B1
Abbiamo già parlato della vittoria 73-52 di Varese su Vittuone, con il trio Catella-Gatti-Vaccaro in grande spolvero (59 punti e 36 rimbalzi in tre!) e una squadra di Vittori che riesce quindi a mascherare la teorica "coperta corta" viste le molteplici defezioni subite dall'inizio dell'anno (Manera, Pescatore e ora Angelo anche se non è chiaro il futuro di quest'ultima). Ci riuscirà anche a Valmadrera domenica? E' solo una delle mille domande alla vigilia di un'ultima giornata che rappresenta una vera sega mentale per gli amanti delle combinazioni e delle classifiche avulse, infatti c'è gente che ha passato notti in bianco per mettere a punto tutte le eventualità possibili, che sono 16.
Già, perché il quadro poteva semplificarsi se Rho avesse vinto a Fiorenzuola (sarebbe passata). Invece Rho ha perso 51-50 (ma era -9 a un paio di minuti dalla fine, poi ha fatto una rimonta furiosa ma non è bastato. :blink: Curioso quanto è stato descritto nel topic della B1: Rho festeggia la tripla di Ceppi allo scadere che vale la salvaguardia del +4 dell'andata, ma dopo il calcolo dei risultati degli altri campi si scopre che non conta nulla.
Giornata tristissima per le nostre Favorite di questo girone: Rovida (abbiam visto) evanescente nella ripresa contro Varese; Rigamonti devastata da un virus intestinale; Angelo fuori squadra; Biscari a secco di punti. Se il 2008 si vede dal mattino, sarà un anno di soddisfazioni...
Anche la semi-Favorita Scudiero perde, pur giocando abbastanza bene (13 punti ma in pochi minuti per problemi di falli), lo scontro diretto della sua Biassono contro Costamasnaga, valido per il primato della prima fase ma soprattutto per grattarsi due punti buoni per la fase dopo. Costa quasi sempre avanti, poi Biass sorpassa con Scudiero, ma poi c'è una serie di botta e risposta davvero vibrante, risolta da super-Turkeys (Tacchini, ma in versione straniera) che segna gli ultimi 4 dei suoi 26 punti (5/6 da 3) dalla lunetta, con in mezzo l'errore decisivo di Barbieri, chiudendo la partita sul 72-68.
A completare il quadro della penultima giornata, il colpaccio di Valmadrera ad Albino (46-60), con le bergamotte che si squagliano improvvisamente dopo aver tenuto botta per tutto il girone di ritorno. Il mulinare di pallottolieri decreta che Albino è fuori in qualsiasi caso, per via degli scontri diretti sfavorevoli con la maggior parte delle avversarie, mentre Valmadrera tiene viva una speranza che sembrava compromessa la settimana prima con il k.o. interno contro Vittuone.
La classifica è: Costa 20, Biassono 18, Varese-Rho-Fiore 12; Vittuone-Valma-Albino 10. Il prossimo turno c'ha: Rho-Costa (stranamente al sabato mentre le altre sono di domenica: ma l'obbligo della contemporaneità no?), Biassono-Fiore, Valma-Varese, Vittuone-Albino.
Per tutte le combinazioni conviene guardare il mastodontico lavoro di Guido Corti; ci limitiamo a sintetizzare che le combinazioni favorevoli a ciascuna risultano:
Varese 9/16 - Fiore 8/16 - Rho 7/16 - Vittuone e Valma 4/16.
Che si deduce? Che Varese e Fiore sono le uniche sicure di passare se vincono (Varese ha anche una combinazione di salvataggio in caso di sconfitta); Rho non è sicura perché se vincono anche Varese e Fiore è incaprettata dalla classifica avulsa; Vittuone e Valma, due punti indietro, possono ancora farcela vincendo e pregando che perdano almeno due di quelle davanti: in tal caso sono messe piuttosto bene nella classifica avulsa, soprattutto Vittuone che in caso di debacle del trio a 12 è praticamente certa di passare se vince.
Un equilibrio spaventoso che, a ben guardare, era stato pronosticato a inizio stagione (l'unico organico a convincere più degli altri era Biassono, mentre Costa ha sorpreso tutti), e che sarà risolto più dalla sorte che dai maggiori meriti dell'una rispetto all'altra, in quanto tutte queste 5 contendenti hanno avuto periodi brillanti e periodi di crisi nera, senza mai convincere davvero, e soprattutto senza dimostrare di meritarsi realmente di lottare per il salto di categoria. Diciamo che, salvo miracoli, sarà per loro una salvezza anticipata, nulla più.
Faticaccia, ahò.
B2
Nessuna delle classiche sorprese da post-panettone. Poteva scapparci il colpaccio di Trescore a Lodi, ma Dardi ha segnato il canestro vincente a 26" dalla fine e le bergamasche hanno sbagliato l'ultimo tiro (56-55). Cantù in scioltezza con Melzo: a un passo dal titolo d'inverno. Si riprende il S. Gabriele Milano che sbanca il duro campo della Pro Patria. Il big match di giornata è vinto da Mariano Comense su Usmate che pure conduceva di una decina all'intervallo; poi la veterana delle nostre Favorite, Sabrina Conti, ha fatto la differenza insieme al torrione Lija Kuzmaite, che è sempre in attesa di operarsi ma intanto gioca; bene anche Nadia Longoni.
Nelle retrovie colpaccio dell'Idea Sport che sorprende Villasanta e si riporta ad appena -2 dalla zona salvezza, non male visto che fino a un mese e mezzo fa sembrava già quasi spacciata.
La classifica al vertice è: Cantù 24; Lodi 22; Urago, San Gabriele, Mariano 20; Usmate 18. Quindi al momento avremmo Cantù promossa, Lodi, Uro, Sanga e Mari ai playoff e Usma fuori. Ma mancano ancora 16 giornate.
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