Pubblicato anche su Basketnet.it, sezione A2 femminile. E' un'analisi ispirata dalla Peluche League... ma sull'A2 reale.
È doveroso iniziare con una confessione.
Questo studio sulle under 22 che militano nella nostra A2 avrebbe dovuto dimostrare una tesi: che la produzione di punti da parte delle giovani è in calo rispetto all'anno scorso. Perché guardare i punti e non la valutazione o i minuti giocati? Intanto perché le statistiche di A2 per queste ultime due voci non sono complete; e poi perché, nonostante i “fini intenditori” amino ripetere che c’è ben altro nel basket che far canestro, siamo convinti che chi segna tanto conti più di chi segna poco o nulla. E lo scopo iniziale di questa ricerca era, appunto, mostrare con l’evidenza delle cifre che nel giro di un solo anno l’importanza delle giovani in A2 è calata.
Un'impressione dettata da non sappiamo bene cosa: forse dai soliti discorsi dei disfattisti, secondo i quali le giovani hanno sempre meno spazio e sono sempre più scarse. Fatto sta che eravamo talmente convinti del risultato finale dell’analisi da aver già preparato 3 dotte motivazioni per spiegare il fenomeno:
a) la perdita, rispetto al plotone under 22 dell'anno scorso, di molte valide giocatrici, sia quelle della classe '85, per superamento dell'età-limite di questa analisi (come Laura Perseu, Laura Fumagalli, Francesca Mariani, Jessica Cergol, Laura Gorla, Valentina Maggi, Michela Santonastaso), sia varie altre per cambio di categoria (Giulia Gatti, Chiara Rossi e numerose trevigiane retrocesse): tanti elementi da doppia cifra, che non ci sembravano compensate da una classe '86 oggettivamente meno ricca di "stelle", o da nuovi arrivi;
b) il raddoppio delle retrocessioni, da 2 a 4 per girone: si sa che quando una società ha paura tende ad affidarsi più alle veterane che alle incostanti giovincelle;
c) il taglio di due squadre in A1, con conseguente discesa in A2 di veterane importanti, e la diffusione ormai quasi generale della straniera, con l'identico effetto di togliere spazio alle giovani.
A questo punto restava solo da fare un paziente ma semplice lavoro di confronto numerico: le migliori 30 marcatrici under 22 (dall'85 in poi) dell'A2 dell'anno scorso contro le migliori 30 (dall'86 in poi) di quest'anno. I numeri avrebbero mostrato con drammatica evidenza il crollo della produzione offensiva delle giovani, il che ci avrebbe permesso di fare un figurone lanciando un accorato allarme, perché si sa che quando si grida allo sfascio e alla crisi si strappano sempre applausi convinti.
Ma ecco i risultati della ricerca.
Migliori marcatrici under 22 (1985-successive) - A2 2006/07 -
1) Perseu (85, Battipaglia) media punti 19,5
2) Caracciolo (86, Vicenza) 17,5
3) C. Rossi (88, Treviso) 14,6
4) Fumagalli (85, Carugate) 13,5
5) J. Cergol (85, Muggia) 13,1
6) S. Giorgi (86, Livorno) 11,9
7) Maggi (85, Palestrina) 11,8
8) Mariani (85, Livorno) 10,2
9) Santonastaso (85, Umbertide) 9,8
10) Zambarda (87, Bolzano) 9,6
11) Brunetti (88, Cus Cagliari) 9,5
12) Crippa (89, Geas Sesto) 9,3
13) Valerio (87, Marghera) 9,2
14) Striulli (90, Udine) 9,0
15) Freschi (88, Treviso) 8,7
16) Gorla (85, Ancona) 8,0
17) S. Conti (88, Treviso) 7,7
18) Calastri (85, Geas Sesto) 7,6
18) Mezgec (85, Muggia) 7,6
18) Azzellini (86, Palestrina-Livorno) 7,6
18) Corà (90, Vicenza) 7,6
22) Racca (87, Borgotaro) 7,3
23) Buccianti (86, Livorno) 7,2
24) Bindelli (90, S.G. Valdarno) 7,1
24) Pianezzola (88, Udine) 7,1
24) Barisoni (88, Treviso) 7,1
27) Scanzani (86, Reggio E.) 6,1
27) Carlesi (86, Livorno) 6,1
29) Meneghin (87, Treviso) 5,9
30) De Gianni (88, Udine) 5,8
(NB: sono state considerate le giocatrici che abbiano disputato almeno 15 partite in stagione)
Migliori marcatrici under 22 (1986-successive) - A2 2007/08 -
1) Caracciolo (86, Bolzano) media punti 19,2
2) Brunetti (88, Cus Cagliari) 16,4
3) Striulli (90, Udine) 12,0
4) Racca (87, Broni) 11,8
5) Carangelo (92, Cervia) 11,4
6) Crippa (89, Geas Sesto) 11,2
7) Valerio (87, Alcamo) 10,0
8) Azzellini (86, Battipaglia) 9,8
9) Bove (88, Napoli) 9,7
10) Giordano (89, Napoli) 9,6
11) Scanzani (86, Reggio E.) 9,5
12) Mini (86, Bologna) 9,4
13) Contestabile (87, Palestrina) 9,0
14) Arturi (87, Geas Sesto) 8,7
15) Freschi (88, Alghero) 8,6
16) Corsi (89, Firenze) 8,5
17) Buccianti (86, Livorno) 8,4
17) F. Fabbri (88, Firenze) 8,4
19) Fabris (86, Muggia) 8,1
19) Scibelli (86, Carugate) 8,1
21) Marulli (86, Geas Sesto) 7,9
22) Visconti (87, Cavezzo) 7,8
22) Zambarda (87, S. Bonifacio) 7,8
22) Pavia (89, Reggio E.) 7,8
25) Tarantino (88, Alghero) 7,3
26) Consorti (86, Reggio E.) 7,1
26) Vujovic (87, Crema) 7,1
28) Profetti (86, Reggio E.) 7,0
28) Bona (89, Battipaglia) 7,0
30) Vicenzotti (89, Udine) 6,8
30) Pierno (89, Napoli) 6,8
(NB: dati aggiornati al dodicesimo turno d'andata - sono state considerate le giocatrici che abbiano disputato almeno 6 partite)
Che quadro è emerso dal confronto?
a) A livello di “top 10” si registra effettivamente un calo, ma non così significativo: 5 giocatrici sopra i 13 di media l’anno scorso contro solo 2 quest’anno, d’accordo, ma poi il divario inizia ad appiattirsi e abbiamo 8 in doppia cifra la passata stagione contro 7 in questa.
b) Già nella fascia di mezzo, tra le posizioni 11 e 20, si registra un sorpasso in favore delle “under” di quest’anno: 20 giocatrici con almeno 8 punti a partita, contro 16 l’anno passato; e sul fondo, per entrare in classifica è necessaria una media di 6,8, mentre l’anno scorso ne bastavano 5,8. In sintesi: ci sono probabilmente meno “stelle” ma in compenso c’è una fascia media (non protagoniste assolute, ma importanti nelle rispettive squadre) più abbondante, il che è sicuramente un dato positivo perché di solito gli addetti ai lavori lamentano una carenza di “quantità” oltre che di qualità.
c) Nella classifica di quest’anno compaiono ai piani alti molte giocatrici “sotto età” , dalla ’90 Striulli alla ’92 Carangelo, ma anche l’88 Brunetti e l’89 Crippa e così via. Ottima notizia per il futuro, ma anche ottime possibilità che la loro media punti a fine stagione sia ancora più alta, visto che una 18-19enne ha più margini di crescita rapida rispetto a una 21-22enne. Per cui, se rifacessimo l’analisi a fine stagione, magari il confronto sarebbe ancor più a favore delle “under” attuali.
Bilancio finale?
Abbiamo gettato nel cestino la tesi di partenza e preso atto (tutto sommato con sollievo, anche se l’accorato appello che avevamo in canna è andato a farsi benedire; e se dici che le cose vanno benino non ti fila nessuno) che in A2 le giovani che fanno canestro ci sono anche quest'anno. Certo, sarebbe ancora più interessante fare un confronto con 4-5 stagioni fa, magari anche 10, anziché con l’anno scorso. Se qualcun altro se ne vuole incaricare, ben venga.
Qui concludiamo con una nota di merito per le squadre con maggior presenza di giocatrici nella "top 30" di quest'anno: capeggia Reggio Emilia con 4, seguono Geas Sesto S. Giovanni e Napoli con 3. Nel caso delle prime due, la classifica sta ampiamente supportando la politica pro-giovani. E anche la terza, per una neopromossa, non sta andando affatto male.
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