Prosegue la serie di partite di secca offensiva per Masha Maiorano. Nell'infrasettimanale televisivo (sconfitta a Napoli) realizza comunque 5 punti in 17', anche se con 1/4 sia da 2 che da 3, mentre nell'importante quanto stentato ritorno alla vittoria di domenica, contro Pomezia, la sparatriple da Sesto S. Giovanni è rimasta a secco in 15', con 0/2 dal campo; bene a rimbalzo con 6.
L'ufficio statistico del Comitato ha approntato uno studio, dal quale risulta che Maiorano, nelle prime 6 partite di campionato, ha totalizzato 8,7 punti di media in 17,8' di utilizzo, e ha tirato con un complessivo 18/37 dal campo (48,6%). Insomma, cifre ottime. Nelle successive 7 gare, invece, la nostra è scesa bruscamente a 2,4 punti di media con un 5/28 al tiro, pari al 17,9%. E la valutazione media è scesa da 5,3 a 0,3. Avevamo incolpato, così a occhio, il calo di minutaggio, ma in realtà non è poi così vero, visto che in queste ultime 7 partite ha avuto 14,4', ovvero poco più di 3' in meno a partita.
Che significa 'sto profluvio di numeri? Che alle tiratrici capitano dei periodi in cui la mettono poco, e questo evidentemente è uno di quelli per Masha. Peraltro, per quel che abbiam visto in tv giovedì scorso, il modo per rendersi utile lo trova in altri settori, tipo a rimbalzo o in difesa. Abbiamo visto anche un bell'assist che è sfuggito ai rilevatori napoletani. Però è chiaro che c'è il problema annoso di sempre: in attacco la sua opzione numero 1, 2 e 3 è il tiro da 3 sugli scarichi delle compagne. Ora, per prima cosa, se la squadra non funziona, come non sta funzionando Parma in questi ultimi tempi, funziona male anche la costruzione collettiva di un buon tiro sugli scarichi; e la seconda cosa che volevo dire al riguardo non me la ricordo, ma mi sembra che sia sufficiente.
Un'altra impressione, un po' strana, che ho avuto vedendo la partita con Napoli è che Maiorano sia fin troppo esile rispetto alle altre giocatrici. E' strano perché poi dal vivo non sembra affatto così, però rispetto alle budrillone che circolano in A1, tutto è relativo. :blink:
La stessa Zanoni mi è parsa decisamente ingrossata rispetto all'ultima volta che l'avevo vista. E' un momento piuttosto positivo per lei, che finalmente si schioda dalla panchina, grazie anche agli stenti perduranti di Screen (la quale, comunque, meno di 25' non gioca, quand'anche faccia pietà e quand'anche si veda lontano un miglio che Masha & Iaia hanno 10 volte più voglia di lei). Contro Napoli, sua ex squadra, Zanoni ha segnato 7 punti in 13' (meritava di più), con 2/4 da 2, 1/1 da 3, 5 rimbalzi, 1 recupero e 1 stoppata, questi ultimi due entrambi sul mostro sacro Holland Corn. La stoppata, in particolare, è stata spettacolare, su un'entrata, rotolando per terra.
Contro Pomezia, per lei 4 punti in 16', tirando 1/6 dal campo ma ottenendo comunque un discreto +8 nella valutazione grazie a 5 rimbalzi e 2 recuperi. Speriamo che continui l'ascesa per lei nelle gerarchie di squadra.
Inizio 2008 difficile per Roberta Colico e per Montichiari, il che non ci sorprende se va di pari passo. Nella sconfitta a Pozzuoli, la Fascinosissima resta a secco in 32', con 0/8 dal campo, 5 recuperi ma -4 di valutazione. :cry: Domenica, contro Napoli, ancora 0 punti, ma in appena 11' di gioco, il che ci fa pensare che sia incappata in qualche problema fisico. Ovviamente, serietà vorrebbe che s'indagasse, ma insomma, dai, la gente (soprattutto le donne) va anche lasciata un po' in pace, anziché mandarle un sms chiedendole perché ha giocato poco, "eddai dimmelo che lo devo scrivere su Basketcafè"... Ma dai, suvvia.
Il lato positivo della medaglia, vediamolo così, è che sembrava che non ci fosse più... trippa per Gatti :wacko: , e invece il basso minutaggio di Colico ha liberato spazio per la ragazzina, che ha segnato 5 punti.
A2
Più che una partita è stato un allenamento per il Geas, utile a smaltire eventuali stravizi natalizi (rima). Infatti Muggia, che già contava zero vittorie in trasferta, non ha potuto utilizzare l'acciaccata Jessica Cergol, vale a dire l'unica bocca da fuoco che abbia (20 di media). 22-7 il 1° quarto e 85-44 alla fine, non proprio un thrilling. Sicché le cifre delle singole hanno valore relativo. Elencando, comunque, abbiamo 19 punti per Frantini in 25' con 8/15 al tiro, 11 per Ponchiroli con 4/7 e 6 rimbalzi, 6 con 2/5 per capitan Censini alla sua seconda partita, infine 6 anche per Calastri che fa 0/6 dal campo ma 6/6 dalla lunetta e con 10 rimbalzi e 4 recuperi risulta la seconda migliore per valutazione con 17.
Ma la notizia migliore arriva l'indomani con le sconfitte inattese di Udine e Crema, tutto grasso che cola in chiave-playoff: se sabato il Geas espugnasse Udine, scaverebbe 6 punti tra sé e le furlane, anche se conta di più, ovviamente, il margine sul 5° posto.
A proposito di Crema: brutto scivolone interno con Firenze, 67-72. Dal bassissimo numero di tiri liberi effettuati (19 complessivi sommando le due squadre) si arguisce che o è stato un arbitraggio rugbystico, oppure le difese sono state all'acqua di rose, e le alte percentuali di Firenze (27/51) fanno propendere per la seconda ipotesi. :blink: Secondo k.o. consecutivo con pericolanti, dopo quello con Muggia, per il Cream Team.
Le nostre due Favorite: Fumagalli 17 punti con 5/8 da 2 ma 2/10 ai liberi; Vujovic 6 punti con 3/7.
Dalla Provincia di Cremona estraiamo dichiarazioni del g.m. Brunello:
Quali i possibili rimedi a questo punto? ''Nulla più che abbassare la testa e lavorare sodo. Evidentemente la squadra non ha le certezze che credeva. Ritengo che il nostro potenziale sia ancora da playoff, che abbiamo tutte le carte in regola per centrare il quarto posto, con più di metà campionato ancora davanti''. E la posizione di coach Bacchini? ''Ho assoluta fiducia in lui e secondo me sta lavorando molto bene. Forse l’unico appunto che posso fargli è che dovrebbe provare a dare più fiducia alle giovani specie se le veterane non girano''.
Per veterane immagino possa intendere Barbiero, Barzaghi, forse Monticelli, non so se pure Fumagalli rientri nella categoria... :unsure: Comunque un po' inquietante che il g.m. mandi messaggi del genere al coach tramite la stampa, se è stato correttamente riportato. :unsure:
Ma la questione secondo me è un'altra, e cioè che dopo la partenza di Conti, un organico che già non convinceva fino in fondo in chiave-playoff (troppo sbilanciato sulle esterne, quasi come Carugate l'anno scorso) non si può più definire da primissimi posti, contrariamente a quanto sostiene il Brunello: buono, ma non eccezionale.
Solita chiusura con le due del girone Sud: non basta a Cagliari la prova di Ntumba, ennesima sconfitta di misura a Siena. Per Madda 21 punti, 40' in campo, 6/12 da 2 e 2/3 da 3, 7 rimbalzi e 6 recuperi. Mica male.) Se la cava bene ma perde anche l'Anto Contestabile, che fa 13 punti in 30', con 6/8 da 2 e 6 rimbalzi.
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