martedì 13 novembre 2007

Il Gazzettino delle Favorite (4)

A1
E' partita male, giovedì scorso, la stagione europea di Parma. Sconfitta casalinga col Gran Canaria, che a meno di dire castronate non era l'avversaria più accreditata del girone (sarebbe Aix-en-Provence), con un pesante -18 a fine 3° quarto che poi viene limato solo fino a -11. Per Maiorano 3 punti con 1/6 dal campo (ricordiamo che la fromboliera from Sesto S.Giovanni l'anno scorso ha vinto la classifica del tiro da 3 punti dell'intera coppa), per Zanoni ancora solo una comparsata con 0/1 al tiro in 6'.
Tutt'altra musica in campionato. Le cosiddette "ducali" battono in progressione Viterbo (+19 alla fine) e si mantengono imbattute al comando della classifica insieme a Venezia e Taranto. Certamente aiutate da un calendario facile, ma intanto 5 su 5 fa morale. Tra l'altro non ha ancora giocato, finora, Battisodo: al suo rientro Parma avrà una delle panchine più lunghe dell'A1, davvero 10-giocatrici-10.
Per Maiorano 10 punti in 22' contro la sua ex squadra, con 2/7 dal campo ma 5/6 dalla lunetta. Quest'ultimo dato è significativo se si tiene conto che in tutta la partita Parma ha tirato solo 10 liberi, Viterbo 8. Delle due l'una: o si è fatto finta di giocare, o gli arbitri hanno fatto finta di arbitrare. Comunque sia, da biografi non autorizzati della Mashissima (prima o poi uscirà il libro), facciamo notare che era dalle ultime 2 giornate del 2004/05 che la nostra non andava in doppia cifra in 2 partite consecutive di campionato.
Ma la nota più positiva è l'improvviso sbloccarsi di Zanoni, che nel finalmente dignitoso spazio di 17 minuti fa 9 punti con 4/5 al tiro. Volevamo ben dire. Se son rose fioriranno, una rondine non fa primavera ma è sempre meglio d'un ceffone, e vai di frasi fatte.

Bastonata pesante per Montichiari della diva Colico, devastata in casa 37-62 da Schio, una delle due "supermazzate" di giornata insieme al 62-29 incassato da Pomezia a Taranto. A quanto pare la riduzione a 14 squadre non ha eliminato certa mediocrità diffusa. La Roberta nazionale non segna manco un punto in 38 minuti con soli 3 tiri dal campo. 0/3 anche per "Pierino" Gatti. Intanto non sappiamo la prognosi per l'ex Peluche League Chiara Rossi dopo l'infortunio della settimana prima.

A2
Ancora una grande prova per Michela Frantini. La donna-immagine del Comitato (a proposito, la vendita dei pupazzi con la sua effigie non è ancora ai livelli raggiunti con Maiorano negli anni passati, ma il grande pubblico sta metabolizzando il cambio) fa 17 punti con 3/6 da 2 e 3/8 da 3 nella pur sofferta vittoria su Cervia, in cui, come abbiamo visto, la bebè Carangelo ha fatto i numeri. Da notare che Frantini+Rios+Arturi hanno prodotto 59 punti, 20 rimbalzi, 8 assist (di cui 7 di Arthurs) e 10 recuperi: una cosa mostruosa, altro che i "big three" dei Boston Celtics!
Ancora sottotono, purtroppo, Alessandra Calastri (2 con 1/4), ma sulla Prealpina di oggi coach Galli spende parole d'incoraggiamento per lei, invitandola a essere più convinta. E sperèm.

E ora, rullo di tamburi, che suonin forti e duri, perché annunciamo la vera Favourite of the week: Dunja Vujovic (per la foto, vedasi il mio avatar), che contro Carugate (terza sconfitta in fila) si ricorda improvvisamente di essere un talento offensivo non comune anche in A2, realizzando 16 punti con 7/7 al tiro. Ma va forte anche a rimbalzo con 10. Certo, c'è da dire che le lunghe carugatensi non sono irresistibili (eufemismo), ma è comunque una prova di spessore. Nella stessa partita la "grande ex" Laura Fumagalli ne fa 18 con 6/8 da 2 e 2/8 da 3. Brava comunque Crema a metabolizzare in fretta la partenza del play titolare Conti, accasatasi a Pontedera dove sostituisce l'ex compagna di Maiorano Eleonora Magaddino (o Maggadino? In anni e anni non l'ho ancora capito...).

Non è una Favorita ufficiale, nonostante le pressioni di Paperinik e Dafighter per i quali è idolo assoluto, ma va rimarcato il rendimento di Marcella Filippi che ha messo 15 punti per Udine nel big match pur perso con Marghera. La "Pippi" sta viaggiando a oltre 10 di media, che sarebbero di più se non avesse fatto 0 in una partita per acciacchi, e sta dimostrando di meritare più dello spaziucolo che otteneva l'anno scorso nella Carugate delle stelle.

Avanti Savoia col girone Sud. Palestrina prende una gran sportellata in casa da Siena, ma l'Anto Contestabile si salva ampiamente con 19 punti, 7/10 da 2, 5/5 ai liberi e 9 rimbalzi. Gioca da lunga, oh Anto gioca da lunga, gioca da lu-unga, oh Anto gioca da lunga! :clap: (si scherza, eh!).
Vince invece la Madda Ntumba sul difficile campo di Rende. Classica prova statistica per lei con tanti rimbalzi (14), punti intorno alla doppia cifra (11) e percentuali così così (4/10).

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