A1
Rientra nei ranghi Masha Maiorano, dopo che con la consueta superficialità l'avevamo data in rampa di decollo verso ruoli da (semi)protagonista. Nelle due partite della scorsa settimana la Favorita primigenia ha giocato poco più di 10 minuti per volta. In Coppa, a Stoccolma, nella terza sconfitta consecutiva che ha messo Parma con le spalle al muro, Maiorano ha fatto 5 punti in 11' con 2/7 dal campo (tanti tiri, comunque) e un paio di recuperi. Tre giorni dopo, in campionato, nella vittoria piuttosto scontata su Ribera ha segnato 4 punti in 12' con 1/2 sia dal campo che dalla lunetta.
Un rientro nei ranghi, insomma, forse anche perché nel frattempo è tornata Battisodo. Comunque sempre meglio una decina abbondante di minuti che quasi nulla come Zanoni (lo slogan "ahia, Iaia" è quantomai d'attualità, purtroppo :blink: ), che ha assommato 9 miserrimi minuti in 2 partite (2 punti in Coppa). In pratica sta avendo quel ruolo da decima che alcuni pronosticavano per Maiorano, considerando l'ala dell'86 davanti all'ex compagna al Geas nelle quotazioni. Evidentemente Scanzani la pensa in modo diverso, almeno per ora.
Intanto continua a perdere l'incerottata Montichiari, battuta di una ventina da La Spezia nel posticipo televisivo (a proposito del quale ci chiediamo: ma scelgono sempre la partita più insipida della settimana, da mandare in onda? Tanto più che 'ste due squadre le avevamo già viste da poco. Un big match mai?). Per la diva Colico 8 punti in 35' con 3/7 al tiro ma 7 perse (2 punti in 5' per Gatti).
A2
Pum-putupum-pupupum-pumpum. Che è? Un assordante rullo di tamburi, perché, come già accennato, la Cala(stri) s'è desta. Così, di botto, dopo una serie di partite penose per sua stessa ammissione, con una media di 2 punti finora, la pivottona da Varedo ne fa 18 contro Reggio Emilia, con 8/13 al tiro, 10 rimbalzi, 3 recuperi, 1 stoppata e manco una palla persa. D'accordo, agevolata dal fatto che la difesa emiliana si era concentrata su Rios, ma comunque è una prestazione di tutto valore contro un'avversaria di livello medio-alto, mica scaccabarozze qualsiasi. Insomma Cala è passata di colpo dal nulla al tutto, inutile dire che guardiamo con curiosità alle prossime partite per vedere se è una rondine o una primavera.
Alti e bassi che Michela Frantini continua a non conoscere, continuando la sua strepitosa stagione con 17 punti in 36' con 4/7 da 2, 3/6 da 3, 5 recuperi e 3 assist. Mostro. Ma l'importante è che il Geas arriva col vento in poppa alla micidiale doppia sfida con Cavezzo e Marghera, sempre in attesa del rientro di Censini che forse forse già con Marghera potrebbe essere in campo, oppure nel ritorno di Coppa con Reggio il 12/12.
Restando in Lombardia, terza netta vittoria di fila per Crema che rinviene sul gruppo a quota 10 che insegue Bologna (16), Geas e Marghera (10). Meno protagonista Vujovic rispetto alle prime due volte ma comunque positiva con 7 punti, 3/6 al tiro e 9 rimbalzi, mentre Fumagalli ne ha fatti 13 con 5/13. Chiaro che mo' bisogna vedere questa Crema "new wave" (cioè senza Conti ma convincente) alla prova contro qualche avversaria di rango.
Nel girone Sud, mentre Ntumba fa la sua parte (13 con 3/9 dal campo, 6/8 ai liberi e 5 rimbalzi) nella sconfitta al supplementare con Chieti, Palestrina incappa in un'altra batosta contro una big (dopo il famoso -50 o giù di lì con Pontedera, stavolta un -38 casalingo con Umbertide) e Contestabile incappa in un nuovo zero in 32': appena 2 tiri dal campo (più 3 rimbalzi), potrebbe esserci qualcosa che non va e un buon giornalista telefonerebbe per informarsi di come stiano esattamente le cose: ed è proprio per questo che invece ci accontentiamo di interrogarci vanamente sulle cifre.
Nessun commento:
Posta un commento