B1
Costamasnaga campione d'autunno: la squadra di Frigerio ha vinto lo scontro diretto con Rho per il primato al termine dell'andata della prima fase. Partita a strappi, del resto consuetudine di Rho che, soprattutto senza l'infortunata Ceppi (ma tornerà a breve) non ha punti nelle mani sicuri e vive molto di fiammate. 12-4 il 1° quarto per Costa, 9-20 il 2° per Rho, che poi arriva anche a +10, ma lì succede il fattàz: Frigerio si fa espellere per proteste, Costa ha una reazione di carattere e piazza un 16-0, Rho s'impapocchia. Il vantaggio di Costa resta minimo ma costante per tutto l'ultimo quarto e alla fine c'è l'allungo sul 56-48. Complimenti alla matricola lecchese, tutto sommato può durare ancora perché le altre, tra infortuni, "bidoni" e stenti vari, non convincono del tutto. In questo big match la nostra Claudia Biscari si ferma a 2 punti e fa uno sfogo alquanto amaro sul suo blog (vedi).
Sorride invece Biassono che passa a Fiorenzuola, dove ora qualcuno, su un altro topic, mette in discussione la panchina di Gardellin, non so con quale attendibilità. Brava comunque Biàss a rimontare per l'ennesima volta: a fine 1° quarto era 24-8 per Fiorenzaus, poi a poco a poco si sono rifatte sotto e han superato. 11 punti per la quasi-Favorita Silvia Scudiero che ha messo il canestro più importante per il sorpasso. Ora in classifica Costa ha 12 punti, Rho e Biassono 10, sabato partitone per il 2° posto in solitaria, magari primo se Costa dovesse perdere in casa con Vittuone (difficile).
A proposito di Vittuone della leggiadrissima, intendo Nadia Rovida: dopo due vittorie sul filo di lana arriva una sconfitta altrettanto rocambolesca, dopo 2 supplementari ad Albino sciupando in ognuno dei 3 finali la palla della vittoria. Rovida, dopo le ottime ultime due prestazioni, segna 16 punti ma fatica un po' contro le "maniere decise" delle bergamasche, lei che marcantonia non è: 2/11 dal campo ma 12/18 dalla lunetta, indice comunque di alta pericolosità. 0 punti invece per l'altra nostra favorita Rigamonti che deve togliersi ancora parecchia ruggine; 22 per De Fiori. In ogni caso Vittuone pare in risalita rispetto al tragggico inizio di stagione, così come Albino del resto.
Chi è in calo verticale, invece, è Varese, di cui abbiamo già riferito la sconfitta interna contro Valmadrera. Più di tutto il Comitato s'è depresso per due cose: a) il PalaWhirlpool deserto, roba da figli di un dio minore; b) l'anonimato di Gaia Angelo, che come ha detto il suo coach Ganguzza, per riadattarsi a fare il play si snatura e tira poco e male: 1/6 e 2 punti nell'occasione. Speriamo in meglio. Ma è la squadra che non gira, almeno per ora. D'altronde 3 sconfitte al fotofinish lasciano il segno, a parte la storia di Manera. Ma la stessa Angelo parlava a fine partita di problemi di condizione, sia per lei che per la squadra. Per lei poi, visto che il suo gioco si basa molto sulle gambe e l'atletismo, è un danno doppio se non è al top della forma.
Comunque i risultati degli altri campi non hanno penalizzato più di tanto Varese: s'è formato un calderone di 5 squadre in 2 punti (Varese e Fiorenz a 6, Valma, Albino e Vittuone a 4). Solo una di queste (salvo crolli delle prime tre di cui sopra) farà la poule-playoff, le altre si giocheranno la salvezza e rischia di essere una questione di un canestro in più o in meno. Sarà discutibile, questa formula, però di certo l'interesse si moltiplica: ogni partita vale platino, direbbe Francollauro. :wacko:
Una nota tecnica in generale: troppe squadre, in questo turno ma non solo, hanno spadellato da 3 allegramente: 5/29 Biassono, 3/15 Varese, 4/18 (se non ricordo male) per Rho. Brutta robba da vedere: è vero che spesso se vai in area rischi la mannaiata o la panzata senza fischio arbitrale, però spesso non ci si prova nemmeno, preferendo tentare la fortuna dalla distanza. Eppure, viste le percentuali "siberiane", ad avvicinarsi un po' di più è difficile fare peggio... Il vecchio Aldo Giordani non gradirebbe.
B2
Clamoroso al Cibali. La Pro Patria Busto, senza 2 infortunate + 2 titolari in viaggio (tra cui la top scorer Claudia Castiglioni) ferma l'imbattuta Lodi 64-63 con un'entrata di Maria Sole Mancini a pochi secondi dalla sirena: da film. Non bastano i 22 della lettone Lazdane.
Così ora al comando ci sono anche San Gabriele Mi e Usmate, che ha messo 12 triple contro Melzo. Seguono Mariano (che ha perso in casa con Urago nonostante 16 punti della nostra amica "Piastrella" Conti) e Cantù, che con 29 punti (su 61 di squadra) dell'ex torneodiBinzago Capiaghi vince il derby con Cucciago.
Ancora al palo Idea Sport e Bustese. E mentre Urago di Marcolini, col colpo a Mariano, torna a "riveder le stelle" dopo la partenza a handicap (tra poco, per giunta, inserirà un'altra americana), si aggrava la crisi di Canegrate della favorita di Pruzzo Merlotti, che perde la prova d'appello a Villasanta e ora dopo 8 giornate ha appena 4 punti.
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