, mentre l'anno scorso meno), la riduzione a 14 delle squadre di A1 che ha fatto scendere alcune veterane di valore che han ridotto lo spazio per le giovani. Oppure semplicemente una congiunzione astrale, che ne so? L'importante è che ci sia equilibrio in classifica e lo stiamo ottenendo alla grande.
- Si aspettava l'esordiente Terra Sarda già al comando?
"No, avevamo pronosticato Back to the Future, che in effetti ha capeggiato fino alla scorsa settimana. Ma le Nuraghs sono venute su molto bene, hanno 4-5 elementi affidabili ed è già molto perché le altre squadre sono in balia di alti e bassi paurosi delle proprie giocatrici di punta. Mi spiace poi stracciare i maroni di continuo a Scintilla, ma il suo "regalo" di Mini e Brunetti a Terra Sarda sta facendo la differenza. Quanto a Back, sta pagando il rendimento inferiore alle attese di qualche elemento, sicché dipende troppo da Caracciolo e da Valerio".
- Anche l'altro "rookie", Sasso29, sta andando benone.
"Già, del resto il meccanismo di scelte a inizio anno favorisce i nuovi team. In questo siamo un sacco avanti rispetto alla Nba, dove le nuove franchigie ci mettono anni prima di essere competitive. Da noi arrivi e puoi essere subito al top, vedi anche Back l'anno scorso.
- Per il resto quali sono le sorprese e le delusioni?
"Più o meno tutti in linea coi pronostici. Forse avevamo sopravvalutato Puntello, è molto dipendente da Zambarda che è sempre stata discontinua. Pox & One come previsto se la sta giocando, anche se ha avuto parecchia sfiga con le sovrapposizioni nei ruoli: si è mangiato un sacco di punti. Non mi stupisce che Delio, Scintilla e Mio Mao siano in fondo, purtroppo i loro organici si sono indeboliti parecchio. Mentre devo ammettere che quel vecchio pirata di Tignuzzo sa sempre fare le nozze coi fichi secchi: usando praticamente 5 giocatrici è davanti a noi, estraendo un jolly come Carangelo.
- E sul Peluche Team che si può dire? Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
"Senza infamia e senza lode. Ovviamente non ci accontentiamo ma almeno abbiamo portato a casa una tappa. Purtroppo le lunghe sono un disastro totale, un'indegnità, uno scandalo. Le appenderei al muro volentieri, se non fosse che essendo grandi e grosse ne ho paura. :woot: Siamo troppo dipendenti da Arturi, che per le sue caratteristiche non è realizzatrice costante. Abbiamo pescato bene nelle scelte con Giordano, ma in compenso abbiamo preso un granchio pazzesco con Nelc, l'unica straniera che fa 5 minuti e 0 punti a partita, mai visto un fiasco simile.
- Ora il mercato che cosa può cambiare?
"Non è che in giro ci fosse molto: l'unica giocatrice di primo piano era ovviamente Striulli, che può far fare il salto di qualità a Scintilla. Peccato che stasera ha fatto 2 punti, che jella per la patron delle Baby Sparks: proprio quando la prende lei si inceppa... Comunque a lungo termine si farà sentire. Per il resto Delio ha dovuto rifare la squadra con 5 acquisti, vediamo se torna competitivo. Ma forse Pox, pur senza prendere nessuna, può fare quasi altrettanti progressi avendo aggiustato i ruoli. Anche noi abbiamo ritoccato qualcosa mettendo Marulli da lunga, così risolleveremo un po' il settore, visto che Selene è molto progredita rispetto agli anni scorsi. Anche dell'acquisto di Quaino sono soddisfatto, sta avendo un buono spazio a Udine. Per il resto vedremo e buon divertimento a tutti."
==========
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
AZZELLINI Battipaglia 86 175
BALDELLI Umbertide 89 170
STORER Reggio E. 90 176
CARLESI Livorno 86 174
MARTINI Valtarese 87 178
CARANGELO * Cervia 92 163
GENTA Crema 90 180
RACCA Broni 87 183
STELLA Pontedera 87 175
CORALLUZZO Battipaglia 89 180
PELUCHE TEAM (Peluchers)
ARTURI Geas Sesto 87 175
RUSSO L. Napoli 89 167
CACCIALANZA Crema 89 175
QUAINO Udine 88 170
PIANEZZOLA Porto S. Elp. 88 167
GIORDANO * Napoli 89 165
NELC Muggia 86 190
MARULLI Geas Sesto 86 180
GIORGI C. Pontedera 89 185
GISLON Marghera 89 180
MIO MAO TEAM (Kittens)
SEMPLICI Broni 89 169
CARLUCCIO * Umbertide 90 175
TOMANOVIC Geas Sesto 90 180
PUTIGNANO Broni 90 168
SCHIEPPATI Geas Sesto 90 182
CUMBAT Muggia 88 177
VUJOVIC Crema 87 188
CORSI C. Firenze 89 188
GRENGA G. Siena 91
CERRI G. Crema 90 186
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
GIGLIO TOS Ivrea 90 170
ARNABOLDI Geas Sesto 89 170
STRIULLI * Udine 90 170
PACE Ivrea 89 172
FANTAUZZI Palestrina 86
MONICA Cavezzo 87 172
VISCONTI Cavezzo 87 187
MICCIO Battipaglia 89 182
BINDELLI Valdarno 90 188
TAGLIABUE Ivrea 89 183
DELIO TEAM (Lady Mules)
BUCCIANTI Livorno 86 174
BARLASSINA Alcamo 91 172
NANNINI Valdarno 90 170
BALESTRI Firenze 92 174
VICENZOTTI Udine 89 181
MEMOLI * Battipaglia 88 175
CERGOL S. Muggia 87 181
MONARI Cervia 89 188
FEREOLI Battipaglia 90 180
SCIBELLI Carugate 86 182
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
NANNUCCI Bologna 91 170
CORADUCCI * Bologna 90 172
CARACCIOLO Bolzano 86 180
TARANTINO Alghero 88 180
MINADEO Napoli 88 181
HEDIGER Bologna 90 174
OCCHIPINTI Carugate 88 183
TREVISAN Broni 86 185
VALERIO * Alcamo 87 180
COLABELLO Cervia 91 182
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
CERRI C. Siena 86 160
FABBRI F. Firenze 88 174
MASI Firenze 87 172
ZAMBARDA S. Bonifacio 87 180
DIODATI * Chieti 91 168
AGLIOTTONE Porto S. Elp. 86 175
GAZZONI Cervia 88 180
DE GIANNI Udine 88 190
FRESCHI Alghero 88 182
FABRIS Muggia 86 185
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
MINI Bologna 86 165
POTOLICCHIO Battipaglia 90 164
SAVI Bologna 88 178
CUCCU Alghero 87 172
CONTESTABILE Palestrina 87 185
BONA Battipaglia 89 181
PONZIANI Alghero 88 185
BRUNETTI C.Cagliari 88 184
SANDRI Reggio E. 88 184
CHIMENZ Napoli 90 186
POX & ONE TEAM (Poxemons)
SCANZANI Reggio E. 86 168
CATELLANI C. Cavezzo 89 174
PAVIA * Reggio E. 89 176
BELTRAMI Valtarese 87 183
CRIPPA Geas Sesto 89 178
SERVADIO Ancona 89 174
DE BIASE Chieti 88 180
PROFETTI Reggio E. 86 190
CONSORTI Reggio E. 86 180
GIORGI S. Livorno 86 188
SASSO29 TEAM (Stoners)
MARON Bolzano 90 168
CAVAGNI Valtarese 88 172
NEGRI Alghero 86 186
RUSSO E. * Palestrina 88 178
FIORILLI Valdarno 89 172
RIBEIRO d.S. Bolzano 90 172
BOVE Napoli 88 185
PIERNO Napoli 89 182
GAGLIO Alcamo 89 183
FILIPPETTI Siena 86 185
"Ma no, tutto sotto controllo. Giusto un po' di inceppo tra proprietari che fanno qualche pasticcio, il Comitato che affonda nelle scartoffie e il sito della Lega che fa più confusione che chiarezza. Posso solo assicurare che il governo, come di consueto, terrà in Senato, nonostante la sinistra radicale sia imbufalita per il condono e per gli emendamenti del dissidente Minzione. Siamo abituati a sguazzare nel caos. E poi, cheddiamine, l'audience di queste ultime settimane è ottima, quindi gli inserzionisti son contenti e alla fine è l'unica cosa che conta".
- Ma i critici sostengono che quest'anno in Peluche League non si vede un gran gioco e i punteggi sono in ribasso.
"I dati esatti sono tuttora in elaborazione presso i computer del Comitato, che come è noto vanno a manovella e quindi ci metteranno un po'. L'impressione in effetti è che i punteggi siano calati, e non so trovare una motivazione certa, forse un insieme di fattori: l'uscita della classe '85 che aveva tanti elementi buoni, l'aumento del numero delle straniere (ormai quasi tutte ce l'hanno, mentre l'anno scorso meno), la riduzione a 14 delle squadre di A1 che ha fatto scendere alcune veterane di valore che han ridotto lo spazio per le giovani. Oppure semplicemente una congiunzione astrale, che ne so? L'importante è che ci sia equilibrio in classifica e lo stiamo ottenendo alla grande.
- Si aspettava l'esordiente Terra Sarda già al comando?
"No, avevamo pronosticato Back to the Future, che in effetti ha capeggiato fino alla scorsa settimana. Ma le Nuraghs sono venute su molto bene, hanno 4-5 elementi affidabili ed è già molto perché le altre squadre sono in balia di alti e bassi paurosi delle proprie giocatrici di punta. Mi spiace poi stracciare i maroni di continuo a Scintilla, ma il suo "regalo" di Mini e Brunetti a Terra Sarda sta facendo la differenza. Quanto a Back, sta pagando il rendimento inferiore alle attese di qualche elemento, sicché dipende troppo da Caracciolo e da Valerio".
- Anche l'altro "rookie", Sasso29, sta andando benone.
"Già, del resto il meccanismo di scelte a inizio anno favorisce i nuovi team. In questo siamo un sacco avanti rispetto alla Nba, dove le nuove franchigie ci mettono anni prima di essere competitive. Da noi arrivi e puoi essere subito al top, vedi anche Back l'anno scorso.
- Per il resto quali sono le sorprese e le delusioni?
"Più o meno tutti in linea coi pronostici. Forse avevamo sopravvalutato Puntello, è molto dipendente da Zambarda che è sempre stata discontinua. Pox & One come previsto se la sta giocando, anche se ha avuto parecchia sfiga con le sovrapposizioni nei ruoli: si è mangiato un sacco di punti. Non mi stupisce che Delio, Scintilla e Mio Mao siano in fondo, purtroppo i loro organici si sono indeboliti parecchio. Mentre devo ammettere che quel vecchio pirata di Tignuzzo sa sempre fare le nozze coi fichi secchi: usando praticamente 5 giocatrici è davanti a noi, estraendo un jolly come Carangelo.
- E sul Peluche Team che si può dire? Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
"Senza infamia e senza lode. Ovviamente non ci accontentiamo ma almeno abbiamo portato a casa una tappa. Purtroppo le lunghe sono un disastro totale, un'indegnità, uno scandalo. Le appenderei al muro volentieri, se non fosse che essendo grandi e grosse ne ho paura. :woot: Siamo troppo dipendenti da Arturi, che per le sue caratteristiche non è realizzatrice costante. Abbiamo pescato bene nelle scelte con Giordano, ma in compenso abbiamo preso un granchio pazzesco con Nelc, l'unica straniera che fa 5 minuti e 0 punti a partita, mai visto un fiasco simile.
- Ora il mercato che cosa può cambiare?
"Non è che in giro ci fosse molto: l'unica giocatrice di primo piano era ovviamente Striulli, che può far fare il salto di qualità a Scintilla. Peccato che stasera ha fatto 2 punti, che jella per la patron delle Baby Sparks: proprio quando la prende lei si inceppa... Comunque a lungo termine si farà sentire. Per il resto Delio ha dovuto rifare la squadra con 5 acquisti, vediamo se torna competitivo. Ma forse Pox, pur senza prendere nessuna, può fare quasi altrettanti progressi avendo aggiustato i ruoli. Anche noi abbiamo ritoccato qualcosa mettendo Marulli da lunga, così risolleveremo un po' il settore, visto che Selene è molto progredita rispetto agli anni scorsi. Anche dell'acquisto di Quaino sono soddisfatto, sta avendo un buono spazio a Udine. Per il resto vedremo e buon divertimento a tutti."
==========
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
AZZELLINI Battipaglia 86 175
BALDELLI Umbertide 89 170
STORER Reggio E. 90 176
CARLESI Livorno 86 174
MARTINI Valtarese 87 178
CARANGELO * Cervia 92 163
GENTA Crema 90 180
RACCA Broni 87 183
STELLA Pontedera 87 175
CORALLUZZO Battipaglia 89 180
PELUCHE TEAM (Peluchers)
ARTURI Geas Sesto 87 175
RUSSO L. Napoli 89 167
CACCIALANZA Crema 89 175
QUAINO Udine 88 170
PIANEZZOLA Porto S. Elp. 88 167
GIORDANO * Napoli 89 165
NELC Muggia 86 190
MARULLI Geas Sesto 86 180
GIORGI C. Pontedera 89 185
GISLON Marghera 89 180
MIO MAO TEAM (Kittens)
SEMPLICI Broni 89 169
CARLUCCIO * Umbertide 90 175
TOMANOVIC Geas Sesto 90 180
PUTIGNANO Broni 90 168
SCHIEPPATI Geas Sesto 90 182
CUMBAT Muggia 88 177
VUJOVIC Crema 87 188
CORSI C. Firenze 89 188
GRENGA G. Siena 91
CERRI G. Crema 90 186
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
GIGLIO TOS Ivrea 90 170
ARNABOLDI Geas Sesto 89 170
STRIULLI * Udine 90 170
PACE Ivrea 89 172
FANTAUZZI Palestrina 86
MONICA Cavezzo 87 172
VISCONTI Cavezzo 87 187
MICCIO Battipaglia 89 182
BINDELLI Valdarno 90 188
TAGLIABUE Ivrea 89 183
DELIO TEAM (Lady Mules)
BUCCIANTI Livorno 86 174
BARLASSINA Alcamo 91 172
NANNINI Valdarno 90 170
BALESTRI Firenze 92 174
VICENZOTTI Udine 89 181
MEMOLI * Battipaglia 88 175
CERGOL S. Muggia 87 181
MONARI Cervia 89 188
FEREOLI Battipaglia 90 180
SCIBELLI Carugate 86 182
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
NANNUCCI Bologna 91 170
CORADUCCI * Bologna 90 172
CARACCIOLO Bolzano 86 180
TARANTINO Alghero 88 180
MINADEO Napoli 88 181
HEDIGER Bologna 90 174
OCCHIPINTI Carugate 88 183
TREVISAN Broni 86 185
VALERIO * Alcamo 87 180
COLABELLO Cervia 91 182
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
CERRI C. Siena 86 160
FABBRI F. Firenze 88 174
MASI Firenze 87 172
ZAMBARDA S. Bonifacio 87 180
DIODATI * Chieti 91 168
AGLIOTTONE Porto S. Elp. 86 175
GAZZONI Cervia 88 180
DE GIANNI Udine 88 190
FRESCHI Alghero 88 182
FABRIS Muggia 86 185
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
MINI Bologna 86 165
POTOLICCHIO Battipaglia 90 164
SAVI Bologna 88 178
CUCCU Alghero 87 172
CONTESTABILE Palestrina 87 185
BONA Battipaglia 89 181
PONZIANI Alghero 88 185
BRUNETTI C.Cagliari 88 184
SANDRI Reggio E. 88 184
CHIMENZ Napoli 90 186
POX & ONE TEAM (Poxemons)
SCANZANI Reggio E. 86 168
CATELLANI C. Cavezzo 89 174
PAVIA * Reggio E. 89 176
BELTRAMI Valtarese 87 183
CRIPPA Geas Sesto 89 178
SERVADIO Ancona 89 174
DE BIASE Chieti 88 180
PROFETTI Reggio E. 86 190
CONSORTI Reggio E. 86 180
GIORGI S. Livorno 86 188
SASSO29 TEAM (Stoners)
MARON Bolzano 90 168
CAVAGNI Valtarese 88 172
NEGRI Alghero 86 186
RUSSO E. * Palestrina 88 178
FIORILLI Valdarno 89 172
RIBEIRO d.S. Bolzano 90 172
BOVE Napoli 88 185
PIERNO Napoli 89 182
GAGLIO Alcamo 89 183
FILIPPETTI Siena 86 185
mercoledì 21 novembre 2007
Il Bollettino Lombardo (5)
B1
Costamasnaga campione d'autunno: la squadra di Frigerio ha vinto lo scontro diretto con Rho per il primato al termine dell'andata della prima fase. Partita a strappi, del resto consuetudine di Rho che, soprattutto senza l'infortunata Ceppi (ma tornerà a breve) non ha punti nelle mani sicuri e vive molto di fiammate. 12-4 il 1° quarto per Costa, 9-20 il 2° per Rho, che poi arriva anche a +10, ma lì succede il fattàz: Frigerio si fa espellere per proteste, Costa ha una reazione di carattere e piazza un 16-0, Rho s'impapocchia. Il vantaggio di Costa resta minimo ma costante per tutto l'ultimo quarto e alla fine c'è l'allungo sul 56-48. Complimenti alla matricola lecchese, tutto sommato può durare ancora perché le altre, tra infortuni, "bidoni" e stenti vari, non convincono del tutto. In questo big match la nostra Claudia Biscari si ferma a 2 punti e fa uno sfogo alquanto amaro sul suo blog (vedi).
Sorride invece Biassono che passa a Fiorenzuola, dove ora qualcuno, su un altro topic, mette in discussione la panchina di Gardellin, non so con quale attendibilità. Brava comunque Biàss a rimontare per l'ennesima volta: a fine 1° quarto era 24-8 per Fiorenzaus, poi a poco a poco si sono rifatte sotto e han superato. 11 punti per la quasi-Favorita Silvia Scudiero che ha messo il canestro più importante per il sorpasso. Ora in classifica Costa ha 12 punti, Rho e Biassono 10, sabato partitone per il 2° posto in solitaria, magari primo se Costa dovesse perdere in casa con Vittuone (difficile).
A proposito di Vittuone della leggiadrissima, intendo Nadia Rovida: dopo due vittorie sul filo di lana arriva una sconfitta altrettanto rocambolesca, dopo 2 supplementari ad Albino sciupando in ognuno dei 3 finali la palla della vittoria. Rovida, dopo le ottime ultime due prestazioni, segna 16 punti ma fatica un po' contro le "maniere decise" delle bergamasche, lei che marcantonia non è: 2/11 dal campo ma 12/18 dalla lunetta, indice comunque di alta pericolosità. 0 punti invece per l'altra nostra favorita Rigamonti che deve togliersi ancora parecchia ruggine; 22 per De Fiori. In ogni caso Vittuone pare in risalita rispetto al tragggico inizio di stagione, così come Albino del resto.
Chi è in calo verticale, invece, è Varese, di cui abbiamo già riferito la sconfitta interna contro Valmadrera. Più di tutto il Comitato s'è depresso per due cose: a) il PalaWhirlpool deserto, roba da figli di un dio minore; b) l'anonimato di Gaia Angelo, che come ha detto il suo coach Ganguzza, per riadattarsi a fare il play si snatura e tira poco e male: 1/6 e 2 punti nell'occasione. Speriamo in meglio. Ma è la squadra che non gira, almeno per ora. D'altronde 3 sconfitte al fotofinish lasciano il segno, a parte la storia di Manera. Ma la stessa Angelo parlava a fine partita di problemi di condizione, sia per lei che per la squadra. Per lei poi, visto che il suo gioco si basa molto sulle gambe e l'atletismo, è un danno doppio se non è al top della forma.
Comunque i risultati degli altri campi non hanno penalizzato più di tanto Varese: s'è formato un calderone di 5 squadre in 2 punti (Varese e Fiorenz a 6, Valma, Albino e Vittuone a 4). Solo una di queste (salvo crolli delle prime tre di cui sopra) farà la poule-playoff, le altre si giocheranno la salvezza e rischia di essere una questione di un canestro in più o in meno. Sarà discutibile, questa formula, però di certo l'interesse si moltiplica: ogni partita vale platino, direbbe Francollauro. :wacko:
Una nota tecnica in generale: troppe squadre, in questo turno ma non solo, hanno spadellato da 3 allegramente: 5/29 Biassono, 3/15 Varese, 4/18 (se non ricordo male) per Rho. Brutta robba da vedere: è vero che spesso se vai in area rischi la mannaiata o la panzata senza fischio arbitrale, però spesso non ci si prova nemmeno, preferendo tentare la fortuna dalla distanza. Eppure, viste le percentuali "siberiane", ad avvicinarsi un po' di più è difficile fare peggio... Il vecchio Aldo Giordani non gradirebbe.
B2
Clamoroso al Cibali. La Pro Patria Busto, senza 2 infortunate + 2 titolari in viaggio (tra cui la top scorer Claudia Castiglioni) ferma l'imbattuta Lodi 64-63 con un'entrata di Maria Sole Mancini a pochi secondi dalla sirena: da film. Non bastano i 22 della lettone Lazdane.
Così ora al comando ci sono anche San Gabriele Mi e Usmate, che ha messo 12 triple contro Melzo. Seguono Mariano (che ha perso in casa con Urago nonostante 16 punti della nostra amica "Piastrella" Conti) e Cantù, che con 29 punti (su 61 di squadra) dell'ex torneodiBinzago Capiaghi vince il derby con Cucciago.
Ancora al palo Idea Sport e Bustese. E mentre Urago di Marcolini, col colpo a Mariano, torna a "riveder le stelle" dopo la partenza a handicap (tra poco, per giunta, inserirà un'altra americana), si aggrava la crisi di Canegrate della favorita di Pruzzo Merlotti, che perde la prova d'appello a Villasanta e ora dopo 8 giornate ha appena 4 punti.
Costamasnaga campione d'autunno: la squadra di Frigerio ha vinto lo scontro diretto con Rho per il primato al termine dell'andata della prima fase. Partita a strappi, del resto consuetudine di Rho che, soprattutto senza l'infortunata Ceppi (ma tornerà a breve) non ha punti nelle mani sicuri e vive molto di fiammate. 12-4 il 1° quarto per Costa, 9-20 il 2° per Rho, che poi arriva anche a +10, ma lì succede il fattàz: Frigerio si fa espellere per proteste, Costa ha una reazione di carattere e piazza un 16-0, Rho s'impapocchia. Il vantaggio di Costa resta minimo ma costante per tutto l'ultimo quarto e alla fine c'è l'allungo sul 56-48. Complimenti alla matricola lecchese, tutto sommato può durare ancora perché le altre, tra infortuni, "bidoni" e stenti vari, non convincono del tutto. In questo big match la nostra Claudia Biscari si ferma a 2 punti e fa uno sfogo alquanto amaro sul suo blog (vedi).
Sorride invece Biassono che passa a Fiorenzuola, dove ora qualcuno, su un altro topic, mette in discussione la panchina di Gardellin, non so con quale attendibilità. Brava comunque Biàss a rimontare per l'ennesima volta: a fine 1° quarto era 24-8 per Fiorenzaus, poi a poco a poco si sono rifatte sotto e han superato. 11 punti per la quasi-Favorita Silvia Scudiero che ha messo il canestro più importante per il sorpasso. Ora in classifica Costa ha 12 punti, Rho e Biassono 10, sabato partitone per il 2° posto in solitaria, magari primo se Costa dovesse perdere in casa con Vittuone (difficile).
A proposito di Vittuone della leggiadrissima, intendo Nadia Rovida: dopo due vittorie sul filo di lana arriva una sconfitta altrettanto rocambolesca, dopo 2 supplementari ad Albino sciupando in ognuno dei 3 finali la palla della vittoria. Rovida, dopo le ottime ultime due prestazioni, segna 16 punti ma fatica un po' contro le "maniere decise" delle bergamasche, lei che marcantonia non è: 2/11 dal campo ma 12/18 dalla lunetta, indice comunque di alta pericolosità. 0 punti invece per l'altra nostra favorita Rigamonti che deve togliersi ancora parecchia ruggine; 22 per De Fiori. In ogni caso Vittuone pare in risalita rispetto al tragggico inizio di stagione, così come Albino del resto.
Chi è in calo verticale, invece, è Varese, di cui abbiamo già riferito la sconfitta interna contro Valmadrera. Più di tutto il Comitato s'è depresso per due cose: a) il PalaWhirlpool deserto, roba da figli di un dio minore; b) l'anonimato di Gaia Angelo, che come ha detto il suo coach Ganguzza, per riadattarsi a fare il play si snatura e tira poco e male: 1/6 e 2 punti nell'occasione. Speriamo in meglio. Ma è la squadra che non gira, almeno per ora. D'altronde 3 sconfitte al fotofinish lasciano il segno, a parte la storia di Manera. Ma la stessa Angelo parlava a fine partita di problemi di condizione, sia per lei che per la squadra. Per lei poi, visto che il suo gioco si basa molto sulle gambe e l'atletismo, è un danno doppio se non è al top della forma.
Comunque i risultati degli altri campi non hanno penalizzato più di tanto Varese: s'è formato un calderone di 5 squadre in 2 punti (Varese e Fiorenz a 6, Valma, Albino e Vittuone a 4). Solo una di queste (salvo crolli delle prime tre di cui sopra) farà la poule-playoff, le altre si giocheranno la salvezza e rischia di essere una questione di un canestro in più o in meno. Sarà discutibile, questa formula, però di certo l'interesse si moltiplica: ogni partita vale platino, direbbe Francollauro. :wacko:
Una nota tecnica in generale: troppe squadre, in questo turno ma non solo, hanno spadellato da 3 allegramente: 5/29 Biassono, 3/15 Varese, 4/18 (se non ricordo male) per Rho. Brutta robba da vedere: è vero che spesso se vai in area rischi la mannaiata o la panzata senza fischio arbitrale, però spesso non ci si prova nemmeno, preferendo tentare la fortuna dalla distanza. Eppure, viste le percentuali "siberiane", ad avvicinarsi un po' di più è difficile fare peggio... Il vecchio Aldo Giordani non gradirebbe.
B2
Clamoroso al Cibali. La Pro Patria Busto, senza 2 infortunate + 2 titolari in viaggio (tra cui la top scorer Claudia Castiglioni) ferma l'imbattuta Lodi 64-63 con un'entrata di Maria Sole Mancini a pochi secondi dalla sirena: da film. Non bastano i 22 della lettone Lazdane.
Così ora al comando ci sono anche San Gabriele Mi e Usmate, che ha messo 12 triple contro Melzo. Seguono Mariano (che ha perso in casa con Urago nonostante 16 punti della nostra amica "Piastrella" Conti) e Cantù, che con 29 punti (su 61 di squadra) dell'ex torneodiBinzago Capiaghi vince il derby con Cucciago.
Ancora al palo Idea Sport e Bustese. E mentre Urago di Marcolini, col colpo a Mariano, torna a "riveder le stelle" dopo la partenza a handicap (tra poco, per giunta, inserirà un'altra americana), si aggrava la crisi di Canegrate della favorita di Pruzzo Merlotti, che perde la prova d'appello a Villasanta e ora dopo 8 giornate ha appena 4 punti.
martedì 20 novembre 2007
Il Gazzettino delle Favorite (5)
IL GAZZETTINO DELLE FAVORITE
Rubrica a comparsa intermittente sulle Favorite in serie A1 e A2 - 5^ puntata
Vai alle puntate precedenti: 1 - 2 - 3 - 4
A1
"A star is born" forse è un po' troppo, però bisogna pur rendere merito a Masha Maiorano (anzi Mascha, come è diventata da quando è a Parma: vuoi vedere che è la "c" in più il segreto?), finalmente senza timore di essere bollati come faziosi, visto che persino lo scettico Kaysay l'ha definita, su Basketforum, "rivelazione della stagione". Bisogna andare cauti, è troppo presto per fare bilanci, però 4 partite delle ultime 5 ufficiali in doppia cifra, non sono solo una rondine ma una mezza primavera, nonostante l'autunno ormai bello avanzato.
Certo, adesso lei ufficialmente sarà triste e scornata per la doppia sconfitta, ma come si fa a non essere contenti quando la tua carriera sta decollando (toccando ferro)? Contro Aix-en-Provence, in Coppa, sconfitta 76-66 (ma era aperta fino a 1' dal termine) con Maiorano che fa 11 punti in 21' con 0/2 da 2 ma 2/2 da 3 e 5/6 ai liberi. Si ripete in campionato tre giorni dopo, in un'altra partita "tosta" a Faenza, che segna la prima caduta in A1 per Parma: ancora 11 punti, in 26', con 4/6 da 2 e 1/1 da 3.
Significative le statistiche stagionali della fromboliera sestese: 8,7 punti a partita, 45% da 2 e 53% da 3. Ora basta perché se no dicono che qui si esagera. Infatti non c'è da considerarsi appagati, figuriamoci. Però son passi avanti importanti: soprattutto non sembra più una giocatrice "solo tiro da 3", come insinuava qualcheduno.
Infortunio alla spalla, come aveva riferito Kaysay, per Ilaria Zanoni. Sulle prime ce la si era un po' fatta addosso perchè si parlava di uno stop di 2 mesi, ma dopo l'assenza in Coppa, Iaia è ricomparsa in campionato, pur giocando solo 3', segnando comunque 3 punti. Ci vorrebbe qualche notizia in più sulle sue condizioni.
Altra prova alquanto avara in punti per Roberta Colico. La Diva per antonomasia ne segna solo 3 in 37 minuti e Montichiari, sempre rimaneggiata, perde anche a Venezia. 3 punti anche per "Pierino" Gatti in 9'.
A2
Settimana doppia per il Geas, che ha perso 73-76 (comunque recuperabile al ritorno) nei quarti di Coppa di Lega contro Reggio Emilia, col machiavellico Giroldi che ha estratto una box-and-one di 40 minuti su Arturi, scompaginando un po' le carte. Peraltro il Geas poteva anche vincere ma è calato nel finale. Sempre grande, comunque, la nostra Michela Frantini, che ne ha messi 21 nella circostanza e poi ancora 16, in soli 23', nella passeggiata di sabato a Firenze. In stagione, così per curiosità, siamo a 16,3 di media col 49% da 2 e il 40% da 3. 'Sticaz! Con Rios, che spacca davvero il c... ai passeri, come si suol dire nelle migliori famiglie, forma una coppia da brivido.
Ma attenzione, o plebe, che c'è una notizia bomba: Annalisa Censini sarebbe pronta a tornare. Un consulto medico avrebbe escluso la necessità di un intervento, e quindi il Generale potrebbe rientrare già tra 10 giorni, quindi non la prossima partita ma l'altra. Sorpresissima positiva, ma serviranno aggiornamenti al riguardo.
Ma la protagonista che non ti aspetti, per la seconda settimana fila, è Dunja Vujovic. Anche stavolta la villapizzon-sarajevese fa 16 punti in soli 24' con percentuali bestiali (8/11) e buon contributo a rimbalzo (8). E Crema risale in classifica, sfruttando il calendario più facile dopo l'inizio durissimo. La cosa strana è che Dunja ha segnato 17 punti totali nelle prime 5 partite (3,4 di media) e da quando è andata via Conti ne ha fatti 32 in 2. :o: Strano: va via il play titolare e il pivot ne beneficia. In teoria dovrebbe essere il contrario. Mah, sarà solo un caso... Solo 9 con 4/8 al tiro, invece, per Fumagalli nella circostanza (comunque è a 14,1 di media).
Al Sud da segnalare gli 0 punti con 0/3 al tiro in 26' di Antonella Contestabile nella sconfitta a Battipaglia, dopo la quale Palestrina rimane al penultimo posto con 1 vinta e 6 perse. Strana questa oscillazione per l'Anto nazionale tra 3 prove da 15 punti e passa, e altre 3 in cui praticamente non ha segnato. Qualche problema fisico? Eppure il minutaggio è sempre lo stesso. Quien sabe.
Sempre costante, invece, Madda Ntumba (quest'anno ufficialmente "Madelene Mitongu Ntumba", variazione che ha mandato in confusione l'archivio della Lega, infatti non si trovano più le statistiche degli anni scorsi quando si chiamava solo "Ntumba". Interessante, comunque, che ogni tanto le giocatrici cambiano leggermente nome, vedi Maiorano), che ne ha messi 14 con 5/14 al tiro e 11 rimbalzi nella vittoria del Cus Cagliari su Alcamo. In media la nostra ha 10,9 punti con 8,6 rimbalzi, peccato solo, come già abbiam fatto pignolescamente notare, per le percentuali che stazionano intorno al 30% sia da 2 che da 3.
Rubrica a comparsa intermittente sulle Favorite in serie A1 e A2 - 5^ puntata
Vai alle puntate precedenti: 1 - 2 - 3 - 4
A1
"A star is born" forse è un po' troppo, però bisogna pur rendere merito a Masha Maiorano (anzi Mascha, come è diventata da quando è a Parma: vuoi vedere che è la "c" in più il segreto?), finalmente senza timore di essere bollati come faziosi, visto che persino lo scettico Kaysay l'ha definita, su Basketforum, "rivelazione della stagione". Bisogna andare cauti, è troppo presto per fare bilanci, però 4 partite delle ultime 5 ufficiali in doppia cifra, non sono solo una rondine ma una mezza primavera, nonostante l'autunno ormai bello avanzato.
Certo, adesso lei ufficialmente sarà triste e scornata per la doppia sconfitta, ma come si fa a non essere contenti quando la tua carriera sta decollando (toccando ferro)? Contro Aix-en-Provence, in Coppa, sconfitta 76-66 (ma era aperta fino a 1' dal termine) con Maiorano che fa 11 punti in 21' con 0/2 da 2 ma 2/2 da 3 e 5/6 ai liberi. Si ripete in campionato tre giorni dopo, in un'altra partita "tosta" a Faenza, che segna la prima caduta in A1 per Parma: ancora 11 punti, in 26', con 4/6 da 2 e 1/1 da 3.
Significative le statistiche stagionali della fromboliera sestese: 8,7 punti a partita, 45% da 2 e 53% da 3. Ora basta perché se no dicono che qui si esagera. Infatti non c'è da considerarsi appagati, figuriamoci. Però son passi avanti importanti: soprattutto non sembra più una giocatrice "solo tiro da 3", come insinuava qualcheduno.
Infortunio alla spalla, come aveva riferito Kaysay, per Ilaria Zanoni. Sulle prime ce la si era un po' fatta addosso perchè si parlava di uno stop di 2 mesi, ma dopo l'assenza in Coppa, Iaia è ricomparsa in campionato, pur giocando solo 3', segnando comunque 3 punti. Ci vorrebbe qualche notizia in più sulle sue condizioni.
Altra prova alquanto avara in punti per Roberta Colico. La Diva per antonomasia ne segna solo 3 in 37 minuti e Montichiari, sempre rimaneggiata, perde anche a Venezia. 3 punti anche per "Pierino" Gatti in 9'.
A2
Settimana doppia per il Geas, che ha perso 73-76 (comunque recuperabile al ritorno) nei quarti di Coppa di Lega contro Reggio Emilia, col machiavellico Giroldi che ha estratto una box-and-one di 40 minuti su Arturi, scompaginando un po' le carte. Peraltro il Geas poteva anche vincere ma è calato nel finale. Sempre grande, comunque, la nostra Michela Frantini, che ne ha messi 21 nella circostanza e poi ancora 16, in soli 23', nella passeggiata di sabato a Firenze. In stagione, così per curiosità, siamo a 16,3 di media col 49% da 2 e il 40% da 3. 'Sticaz! Con Rios, che spacca davvero il c... ai passeri, come si suol dire nelle migliori famiglie, forma una coppia da brivido.
Ma attenzione, o plebe, che c'è una notizia bomba: Annalisa Censini sarebbe pronta a tornare. Un consulto medico avrebbe escluso la necessità di un intervento, e quindi il Generale potrebbe rientrare già tra 10 giorni, quindi non la prossima partita ma l'altra. Sorpresissima positiva, ma serviranno aggiornamenti al riguardo.
Ma la protagonista che non ti aspetti, per la seconda settimana fila, è Dunja Vujovic. Anche stavolta la villapizzon-sarajevese fa 16 punti in soli 24' con percentuali bestiali (8/11) e buon contributo a rimbalzo (8). E Crema risale in classifica, sfruttando il calendario più facile dopo l'inizio durissimo. La cosa strana è che Dunja ha segnato 17 punti totali nelle prime 5 partite (3,4 di media) e da quando è andata via Conti ne ha fatti 32 in 2. :o: Strano: va via il play titolare e il pivot ne beneficia. In teoria dovrebbe essere il contrario. Mah, sarà solo un caso... Solo 9 con 4/8 al tiro, invece, per Fumagalli nella circostanza (comunque è a 14,1 di media).
Al Sud da segnalare gli 0 punti con 0/3 al tiro in 26' di Antonella Contestabile nella sconfitta a Battipaglia, dopo la quale Palestrina rimane al penultimo posto con 1 vinta e 6 perse. Strana questa oscillazione per l'Anto nazionale tra 3 prove da 15 punti e passa, e altre 3 in cui praticamente non ha segnato. Qualche problema fisico? Eppure il minutaggio è sempre lo stesso. Quien sabe.
Sempre costante, invece, Madda Ntumba (quest'anno ufficialmente "Madelene Mitongu Ntumba", variazione che ha mandato in confusione l'archivio della Lega, infatti non si trovano più le statistiche degli anni scorsi quando si chiamava solo "Ntumba". Interessante, comunque, che ogni tanto le giocatrici cambiano leggermente nome, vedi Maiorano), che ne ha messi 14 con 5/14 al tiro e 11 rimbalzi nella vittoria del Cus Cagliari su Alcamo. In media la nostra ha 10,9 punti con 8,6 rimbalzi, peccato solo, come già abbiam fatto pignolescamente notare, per le percentuali che stazionano intorno al 30% sia da 2 che da 3.
Peluche League - commento alla 7. giornata
Terra Sarda, volata per il primato
Sfortuna Pox, l'appuntamento con la vittoria è ancora rimandato
Risorge Delio, benino Mio Mao, crolla Back, non più capolista
Male anche Peluche e Puntello
Ora il mercato rimescolerà le carte?
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Non bissa l'exploit ma la prova è discreta con Carangelo ancora leader; stecca Racca
PELUCHE TEAM (Peluchers)
La nullità delle lunghe affossa ancora la squadra, ma anche le esterne non brillano
MIO MAO TEAM (Kittens)
Vujovic ancora trascinatrice, qualcosa anche da, en plein di bonus-vittoria, ma la possibile lunga assenza di Corsi desta preoccupazione
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Ancora bene Visconti, sorprende Tagliabue, ora speranze dal mercato
DELIO TEAM (Lady Mules)
Improvvisa resurrezione pur con le solite assenze: si scuotono tutte, in primis Vicenzotti e Cergol
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Con Caracciolo e Valerio incolori i nodi mascherati nelle ultime settimane vengono al pettine: debacle che costa il primato
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Delude Zambarda e la coperta si scopre molto corta
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Grandi Mini e Brunetti ma il fattore decisivo è il boom di Bona che sopperisce a Contestabile
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Solo per un soffio non arriva il primo hurrà: bella prova per Pavia, Crippa e Profetti ma anche stavolta pesano i punti sprecati per sovrapposizioni nei ruoli
SASSO29 TEAM (Stoners)
Giornata così-così con Bove sottotono e le play improduttive, ma anche quasi niente bonus-vittoria; ok Negri e Russo
CLASSIFICA DI TAPPA
Bella la volata Terra Sarda-Pox, ma i punteggi medi tornano a non essere esaltanti. Delio raddoppia rispetto alla settimana prima
CLASSIFICA GENERALE
Sorpasso! Il neonato team delle Nuraghs ha impiegato solo 7 giornate per toccare il cielo. Bagarre Sasso-Pox-Tignuzzo per il 3° posto, più sgranato il plotone indietro
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Stavolta nessun "trentello", Brunetti fa il bis della vittoria di squadra
RIEPILOGO PODI DI TAPPA
Seconda vittoria stagionale e quinto podio di fila per Terra Sarda. Ancora a un soffio Pox che non ha mai vinto nella sua storia. Un raggio di sole per Delio che l'anno scorso era abbonato alle prime piazze ma quest'anno era ancora a zero podi
Sfortuna Pox, l'appuntamento con la vittoria è ancora rimandato
Risorge Delio, benino Mio Mao, crolla Back, non più capolista
Male anche Peluche e Puntello
Ora il mercato rimescolerà le carte?
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Non bissa l'exploit ma la prova è discreta con Carangelo ancora leader; stecca Racca
PELUCHE TEAM (Peluchers)
La nullità delle lunghe affossa ancora la squadra, ma anche le esterne non brillano
MIO MAO TEAM (Kittens)
Vujovic ancora trascinatrice, qualcosa anche da, en plein di bonus-vittoria, ma la possibile lunga assenza di Corsi desta preoccupazione
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Ancora bene Visconti, sorprende Tagliabue, ora speranze dal mercato
DELIO TEAM (Lady Mules)
Improvvisa resurrezione pur con le solite assenze: si scuotono tutte, in primis Vicenzotti e Cergol
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Con Caracciolo e Valerio incolori i nodi mascherati nelle ultime settimane vengono al pettine: debacle che costa il primato
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Delude Zambarda e la coperta si scopre molto corta
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Grandi Mini e Brunetti ma il fattore decisivo è il boom di Bona che sopperisce a Contestabile
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Solo per un soffio non arriva il primo hurrà: bella prova per Pavia, Crippa e Profetti ma anche stavolta pesano i punti sprecati per sovrapposizioni nei ruoli
SASSO29 TEAM (Stoners)
Giornata così-così con Bove sottotono e le play improduttive, ma anche quasi niente bonus-vittoria; ok Negri e Russo
CLASSIFICA DI TAPPA
Bella la volata Terra Sarda-Pox, ma i punteggi medi tornano a non essere esaltanti. Delio raddoppia rispetto alla settimana prima
CLASSIFICA GENERALE
Sorpasso! Il neonato team delle Nuraghs ha impiegato solo 7 giornate per toccare il cielo. Bagarre Sasso-Pox-Tignuzzo per il 3° posto, più sgranato il plotone indietro
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Stavolta nessun "trentello", Brunetti fa il bis della vittoria di squadra
RIEPILOGO PODI DI TAPPA
Seconda vittoria stagionale e quinto podio di fila per Terra Sarda. Ancora a un soffio Pox che non ha mai vinto nella sua storia. Un raggio di sole per Delio che l'anno scorso era abbonato alle prime piazze ma quest'anno era ancora a zero podi
sabato 17 novembre 2007
[B1] Resoconto di Varese-Valmadrera
Ieri sera Comitato in trasferta a Varese per l’anticipo di B1 tra la compagggine locale e le lecchesi di Valmadrera. Obiettivo principale, chiaramente, sostenere la nostra favorita Gaia Angelo. Suggestiva l’immagine d'ingresso in città che s’appresentava agli occhi poco prima della fine dell’autostrada, con le luci delle case scintillanti nella vallata e sulle colline, spettacolo insolito per un hombre di pianura come il qui scrivente. Aria fredda di montagna, appena 1 grado.
Teatro della partita, il prestigioso PalaWhirlpool di Masnago, dove gioca anche l’A1 maschile. Una cattedrale nel deserto per il femminile, visto che si contavano una cinquantina scarsa di spettatori, :woot: tra cui il duo di Imbecilli.it, Ezio e il Panta, appollaiati in tribuna per le riprese televisive, e di fianco a me la grande Samantha Pini, ex giocatrice in A1 proprio a Varese e poi apprezzata giornalista di basket prima che alcune circostanze le impedissero di continuare. Era lì perché uno dei due arbitri è il suo boyfriend. :fischia: Poi è arrivato anche Paperinik (no il supereroe, quello di ‘sto forum), venuto solo per fare uno scambio di materiale col Comitato. In pratica dei già pochissimi presenti, scava scava e scoprivi magari che metà era lì per altri motivi che la partita.
image
Tentativo alquanto scoordinato di Valeria Vaccaro da 3, però se non ricordo male stavano scadendo i 24".
A dire il vero quel che s’è visto in campo non meritava molto pubblico in più. Partita tra due squadre in crisi: Varese “terremotata” dall’addio di Manera, play titolare di indubbio valore, d’accordo, ma c’è modo e modo di reagire a una perdita così e Crema, ad esempio, l’ha fatto vedere alla prima senza Conti; mentre Valmadrera veniva da 5 sconfitte nelle prime 6 gare e in settimana ha cambiato allenatore (Sacco per Anilonti). L’effetto-scossa si è visto, almeno nella prima metà, nonostante un infortunio a Bolognese dopo 5 minuti: esauritosi in fretta il buon inizio di Varese, Valma ha messo un paio di bombe e soprattutto una serie di contropiedi con Galli, in fotocopia quasi imbarazzante per le padrone di casa: passaggio “telefonato” a cercar dentro Gatti (l’unica che segnava all’inizio, anche perché era 15 cm più alta delle avversarie più lunghe...), intercetto, lancio per Galli che va a segnare. 4 canestri così.
image
"Miciona" Gatti in chiusura su Cotti (o Galli? Sono quasi uguali...).
Sicché Varese si è ritrovata a –14 abbastanza in fretta, attaccando malissimo la zona. Soprattutto anonime Angelo e Catella che nel momento della bisogna dovrebbero essere le più pronte: Gaiuz incerta se agire da play o da guardia, finendo per non essere né l’una né l’altra (sbaglia i suoi primi 5 tiri), Catella stranamente avulsa dal gioco, pochi tiri e pure scentrati. Le giovani con qualche sprazzo ma anche tanta scelleratezza, sia come scelte di tiri che come gestione. Dopo il –10 all’intervallo, coach Ganguzza gioca la carta Pescatore al posto di Gatti, e l’ex-Rende e Pall. Torino in effetti dà una scossa con 8 punti in rapida serie. Nel frattempo tocca a Valmadrera bloccarsi completamente contro la zona (7 minuti di blackout). Varese, dopo che Angelo ha finalmente rotto il ghiaccio con un bell'arresto e tiro in transizione, potrebbe pareggiare ma sciupa incredibilmente due rigori da sotto. A fine 3° quarto è –4.
image
Tiro da 3 frontale per Elisa Pescatore.
All’inizio dell’ultimo quarto Valmadrera si riscuote con Bussola e Galli, mentre Varese ne combina veramente una più di Bertoldo, ma in senso negativo (almeno Bertoldo qualcuna dritta la faceva). Si torna a –10, poi rientra Gatti ma la partita scivola via squallidamente, senza sussulti: si sbaglia di qua, si sbaglia di là e intanto il tempo passa. Emblematico l’errore che chiude definitivamente i conti, sul –6 a 45” dalla fine: Gatti taglia in area per ricevere la rimessa dal fondo, un po’ è lei che non fa molto per smarcarsi, un po’ è Grotto che affretta il passaggio, fatto sta che ne viene fuori l’ennesima palla persa barbina. :sick: Finisce 50-59 e per Varese è crisi nera (3 sconfitte di fila e soprattutto un gioco da ricostruire), si rischia di cadere nella depressione ma è assurdo perché, pur senza Manera, la squadra è comunque più completa di gran parte della concorrenza, che di solito è composta da oneste ragazzotte tutte molto simili, tra l’1.65 e l’1.75, come Valmadrera appunto.
image
Gaia Angelo punta Doldi in palleggio.
Inevitabile il commento di Samantha Pini (che non vedeva femminile da un bel po' di tempo), anche se stuzzicato da una domanda del qui scrivente: “Ai miei tempi una partita del genere valeva tra la C e la Promozione; ai miei tempi si giocava molto meglio”, ecc. ecc. Boh, forse per quel che s’è visto stasera non ha tutti i torti, però, cara Samantha, ti ricordo che hai concluso la tua carriera in un deprimente Arezzo che retrocesse a piombo dall’A2, senza una lira, nel lontano 2002... Cioè, gli alti e bassi capitano a tutti. Come ha detto a fine gara “Cuz” Catella, “è stata una partita di m...”, ci saranno occasioni migliori.
Teatro della partita, il prestigioso PalaWhirlpool di Masnago, dove gioca anche l’A1 maschile. Una cattedrale nel deserto per il femminile, visto che si contavano una cinquantina scarsa di spettatori, :woot: tra cui il duo di Imbecilli.it, Ezio e il Panta, appollaiati in tribuna per le riprese televisive, e di fianco a me la grande Samantha Pini, ex giocatrice in A1 proprio a Varese e poi apprezzata giornalista di basket prima che alcune circostanze le impedissero di continuare. Era lì perché uno dei due arbitri è il suo boyfriend. :fischia: Poi è arrivato anche Paperinik (no il supereroe, quello di ‘sto forum), venuto solo per fare uno scambio di materiale col Comitato. In pratica dei già pochissimi presenti, scava scava e scoprivi magari che metà era lì per altri motivi che la partita.
image
Tentativo alquanto scoordinato di Valeria Vaccaro da 3, però se non ricordo male stavano scadendo i 24".
A dire il vero quel che s’è visto in campo non meritava molto pubblico in più. Partita tra due squadre in crisi: Varese “terremotata” dall’addio di Manera, play titolare di indubbio valore, d’accordo, ma c’è modo e modo di reagire a una perdita così e Crema, ad esempio, l’ha fatto vedere alla prima senza Conti; mentre Valmadrera veniva da 5 sconfitte nelle prime 6 gare e in settimana ha cambiato allenatore (Sacco per Anilonti). L’effetto-scossa si è visto, almeno nella prima metà, nonostante un infortunio a Bolognese dopo 5 minuti: esauritosi in fretta il buon inizio di Varese, Valma ha messo un paio di bombe e soprattutto una serie di contropiedi con Galli, in fotocopia quasi imbarazzante per le padrone di casa: passaggio “telefonato” a cercar dentro Gatti (l’unica che segnava all’inizio, anche perché era 15 cm più alta delle avversarie più lunghe...), intercetto, lancio per Galli che va a segnare. 4 canestri così.
image
"Miciona" Gatti in chiusura su Cotti (o Galli? Sono quasi uguali...).
Sicché Varese si è ritrovata a –14 abbastanza in fretta, attaccando malissimo la zona. Soprattutto anonime Angelo e Catella che nel momento della bisogna dovrebbero essere le più pronte: Gaiuz incerta se agire da play o da guardia, finendo per non essere né l’una né l’altra (sbaglia i suoi primi 5 tiri), Catella stranamente avulsa dal gioco, pochi tiri e pure scentrati. Le giovani con qualche sprazzo ma anche tanta scelleratezza, sia come scelte di tiri che come gestione. Dopo il –10 all’intervallo, coach Ganguzza gioca la carta Pescatore al posto di Gatti, e l’ex-Rende e Pall. Torino in effetti dà una scossa con 8 punti in rapida serie. Nel frattempo tocca a Valmadrera bloccarsi completamente contro la zona (7 minuti di blackout). Varese, dopo che Angelo ha finalmente rotto il ghiaccio con un bell'arresto e tiro in transizione, potrebbe pareggiare ma sciupa incredibilmente due rigori da sotto. A fine 3° quarto è –4.
image
Tiro da 3 frontale per Elisa Pescatore.
All’inizio dell’ultimo quarto Valmadrera si riscuote con Bussola e Galli, mentre Varese ne combina veramente una più di Bertoldo, ma in senso negativo (almeno Bertoldo qualcuna dritta la faceva). Si torna a –10, poi rientra Gatti ma la partita scivola via squallidamente, senza sussulti: si sbaglia di qua, si sbaglia di là e intanto il tempo passa. Emblematico l’errore che chiude definitivamente i conti, sul –6 a 45” dalla fine: Gatti taglia in area per ricevere la rimessa dal fondo, un po’ è lei che non fa molto per smarcarsi, un po’ è Grotto che affretta il passaggio, fatto sta che ne viene fuori l’ennesima palla persa barbina. :sick: Finisce 50-59 e per Varese è crisi nera (3 sconfitte di fila e soprattutto un gioco da ricostruire), si rischia di cadere nella depressione ma è assurdo perché, pur senza Manera, la squadra è comunque più completa di gran parte della concorrenza, che di solito è composta da oneste ragazzotte tutte molto simili, tra l’1.65 e l’1.75, come Valmadrera appunto.
image
Gaia Angelo punta Doldi in palleggio.
Inevitabile il commento di Samantha Pini (che non vedeva femminile da un bel po' di tempo), anche se stuzzicato da una domanda del qui scrivente: “Ai miei tempi una partita del genere valeva tra la C e la Promozione; ai miei tempi si giocava molto meglio”, ecc. ecc. Boh, forse per quel che s’è visto stasera non ha tutti i torti, però, cara Samantha, ti ricordo che hai concluso la tua carriera in un deprimente Arezzo che retrocesse a piombo dall’A2, senza una lira, nel lontano 2002... Cioè, gli alti e bassi capitano a tutti. Come ha detto a fine gara “Cuz” Catella, “è stata una partita di m...”, ci saranno occasioni migliori.
mercoledì 14 novembre 2007
Peluche League - commento alla 6. giornata
Tignuzzo torna grande con Carangelo
Terra Sarda beffa il Peluche Team per il 2° posto
Che bagarre a centro classifica: ride Back, sfortuna Puntello
Ancora Scintilla e Delio a chiudere il plotone
Punteggi in rialzo
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Tornano i giorni di gloria con l'exploit di Carangelo e l'aiuto di Racca e Martini
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Risurrezione con l'"ago della bilancia" Arturi più Giordano; sprecati però tanti punti tra le esterne
MIO MAO TEAM (Kittens)
Grande "Du-Du-Dunjavic", ma si sentono anche le giovanissime Putignano e Cerri; frenati solo dall'indisponibilità di Corsi
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Ok Visconti, ci prova Giglio Tos, il resto latita
DELIO TEAM (Lady Mules)
Inutile parlare delle assenze se chi c'è non fa la sua parte; si salva solo Scibelli
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Caracciolo strepitosa ma sola: evitata una debacle grazie a lei; tornata Tarantino, ma Occhipinti e Trevisan latitano
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Anche stavolta qualche rimpianto pur con un rendimento discreto; ok Freschi e Fabris
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Ancora benone sull'asse Mini-Brunetti questa volta completato da Contestabile al posto di Sandri
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Il ritorno all'efficienza di Crippa è la miglior notizia; serve di più sotto canestro visto che Profetti non si è ripetuta
SASSO29 TEAM (Stoners)
Più o meno sul punteggio della settimana prima ma stavolta la concorrenza è andata meglio; ottime Pierno e Gaglio, peccato per i tanti punti non utilizzabili tra le lunghe
CLASSIFICA DI TAPPA
Netto il distacco per Tignuzzo, per il resto gran bell'equilibrio (appena 3 punti tra il quarto e l'ottavo) a livelli più alti della scorsa settimana
CLASSIFICA GENERALE
Terra Sarda accorcia le distanze dal leader Back, Tignuzzo vola al 4° posto in coabitazione con Pox, scivola indietro Puntello
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Tra le due "trentelliste" la palma va a Carangelo per la minore età. Le ex compagne Arturi e Vujovic si dividono il podio
Terra Sarda beffa il Peluche Team per il 2° posto
Che bagarre a centro classifica: ride Back, sfortuna Puntello
Ancora Scintilla e Delio a chiudere il plotone
Punteggi in rialzo
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Tornano i giorni di gloria con l'exploit di Carangelo e l'aiuto di Racca e Martini
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Risurrezione con l'"ago della bilancia" Arturi più Giordano; sprecati però tanti punti tra le esterne
MIO MAO TEAM (Kittens)
Grande "Du-Du-Dunjavic", ma si sentono anche le giovanissime Putignano e Cerri; frenati solo dall'indisponibilità di Corsi
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Ok Visconti, ci prova Giglio Tos, il resto latita
DELIO TEAM (Lady Mules)
Inutile parlare delle assenze se chi c'è non fa la sua parte; si salva solo Scibelli
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Caracciolo strepitosa ma sola: evitata una debacle grazie a lei; tornata Tarantino, ma Occhipinti e Trevisan latitano
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Anche stavolta qualche rimpianto pur con un rendimento discreto; ok Freschi e Fabris
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Ancora benone sull'asse Mini-Brunetti questa volta completato da Contestabile al posto di Sandri
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Il ritorno all'efficienza di Crippa è la miglior notizia; serve di più sotto canestro visto che Profetti non si è ripetuta
SASSO29 TEAM (Stoners)
Più o meno sul punteggio della settimana prima ma stavolta la concorrenza è andata meglio; ottime Pierno e Gaglio, peccato per i tanti punti non utilizzabili tra le lunghe
CLASSIFICA DI TAPPA
Netto il distacco per Tignuzzo, per il resto gran bell'equilibrio (appena 3 punti tra il quarto e l'ottavo) a livelli più alti della scorsa settimana
CLASSIFICA GENERALE
Terra Sarda accorcia le distanze dal leader Back, Tignuzzo vola al 4° posto in coabitazione con Pox, scivola indietro Puntello
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Tra le due "trentelliste" la palma va a Carangelo per la minore età. Le ex compagne Arturi e Vujovic si dividono il podio
martedì 13 novembre 2007
Il Bollettino Lombardo (4)
B1
Cosa succede, cosa succede in città? La Città Giardino, s'intende. A Varese, Lorena "Tony" Manera saluta la compagnia e se ne va. Dove? Qualcuno ipotizza un ritorno a Crema (orfana di Conti), qualcuno dice che è impossibile, fatto sta che la forte playmaker ha riconsegnato la borsa. Ufficialmente non per questioni economiche, ma in realtà pare proprio di sì. Braghe di tela per Varese, che vede sfumare il suo acquisto estivo di maggior pregio. Così ora la nostra Gaia Angelo dovrà, come l'anno scorso, sacrificarsi a giocare play. Sulla Prealpina, il giornale che arriva primo sulle notizie per mancanza di concorrenti seri, coach Ganguzza dà il benservito a Manera con un lapidario "Morto un re se ne fa un altro, siamo saliti senza di lei", ma la mazzata pissicologgica è pesante.
Ora, la scelta di Manera appare meschinella, perché non campava certo con il rimborso spese del club, e così pianta le compagne a metà dell'opera; però il vero problema è che a Varese non c'è nessuno che tiri fuori un po' di "danée" per sostenere il basket femminile. E' vero che nemmeno per il maschile, nonostante l'interesse che c'è, l'A1 deve fare la squadra al risparmio, per cui figuriamoci le donne di B1... ma tra il poco e il niente c'è comunque differenza. Così Ganguzza deve incassare il secondo boccone amaro: dopo aver giurato che Lovato non sarebbe tornata alla Pall. Torino, ha dovuto mollare perché era praticamente l'unico modo per fare "cash"; e ora Manera se ne va per spettanze non ricevute. Peccato peccato.
Intanto sul campo arriva un altro dispiacere per Varese. Come nelle sconfitte con Costa e Biassono, comanda quasi tutta la partita, poi va in tilt nel finale e così Vittuone arraffa il supplementare in extremis e vince. Grazie a chi? A Nadia Rovida, che tira fuori un altro partitone con 23 punti, di cui 13 nell'ultimo quarto (alla faccia di chi non la considera una combattente), più 15 rimbalzi, e soprattutto il canestro del pareggio allo scadere del 40' su rimbalzo in attacco. Mittica. E' dunque la seconda vittoria per Vittuone, che in classifica torna ad avvicinare la zona-playoff. A 1 giornata dal termine dell'andata, la situazione è questa: Rho e Costamasnaga 10; Biassono 8; Varese e Fiorenzuola 6; Vittuone 4; Albino e Valmadrera 2.
Costa ha perso dunque l'imbattibilità per mano di Biassono. Deve uscire la quasi-Favorita Silvia Scudiero per un malessere dopo un paio di minuti (non è più rientrata), ma "Biass" vince lo stesso in una partita iper-difensiva (56-49) con Barbieri e "Non so" Gariboldi protagoniste. Ne approfitta Rho che vince ancora in volata (su Fiorenzuola stavolta) e acciuffa Costa. Sabato big match Costa-Rho. Intanto il coach rhodense Petitti ribatte a Riccardi di Vittuone che aveva definito "trash" il suo basket. La risposta è, in sintesi: "Specchio riflesso, tiè". Nel senso che ha detto che nello scontro diretto è stata più trash Vittuone di Rho. E che poi al giorno d'oggi è tutto un trash: infatti lui era appena reduce da Milano-Varese di A1 maschile che a quanto pare è stata il trash del trash. Saranno contenti quelli di Imbecilli.it...
B2
Ancora Lodi imbattuta e sugli scudi: batosta all'ambiziosa Villasanta. A proposito di Lodi e di Imbecilli.it, consiglio la visione dell'ultimo quarto della partita precedente, Urago-Lodi, su Imbecilli.it appunto, perché si vede del gioco mica male per essere B2.
Tiene il passo della capolista il trio Usmate-San Gabriele-Mariano. Quest'ultima potrebbe rischiare "Liona" Kuzmaite nella delicata partita di sabato con Urago. Bresciane che dopo il tragggico inizio di stagione si stanno riprendendo con Laura Marcolini superstar: 28 punti nell'ultima con un Canegrate sempre più in crisi, già a -10 dalla vetta nonostante il rientro della Favorita di Pruzzo Monica Merlotti dopo la maternità.
Cosa succede, cosa succede in città? La Città Giardino, s'intende. A Varese, Lorena "Tony" Manera saluta la compagnia e se ne va. Dove? Qualcuno ipotizza un ritorno a Crema (orfana di Conti), qualcuno dice che è impossibile, fatto sta che la forte playmaker ha riconsegnato la borsa. Ufficialmente non per questioni economiche, ma in realtà pare proprio di sì. Braghe di tela per Varese, che vede sfumare il suo acquisto estivo di maggior pregio. Così ora la nostra Gaia Angelo dovrà, come l'anno scorso, sacrificarsi a giocare play. Sulla Prealpina, il giornale che arriva primo sulle notizie per mancanza di concorrenti seri, coach Ganguzza dà il benservito a Manera con un lapidario "Morto un re se ne fa un altro, siamo saliti senza di lei", ma la mazzata pissicologgica è pesante.
Ora, la scelta di Manera appare meschinella, perché non campava certo con il rimborso spese del club, e così pianta le compagne a metà dell'opera; però il vero problema è che a Varese non c'è nessuno che tiri fuori un po' di "danée" per sostenere il basket femminile. E' vero che nemmeno per il maschile, nonostante l'interesse che c'è, l'A1 deve fare la squadra al risparmio, per cui figuriamoci le donne di B1... ma tra il poco e il niente c'è comunque differenza. Così Ganguzza deve incassare il secondo boccone amaro: dopo aver giurato che Lovato non sarebbe tornata alla Pall. Torino, ha dovuto mollare perché era praticamente l'unico modo per fare "cash"; e ora Manera se ne va per spettanze non ricevute. Peccato peccato.
Intanto sul campo arriva un altro dispiacere per Varese. Come nelle sconfitte con Costa e Biassono, comanda quasi tutta la partita, poi va in tilt nel finale e così Vittuone arraffa il supplementare in extremis e vince. Grazie a chi? A Nadia Rovida, che tira fuori un altro partitone con 23 punti, di cui 13 nell'ultimo quarto (alla faccia di chi non la considera una combattente), più 15 rimbalzi, e soprattutto il canestro del pareggio allo scadere del 40' su rimbalzo in attacco. Mittica. E' dunque la seconda vittoria per Vittuone, che in classifica torna ad avvicinare la zona-playoff. A 1 giornata dal termine dell'andata, la situazione è questa: Rho e Costamasnaga 10; Biassono 8; Varese e Fiorenzuola 6; Vittuone 4; Albino e Valmadrera 2.
Costa ha perso dunque l'imbattibilità per mano di Biassono. Deve uscire la quasi-Favorita Silvia Scudiero per un malessere dopo un paio di minuti (non è più rientrata), ma "Biass" vince lo stesso in una partita iper-difensiva (56-49) con Barbieri e "Non so" Gariboldi protagoniste. Ne approfitta Rho che vince ancora in volata (su Fiorenzuola stavolta) e acciuffa Costa. Sabato big match Costa-Rho. Intanto il coach rhodense Petitti ribatte a Riccardi di Vittuone che aveva definito "trash" il suo basket. La risposta è, in sintesi: "Specchio riflesso, tiè". Nel senso che ha detto che nello scontro diretto è stata più trash Vittuone di Rho. E che poi al giorno d'oggi è tutto un trash: infatti lui era appena reduce da Milano-Varese di A1 maschile che a quanto pare è stata il trash del trash. Saranno contenti quelli di Imbecilli.it...
B2
Ancora Lodi imbattuta e sugli scudi: batosta all'ambiziosa Villasanta. A proposito di Lodi e di Imbecilli.it, consiglio la visione dell'ultimo quarto della partita precedente, Urago-Lodi, su Imbecilli.it appunto, perché si vede del gioco mica male per essere B2.
Tiene il passo della capolista il trio Usmate-San Gabriele-Mariano. Quest'ultima potrebbe rischiare "Liona" Kuzmaite nella delicata partita di sabato con Urago. Bresciane che dopo il tragggico inizio di stagione si stanno riprendendo con Laura Marcolini superstar: 28 punti nell'ultima con un Canegrate sempre più in crisi, già a -10 dalla vetta nonostante il rientro della Favorita di Pruzzo Monica Merlotti dopo la maternità.
Il Gazzettino delle Favorite (4)
A1
E' partita male, giovedì scorso, la stagione europea di Parma. Sconfitta casalinga col Gran Canaria, che a meno di dire castronate non era l'avversaria più accreditata del girone (sarebbe Aix-en-Provence), con un pesante -18 a fine 3° quarto che poi viene limato solo fino a -11. Per Maiorano 3 punti con 1/6 dal campo (ricordiamo che la fromboliera from Sesto S.Giovanni l'anno scorso ha vinto la classifica del tiro da 3 punti dell'intera coppa), per Zanoni ancora solo una comparsata con 0/1 al tiro in 6'.
Tutt'altra musica in campionato. Le cosiddette "ducali" battono in progressione Viterbo (+19 alla fine) e si mantengono imbattute al comando della classifica insieme a Venezia e Taranto. Certamente aiutate da un calendario facile, ma intanto 5 su 5 fa morale. Tra l'altro non ha ancora giocato, finora, Battisodo: al suo rientro Parma avrà una delle panchine più lunghe dell'A1, davvero 10-giocatrici-10.
Per Maiorano 10 punti in 22' contro la sua ex squadra, con 2/7 dal campo ma 5/6 dalla lunetta. Quest'ultimo dato è significativo se si tiene conto che in tutta la partita Parma ha tirato solo 10 liberi, Viterbo 8. Delle due l'una: o si è fatto finta di giocare, o gli arbitri hanno fatto finta di arbitrare. Comunque sia, da biografi non autorizzati della Mashissima (prima o poi uscirà il libro), facciamo notare che era dalle ultime 2 giornate del 2004/05 che la nostra non andava in doppia cifra in 2 partite consecutive di campionato.
Ma la nota più positiva è l'improvviso sbloccarsi di Zanoni, che nel finalmente dignitoso spazio di 17 minuti fa 9 punti con 4/5 al tiro. Volevamo ben dire. Se son rose fioriranno, una rondine non fa primavera ma è sempre meglio d'un ceffone, e vai di frasi fatte.
Bastonata pesante per Montichiari della diva Colico, devastata in casa 37-62 da Schio, una delle due "supermazzate" di giornata insieme al 62-29 incassato da Pomezia a Taranto. A quanto pare la riduzione a 14 squadre non ha eliminato certa mediocrità diffusa. La Roberta nazionale non segna manco un punto in 38 minuti con soli 3 tiri dal campo. 0/3 anche per "Pierino" Gatti. Intanto non sappiamo la prognosi per l'ex Peluche League Chiara Rossi dopo l'infortunio della settimana prima.
A2
Ancora una grande prova per Michela Frantini. La donna-immagine del Comitato (a proposito, la vendita dei pupazzi con la sua effigie non è ancora ai livelli raggiunti con Maiorano negli anni passati, ma il grande pubblico sta metabolizzando il cambio) fa 17 punti con 3/6 da 2 e 3/8 da 3 nella pur sofferta vittoria su Cervia, in cui, come abbiamo visto, la bebè Carangelo ha fatto i numeri. Da notare che Frantini+Rios+Arturi hanno prodotto 59 punti, 20 rimbalzi, 8 assist (di cui 7 di Arthurs) e 10 recuperi: una cosa mostruosa, altro che i "big three" dei Boston Celtics!
Ancora sottotono, purtroppo, Alessandra Calastri (2 con 1/4), ma sulla Prealpina di oggi coach Galli spende parole d'incoraggiamento per lei, invitandola a essere più convinta. E sperèm.
E ora, rullo di tamburi, che suonin forti e duri, perché annunciamo la vera Favourite of the week: Dunja Vujovic (per la foto, vedasi il mio avatar), che contro Carugate (terza sconfitta in fila) si ricorda improvvisamente di essere un talento offensivo non comune anche in A2, realizzando 16 punti con 7/7 al tiro. Ma va forte anche a rimbalzo con 10. Certo, c'è da dire che le lunghe carugatensi non sono irresistibili (eufemismo), ma è comunque una prova di spessore. Nella stessa partita la "grande ex" Laura Fumagalli ne fa 18 con 6/8 da 2 e 2/8 da 3. Brava comunque Crema a metabolizzare in fretta la partenza del play titolare Conti, accasatasi a Pontedera dove sostituisce l'ex compagna di Maiorano Eleonora Magaddino (o Maggadino? In anni e anni non l'ho ancora capito...).
Non è una Favorita ufficiale, nonostante le pressioni di Paperinik e Dafighter per i quali è idolo assoluto, ma va rimarcato il rendimento di Marcella Filippi che ha messo 15 punti per Udine nel big match pur perso con Marghera. La "Pippi" sta viaggiando a oltre 10 di media, che sarebbero di più se non avesse fatto 0 in una partita per acciacchi, e sta dimostrando di meritare più dello spaziucolo che otteneva l'anno scorso nella Carugate delle stelle.
Avanti Savoia col girone Sud. Palestrina prende una gran sportellata in casa da Siena, ma l'Anto Contestabile si salva ampiamente con 19 punti, 7/10 da 2, 5/5 ai liberi e 9 rimbalzi. Gioca da lunga, oh Anto gioca da lunga, gioca da lu-unga, oh Anto gioca da lunga! :clap: (si scherza, eh!).
Vince invece la Madda Ntumba sul difficile campo di Rende. Classica prova statistica per lei con tanti rimbalzi (14), punti intorno alla doppia cifra (11) e percentuali così così (4/10).
E' partita male, giovedì scorso, la stagione europea di Parma. Sconfitta casalinga col Gran Canaria, che a meno di dire castronate non era l'avversaria più accreditata del girone (sarebbe Aix-en-Provence), con un pesante -18 a fine 3° quarto che poi viene limato solo fino a -11. Per Maiorano 3 punti con 1/6 dal campo (ricordiamo che la fromboliera from Sesto S.Giovanni l'anno scorso ha vinto la classifica del tiro da 3 punti dell'intera coppa), per Zanoni ancora solo una comparsata con 0/1 al tiro in 6'.
Tutt'altra musica in campionato. Le cosiddette "ducali" battono in progressione Viterbo (+19 alla fine) e si mantengono imbattute al comando della classifica insieme a Venezia e Taranto. Certamente aiutate da un calendario facile, ma intanto 5 su 5 fa morale. Tra l'altro non ha ancora giocato, finora, Battisodo: al suo rientro Parma avrà una delle panchine più lunghe dell'A1, davvero 10-giocatrici-10.
Per Maiorano 10 punti in 22' contro la sua ex squadra, con 2/7 dal campo ma 5/6 dalla lunetta. Quest'ultimo dato è significativo se si tiene conto che in tutta la partita Parma ha tirato solo 10 liberi, Viterbo 8. Delle due l'una: o si è fatto finta di giocare, o gli arbitri hanno fatto finta di arbitrare. Comunque sia, da biografi non autorizzati della Mashissima (prima o poi uscirà il libro), facciamo notare che era dalle ultime 2 giornate del 2004/05 che la nostra non andava in doppia cifra in 2 partite consecutive di campionato.
Ma la nota più positiva è l'improvviso sbloccarsi di Zanoni, che nel finalmente dignitoso spazio di 17 minuti fa 9 punti con 4/5 al tiro. Volevamo ben dire. Se son rose fioriranno, una rondine non fa primavera ma è sempre meglio d'un ceffone, e vai di frasi fatte.
Bastonata pesante per Montichiari della diva Colico, devastata in casa 37-62 da Schio, una delle due "supermazzate" di giornata insieme al 62-29 incassato da Pomezia a Taranto. A quanto pare la riduzione a 14 squadre non ha eliminato certa mediocrità diffusa. La Roberta nazionale non segna manco un punto in 38 minuti con soli 3 tiri dal campo. 0/3 anche per "Pierino" Gatti. Intanto non sappiamo la prognosi per l'ex Peluche League Chiara Rossi dopo l'infortunio della settimana prima.
A2
Ancora una grande prova per Michela Frantini. La donna-immagine del Comitato (a proposito, la vendita dei pupazzi con la sua effigie non è ancora ai livelli raggiunti con Maiorano negli anni passati, ma il grande pubblico sta metabolizzando il cambio) fa 17 punti con 3/6 da 2 e 3/8 da 3 nella pur sofferta vittoria su Cervia, in cui, come abbiamo visto, la bebè Carangelo ha fatto i numeri. Da notare che Frantini+Rios+Arturi hanno prodotto 59 punti, 20 rimbalzi, 8 assist (di cui 7 di Arthurs) e 10 recuperi: una cosa mostruosa, altro che i "big three" dei Boston Celtics!
Ancora sottotono, purtroppo, Alessandra Calastri (2 con 1/4), ma sulla Prealpina di oggi coach Galli spende parole d'incoraggiamento per lei, invitandola a essere più convinta. E sperèm.
E ora, rullo di tamburi, che suonin forti e duri, perché annunciamo la vera Favourite of the week: Dunja Vujovic (per la foto, vedasi il mio avatar), che contro Carugate (terza sconfitta in fila) si ricorda improvvisamente di essere un talento offensivo non comune anche in A2, realizzando 16 punti con 7/7 al tiro. Ma va forte anche a rimbalzo con 10. Certo, c'è da dire che le lunghe carugatensi non sono irresistibili (eufemismo), ma è comunque una prova di spessore. Nella stessa partita la "grande ex" Laura Fumagalli ne fa 18 con 6/8 da 2 e 2/8 da 3. Brava comunque Crema a metabolizzare in fretta la partenza del play titolare Conti, accasatasi a Pontedera dove sostituisce l'ex compagna di Maiorano Eleonora Magaddino (o Maggadino? In anni e anni non l'ho ancora capito...).
Non è una Favorita ufficiale, nonostante le pressioni di Paperinik e Dafighter per i quali è idolo assoluto, ma va rimarcato il rendimento di Marcella Filippi che ha messo 15 punti per Udine nel big match pur perso con Marghera. La "Pippi" sta viaggiando a oltre 10 di media, che sarebbero di più se non avesse fatto 0 in una partita per acciacchi, e sta dimostrando di meritare più dello spaziucolo che otteneva l'anno scorso nella Carugate delle stelle.
Avanti Savoia col girone Sud. Palestrina prende una gran sportellata in casa da Siena, ma l'Anto Contestabile si salva ampiamente con 19 punti, 7/10 da 2, 5/5 ai liberi e 9 rimbalzi. Gioca da lunga, oh Anto gioca da lunga, gioca da lu-unga, oh Anto gioca da lunga! :clap: (si scherza, eh!).
Vince invece la Madda Ntumba sul difficile campo di Rende. Classica prova statistica per lei con tanti rimbalzi (14), punti intorno alla doppia cifra (11) e percentuali così così (4/10).
sabato 10 novembre 2007
Ancora su panchinari e gregari
La verità è un misto delle due cose: giochi per vincere, ma speri di avere una parte più importante possibile nella vittoria. Per un professionista (intendo per tali anche le ragazze di A1 e certe di A2) forse l'aspetto di avere un ruolo di primo piano diventa ancora più preponderante, perché è essenziale per la loro carriera... nel senso che puoi anche vincere uno scudetto da gregario, ma poi l'anno dopo ti fanno fuori perché sei servito a poco e magari non trovi più posto in A1... allora, lavorativamente parlando, meglio essere una stella anche se non vinci una mazza.
A tal proposito mi viene in mente che mi fu raccontato di un'importante giocatrice italiana, tuttora in attività, che di uno scudetto vinto all'inizio degli anni 2000 diceva di "non sentirlo abbastanza suo" perché giocava una quindicina di minuti a partita... infatti poi preferì andare a fare la protagonista in una squadra meno forte. Non sarà l'ideale del basket tignuzziano, però è comprensibile.
Tanto per fare qualche nome, invece, mi son sempre chiesto come faccia Masha Maiorano a vivere bene il quarto anno di gregariato in A1. Per carità, è un onore giocare nella massima serie, figuriamoci poi in un club di grande tradizione come Parma; però un istinto da protagonista come il suo dovrà pur sentirsi frustrato a furia di essere costretto a un ruolo di secondo piano. Ahò, attenzione che non sto dicendo che oggi come oggi meriti di più, anzi è già importante aver scalato le gerarchie da nona-decima a settima-ottava, però vedi che dopo una prova come quella con Montichiari, torni nell'anonimato in coppa...
Insomma, stiam parlando di una che al torneo di Binzago ti fa un muso così se la togli due minuti sul +35... Di una che dopo aver vinto il torneo, nel 2005, era visibilmente ingrifata perché non le avevano dato il premio di miglior giocatrice. Di una che vuole essere protagonista anche se esce in compagnia al bar. Quella è la sua vera natura, secondo me. Che io ritengo una sorta di grandezza. E secondo me questa natura frigge nella parte del "soldatino" che entra a partita iniziata, fa un tot di minuti e poi si risiede per lasciare spazio alle straniere, salvo eccezioni. Vero che è grazie a questa sua capacità di adattarsi che si è guadagnata 4 anni di A1, ma possibile che non invidi, almeno ogni tanto, una Michela Frantini, tanto per dire, che è sempre in campo quando si decide la partita, e che ha una parte importante nelle sorti della sua squadra, anche se in A2? Eppure Masha ha sempre detto che a lei va benissimo così. Ha davvero una gran forza mentale.
Attenzione, però: se dico che accetta la situazione non sto dicendo che non voglia essere protagonista. Anzi, tutt'altro. Questa è la qualità che noi Comitato vorremmo vedere in tutte le Favorite. Invece continuano a non arrivare segnali in tal senso da Alessandra Calastri, che anche stasera ha segnato solo 2 punti. Eppure sappiamo bene che le lunghe di Cervia non sono 'sto granché, con rispetto parlando. A inizio stagione si diceva (Galli diceva) che la presenza di Rios poteva aprire spazi interessanti per Calastri. Invece per ora ci sembra che stia andando al contrario: non vorremmo che la nostra si rassegnasse all'idea che la cubana è più forte di lei e quindi le lasci ogni incombenza là sotto, accettando un ruolo "acqua e sapone".
Insisto su questo perché non mi risulta che ci siano altri problemi. Se ci sono, ritiro tutto e mi scuso. Ma se non ci sono, allora voglio, esigo e pretendo (non si sa bene a che titolo, ma fa niente) che Alessandra Calastri vada in campo tutte le volte determinata a essere protagonista e non gregaria. Perché non è possibile che il suo potenziale siano 2 punti a partita. Se Rios ha fatto 26 punti stasera, vuol dire che le occasioni per le lunghe c'erano, e quindi Alessandra deve andarsele a prendere, non aspettare che per grazia divina le vadano incontro. Ahò, lo so che non è facile come dirlo, stando qui seduto al computer. Però se una ha delle qualità riconosciute è lecito che da lei si pretenda di più di 'sta roba.
Nel settembre 2005 ho chiesto a Roberta Colico: chi del Geas attuale può arrivare in A1? E lei ha risposto: Alessandra Calastri. Be', qui nessuno le chiede roba da A1, ma che non accetti questo ruolo miserrimo che sta avendo ora. Non piacerà a Tignuzzo, 'sto discorso, perché secondo lui l'importante è che la squadra vinca, però da parte di Cala ci deve essere questo scatto, ne resto convinto.
A tal proposito mi viene in mente che mi fu raccontato di un'importante giocatrice italiana, tuttora in attività, che di uno scudetto vinto all'inizio degli anni 2000 diceva di "non sentirlo abbastanza suo" perché giocava una quindicina di minuti a partita... infatti poi preferì andare a fare la protagonista in una squadra meno forte. Non sarà l'ideale del basket tignuzziano, però è comprensibile.
Tanto per fare qualche nome, invece, mi son sempre chiesto come faccia Masha Maiorano a vivere bene il quarto anno di gregariato in A1. Per carità, è un onore giocare nella massima serie, figuriamoci poi in un club di grande tradizione come Parma; però un istinto da protagonista come il suo dovrà pur sentirsi frustrato a furia di essere costretto a un ruolo di secondo piano. Ahò, attenzione che non sto dicendo che oggi come oggi meriti di più, anzi è già importante aver scalato le gerarchie da nona-decima a settima-ottava, però vedi che dopo una prova come quella con Montichiari, torni nell'anonimato in coppa...
Insomma, stiam parlando di una che al torneo di Binzago ti fa un muso così se la togli due minuti sul +35... Di una che dopo aver vinto il torneo, nel 2005, era visibilmente ingrifata perché non le avevano dato il premio di miglior giocatrice. Di una che vuole essere protagonista anche se esce in compagnia al bar. Quella è la sua vera natura, secondo me. Che io ritengo una sorta di grandezza. E secondo me questa natura frigge nella parte del "soldatino" che entra a partita iniziata, fa un tot di minuti e poi si risiede per lasciare spazio alle straniere, salvo eccezioni. Vero che è grazie a questa sua capacità di adattarsi che si è guadagnata 4 anni di A1, ma possibile che non invidi, almeno ogni tanto, una Michela Frantini, tanto per dire, che è sempre in campo quando si decide la partita, e che ha una parte importante nelle sorti della sua squadra, anche se in A2? Eppure Masha ha sempre detto che a lei va benissimo così. Ha davvero una gran forza mentale.
Attenzione, però: se dico che accetta la situazione non sto dicendo che non voglia essere protagonista. Anzi, tutt'altro. Questa è la qualità che noi Comitato vorremmo vedere in tutte le Favorite. Invece continuano a non arrivare segnali in tal senso da Alessandra Calastri, che anche stasera ha segnato solo 2 punti. Eppure sappiamo bene che le lunghe di Cervia non sono 'sto granché, con rispetto parlando. A inizio stagione si diceva (Galli diceva) che la presenza di Rios poteva aprire spazi interessanti per Calastri. Invece per ora ci sembra che stia andando al contrario: non vorremmo che la nostra si rassegnasse all'idea che la cubana è più forte di lei e quindi le lasci ogni incombenza là sotto, accettando un ruolo "acqua e sapone".
Insisto su questo perché non mi risulta che ci siano altri problemi. Se ci sono, ritiro tutto e mi scuso. Ma se non ci sono, allora voglio, esigo e pretendo (non si sa bene a che titolo, ma fa niente) che Alessandra Calastri vada in campo tutte le volte determinata a essere protagonista e non gregaria. Perché non è possibile che il suo potenziale siano 2 punti a partita. Se Rios ha fatto 26 punti stasera, vuol dire che le occasioni per le lunghe c'erano, e quindi Alessandra deve andarsele a prendere, non aspettare che per grazia divina le vadano incontro. Ahò, lo so che non è facile come dirlo, stando qui seduto al computer. Però se una ha delle qualità riconosciute è lecito che da lei si pretenda di più di 'sta roba.
Nel settembre 2005 ho chiesto a Roberta Colico: chi del Geas attuale può arrivare in A1? E lei ha risposto: Alessandra Calastri. Be', qui nessuno le chiede roba da A1, ma che non accetti questo ruolo miserrimo che sta avendo ora. Non piacerà a Tignuzzo, 'sto discorso, perché secondo lui l'importante è che la squadra vinca, però da parte di Cala ci deve essere questo scatto, ne resto convinto.
venerdì 9 novembre 2007
La dura vita del panchinaro
Chi ha giocato, foss'anche a livello infimo, sa bene che quello di panchinaro è un mestieraccio, perché non sai mai cosa aspettarti dalla partita cui stai per prendere parte. Non sai quando (a volte nemmeno "se") l'allenatore ti metterà in campo, non sai per quanto ti terrà dentro prima di rimettere il titolare, e questo ti mette il doppio della pressione quando fai le cose, perché uno o due errori possono costarti il cambio, o comunque far sì che la tua prova rischi di ridursi a quegli episodi, senza possibilità di riscatto. Il che è frustrante, perché in allenamento lavori come gli altri (se non di più), ma dopo tanto lavoro, il risultato si può tradurre in pochi scampoli insignificanti di gioco, in cui magari non te ne va una dritta. Mentre i titolari possono star tranquilli, che se fanno due o tre padelle iniziali hanno tutto il tempo per scaldarsi e fare la loro partita. Secondo me, a essere onesti, i voti in pagella si dovrebbero dare solo dai 15' di utilizzo in su, salvo casi particolari di exploit in positivo o in negativo. Sotto quella soglia, una prestazione è in balia della casualità.
Questa situazione poi ti porta anche a ragionare come non vorresti: sei costretto a sperare che il titolare nel tuo ruolo sia completamente fuori fase o addirittura infortunato, perché se le cose vanno "come devono andare", il tuo compito è solo di dargli un po' di fiato, a meno che tu non sia il sesto-settimo uomo con ruolo tattico importante. E dato che un giocatore è inevitabilmente egoista, ecco che l'animo del panchinaro diventa un covo di falsità: applaudi il titolare che segna 3 canestri in fila, ma sotto sotto ti maceri perché ciò significa che il campo lo vedrai col binocolo; oppure conforti il compagno che ha appena beccato una gomitata che l'ha lasciato stordito, ma in realtà ringrazi il cielo che l'ha messo fuori uso, così tocca a te. Mors tua vita mea. Non ti senti a posto a ragionar così, ma purtroppo è inevitabile.
Eh sì, è una dura vita quella del panchinaro. Certo, c'è il rovescio della medaglia che non puoi essere incolpato, se non in piccola parte, dell'eventuale sconfitta. Ma credo che chiunque, a meno che non abbia un minimo di orgoglio e maroni, preferisca essere un titolare con 100 responsabilità, piuttosto che un cambio di poca importanza.
Esaurite queste premesse, ieri in coppa Masha Maiorano 3 punti e 1/6 al tiro in 12' nella brutta sconfitta con Gran Canaria.
Questa situazione poi ti porta anche a ragionare come non vorresti: sei costretto a sperare che il titolare nel tuo ruolo sia completamente fuori fase o addirittura infortunato, perché se le cose vanno "come devono andare", il tuo compito è solo di dargli un po' di fiato, a meno che tu non sia il sesto-settimo uomo con ruolo tattico importante. E dato che un giocatore è inevitabilmente egoista, ecco che l'animo del panchinaro diventa un covo di falsità: applaudi il titolare che segna 3 canestri in fila, ma sotto sotto ti maceri perché ciò significa che il campo lo vedrai col binocolo; oppure conforti il compagno che ha appena beccato una gomitata che l'ha lasciato stordito, ma in realtà ringrazi il cielo che l'ha messo fuori uso, così tocca a te. Mors tua vita mea. Non ti senti a posto a ragionar così, ma purtroppo è inevitabile.
Eh sì, è una dura vita quella del panchinaro. Certo, c'è il rovescio della medaglia che non puoi essere incolpato, se non in piccola parte, dell'eventuale sconfitta. Ma credo che chiunque, a meno che non abbia un minimo di orgoglio e maroni, preferisca essere un titolare con 100 responsabilità, piuttosto che un cambio di poca importanza.
Esaurite queste premesse, ieri in coppa Masha Maiorano 3 punti e 1/6 al tiro in 12' nella brutta sconfitta con Gran Canaria.
giovedì 8 novembre 2007
Il Bollettino Lombardo (3)
B1
Doppio turno, la scorsa settimana, anche nel minimo campionato nazionale. Le carte si sono rimestate parecchio, perché prima Varese è andata a vincere a Rho con un'altra buona prova di "Big Cats" Gatti, poi Biassono è andata a sbancare Varese passando da -5 a +5 negli ultimi 2 minuti. L'unica che ha continuato a vincere è la matricola Costamasnaga del vecchio "Fritz" Frigerio, ora da sola in testa dopo 5 giornate davanti a Rho e poi il trio Varese-Biassono-Fiorenzuola.
Detto delle prove senza infamia e senza lode di Gaia Angelo, rullo di tamburi perché, fratelli d'Italia, la Nadia (Rovida) s'è desta. Vittuone, dopo aver allungato, nell'infrasettimanale, a quota 11 la sua striscia di sconfitte consecutive (compresa la passata stagione), roba da ammazzare un cavallo, si è trovata a mangiarsi un cospicuo vantaggio contro Valmadrera, e in un finale da panico collettivo (7-4 il parziale dell'ultimo quarto) rischiava di farsi incaprettare nuovamente. Chi mai avrebbe potuto salvare la squadra che fu di Contestabile e Delle Stelle? Proprio lei, la leggiadrissima, che con un canestro più aggiuntivo ha ridato il vantaggio decisivo alle sue, completando una prova da 17 punti con 7/13 al tiro e 12 rimbalzi, roba che in una partita finita 46-43 vale oro zecchino. Speriamo che sia una rondine che fa primavera, anche se siamo in autunno.
Nel colpaccio di Biassono a Varese, la neo(quasi)Favorita Silvia Scudiero fa 10 punti, ma più decisive risultano Gariboldi e Zanon, altre due col marchio "doc" del torneo di Binzago, che hanno combinato per un bestiale 9/15 da 3. In totale 13/23 di squadra dai 6,25, che grandinata rigàz! Eppure Varese poteva tranquillamente vincere, il che promette bene per il team della Città Giardino una volta che avranno imparato a gestir meglio le volate.
Infine, nella sofferta vittoria di Rho ad Albino (decisiva Menapace con 25 punti), 7 per Claudia Biscari di cui i 2 liberi della staffa dopo che le bergamasche hanno sbagliato il pareggio.
B2
Nel sesto turno prosegue la marcia di Lodi al comando, battendo a fatica Urago nonostante 26 punti di Laura Marcolini. Resiste il trio Usmate-Mariano-San Gabriele Mi all'inseguimento, perde terreno solo Villasanta battuta a Busto Arsizio. Giornata nel complesso scoppiettante con ben dieci "ventelli" individuali più 3 giocatrici a quota 19. Sempre dura la situazione in coda per l'Idea Sport Milano che ne becca 40 a Mariano.
Doppio turno, la scorsa settimana, anche nel minimo campionato nazionale. Le carte si sono rimestate parecchio, perché prima Varese è andata a vincere a Rho con un'altra buona prova di "Big Cats" Gatti, poi Biassono è andata a sbancare Varese passando da -5 a +5 negli ultimi 2 minuti. L'unica che ha continuato a vincere è la matricola Costamasnaga del vecchio "Fritz" Frigerio, ora da sola in testa dopo 5 giornate davanti a Rho e poi il trio Varese-Biassono-Fiorenzuola.
Detto delle prove senza infamia e senza lode di Gaia Angelo, rullo di tamburi perché, fratelli d'Italia, la Nadia (Rovida) s'è desta. Vittuone, dopo aver allungato, nell'infrasettimanale, a quota 11 la sua striscia di sconfitte consecutive (compresa la passata stagione), roba da ammazzare un cavallo, si è trovata a mangiarsi un cospicuo vantaggio contro Valmadrera, e in un finale da panico collettivo (7-4 il parziale dell'ultimo quarto) rischiava di farsi incaprettare nuovamente. Chi mai avrebbe potuto salvare la squadra che fu di Contestabile e Delle Stelle? Proprio lei, la leggiadrissima, che con un canestro più aggiuntivo ha ridato il vantaggio decisivo alle sue, completando una prova da 17 punti con 7/13 al tiro e 12 rimbalzi, roba che in una partita finita 46-43 vale oro zecchino. Speriamo che sia una rondine che fa primavera, anche se siamo in autunno.
Nel colpaccio di Biassono a Varese, la neo(quasi)Favorita Silvia Scudiero fa 10 punti, ma più decisive risultano Gariboldi e Zanon, altre due col marchio "doc" del torneo di Binzago, che hanno combinato per un bestiale 9/15 da 3. In totale 13/23 di squadra dai 6,25, che grandinata rigàz! Eppure Varese poteva tranquillamente vincere, il che promette bene per il team della Città Giardino una volta che avranno imparato a gestir meglio le volate.
Infine, nella sofferta vittoria di Rho ad Albino (decisiva Menapace con 25 punti), 7 per Claudia Biscari di cui i 2 liberi della staffa dopo che le bergamasche hanno sbagliato il pareggio.
B2
Nel sesto turno prosegue la marcia di Lodi al comando, battendo a fatica Urago nonostante 26 punti di Laura Marcolini. Resiste il trio Usmate-Mariano-San Gabriele Mi all'inseguimento, perde terreno solo Villasanta battuta a Busto Arsizio. Giornata nel complesso scoppiettante con ben dieci "ventelli" individuali più 3 giocatrici a quota 19. Sempre dura la situazione in coda per l'Idea Sport Milano che ne becca 40 a Mariano.
Peluche League - commento alla 5. giornata
Primo sigillo per Sasso
In un volatone a tre, bruciati Pox e Terra Sarda
Così così il capolista Back, crolla il Peluche Team
Punteggi mediamente sconfortanti: come mai?
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Mediocre, seppur non disastroso, con Racca e qualcosa da Carangelo-Carlesi
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Lo zero assoluto delle lunghe affonda la squadra
MIO MAO TEAM (Kittens)
In ripresa con Corsi e Vujovic dopo la debacle dell'infrasttimanale
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Non si ripete Visconti, regge con Miccio, Arnaboldi e Tagliabue
DELIO TEAM (Lady Mules)
Ancora dimezzato dalle assenze, più di tanto non può fare se Cergol torna spenta
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Non basta Valerio: passaggio a vuoto per Caracciolo, tradiscono ancora Occhipinti e Trevisan
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Con una Zambarda migliore ci poteva scappare la vittoria, nonostante la panchina corta: bene Freschi e Fabris
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Conferma la sua solidità con una panchina lunghissima e il trio Mini-Sandri-Brunetti
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Scanzani trascina la squadra a un passo dalla vittoria: peccato per Servadio che non si ripete, compensata solo in parte da Profetti
SASSO29 TEAM (Stoners)
In trionfo con una prova del collettivo; Negri la migliore
CLASSIFICA DI TAPPA
In una giornata imbarazzante per quasi tutti, gli orbi fanno un figurone tra i ciechi... Bene solo l'equilibrio
CLASSIFICA GENERALE
Sono i due team nuovi a inseguire Back. Perde tre posizioni Peluche, il trio Mio Mao-Delio-Scintilla rischia di incagliarsi sul fondo
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Anche qui punteggi bassissimi. Tutte quelle che avevano piazzato un "ventello" nell'infrasettimanale hanno accusato un netto calo.
In un volatone a tre, bruciati Pox e Terra Sarda
Così così il capolista Back, crolla il Peluche Team
Punteggi mediamente sconfortanti: come mai?
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Mediocre, seppur non disastroso, con Racca e qualcosa da Carangelo-Carlesi
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Lo zero assoluto delle lunghe affonda la squadra
MIO MAO TEAM (Kittens)
In ripresa con Corsi e Vujovic dopo la debacle dell'infrasttimanale
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
Non si ripete Visconti, regge con Miccio, Arnaboldi e Tagliabue
DELIO TEAM (Lady Mules)
Ancora dimezzato dalle assenze, più di tanto non può fare se Cergol torna spenta
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Non basta Valerio: passaggio a vuoto per Caracciolo, tradiscono ancora Occhipinti e Trevisan
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Con una Zambarda migliore ci poteva scappare la vittoria, nonostante la panchina corta: bene Freschi e Fabris
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Conferma la sua solidità con una panchina lunghissima e il trio Mini-Sandri-Brunetti
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Scanzani trascina la squadra a un passo dalla vittoria: peccato per Servadio che non si ripete, compensata solo in parte da Profetti
SASSO29 TEAM (Stoners)
In trionfo con una prova del collettivo; Negri la migliore
CLASSIFICA DI TAPPA
In una giornata imbarazzante per quasi tutti, gli orbi fanno un figurone tra i ciechi... Bene solo l'equilibrio
CLASSIFICA GENERALE
Sono i due team nuovi a inseguire Back. Perde tre posizioni Peluche, il trio Mio Mao-Delio-Scintilla rischia di incagliarsi sul fondo
CLASSIFICA INDIVIDUALE DI TAPPA
Anche qui punteggi bassissimi. Tutte quelle che avevano piazzato un "ventello" nell'infrasettimanale hanno accusato un netto calo.
mercoledì 7 novembre 2007
Il Gazzettino delle Favorite (3)
A1
Mannaggia ai turni infrasettimanali, che fanno sgobbare il doppio anche gli inutili cronisti. A Ognissanti, Parma vince a La Spezia con Maiorano che paga 3 falli precoci giocando solo 10 minuti con 5 punti (2/4 al tiro). Protagonista invece Colico, che con 14 punti (5/12) guida Montichiari al primo prezioso successo stagionale su Viterbo.
Del "Favourites derby" (nonché "Geas party") di lunedì abbiamo già parlato: soddisfazione per la Mashissima che segna 9 punti di fila (11 totali in 20') nel break decisivo per staccare Montichiari; primi punti stagionali per Zanoni, che a dire il vero non è il caso di festeggiare con particolare entusiasmo, perché è chiaro che giocare solo nel "garbage time" al pari della giovincella Fall è alquanto degradante per una nazionale. Ma tant'è. :wacko: Forse il problema, come ci pare di aver già detto, è che si fatica a inquadrarla come giocatrice, nel senso che non è una specialista come servirebbe a una che in fondo deve far tirare il fiato alle straniere o poco più. E' un talento che può fare tante cose, ma nessuna in particolare. Ora Parma inizia anche l'EuroCup (giovedì sera la prima), perciò ci sono opportunità in più.
Per Colico una prova sufficiente, con regia sempre sicura ma poca precisione al tiro (1/7). A proposito di Montichiari, l'infortunio a Chiara Rossi potrebbe dare qualche responsabilità in più alla cosiddetta "Pierino" Gatti.
Val la pena di segnalare anche le cifre finora ottenute da Laura Gorla, milanese cittadina doc, sebbene non ancora eletta tra le Favorite del Comitato (serve il consenso di 2 terzi del parlamento, non la maggioranza semplice) :blink: , che com'è noto esordisce quest'anno in A1 con Viterbo. L'ex Biassono e Ancona ha finora 5 punti totali in 31 minuti. Cifre chiaramente striminzite, però se non altro ha avuto spazio in tutte le partite finora. Già qualcosa.
A2
Stakanovismi anche qui. Il Geas ha sciupato un'occasione d'oro con Bologna: era avanti di 8 a 3'30" dalla fine dopo un parziale firmato tutto da Crippa. Ma poi, dopo una distrazione difensiva (canestro concesso e fallo) di Frantini su Aleotti, Sesto è andata in tilt e si è fatta superare, con Milica Micovic sugli scudi (a proposito, ci spiace per la sorella Marija che rischia di saltare Binzago 2008 visto l'infortunio al crociato). In questa partita tra le migliori senza dubbio Vera Ponchiroli (12 con 5/7 più 7 rimbalzi), a secco Arturi in 35 minuti (perso il duello con Mini), così così Frantini. Da notare che la partita è visibile su www.imbecilli.it.
Pronto però il riscatto del Geas nel derby con Carugate. Il Comitato era furioso per non potervi assistere di persona, ma poi, vista la piattezza della partita, si è consolato. 19-29 all'intervallo, poi si è pure fatta male Ohanian e Carugate è affondata fino al 46-70. Michela Frantini protagonista con 15 punti e 5/6 da 3, ancora utile Ponchiroli (6+12 rimbalzi) a parte uno strano 0/6 ai liberi.
Capitolo Calastri ancora a parte. Dopo 5 giornate ha 2,6 punti di media. Il paese (Sesto S. Giovanni) non è piccolo, ma la gente mormora lo stesso, e alla nostra Cala nazionale, per la quale arrivammo al gesto patetico di scrivere a Dream Team una lettera di solidarietà dopo l'infortunio dell'autunno 2004 (e la pubblicarono pure... :woot: ), devono fischiare alquanto le orecchie. In pratica è in stato ectoplasmatico prolungato, non si sa bene per quale ragione. :angry: Due azioni emblematiche: contro Crema un rimbalzo che si è fatto strappare dalle mani da Fumagalli, la quale peserà la metà di lei e se subisse un papagno dalla nostra, volerebbe a una decina di metri di distanza; contro Bologna abbiam visto una palla vagante sfuggirle da sotto il naso per scarsa prontezza nel piegar la schiena. Persino la Prealpina, giornale noto per la sua pavidità nell'esprimer critiche, :P si è permessa di suonarle la sveglia sull'edizione di martedì. Visto che non ci risultano problemi fisici o qualcosa del genere, non vorremmo che la presenza di Rios la induca a un atteggiamento del tipo "ghe pensa lei". Altre spiegazioni non vengono in mente, considerando la buona impressione fatta in Coppa e il gioco del Geas di quest'anno, che non si può dire che non cerchi le lunghe. Staremo a vedere.
Qualche flash sulle altre: in ripresa Vujovic pur nella sconfitta a Bologna (8 punti). Tra l'altro ora Crema perderà Claudia Conti e quindi rischia di veder scendere le sue quotazioni. Comunque, visto il ruolo, per il minutaggio di Dunja cambierà poco o nulla.
Contestabile, giovedì, ci han segnalato che era a 7/7 da 2 nel primo quarto prima di scavigliarsi. Che sfiga. Ha chiuso con 15 punti e 7/9, poi domenica ha fatto solo 2 punti. Speriamo che non sia un problema serio.
Mannaggia ai turni infrasettimanali, che fanno sgobbare il doppio anche gli inutili cronisti. A Ognissanti, Parma vince a La Spezia con Maiorano che paga 3 falli precoci giocando solo 10 minuti con 5 punti (2/4 al tiro). Protagonista invece Colico, che con 14 punti (5/12) guida Montichiari al primo prezioso successo stagionale su Viterbo.
Del "Favourites derby" (nonché "Geas party") di lunedì abbiamo già parlato: soddisfazione per la Mashissima che segna 9 punti di fila (11 totali in 20') nel break decisivo per staccare Montichiari; primi punti stagionali per Zanoni, che a dire il vero non è il caso di festeggiare con particolare entusiasmo, perché è chiaro che giocare solo nel "garbage time" al pari della giovincella Fall è alquanto degradante per una nazionale. Ma tant'è. :wacko: Forse il problema, come ci pare di aver già detto, è che si fatica a inquadrarla come giocatrice, nel senso che non è una specialista come servirebbe a una che in fondo deve far tirare il fiato alle straniere o poco più. E' un talento che può fare tante cose, ma nessuna in particolare. Ora Parma inizia anche l'EuroCup (giovedì sera la prima), perciò ci sono opportunità in più.
Per Colico una prova sufficiente, con regia sempre sicura ma poca precisione al tiro (1/7). A proposito di Montichiari, l'infortunio a Chiara Rossi potrebbe dare qualche responsabilità in più alla cosiddetta "Pierino" Gatti.
Val la pena di segnalare anche le cifre finora ottenute da Laura Gorla, milanese cittadina doc, sebbene non ancora eletta tra le Favorite del Comitato (serve il consenso di 2 terzi del parlamento, non la maggioranza semplice) :blink: , che com'è noto esordisce quest'anno in A1 con Viterbo. L'ex Biassono e Ancona ha finora 5 punti totali in 31 minuti. Cifre chiaramente striminzite, però se non altro ha avuto spazio in tutte le partite finora. Già qualcosa.
A2
Stakanovismi anche qui. Il Geas ha sciupato un'occasione d'oro con Bologna: era avanti di 8 a 3'30" dalla fine dopo un parziale firmato tutto da Crippa. Ma poi, dopo una distrazione difensiva (canestro concesso e fallo) di Frantini su Aleotti, Sesto è andata in tilt e si è fatta superare, con Milica Micovic sugli scudi (a proposito, ci spiace per la sorella Marija che rischia di saltare Binzago 2008 visto l'infortunio al crociato). In questa partita tra le migliori senza dubbio Vera Ponchiroli (12 con 5/7 più 7 rimbalzi), a secco Arturi in 35 minuti (perso il duello con Mini), così così Frantini. Da notare che la partita è visibile su www.imbecilli.it.
Pronto però il riscatto del Geas nel derby con Carugate. Il Comitato era furioso per non potervi assistere di persona, ma poi, vista la piattezza della partita, si è consolato. 19-29 all'intervallo, poi si è pure fatta male Ohanian e Carugate è affondata fino al 46-70. Michela Frantini protagonista con 15 punti e 5/6 da 3, ancora utile Ponchiroli (6+12 rimbalzi) a parte uno strano 0/6 ai liberi.
Capitolo Calastri ancora a parte. Dopo 5 giornate ha 2,6 punti di media. Il paese (Sesto S. Giovanni) non è piccolo, ma la gente mormora lo stesso, e alla nostra Cala nazionale, per la quale arrivammo al gesto patetico di scrivere a Dream Team una lettera di solidarietà dopo l'infortunio dell'autunno 2004 (e la pubblicarono pure... :woot: ), devono fischiare alquanto le orecchie. In pratica è in stato ectoplasmatico prolungato, non si sa bene per quale ragione. :angry: Due azioni emblematiche: contro Crema un rimbalzo che si è fatto strappare dalle mani da Fumagalli, la quale peserà la metà di lei e se subisse un papagno dalla nostra, volerebbe a una decina di metri di distanza; contro Bologna abbiam visto una palla vagante sfuggirle da sotto il naso per scarsa prontezza nel piegar la schiena. Persino la Prealpina, giornale noto per la sua pavidità nell'esprimer critiche, :P si è permessa di suonarle la sveglia sull'edizione di martedì. Visto che non ci risultano problemi fisici o qualcosa del genere, non vorremmo che la presenza di Rios la induca a un atteggiamento del tipo "ghe pensa lei". Altre spiegazioni non vengono in mente, considerando la buona impressione fatta in Coppa e il gioco del Geas di quest'anno, che non si può dire che non cerchi le lunghe. Staremo a vedere.
Qualche flash sulle altre: in ripresa Vujovic pur nella sconfitta a Bologna (8 punti). Tra l'altro ora Crema perderà Claudia Conti e quindi rischia di veder scendere le sue quotazioni. Comunque, visto il ruolo, per il minutaggio di Dunja cambierà poco o nulla.
Contestabile, giovedì, ci han segnalato che era a 7/7 da 2 nel primo quarto prima di scavigliarsi. Che sfiga. Ha chiuso con 15 punti e 7/9, poi domenica ha fatto solo 2 punti. Speriamo che non sia un problema serio.
martedì 6 novembre 2007
Peluche League - commento alla 4. giornata
Back brucia Terra Sarda in volata: decide Caracciolo
Risorge Scintilla che vince la bagarre per il 3° posto
Ancora male Delio e Peluche Team
Record negativo per Mio Mao
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Stecca Azzellini ma si scatenano Racca e Carangelo
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Nelc batte un colpo, bene Giordano ma con Arturi così non si va da nessuna parte
MIO MAO TEAM (Kittens)
Un disastro totale, appena 6 punti "reali" segnati, anche Corsi delude
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
L'esplosione di Visconti, con l'aiuto di Miccio, trasforma la squadra
DELIO TEAM (Lady Mules)
Completamente senza panchina, non arrivano segnali di risveglio a parte Cergol
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Caracciolo trascinatrice super in una giornata poco esaltante per le altre
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Non male con Zambarda, paga l'assenza di De Gianni
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Sfiora il bis con ben 4 in doppia cifra, sorprende Savi
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Continua a sorprendere Servadio, male però le lunghe; sfortuna: tanti punti non sfruttati
SASSO29 TEAM (Stoners)
Bene Bove, discreta Pierno, il resto così-così
CLASSIFICA GENERALE
Back allunga ancora, Terra Sarda scavalca Peluche, molto livellamento a metà classifica, Scintilla rimonta su Delio
Risorge Scintilla che vince la bagarre per il 3° posto
Ancora male Delio e Peluche Team
Record negativo per Mio Mao
TIGNUZZO TEAM (Parmesans)
Stecca Azzellini ma si scatenano Racca e Carangelo
PELUCHE TEAM (Peluchers)
Nelc batte un colpo, bene Giordano ma con Arturi così non si va da nessuna parte
MIO MAO TEAM (Kittens)
Un disastro totale, appena 6 punti "reali" segnati, anche Corsi delude
SCINTILLA TEAM (Baby Sparks)
L'esplosione di Visconti, con l'aiuto di Miccio, trasforma la squadra
DELIO TEAM (Lady Mules)
Completamente senza panchina, non arrivano segnali di risveglio a parte Cergol
BACK TO THE FUTURE TEAM (Futures)
Caracciolo trascinatrice super in una giornata poco esaltante per le altre
PUNTELLO TEAM (Hard Workers)
Non male con Zambarda, paga l'assenza di De Gianni
TERRA SARDA TEAM (Nuraghs)
Sfiora il bis con ben 4 in doppia cifra, sorprende Savi
POX & ONE TEAM (Poxemons)
Continua a sorprendere Servadio, male però le lunghe; sfortuna: tanti punti non sfruttati
SASSO29 TEAM (Stoners)
Bene Bove, discreta Pierno, il resto così-così
CLASSIFICA GENERALE
Back allunga ancora, Terra Sarda scavalca Peluche, molto livellamento a metà classifica, Scintilla rimonta su Delio
lunedì 5 novembre 2007
[A1] Resoconto di Parma-Montichiari (in tv)
Grazie a uno stanziamento votato a maggioranza dal Comitato (con l'astensione di due senatori d'estrema sinistra) per l'acquisto di un decoder per il digitale terrestre, ho potuto vedere quel Parma-Montichiari di cui Mio Mao sopra. D'altra parte era imperdibile per il Comitato una partita in cui si potevano vedere contemporaneamente Maiorano, Zanoni, Colico e se vogliamo pure Giulia Gatti.
A dire la verità si sono visti sprazzi divertenti alternati a lunghi passaggi a vuoto ora dall'una ora dall'altra parte, e Parma ci ha messo fin troppo a scrollarsi di dosso avversarie volonterose ma senza 2 straniere e, strano a dirsi, ancora più leggere di Parma post-Dacic e Podrug, che francamente sotto canestro convince poco (nonostante qualche spunto di Rejchova all'inizio e poi Van Malderen e Paparazzo; invece Zanon ha sbagliato di tutto di più), dipendendo assai dal tiro da 3, cosa che al Comitato non aggrada molto, ma in definitiva è una necessità.
1° quarto con Montichiari che non segna mai e Parma che chiude 17-8 con Mahoney. Colico si limita a smistare palla. Nel 2° quarto entra Maiorano ma Parma non segna per i primi 7': rimonta di Montichiari cui dà un bel contributo Chiara Rossi con 2 triple, prima di infortunarsi alla mano (pare che possa essere una frattura: che sfiga). Di Masha si vedono due triple sbagliate e una buona penetrazione dal lato destro con fallo subìto (senza tiri liberi, però), ma anche un "canestronzo" incassato da Smith nonostante una discreta difesa dell'ex donna immagine del Comitato. Arriva il sorpasso di Montichiari, poi il rientro di Mahoney (mentre Maiorano torna in panca) propizia il controbreak di Parma che va sul 31-24 al riposo. Nel finale si vede anche Giulia Gatti che pasticcia un po' contro il pressing prima di riscattarsi con un arresto e tiro dalla lunetta quasi allo scadere, che le vale i complimenti di Bonamico.
Nel 3° quarto Montichiari torna a farsi sotto, alternando difese contro le quali Parma non è sempre lucida. Stranamente opaca Screen, tanto che, complice l'eccesso di "fast forward" utilizzato per vedere la registrazione nel minor tempo possibile, pensavo fosse fuori e invece era dentro. A 3' dalla fine rientra Maiorano che è nuovamente bucata da Smith e poi sbaglia un arresto e tiro. Si sblocca invece Colico con un bel canestro da fuori dopo aver depistato l'avversaria con una finta. Tra parentesi, Franco Lauro deve avere un debole per lei perché esalta ogni cosa positiva che fa, e non è che non ne faccia, però sembra proprio la beniamina del cosiddetto "Frankeeeno". :fischia: Ma ecco il primo canestro di Maiorano, a 10" dalla fine: bella partenza sul lato sinistro, tiro buttandosi all'infuori dal limite dell'area, l'aiuto del ferro è meritato, 43-38.
Ultimo quarto. E' chiaro che Parma è più forte, ma sta rischiando di farsi coinvolgere in un finale punto a punto. Dopo 4' è ancora solo +4 (50-46). Ma ecco venir fuori quella che sarà nominata "mujer del partido" (corrispondente di "hombre", per chi non avesse capito la finezza :woot: ), nient'altri che l'ex "Divina". A volte le cose possono cambiare rapidamente: poco prima aveva sbagliato da 3 e poi di nuovo a centro area. Se Scanzani l'avesse tolta in quel momento, sarebbe stata una partita bruttina per lei. Invece è rimasta in campo e si è accesa improvvisamente con due colpi consecutivi su ribaltamenti contro la zona. Prima dall'angolo e poi dai 45° sul lato destro. E poi ancora, in trance agonistica, canestrone dopo un palleggio-arresto-tiro sopra le braccia di due avversarie: 58-48 a 4' dalla fine e partita praticamente chiusa, perché Montichiari non ha armi a sufficienza per poter rispondere. :yes:
Poco dopo, ancora Maiorano, su passaggio in contropiede di Zanoni (finalmente entrata dopo 35' di panchina: nota dolente, a meno che non sia acciaccata, boh), subisce un fallaccio di Colico, in barba agli anni passati insieme al Geas, che la manda a ruzzolare pesantemente sul parquet. Comunque si rialza e fa 1/2 ai liberi. In totale sono 11 punti con 4/9 dal campo, di cui 9 consecutivi con 3/3. Gli ultimi minuti sono accademia, si vede anche la giovine ex Peluche League Safy Fall, Zanoni segna 2 liberi, Gatti fa bottino pure lei con un libero e un canestro. Parma al comando, Montichiari da rivedere al completo, ma non sembra in grado di ripetere la sorprendente stagione scorsa.
Chiudiamo con un paio di foto prese dalla tv:
image
Una delle due triple consecutive di Maiorano nel break del 4° quarto. Si notano sullo sfondo i telecronisti Rai Lauro e Bonamico.
image
Vecchie amiche del Geas: Maiorano e Colico nel dopopartita. Certo che quel fallaccio, Robe'...
A dire la verità si sono visti sprazzi divertenti alternati a lunghi passaggi a vuoto ora dall'una ora dall'altra parte, e Parma ci ha messo fin troppo a scrollarsi di dosso avversarie volonterose ma senza 2 straniere e, strano a dirsi, ancora più leggere di Parma post-Dacic e Podrug, che francamente sotto canestro convince poco (nonostante qualche spunto di Rejchova all'inizio e poi Van Malderen e Paparazzo; invece Zanon ha sbagliato di tutto di più), dipendendo assai dal tiro da 3, cosa che al Comitato non aggrada molto, ma in definitiva è una necessità.
1° quarto con Montichiari che non segna mai e Parma che chiude 17-8 con Mahoney. Colico si limita a smistare palla. Nel 2° quarto entra Maiorano ma Parma non segna per i primi 7': rimonta di Montichiari cui dà un bel contributo Chiara Rossi con 2 triple, prima di infortunarsi alla mano (pare che possa essere una frattura: che sfiga). Di Masha si vedono due triple sbagliate e una buona penetrazione dal lato destro con fallo subìto (senza tiri liberi, però), ma anche un "canestronzo" incassato da Smith nonostante una discreta difesa dell'ex donna immagine del Comitato. Arriva il sorpasso di Montichiari, poi il rientro di Mahoney (mentre Maiorano torna in panca) propizia il controbreak di Parma che va sul 31-24 al riposo. Nel finale si vede anche Giulia Gatti che pasticcia un po' contro il pressing prima di riscattarsi con un arresto e tiro dalla lunetta quasi allo scadere, che le vale i complimenti di Bonamico.
Nel 3° quarto Montichiari torna a farsi sotto, alternando difese contro le quali Parma non è sempre lucida. Stranamente opaca Screen, tanto che, complice l'eccesso di "fast forward" utilizzato per vedere la registrazione nel minor tempo possibile, pensavo fosse fuori e invece era dentro. A 3' dalla fine rientra Maiorano che è nuovamente bucata da Smith e poi sbaglia un arresto e tiro. Si sblocca invece Colico con un bel canestro da fuori dopo aver depistato l'avversaria con una finta. Tra parentesi, Franco Lauro deve avere un debole per lei perché esalta ogni cosa positiva che fa, e non è che non ne faccia, però sembra proprio la beniamina del cosiddetto "Frankeeeno". :fischia: Ma ecco il primo canestro di Maiorano, a 10" dalla fine: bella partenza sul lato sinistro, tiro buttandosi all'infuori dal limite dell'area, l'aiuto del ferro è meritato, 43-38.
Ultimo quarto. E' chiaro che Parma è più forte, ma sta rischiando di farsi coinvolgere in un finale punto a punto. Dopo 4' è ancora solo +4 (50-46). Ma ecco venir fuori quella che sarà nominata "mujer del partido" (corrispondente di "hombre", per chi non avesse capito la finezza :woot: ), nient'altri che l'ex "Divina". A volte le cose possono cambiare rapidamente: poco prima aveva sbagliato da 3 e poi di nuovo a centro area. Se Scanzani l'avesse tolta in quel momento, sarebbe stata una partita bruttina per lei. Invece è rimasta in campo e si è accesa improvvisamente con due colpi consecutivi su ribaltamenti contro la zona. Prima dall'angolo e poi dai 45° sul lato destro. E poi ancora, in trance agonistica, canestrone dopo un palleggio-arresto-tiro sopra le braccia di due avversarie: 58-48 a 4' dalla fine e partita praticamente chiusa, perché Montichiari non ha armi a sufficienza per poter rispondere. :yes:
Poco dopo, ancora Maiorano, su passaggio in contropiede di Zanoni (finalmente entrata dopo 35' di panchina: nota dolente, a meno che non sia acciaccata, boh), subisce un fallaccio di Colico, in barba agli anni passati insieme al Geas, che la manda a ruzzolare pesantemente sul parquet. Comunque si rialza e fa 1/2 ai liberi. In totale sono 11 punti con 4/9 dal campo, di cui 9 consecutivi con 3/3. Gli ultimi minuti sono accademia, si vede anche la giovine ex Peluche League Safy Fall, Zanoni segna 2 liberi, Gatti fa bottino pure lei con un libero e un canestro. Parma al comando, Montichiari da rivedere al completo, ma non sembra in grado di ripetere la sorprendente stagione scorsa.
Chiudiamo con un paio di foto prese dalla tv:
image
Una delle due triple consecutive di Maiorano nel break del 4° quarto. Si notano sullo sfondo i telecronisti Rai Lauro e Bonamico.
image
Vecchie amiche del Geas: Maiorano e Colico nel dopopartita. Certo che quel fallaccio, Robe'...
Iscriviti a:
Commenti (Atom)