martedì 13 novembre 2007

Il Bollettino Lombardo (4)

B1
Cosa succede, cosa succede in città? La Città Giardino, s'intende. A Varese, Lorena "Tony" Manera saluta la compagnia e se ne va. Dove? Qualcuno ipotizza un ritorno a Crema (orfana di Conti), qualcuno dice che è impossibile, fatto sta che la forte playmaker ha riconsegnato la borsa. Ufficialmente non per questioni economiche, ma in realtà pare proprio di sì. Braghe di tela per Varese, che vede sfumare il suo acquisto estivo di maggior pregio. Così ora la nostra Gaia Angelo dovrà, come l'anno scorso, sacrificarsi a giocare play. Sulla Prealpina, il giornale che arriva primo sulle notizie per mancanza di concorrenti seri, coach Ganguzza dà il benservito a Manera con un lapidario "Morto un re se ne fa un altro, siamo saliti senza di lei", ma la mazzata pissicologgica è pesante.
Ora, la scelta di Manera appare meschinella, perché non campava certo con il rimborso spese del club, e così pianta le compagne a metà dell'opera; però il vero problema è che a Varese non c'è nessuno che tiri fuori un po' di "danée" per sostenere il basket femminile. E' vero che nemmeno per il maschile, nonostante l'interesse che c'è, l'A1 deve fare la squadra al risparmio, per cui figuriamoci le donne di B1... ma tra il poco e il niente c'è comunque differenza. Così Ganguzza deve incassare il secondo boccone amaro: dopo aver giurato che Lovato non sarebbe tornata alla Pall. Torino, ha dovuto mollare perché era praticamente l'unico modo per fare "cash"; e ora Manera se ne va per spettanze non ricevute. Peccato peccato.

Intanto sul campo arriva un altro dispiacere per Varese. Come nelle sconfitte con Costa e Biassono, comanda quasi tutta la partita, poi va in tilt nel finale e così Vittuone arraffa il supplementare in extremis e vince. Grazie a chi? A Nadia Rovida, che tira fuori un altro partitone con 23 punti, di cui 13 nell'ultimo quarto (alla faccia di chi non la considera una combattente), più 15 rimbalzi, e soprattutto il canestro del pareggio allo scadere del 40' su rimbalzo in attacco. Mittica. E' dunque la seconda vittoria per Vittuone, che in classifica torna ad avvicinare la zona-playoff. A 1 giornata dal termine dell'andata, la situazione è questa: Rho e Costamasnaga 10; Biassono 8; Varese e Fiorenzuola 6; Vittuone 4; Albino e Valmadrera 2.

Costa ha perso dunque l'imbattibilità per mano di Biassono. Deve uscire la quasi-Favorita Silvia Scudiero per un malessere dopo un paio di minuti (non è più rientrata), ma "Biass" vince lo stesso in una partita iper-difensiva (56-49) con Barbieri e "Non so" Gariboldi protagoniste. Ne approfitta Rho che vince ancora in volata (su Fiorenzuola stavolta) e acciuffa Costa. Sabato big match Costa-Rho. Intanto il coach rhodense Petitti ribatte a Riccardi di Vittuone che aveva definito "trash" il suo basket. La risposta è, in sintesi: "Specchio riflesso, tiè". Nel senso che ha detto che nello scontro diretto è stata più trash Vittuone di Rho. E che poi al giorno d'oggi è tutto un trash: infatti lui era appena reduce da Milano-Varese di A1 maschile che a quanto pare è stata il trash del trash. Saranno contenti quelli di Imbecilli.it...


B2
Ancora Lodi imbattuta e sugli scudi: batosta all'ambiziosa Villasanta. A proposito di Lodi e di Imbecilli.it, consiglio la visione dell'ultimo quarto della partita precedente, Urago-Lodi, su Imbecilli.it appunto, perché si vede del gioco mica male per essere B2.
Tiene il passo della capolista il trio Usmate-San Gabriele-Mariano. Quest'ultima potrebbe rischiare "Liona" Kuzmaite nella delicata partita di sabato con Urago. Bresciane che dopo il tragggico inizio di stagione si stanno riprendendo con Laura Marcolini superstar: 28 punti nell'ultima con un Canegrate sempre più in crisi, già a -10 dalla vetta nonostante il rientro della Favorita di Pruzzo Monica Merlotti dopo la maternità.

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